Il web non sarà per i mocciosetti

investor6

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Avete presente quelle storie del ragazzino che crea un sito lo promuove su internet e riceve una tonnellata di traffico tramite un seo spregiudicato? Bene il web non funzionerà più così.
Il web non sarà per i mocciosetti e per le presunte agenzie seo.
Guardiamo il fenomeno allargando la nostra visuale studiando i 6 più importanti aggiornamenti di Google e il Facebook Zero.
I sei aggiornamenti di Google
La prima importante mossa sul search Google l'ha fatta il 23 settembre scorso.
Google ha aggiunto nel suo search.com la crittografia SSL al fine di proteggere i suoi utenti che usano il search. Ora tutti i seo non sanno più con certezza quali keywords hanno determinato la visita del loro post.
PageRank. Solitamente Google aggiornava il suo PageRank ogni tre mesi ma nel 2013 ha saltato 2 aggiornamenti. Lo ha aggiornato solo a febbraio e a dicembre 2013.
Inoltre Matt cutts ha da tempo annunciato che Google smetterà di aggiornare la Google toolbar su Chrome realtiva al PageRank.
Hummingbird
Il colibrì è stato il più vasto, intenso e rilevante cambio dell'algoritmo di ranking dal famoso caffeine.
Google ha costruito una maggiore capacità di comprendere le query di ricerca e le loro conversazione molto meglio rispetto a quanto faceva prima. Con questo aggiornamento è cambiato il gioco keywords-corrispondenze esatte.
Ora rileva statisticamente le conversazioni sulle querry e questo non è reso noto ai seo. Google è passato dal paridigma “matching keywords” al “matching problems” o come ha detto Rand Fishkin si è passati dal “keyword matching” al “context matching”.

Google +
Lanciato nel 28 giugno del 2011 sembrava un flop di social network.
Ora alcune "cose" inserite in Google + appaiono nelle serp ma non sappiamo come e perché ciò avvenga. Possiamo solo fare delle congetture sulla validazione dei risultati personalizzati che Google mostra ai propri utenti.
Google+ sembra avere lo scopo di creare una sorta di rete di contenuti condivisi basata sull'identità e sulla rilevanza semantica.
Authorship
Lanciato il 7 giugno 2011, ma è una parte di un quadro più ampio. Google può utilizzare questa opzione per associare i nuovi pezzi di contenuti con la persona che li ha prodotti.
Nel corso del tempo, questo dato può essere potenzialmente usato per misurare quali autori scrivono roba interessante e quindi valutare i contenuti in base a chi li produce e come questi vengono "usati" dagli utenti (link, condivisioni sociali, +1, commenti).
Se Google classifica chi scrive in dei cluster questo nel futuro potrebbe significare che potrebbe usare questa Authorship come un segnale di ranking per le query dove gli articoli più completi sono in grado di essere una buona risposta.
In-depth articles
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In Italia ancora non c'è ma nel Google.com sì.
Gli articoli di aggiornamento sono stati introdotti il 6 agosto 2013.
Nell'annuncio di questo aggiornamento Google ha espressamente dichiarato che "il fabbisogno quotidiano di informazione degli utenti è stimanto nel 10% delle ricerche totali".
Questo aumenta il payoff del Author Rank e Publisher Rank (questi termini non sono usati da google ma dalla comunità internazionale dei seo o presunti tali).
Focus sul content marketing in Italia e Spagna
Non è un vero aggiornamento ma ora sappiamo che il team spam segue da vicino questo fenomeno. Non ne parlo perché è già stato scritto troppo.

Facebook Zero​
I seo mocciosetti ora convogliano, o meglio dire convogliavano visite, tramite la pubblicazione dei post nelle Fanpage.
Cosa ha fatto Facebook? Ha ridotto drasticamente il reach organico.
Da fonti interne a Facebook, non confermate ne smentite, è stato comunicato a tutti i country manager che il reach organico è destinato a toccare quota zero. Questo è stato dichiarato pubblicamente da Facebook al fine di favorire i brand che spendono soldi per apparire nelle bacheche degli utenti iscritti.
Nel 2012 Facebook ha ridotto questo reach organico del 16% (portando ad un calo del 49% rispetto all'anno precedente) e secondo gli studi di ogilvy la tendenza sarà questa nel futuro.
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Nota: Facebook definisce il Reach Organico di un post: “Il numero di persone che hanno visualizzato un post tramite news feed o su presidi esterni o direttamente in pagina senza mettere il like.” Più semplicemente, chiunque abbia visualizzato il vostro contenuto senza esserci arrivato come conseguenza di un annuncio pubblicitario a pagamento.
Per un'esposizione dettagliata di questo fenomeno rimando al documento pdf di ogilvy

