COPYTRACK GmbH mi chiede 200 euro per un'immagine e se non pago mi fa causa

Hai ragione, anzi... aggiungo: se non lavorassero a caso non avrebbero quelle recensioni su TrustPilot. Tuttavia non sono d'accordo su un punto, la questione software. Lavoro per una azienda privata grossa che fa un lavoro che ha meccanismi che potrebbero essere da loro adottati, infatti noi (non faccio nomi) lavoriamo bene e abbiamo qualità. Se loro volessero la qualità che si comprassero un software e che iniziassero ad essere seri e credibili.

Sono dei buffoni!
 
Vorrei ricordare a tutti quanto prevede l'articolo 90

Legge sulla protezione del diritto d'autore​

(L. 22 aprile 1941, n. 633)​

Gli esemplari della fotografia devono portare le seguenti indicazioni:
1) il nome del fotografo, o, nel caso previsto nel primo capoverso dell'art. 88 (brocardi.it/legge-diritto-autore/titolo-ii/capo-v/art88.html), della ditta da cui il fotografo dipende o del committente;
2) la data dell'anno di produzione della fotografia;
3) il nome dell'autore dell'opera d'arte fotografata.
Qualora gli esemplari non portino le suddette indicazioni, la loro riproduzione non è considerata abusiva e non sono dovuti i compensi indicati agli articoli 91 e 98 (brocardi.it/legge-diritto-autore/titolo-ii/capo-v/art91.html - brocardi.it/legge-diritto-autore/titolo-ii/capo-vi/sezione-ii/art98.html), a meno che il fotografo non provi la malafede del riproduttore.

Anche nel mio caso COPYTRACK Gmbh mi viene a richiedere un corrispettivo da loro calcolato in automatico per una immagine semplice inserita in un mio blog nel 2011 che a sua volta era stata tratta dal quotidiano online repubblica.it. A parte la procedura scorretta di chiedere la licenza di questa foto (che ritraeva un'attrice americana intenta a bere un cocco) trascorsi ben 12 anni dal fatto, alle mie rimostranze dai 400 € richiesti sono passati a € 120. Ovviamente non ho pagato alcunché. In primis ho provveduto ad effettuare la segnalazione all'Autorità garante del mercato a Roma per pratica commerciale scorretta, poi con apposita raccomandata AR andrò a chiedere copia della procura avuta dalla ditta inglese che si professa proprietaria della foto e la documentazione di proprietà dell'immagine da parte di quest'ultima. E' bene segnalare inoltre che nel mese di ottobre 2022 una società polacca che esercita la stessa attività della tedesca Copytrack ha avuto dall'Antitrust la sanzione piuttosto consistente e lo stesso dicasi dell'avvocato che la sosteneva.

E' possibile anche che la email possa essere il frutto di uno scammer e quindi non si deve pagare.

Faccio presente che l'immagine foto era stata pubblicata, come detto sopra su repubblica.it e riportava come fonte unicamente un'agenzia magazine online di celebrità , quindi nessun watermark sull'immagine, nessuna scritta con il nome del fotografo nè tantomeno dell'agenzia autrice della foto stessa, niente di niente che permettesse di risalire all'autore della scatto fotografico.
 
No, quello che hai scritto è falso. Se fosse come dici tu tutti potrebbero prendere foto a caso da internet e usarle, come hai fatto tu. Magari Repubblica ha pagato per quella foto, ora ne era previsto un uso editoriale. Diritto che con tutta probabilità tu non avevi. Link a caso: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Copyright_immagini

"Quindi anche un'immagine, ad esempio una fotografia, nasce sempre con una protezione "automatica" che parte nel momento in cui viene realizzata (ad esempio lo scatto della foto, proprio il "clic") e che dura per un periodo stabilito dalla legge, periodo in cui è l'autore l'unico che può disporne. Chi usa l'immagine senza esserne autorizzato dall'autore, commette un illecito civile e penale."

