COPYTRACK GmbH mi chiede 200 euro per un'immagine e se non pago mi fa causa

Buonasera a tutti,
ho letto le vicende di ogni malcapitato, tutte, purtroppo anche io sono tra questi.
Vi racconto la mia esperienza, con qualche dettaglio in più rispetto a questi ultimi 7 anni.
L'agenzia che si è occupata di creare il sito vetrina della nostra azienda (siamo nel 2019) ha utilizzato un'immagine (a sua detta) priva di ogni vincolo all'utilizzo a quei tempi (stiamo parlando di una mano che sorregge del pellet).
Bene, dopo 5 anni (precisamente Novembre 2024) mi scrivono questi signori per chiedermi € 350,00 per l'utilizzo inappropriato della stessa.
Sebbene ignori la richiesta in un primo momento, mi accorgo che tra le mail ricevute ci sono diversi solleciti provenienti dallo stesso indirizzo mail.
Rispondo quindi che abbiamo subito provveduto alla rimozione dell'immagine, anche se la richiesta sembra piuttosto incompleta, aggressiva, priva di parecchi dettagli.
Mi rispondono che non basta l'eliminazione, la multa va pagata comunque.
Rispondo quindi che la troppa insistenza delle mail mi infastidisce, che il sito è stato commissionato e non è di nostra creazione, e che sto segnalando la questione all'AGCM.
Se la ridono, mi rispondono che anche se il sito è stato commissionato, è nostra piena responsabilità rispondere per i danni recati. (nostra di chi? sulla base di cosa? a chi si stanno rivolgendo? All'indirizzo mail letto sul sito? Non è nemmeno una PEC. E non viene nemmeno citato il nome del titolare dell'azienda ma solo "Sir, Madame")
In più mi rispondono che sono legittimati a fare questo, che questa fase preventiva risulta lecita PROPRIO GRAZIE all'archiviazione del caso sollevato da AGCM nei loro confronti, appena qualche settimana fa!
Non ho più risposto alle loro intimidazioni, ma continuano ad arrivare mail di sollecito in cui mi minacciano di passare la questione ad un loro legale.
Aggiungo che la foto incriminata è di un ragazzo Italiano, A.G, che ha una pagina IG e sarei curioso di sentire la sua. Potrebbe essere un'opzione sentire lui? Almeno per capire se davvero è stato lui a commissionare questi signori.
Se accusatore e accusato sono italiani, perchè dovrebbe intervenire una legislazione tedesca?
Io intanto mi sto attrezzando con un mio legale, solo nel caso in cui la cosa dovesse andare per le lunghe.
Ho letto molte altre esperienze come la mia, ma da quello che leggo nessuno è concretamente finito davanti ad un Tribunale.
E' corretto? Qualcun altro è andato avanti?
Allego alcuni screen.
Grazie!
 

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Ciao Nicola,
contattare l'autore ( o il presunto autore ) a mio modo di vedere può essere utile. Sul fatto che AGCM abbia archiviato il caso direi anche no... Hanno "fermato" l'indagine dopo che Copytrack ha garantito tutta una serie di interventi per mettersi in regola ( leggi tutto ), consiglio di tenere alta la guardia e segnalare immediatamente all'AGCM comportamenti scorretti. Da quello che si legge i casi che finiscono in tribunale sono ben pochi e fanno sempre capo ad immagini di fotografi professionisti, almeno questo è quello che emerge dalle mie ricerche. A mio avviso il loro business è spaventare ed incassare "al volo" senza troppi sbattimenti...
Questa è la mia opinione, ovviamente potrei anche sbagliarmi.

Saluti
Larry
 
Dopo la tirata d'orecchie dell'AGCOM, CopyTrack è tornata alla ribalta ma questa volta sotto il nome di RIGHTS-DEFEND. Mi hanno contestato un'immagine sgranata 60x60 pixel. A chiunque dovesse capitare di imbattersi in una di queste società, eliminate la foto in questione ed appellatevi a questi due documenti ufficiali:

- Investigazione AGCOM: https://www.agcm.it/dotcmsCustom/tc...C67E6CF9F9ACC1258BF500361CCB/$File/p31390.pdf
- Direttiva 2001/29/CE del Parlamento Europeo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32001L0029

Queste società possono essere molto ostinate; dovete chiedere di dimostrare il danno arrecato all'artista che possiede i diritti delle foto. In alcuni casi sono riusciti a trascinare le società in tribunale, in Germania. Quindi bisogna essere molto assertivi e dimostrare che il danno arrecato sia pari a zero, ove possibile ovviamente.