Se ora ci mettiamo la dichiarazione di Matt Cutts che ha rivelato che in Google stanno lavorando per un aggiornamento di Panda avente un target mirato sulle piccole imprese e sui piccoli siti cosa farà il piccolo genietto di casa nostra?

Credi di fare web ancora nella vecchia maniera?
 
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Tutto vero, bel posto come sempre
Hummingbird però ha aperto però praterie sconfinate, baste focalizzarsi su quello che gli utenti "domandano" e dare le risposte. Se si conosce il dominio, se si conosce gli utenti, si possono fare cose interessanti.
Io applico questa metologia da qualche mese a settori estremamente competitivi con riscontri positivi.
In settori meno border line, poi, secondo me si possono fare meraviglie anche senza un link. L'altro giorno parlando con un amico del suo business (fa corsi di formazione ultra specialistici per una particolare nicchia) ho provato a scrivere un contenuto con questa tecnica. Ne veniva fuori un vero e proprio capolavoro anche dal punto di vista degli utenti, secondo me se messo online questo articolo andava top3 senza un link o quasi. Farò l'esperimento appena avrò 2 o 3 libere, comunque credo di aver evidenza sperimentale che quello che sto elaborando funziona.
 
Google plus è un flop, lo si può girare come si vuole, che poi ora google stesso voglia provare a buttarlo nell'indicizzazione per rianimarlo il discorso cambia.

Per me rimane un flop senza confini
 
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Il problema è proprio che è un flop. Google da buon monopolista (altro che don't be evil) farà leva sulla sua posizione dominante nelle serp per costringere almeno i webmaster e seo a utilizzare Google+
 
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esatto: altro che don't be evil. Lo si è visto col nuovo google images quanto se ne fregano dei siti e del diritto d'autore
 
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anche quello è vero, il nuovo google images ha tagliato le gambe a molti che lavoravano con le immagini. Ma i monopoli non durano mai per sempre.
 
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Perché G+ sarebbe un flop? Per me è buono, anzi funziona abbastanza bene, cosa intendete?
 
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Il fatto è uno solo che dopo tutti sti aggiornamenti il fattore principale per il posizionamento rimangono i link in entrata e il contenuto, facebook, google + e i vari aggiornamenti sembrano fare solo tanto rumore, ma non c'è mai stata una vera rivoluzione. Lo stesso google + è vero Google costringe i webmaster ad usarlo, ma se non lo usa il 90% del web mi dite come potrà mai influenzare le serp? Al momento l'unica vera prospettiva futura mi sembra L'authorship infatti l'osservazione di investor6

Nel corso del tempo, questo dato può essere potenzialmente usato per misurare quali autori scrivono roba interessante e quindi valutare i contenuti in base a chi li produce e come questi vengono "usati" dagli utenti

mi sembra quella che rispecchia di più i cambiamenti che bisogna aspettarsi nel futuro.
 
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Più che Serp, per me è ottimo all'interno delle mie community, insomma un tool che fa quello che deve fare, poi il posizionamento è un'altra cosa
 
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Io invece lo odio profondamente e spero che sparisca prima o poi.
 