Quindi, non sto dicendo che devi pagare Copytrack, ma non perché tu non fossi nel torto (lo eri) ma perché chi lo sa se è vero che Copytrack ha il diritto di chiedere soldi
 
L'autore delle fotografie semplici può opporsi al loro utilizzo solo se è in grado di fornire la prova: 1) della titolarità dei propri diritti sugli scatti (Tribunale di Roma sentenza 12076/2015); 2) di averli messi a disposizione del pubblico con tutte le informazioni prescritte dall'articolo 90 della legge sul diritto di autore (tra cui nominativo del fotografo, data e luogo della ripresa e titolare dei diritti) che permettono a chi intendesse usare le fotografie di mettersi in contatto per ottenere la relativa autorizzazione e/o indicarlo come autore. Si veda anche la sentenza del Tribunale di Milano nella vicenda tra la società Copytrack GmbH nei confronti di RCS Mediagroup spa in merito alla riproduzione sul sito online del Corriere della Sera di due opere, rimarcando la differenza tra "opera protetta e "fotografia semplice". Per la fotografia semplice l'articolo 90 LDA richiede che nello scatto venga indicato il nome del fotografo e la data dell'anno di produzione; in assenza di tali informazioni non sarà considerata abusiva la riproduzione dell'immagine e non saranno dovuti compensi salva la prova di malafede in capo al riproduttore. Per tali ragioni il Tribunale di Milano ha deciso che nulla deve essere riconosciuto all'attrice per la fotografia considerata "opera semplice".

Quindi prima di scrivere che dico il falso è opportuno documentarsi e approfondire le sentenze provenienti da importanti Tribunali in occasione di contestazioni promosse a enti e società di spessore internazionale da Copytrack GmbH e da altre società esercenti la stessa attività.
 
Interessante e prendo atto, andrò a cercarmi la sentenza

Immagino che tutto qui verta sul fatto del se la tua fotografia possa davvero considerarsi semplice o meno, immagino che sia una cosa discutibile e per molti versi soggettiva (anche Steve McCurry si limita a immortalare la realtà, ma sfido chiunque a dire che le sue siano fotografie semplici)

Ho anche il dubbio se queste regole siano solo italiane. All'estero non ho mai sentito parlare di "fotografie semplici" e da una rapida ricerca non ne trovo traccia (ricerca sicuro non esaustiva eh)
 
Ultima notizia in merito alla richiesta COPYTRACK GmbH. Per email ho inviato questo messaggio:
"your request presents characteristics of unfair commercial practice, therefore a complaint has been presented on 21th March 2023 to the Antitrust Government Authority AGCM Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Rome. Furthermore your request is "contra legem" i.e. article 90 of the copyright law n. 633 dated 22-04-1931. All this will be formalized in a precise registered letter in which you will also be asked for a series of documents. This registered letter will be sent to your office in Berlin early of the next week."

Una volta ricevuta questa email oggi hanno risposto di aver chiuso la procedura di richiesta danni.


Soddisfazione da parte mia, ma rimane in piedi ovviamente la comunicazione presentata all'Antitrust di Roma su cui ancora lo stesso non si è pronunciato, forse mi chiederanno ulteriori informazioni nell'arco di 90 giorni. Se procedono, si va avanti per mettere un freno definitivo a richieste del tutto arbitrarie.

In sintesi.....la legge sul diritto di autore è chiara e l'articolo 90 è tassativo, quindi società del tipo COPYTRACK ne devono tener conto, se non lo fanno dimostrano di agire in modo fraudolento e non professionale.
 
