Buon giorno, vorrei raccontare la mia esperienza da incubo che sto vivendo da una settimana a questa parte. Dal 2021 collaboro con dei siti in cui si affrontano varie tematiche, tutti appartenenti allo stesso gruppo. Tutto bene fino a una settimana fa, in cui mi arriva la notizia che un tool di rilevamento contenuti AI ha segnalato che i miei articoli sono generati dall'intelligenza artificiale.
Io sinceramente non me lo spiego, perchè scrivo sempre tutto di mio pugno e l'unico tool che uso, soprattutto se ho tanti articoli da produrre è l'antiplagio. Inoltre, non saprei neanche da che parte iniziare per poter generare contenuti AI. Siccome hanno minacciato conseguenze legali (si appigliano al fatto che sarebbe plagio in quanto contenuto non originale), sinceramente io non so come si possa dimostrare che io scriva di mio pugno i testi, a meno che non mi metta a redigere un articolo con una videocamera. Potrebbero davvero procedere o è una minaccia tanto per fare epurazione in modo scorretto?
Intendiamoci, io sono sempre stata collaborativa, posso accettare che magari abbia cali di attenzione e quindi i miei contenuti possano risultare mediocri, ma accuse del genere sono gravi e leniscono la reputazione di una persona. Soprattutto, trovo paradossale che una società che reputavo seria e che dovrebbe sapere come lavoro si fidi di un tool e non della persona. Dimenticavo, non sono solo io in questa situazione: alcuni lo hanno ammesso di aver usato questo fantomatico ChatGPT perchè il divieto non è esplicitamente nel contratto e anche altre aziende lo usano. Vorrei inoltre capire come comprovare la mia "innocenza".
Ringrazio chi mi possa aiutare.
Io sinceramente non me lo spiego, perchè scrivo sempre tutto di mio pugno e l'unico tool che uso, soprattutto se ho tanti articoli da produrre è l'antiplagio. Inoltre, non saprei neanche da che parte iniziare per poter generare contenuti AI. Siccome hanno minacciato conseguenze legali (si appigliano al fatto che sarebbe plagio in quanto contenuto non originale), sinceramente io non so come si possa dimostrare che io scriva di mio pugno i testi, a meno che non mi metta a redigere un articolo con una videocamera. Potrebbero davvero procedere o è una minaccia tanto per fare epurazione in modo scorretto?
Intendiamoci, io sono sempre stata collaborativa, posso accettare che magari abbia cali di attenzione e quindi i miei contenuti possano risultare mediocri, ma accuse del genere sono gravi e leniscono la reputazione di una persona. Soprattutto, trovo paradossale che una società che reputavo seria e che dovrebbe sapere come lavoro si fidi di un tool e non della persona. Dimenticavo, non sono solo io in questa situazione: alcuni lo hanno ammesso di aver usato questo fantomatico ChatGPT perchè il divieto non è esplicitamente nel contratto e anche altre aziende lo usano. Vorrei inoltre capire come comprovare la mia "innocenza".
Ringrazio chi mi possa aiutare.