Riferimento: Ryanair (come ammortizzare il low cost)
Tutte ottime risposte, e tantissimi spunti interessanti come immaginavo

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Per quanto riguarda le modalità di pricing e la possibilità di sostenere questa politica di Ryanair ci sono tantissimi discorsi e libri interi scritti da autorevoli esperti

, personalmente non amo questa politica perchè la ritengo poco limpida e destinata a terminare, come scelgo tutta la vita un sito di qualità, reputazione percepita ed ottima immagine, ad un sito che magari mi rende maggiormente ma senza quelle qualità....
La prima cosa che dico al cliente che mi chiede una consulenza per rendere un sito commercialmente valido è sempre rendiamolo un sito di qualità, il resto arriverà da se, ma PRIMA pensiamo al contenuto, all'usabilità, allo stile grafico, ecc....troppo spesso gli "editori" grazie anche ad una logica strana del mercato hanno privilegiato l'immediato successo economico senza rispettare dei passaggi obbligati, lenti ed elaborati, )haimè il 1999 è passato

da un pezzo), parlando con l'AD di uno dei più grandi centri media italiani circa 2 settimane fa, si parlava proprio di questo della loro ricerca di qualita', rientrare nelle loro pianificazioni è un grosso privilegio per qualsiasi editore, e non basta più essere visti (anche più degli altri), bisogna pensare alla qualità del proporsi al mercato.
Tornando a noi, sinceramente NON mi piace l'idea di inserire degli annunci adsense in quel punto del sito, nonostante gli accordi diretti tra Google e Ryan, la formattazione, la scelta del formato ecc. ecc. non mi piace non perchè sposterebbe utenza verso terzi (non sappiamo quanti cliccano, non sappiamo se chi esce dal sito torna nel sito, sono solo supposizioni, inoltre cliccate su un annuncio, SI APRE UNA NUOVA FINESTRA, cosa che non accade per gli utenti non premium, e quando uno sta cercando un volo se clicca e comunque gli rimane la pagina da cui è partito tra le finestre ci torna, anche solo per chiuderla)....non mi piace perchè non la condivido come scelta di introiti, come anche "confondere" l'utente nel form di prenotazione volo tra mille vidimazioni, accettazioni e step da saltare...tempo fa avevo letto la quantità di introiti generati dagli errori durante le prenotazioni (cifra a tanti zeri), senza ovviamente la possibilità di cambiare prenotazione...
Io credo che Ryan, faccia benissimo a trasformare il volo in un mercato, la prenotazione in un balletto di opzioni da driblare, ad usare politiche di advertising aggressive, ma stia calcando troppo la mano sul fattore "errore" dell'utente, ed inserire adsense in quel punto a mio modo di vedere è la prova che Ryan pensi poco al fatto che è una compagnia area e molto invece ad ogni singola possibilità di generare un utile da chi viene a contatto con la realtà aziendale, il che non è SEMPRE un qualcosa di positivo.
OScar Wilde diceva: "Si può sopravvivere a tutto, oggi, tranne che alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona reputazione"....occhio Ryan
Ciao a tutti
Pega