In ogni caso è una bella gatta da pelare, ho messo offline un sacco di portali in via preventiva perché questi burocrati hanno squadre di avvocati e molto tempo da far perdere ai proprietari dei siti. Alcuni dicono di ignorare le loro email ma funziona fino ad un certo punto. Tant'è che nemmeno AGCOM è riuscita a fermarli. Hanno patteggiato dei cambiamenti operativi ma a quanto pare non ci sono state multe. Questi continuano a fare il proprio mestiere, più aggressivamente di prima.

P.S: il problema è che uno fa di tutto per controllare le fonti ma molti di noi hanno decine di siti, sui quali hanno inserito immagini provenienti da comunicati stampa, passati via email da persone fidate etc. Dopo più di 13 anni arrivano questi di RIGHTS-DEFEND e chiedono come minimo € 300 a foto. Potete immaginare che è un attimo arrivare a € 10.000 con un sito di medie dimensioni. Poi chiaro, uno può non rispondere o sparire, però queste sono società reali con sedi reali e problemi reali.
 
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Dopo la tirata d'orecchie dell'AGCOM, CopyTrack è tornata alla ribalta ma questa volta sotto il nome di RIGHTS-DEFEND. Mi hanno contestato un'immagine sgranata 60x60 pixel. A chiunque dovesse capitare di imbattersi in una di queste società, eliminate la foto in questione ed appellatevi a questi due documenti ufficiali:

- Investigazione AGCOM: https://www.agcm.it/dotcmsCustom/tc...C67E6CF9F9ACC1258BF500361CCB/$File/p31390.pdf
- Direttiva 2001/29/CE del Parlamento Europeo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32001L0029

Queste società possono essere molto ostinate; dovete chiedere di dimostrare il danno arrecato all'artista che possiede i diritti delle foto. In alcuni casi sono riusciti a trascinare le società in tribunale, in Germania. Quindi bisogna essere molto assertivi e dimostrare che il danno arrecato sia pari a zero, ove possibile ovviamente.

In ogni caso è una bella gatta da pelare, ho messo offline un sacco di portali in via preventiva perché questi burocrati hanno squadre di avvocati e molto tempo da far perdere ai proprietari dei siti. Alcuni dicono di ignorare le loro email ma funziona fino ad un certo punto. Tant'è che nemmeno AGCOM è riuscita a fermarli. Hanno patteggiato dei cambiamenti operativi ma a quanto pare non ci sono state multe. Questi continuano a fare il proprio mestiere, più aggressivamente di prima.

P.S: il problema è che uno fa di tutto per controllare le fonti ma molti di noi hanno decine di siti, sui quali hanno inserito immagini provenienti da comunicati stampa, passati via email da persone fidate etc. Dopo più di 13 anni arrivano questi di RIGHTS-DEFEND e chiedono come minimo € 300 a foto. Potete immaginare che è un attimo arrivare a € 10.000 con un sito di medie dimensioni. Poi chiaro, uno può non rispondere o sparire, però queste sono società reali con sedi reali e problemi reali.
Ciao promuovimi,
premetto che mi potrei anche sbagliare di grosso e quanto di seguito è solo una mia opinione personale, ma da quello emerso nelle mie ricerche (qualche tempo fà…) non concordo sul punto “squadre di avvocati” e “sedi reali”, mi spiego meglio… Per quanto riguarda Copytrack le sedi millantate in giro per il mondo erano probabilmente solo "caselle postali” (o nemmeno quello) e quella a Berlino poco di più. Oggi forse hanno mantenuto solo quella a Berlino e a quell’indirizzo a Google Maps non risulta la loro attività.

Sulle squadre di avvocati sono scettico… in Italia mi risulta si appoggiano a qualche studio legale quando trovano una violazione che può fruttare davvero qualcosa. Il loro è un business a basso costo ed alto guadagno in quanto tutto automatizzato. Da quel che avevo capito “frugando nel web” ci lavorano un pò di “ragazzi” da chissà dove per portare avanti la parte “burocratica”. Ripeto, potrei anche sbagliarmi, ma loro campano incassando 200/300€ da privati che pagano per paura. Credo che a loro per primi non freghi nulla di andare per vie legali, anzi...