Beh, buono a sapersi, e sono contento che Copytrack venga rintuzzata

In ogni caso, invito tutti a non usare foto trovate su internet se non esplicitamente indicate nel pubblico dominio (es. come quelle che invece si trovano su pexels, unsplash, pixabay ecc.). Dato che all'estero non sono sicuro esista questo concetto di fotografia semplice è l'unico modo per stare tranquilli
 
Mi rimane in effetti un dubbio...ossia che la email primaria di richiesta soldi provenga da uno scammer, ossia qualcuno che abbia utilizzato la email truffaldina proof@copytrack.com spacciandosi per la società tedesca Copytrack GmbH. L'unico modo per essere certi di questo è quello di inviare una lettera raccomandata AR alla società tedesca chiedendo la conferma che la email è di loro appartenenza. In caso positivo è bene che comincino a studiare anche le leggi in vigore nei vari paesi prima di inviare email intimidatorie e massive.
 
Potrebbe anche essere stata una richiesta falsa, non so.

In ogni caso sarebbe bello che qui ci fosse un avvocato, anche se in Italia abbiamo delle leggi diverse dal resto del mondo, non sono sicuro che valgano. Nel momento in cui pubblichi qualcosa online è comunque a disposizione in tutto il mondo, e dovresti stare tu attento a non violare le leggi sul diritto d'autore di ogni paese in cui il tuo sito è visualizzatile. Io mi baso sempre sulla regola dei 70 anni dopo la morte dell'autore, quando proprio una immagine non viene dichiarata nel pubblico dominio dall'autore
 
Ultima modifica da un moderatore:
Aggiornamento del 27-3-2023. Inviata una raccomandata AR a Berlino, presso la sede della COPYTRACK GmbH con la richiesta se la email proof@copytrack.com sia ricollegabile a tale società oppure in caso negativo a qualcuno che faccia attività di scammer. Mi auguro che rispondano con celerità e vi terrò quindi aggiornati.
Dott. Giuseppe Polli
Studio Polli
Dottore commercialista
 
Mi sono iscritto solo per rispondere a tutti voi geni che "non c'era scritto nulla quindi si poteva utilizzare"... avete le idee molto confuse.

Vi spiego come funziona.
Voi trovate un'immagine su internet che vi piace e vorreste utilizzarla. Bene. Ci sono direi 3 macro-possibilità:

1) trovate l'immagine su uno di quei siti di fotografia come 500px o flickr e leggete che tutti i diritti sono riservati. E niente, se proprio ci tenete dovete contattare l'autore, spiegare perchè la volete, e mettervi d'accordo (se è una buona causa magari ve la concede anche in uso gratuito).

2) trovate l'immagine su uno di quei siti di fotografia come 500px o flickr e leggete per esempio che quell'immagine è concessa per uso non commerciale con attribuzione dell'autore. Ottimo! Voi la prendete e la mettete sul vostro blog... tutto ok? Dipende:
* Il vostro blog ha su della pubblicità o comunque costituisce per voi una fonte di guadagno? Se sì state violando la licenza di utilizzo e quindi i diritti d'autore.
* il vostro blog è solo un passatempo da cui non ricavate una lira in nessun modo? Ottimo! Avete citato l'autore come richiesto? No? ahi ahi ahi... avete violato la licenza di utilizzo.

3) l'immagine la trovate su un sito qualsiasi (non un sito di fotografia dove si solito licenze e copyright sono esplicitati - magari anche un blog che l'ha precedentemente rubata...)... non c'è scritto nulla, nè chi si l'autore, nè di quale sia la licenza. Nulla di nulla. Allora la potete usare? Certo... con il rischio però che qualcuno venga a reclamare la probabile violazione.

Ricapitolando: A meno che voi non abbiate ottenuto un permesso (e se neanche sapere chi è l'autore come potreste averlo ottenuto?), o non troviate che ESPLICITAMENTE l'immagine è concessa per l'uso che intendete farne (commerciale o meno, etc), è una potenziale violazione del diritto d'autore. Per potenziale intendo che magari siete fortunati e avete trovato 1 immagine su un miliardo che è stata esplicitamente rilasciata libera da qualsiasi obbligo (anche solo quello di attribuzione), ma è molto molto molto più probabile che stiate commettendo un furto.