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No no, lunga vita :D
 
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Il fatto è uno solo che dopo tutti sti aggiornamenti il fattore principale per il posizionamento rimangono i link in entrata e il contenuto
Sui link in entrata non ci scommetterei molto. A me sembra che BigG stia abbandonando o quantomeno ridimensionando l'idea della link popularity anche se rivista in ottica PageRank.
Il team spam ha capito che ogni volta che fanno un aggiornamento i seo nel giro di qualche mese imparano di nuovo a mettere i link spam nelle prime posizioni delle serp. Secondo me Google sta andando nella direzione di creare un algoritmo complesso definitivo basato sulle conversazioni: in questo modo è più difficile per i seo-spammer e sopratutto le serp sarebbero più adattative alle mode del momento.
Lo stesso google + è vero Google costringe i webmaster ad usarlo, ma se non lo usa il 90% del web mi dite come potrà mai influenzare le serp?
Questa è una visione da italiano e non globale (infatti abbiamo appreso da Matt Cutts gli spammer di contenuti sono diventati gli italiani e spagnoli sorpassando addirittura i turchi che tradizionalmente sono i più spammosi del web (così si dice e lo si apprendeva in un vecchio video di Cutts, non me ne volete). G+ è stato un flop finché ha cercato di rivaleggiare sullo stesso campo di Facebook, ma è rinato e ha iniziato a funzionare quando ha introdotto gli Hangouts.
Noi vediamo ancora il web come testo, ma nel mondo si vede come conversazione in diretta e video.
Noi cerchiamo una informazione di tipo testo, la leggiamo e poi se ci soddisfa concludiamo la ricerca, se non ci soddisfa, ritorniamo indietro e scegliamo un altro link. In questo caso puoi fare spam, oppure puoi copiare un contenuto testuale e crearne uno video, ma le persone vogliono uno spazio dove fare una domanda e ottenere una risposta in diretta personalizzata. Lì lo spam non lo puoi fare, non puoi copiare i contenuti di altri.... o ce l'hai o non ce l'hai.
Ecco perché G+ ha una sempre un migliore appeal. Le videochat di Skype sono come le vecchie mailing list (il loro contenuto non è mai in serp) e la stessa cosa sono i video su Fb.
Faccio un esempio proprio su questo 3d.
Io potrei aver trovato un post sconosciuto e l'ho copiato o rielaborato e creato questa discussione.
Alverde, come forum è un vecchio social (2.0). Ora io, in realtà potrei non avere nulla da dire, potrei non avere una vera conoscenza dell'argomento, ma sono stato "abile" a vendere quello che non ho.
Se alverde decidesse di creare una discussione dove io sarei il relatore su questo argomento e dove ho dall'altra parte massimo 100 utenti che mi postano in realtime le osservazioni che voi state facendo, io, attualmente, potrei non rispondere - rispondere a qualcuno - prendermi tempo per cercare una risposta alle vostre domande in serp e se la trovo la posto. Se accettassi un Hangouts voi porreste dubbi, quesiti, conversazioni in diretta e io dovrei dimostrare di avere delle basi, del vero contenuto, per rispondere alle vostre domande in maniera pertinente e non ovvia. Dovrei dimostrare cosa ho scritto nel post di apertura.
Questo Hangouts sarebbe in streaming su YouTube e alverde guadagnerebbe con adsense for publishers su Youtube.
Se voi mi chiedete in Hangouts di farvi vedere la validità di quello che ho scritto direttamente sul google.com io non potrei farvi vedere delle immagini che altri hanno creato (le immagini allegate) ma vi dovrei far vedere che realmente quello che dico funziona e pure in tempo reale. Ora immaginate che uno mi chieda di fargli vedere cosa io dico dicendomi lui la querry da analizzare. O lo sò fare o non lo sò fare. E per te che chiedi io dovrei dare una risposta in esact mode proprio su quello che chiedi tu.
Immagina quelli che ti insegnano, scrivendo, come analizzare le serp utilizzando diversi tool. Loro potrebbero essersi creati degli screenshot ad hoc. Con l'Hangouts questo sarebbe più difficile. Con il testo, le slide o video, un utente puoi solo interagire dopo che questi sono stati creati e pubblicati e l'autore può anche non decidere di conversare con chi interagisce (es. commento che non viene risposto) oppure interagisce dopo un certo tempo (utile a ricercarsi in rete una risposta data da altri per poi farla passare per propria). Certo se vedi G+ come un aggregatore di contenuti già confezionati questo prodotto nasce già morto perché inutile. E' una mezzaspece di blog o di canale Youtube.
G+ ti permette di inserire nelle serp questi contenuti.
 