Quando ero in attività lo studio legale mi disse “ignorali e non rispondere assolutamente alle loro email, se sarà il caso lo faremo noi”. Alla terza email automatizzata spariti mai più sentiti. Ovviamente questa è la mia esperienza e va letta in quanto tale, NON è un consiglio in quanto NON sono un legale.

Un punto che il legale mi ha ripetuto è che loro molto spesso non sanno a chi scrivono, inviano alla mail che trovano sul sito. Volendo usare una vecchia metafora “scrollano l’albero per vedere se cade qualche mela”.

Un saluto a tutti!
 
Sulle squadre di avvocati sono scettico… in Italia mi risulta si appoggiano a qualche studio legale quando trovano una violazione che può fruttare davvero qualcosa. Il loro è un business a basso costo ed alto guadagno in quanto tutto automatizzato. Da quel che avevo capito “frugando nel web” ci lavorano un pò di “ragazzi” da chissà dove per portare avanti la parte “burocratica”. Ripeto, potrei anche sbagliarmi, ma loro campano incassando 200/300€ da privati che pagano per paura. Credo che a loro per primi non freghi nulla di andare per vie legali, anzi...
Per approfondire, ti invito a leggere questo post di Giovanni Franchini, un avvocato che ho sentito proprio per quanto successo a me. In questo caso si parla di un'agenzia viaggi di Torino addirittura per delle immagini postate su Facebook.

Fonte: https://giovannifranchini.info/2021...ement-photoclaim-fechner-copytrack-picrights/

In sostanza sono stati notificati degli atti, in tedesco, con la convocazione presso il Zentrales Mahngericht Berlin-Brandenburg, il tribunale distrettuale di Berlino. Ripeto, hanno molto tempo da perdere, è il loro mestiere e soprattutto fanno sul serio.
 
Ciao, conosco la vicenda, se non erro del 2021… prima che Photoclaim ed il “famoso” avvocato Robert Fechner venissero bloccati e multati dall’AGCM. Se non erro Photoclaim pagò quasi 35.000€ e l’avvocato di origine polacche (se ben ricordo) Robert Fechner pagò 10.000€, ma potrei anche sbagliarmi. Come dicevo in quel caso c’era di mezzo un’agenzia viaggi e quindi hanno valutato di farci un pò di soldi. Immagino la causa sia finita in nulla...
 
Ho ricevuto una decina di giorni fa una mail da questi di Copytrack. Ho un portale dove gli utenti possono caricare delle fotografie degli oggetti che vendono; è capitato che qualcuno ha caricato una foto protetta da copyright e mi è arrivata la mail di Copltrack. Gli ho spiegato che la foto è stata caricata da un utente terzo e che dopo la segnalazione l'ho subito rimossa.

Ora insistono e mandano email, quasi sicuramente automatizzate, dove dicono che non basta la rimozione della foto e che voglio dei soldi; ma non dicono nella mail quanti soldi vogliono; per saperlo bisogna accedere al loro portale con un ID assegnato da loro.

Il metodo dell'accesso al portale, suppongo che sia un sistema per tracciarmi ed ho evitato di farlo.

Poi per il resto nelle mail ignorano che la foto è stata caricata, senza moderazione, da un utente; cosa che non è irrilevante, perché mi mette nella posizione dell'hosting provider e sono responsabile solo se non rimuovo dopo segnalazione, o comunque dopo essere venuto a conoscenza dell'illecito. E' come se uno carica una foto coperta da copyright su Facebook e poi citassero Facebook.

Ed io ignoro le loro mail automatiche finché ignorano la risposta che gli ho dato, o finché non mi arriva una comunicazione formale.
 
@macantoni

Ciao, non farti intimorire… quando e se arriverà una richiesta “seria” da uno studio legale, con tutta la documentazione del caso, allora vai da un avvocato e rispondi loro.
Tu magari intanto prendi nota del periodo che l’immagine è rimasta on-line e se puoi stima le visite alla pagina ( con analytics ad esempio ) e metti tutto in una cartella.
Mi raccomando cancella l’immagine dal server, non solamente dalla pagina.

Saluti
Larry
 
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@Larry Finkelstein

No no, e chi si intimorisce. Continuano a scrivere e a mandare ultimatum e penultimatum un po' a caso, io non gli rispondo. Siamo alla ottava mail che scrivono.
 
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