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A me sembra che BigG stia abbandonando o quantomeno ridimensionando l'idea della link popularity anche se rivista in ottica PageRank

Forse intendi che ci stanno provando ma ti assicuro che la maggior parte degli utenti che posizionano in sito per ora si affidano ai link in entrata in quanto sono quelli che danno il miglior risultato in breve tempo, provato sulla mia pelle.

Cosa intendi con link popularity rivista in chiave page rank?

Per quanto riguarda gli spammer in America ancora fanno cose assurde non credo sia nostro il primato di spammer.
 
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Cosa intendi con link popularity rivista in chiave page rank?
La link popularity fu usata in maniera profittevole dal motore di ricerca per eccellenza prima che nascesse Google: Altavista.
Google tramite il suo brevetto PageRank rivide questo concetto. Usò le catene di Markov potendo in questo caso inserire dei valori "di valore" ai vari link e farlo in maniera molto veloce tramite un processo random e con la creazione della google gred.
Il processo di markov, per chi non lo sapesse, è un processo predittivo, quindi Google all'inizio ti analizzava un contenuto, faceva una previsione di rilevanza nel futuro e lo "stoccava" in una griglia. Questo gli permetteva di essere più veloce (la sua mission iniziale) e sopratutto più adattativo. Idealmente: più il PageRank fosse stato predittivo e meno risorse e analisi avrebbe dovuto compiere Google con un notevole risprmio di tempo e risorse (energia e hardware). Tieni conto che il modello di business di Google è il freemium, quindi i minori costi sono essenziali per far mantenere viva un'impresa.
Purtroppo essendo il processo di Markov sostanzialmente una formula matematica, al massimo un algoritmo meccanico, attraverso i processi di reverse engineering i seo inteligenti possono intuire come funziona e quindi manipolarlo a proprio piacimento. Capisci che se rimanesse sempre così ci sarebbe un'infinita lotta tra Google e gli spammer intelligenti.
Ora il brevetto del Pagerank è pure scaduto e quindi lo si può studiare più da vicino: United States Patent: 6285999
ma leggi anche questo brevetto sempre di Google sulle immagini: https://www.google.com/patents/US6285999

In sostanza il PageRank non è altro che la link popularity in versione predittiva nei processi stocastici. Se ti intendi di finanza quantitativa riconoscerai molte attinenze
 
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Secondo queste informazioni dovrebbero penalizzare parecchi siti stranieri che molte volte usano gli stessi contenuti ma essendo famosi si posizionano sempre in prima pagina.

Sono a favore di G+, le stesse persone di Facebook sul social di Google si comportano in maniera matura e scrivono più di 40 parole senza usare abbreviazioni :D
 
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Secondo queste informazioni dovrebbero penalizzare parecchi siti stranieri che molte volte usano gli stessi contenuti ma essendo famosi si posizionano sempre in prima pagina.
Se tu conoscessi un quality rater (che per contratto, anche se solo semestrale, non possono dichiarare che lo sono stati) potresti porre questa domanda: se Google forma delle liste di contenuti, come vede le liste di contenuti formate da altri siti che non aggiungono valore alla sua lista?

Scusa: lista di contenuti è anacronista, si dovrebbe dire "lista di oggetti". Non a caso google spinge molto il linguaggio di programmazione Python (lo stesso Guido Van Rossum è stato assunto da Google nel 2005) che sembra il miglior linguaggio di manipolazione di oggetti (per chiarezza devo dire che io sono un pythonista ma non faccio guerre di religione).

Prova a guardare il web per quello che sembra di essere: un sistema caotico dove ad ogni secondo vengono immessi nuovi oggetti. Come ordineresti questo sistema caotico? Come metteresti ordine a questo apparente disordine?
Cercando di predire cosa sia di "valore" per gli utenti. Quali sono gli elementi temporali (cioè che variano nel tempo)che fanno percepire di valore un oggetto?
Una guida sul tag <br> in html ha lo stesso valore adesso e 15 anni fà?
Una guida sui colori di AdSense ha lo stesso valore adesso rispetto a 10 anni fa?
Tutto questo che ho scritto ora si sa da 10 anni, quanto valore ha questo specifico post nelle serp di Google?
Se tu avessi un motore di ricerca non ti piacerebbe sapere più della rilevanza attuale quale rilevanza avrà nel futuro? Non ti piacerebbe sapere quanto un post verrà linkato più di quanto lo sia ora? E se la gente legge solo determinati autori?
Algoritmi più noti nel search web. Gli algiritmi LAR (Link Analisys ranking)
Faccio questa aggiunta perché rileggendo questo post non mi pare che si capisca molto.
Gli algoritmi LAR vedono il web come un insieme caotico dove i vari oggetti possono essere ordinati in base ad una struttura topologica e fa uso dei grafi. Percorrendo gli archi entranti e gli archi uscenti si determina il valore di ordinamento.
In origine c'era un algoritmo il InDegree che calcola la popolarità di una pagina web prendendo in considerazione il numero di link che puntano ad essa.
Poi sono venuti fuori tre algoritmi più evoluti:
PageRank
Kleinberg (chiamato anche HITS)
Salsa
Il PageRank segue un percorso casuale nel grafo del web dove ogni pagina propaga il proprio peso alle pagine che linka.In questo caso si determina un array di pesi che determinano l'authority.
Questo algoritmo fa ricorso ai processi delle catene di Markov.
Il PR è querry indipendent ovvero il calcolo del punteggio è fatto per tutti i nodi del grafo web. IL PR parte dal presupposto del random surfer: il punteggio rappresenta la probabilità con cui un utente che naviga in modo random si trova ad un certo istante (in tempo discreto come dicono i matematici) su una determinata pagina.
Domanda come gestisce il PR le due situazioni critiche del random surfer: pagine senza link uscenti e link che forzano la navigazione verso un moto che passa sempre attraverso un insieme finito di nodi con una periodicità costante?
Il primo problema viene chiamato node sink: in assenza di ancoraggio nel grafo web, il PR "finge" degli archi fittizi che sono diretti in modo randomico verso altri nodi del grafo. In pratica all'utente che giunge su una pagina priva di link uscenti, non ha uno stallo nella sua navigazione, ma può ritornare indietro e scegliere un nuovo nodo (serp?).
Il secondo problema è il dumping factor (rectius, spam, linkbuilding). Questo fattore impedice la navigazione ciclica dell'utente che, se non ci fosse, impedirebbe la sua navigazione randomica e sopratutto impedirebbe di calcolare il punteggio.

L'algorimo Kleinberg, invece, ha uno scema di propagazione dei pesi suddivisi soltanto in due livelli (hub) determinando l'authority. Un kleinberg sofisticato ha diversi livelli di authority sia degli hub che dei componenti inseriti in questi.
Un contenuto con alto hub authority è una pagina che contiene collegamenti a pagine con la stessa authority hub e simmetricamente una pagina con un alto authority è una pagina che è puntata da molte pagine inserite in un alto authority hub.
Il Kleinber funziona attraverso il c.d. brand-topic-querry

L'algoritmo SALSA (Stochastic Approch for Link-Structure Analysis) è una combinazione dei due.
L’idea a fondamento di SALSA è sostanziamente comune a quella su cui si basa HITS. Si parte dal presupposto di considerare la distinzione tra due tipologie di nodi: hub e authority. La visione dicotomica dei nodi è motivata, anche dai seguenti principi:
• l’entità del punteggio di hub di un nodo è determinata dall’entità dei punteggi di authority dei nodi cui esso punta;
• l’entità del punteggio di authority di un nodo è determinata dall’entità dei punteggi di hub dei nodi da cui esso è puntato.
In aggiunta rispetto all’approccio di HITS, SALSA combina la suddetta distinzione tra i ruoli di hub e authority con la teoria dei cammini randomici su un grafo (su cui si fonda PageRank). Consideriamo un grafo bipartito G in cui i nodi compaiono duplicati, sotto forma di componente di hub e di componente di authority, e in cui la presenza di un arco tra un hub r e una
authority s indica l’esistenza di un link informativo da r a s. Sicuramente i nodi con più elevato punteggio di hub e di authority relativamente ad un determinato argomento saranno quelli più facilmente raggiungibili da un’elevata quantità di pagine del grafo G. SALSA si propone di identificare le pagine di G che risultano maggiormente visitate da cammini randomici sul grafo, dalle quali poi potrà estrarre quelle con maggiore punteggio di authority.
L’approccio di SALSA è iterativo. Prende avvio come nel PR, ma nel grafo web (G) vengono modellati due distinti cammini: uno attraversa solo le componenti hub e l'altro solo le componenti authority. Il punteggio è determinato dalla probabilità che una navigazione randomica interessa in ogni istante i livelli hub e authority dello stesso livello (vi ricorda qualche tool seo?).
Se ogni link avesse lo stesso peso il SALSA sarebbe un InDegree pesato.
Per curiosità posto la formula, ora svelata perché il brevetto è scaduto, del PageRank: PageRank - Wikipedia
 
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Sui link in entrata non ci scommetterei molto. A me sembra che BigG stia abbandonando o quantomeno ridimensionando l'idea della link popularity anche se rivista in ottica PageRank.
Il team spam ha capito che ogni volta che fanno un aggiornamento i seo nel giro di qualche mese imparano di nuovo a mettere i link spam nelle prime posizioni delle serp. Secondo me Google sta andando nella direzione di creare un algoritmo complesso definitivo basato sulle conversazioni: in questo modo è più difficile per i seo-spammer e sopratutto le serp sarebbero più adattative alle mode del momento.

x quel che ha detto Cutts recentemente la strada per un ranking che non tenga conto dei link è lontanissima...

https://www.youtube.com/watch?v=NCY30WhI2og

certo considerando che nel 99% dei casi dice l'opposto della verità potrebbe essere che lo rilascino a breve :rolleyes:
 
Riferimento: Il web non sarà per i mocciosetti

se ho decifrato bene, è la disposizione dell'HTML (e di altri linguaggi che stanno dietro) che trasformano il contenuto (pur essendo lo stesso) in modo diverso; io ho sempre pensato che fosse il pagerank.

Sintesi di quel che hai detto:
- Esempio con <br>:

1) Io vado in banca a prelevare

2) Io vado
in banca a
prelevare.

Google li considera diversi? :D Mi sa' che Matt era il secchione della classe ed i suoi compagni gli dicevano: "Guarda che la professoressa non se ne accorge che è copiato, sono andato a capo!".

Al di là della battuta, forse ho capito quel che dici.
 
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Se ti riferisci a quello che ho scritto io...non hai proprio capito
 
ho letto con molta attenzione tutti gli interventi, soprattutto quelli profondissimi di Investor. Mi mancano purtroppo le basi per capire buona parte di quello che ho letto quindi intervengo solo su una parte.

Investor parla di hangout che sarebbero se ho capito bene una sort di contenuti in tempo reale in cui il titolare ovviamente non può aiutarsi scopiazzando altri siti perchè non ne ha il tempo. ma a cosa si applicano?

al momento il business del web è quasi interamente basato su contenuti statici (testo) per quanto riguarda il posizionamento su Google, o sbaglio?

In altre parole se voglio fare contatti devo essere primo su google. Per essere primo, reputazione a parte, mi bastano anche dei contenuti altrui riscritti molto bene. Sempre se in qualche modo mi sono guadagnato buona reputazione in precedenza. Come mai farà google a capire che sono solo bravo a rielaborare e la notizia non viene da me come prima fonte?

Parlo ovviamente di rielaborazioni realizzate in modo tempestivi da siti inferiori x reputazione, non certo dai colossi che stanno sempre davanti.

Ecco, scusatemi se sono andato forse un po' fuori tema ma mi interessava conoscere il vostro parere sull'argomento.

seconda cosa: molto interessante la questione sollevata dall'Enigmista (lo scrivo senza la I supplementare, scusami ehehe). La mia risposta è: Google vede i due testi che hai indicato come uguali e dunque copiati. L?acapo o lo spazio non hanno rilevanza.

E non solo. Per me rischi che siano uguali anche se ci inserisci un'interpunzione leggermente diversa o piccole modifiche irrilevanti. Non posso esserne certo ovviamente, ma questa è la mia opinione basata sull'esperienza.

Un caso molto interessante sono i siti che si occupano di testi delle canzoni (tra cui anche il mio radiomusik.it anche se marginalmente). Fate caso allo sforzo disperato di differenziarsi anche se alla fine le parole son quelle e quindi c'è poco da fare...
 
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