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Ottimo questo copytrack.
Mi sono iscritto mezz'ora fa, ho caricato alcune foto, e ha già trovato diverse violazioni... dal ragazzino ingenuo che usa mie foto di paesaggi su suo blog senza neanche attribuire l'autore (cosa che richiedo per usi non commerciali - in questo caso se il blog non genera entrate mi limiterò a chiedere attribuzione o rimozione) ad agenzie di viaggio o case vacanze (che decisamente dovranno risarcirmi centianaia di euro 💰💰💰 )

FAQ:
* "ma se non c'è scritto nulla che ne so io?" - la legge non ammette ignoranza e punisce per esempio anche l'acquisto incauto, figurarsi utilizzare il frutto del lavoro altrui... chiamiamola "appropriazione incauta", se volete. Rende bene l'idea.
* "ma chi me lo dice che la foto è tua?" - ho il RAW (negativo digitale), altre foto fatte nello stesso posto lo stesso giorno, la stessa foto è pubblicata sui miei social con data anteriore alla tua, nei metadati dell'immagine (che sicuramente non avete guardato) ci sono il imo nome, contati, ed il tipo di licenza, etc.
 
Ultima modifica:
Ciao a tutti,
mi sono iscritto per condividere la mia esperienza, premetto subito che non sono un legale e neppure un esperto in copyright (mi occupo di SEO) e quanto di seguito è solo la mia opinione personale. Di conseguenza leggete quanto di seguito con senso critico e considerando che potrebbe non essere pertinente al vostro caso e potrebbero essere riportate cose inesatte.

Veniamo ai fatti... più di un anno fa un nostro cliente mi gira una email chiedendomi se era una truffa, è una cosa che di tanto in tanto capita, normale amministrazione. La email è stata inviata da una società chiamata Copytrack che chiede più di 2000€ per un'immagine utilizzata dal cliente sul suo blog.
Ad un primo sguardo penso subito ad una truffa, l'immagine (un vecchio disegno) è poco più grande di una moneta ed è stata pubblicata per circa 4 mesi su una pagina secondaria a basso traffico. Ma chi è il matto che può chiedere 2000€, penso tra me e me...

Per sicurezza faccio qualche controllo ed inizia il valzer, la società esiste e sembrerebbe legale ed è così che scopro (dopo 15 anni di attività) un fenomeno a me sconosciuto : i troll del copyright!
Cerco di capire qualcosa di più e qui mi si apre un mondo, se da una parte sembrava tutto (o quasi) legale dall'altra un sacco di cose non mi tornavano.

Mi sembrava tutto molto strano, com'era possibile che una società mandasse una richiesta di soldi via email (no pec, no raccomandata) con una stima di risarcimento "ad cazzum", senza presentare praticamente nessun documento? Decido quindi di prendere appuntamento con il legale per capire meglio (sono un dannato curioso), pensando che magari tra qualche mese un altro cliente potrebbe avere lo stesso problema e voglio capire con cosa o con chi abbiamo a che fare.

L'avvocato mi dice che la loro sede di Milano conosce il "problema", mi spiega che sì, è legale, anche se spesso alcune di queste società giocano sul filo della legalità (non sono proprio le sue parole esatte ma meglio essere diplomatici) ed a volte questo limite viene anche oltrepassato (a suo dire). In primis mi spiega che solo un giudice può stabilire un risarcimento, quindi la loro richiesta è "farlocca" (magari per assurdo veritiera precisa, ma senza alcun valore legale), inoltre mi dice che non è possibile avanzare richieste senza mostrare il mandato ad agire da parte del cliente ed il documento che attesta quantomeno la proprietà dell'immagine.
Perplesso penso che in effetti il ragionamento fila, altrimenti potrei farlo anch'io! Ma poi ci penso e con un certo umorismo alla Fantozzi mi dico "se solo ci provo dopo due giorni mi arrestano...".

Inoltre il legale mi spiega che la stima del risarcimento dovrebbe essere fatta secondo regole ben precise, che da profano provo a descrivere in sintesi : l'eventuale perdita di guadagno da parte del proprietario dell'immagine ed il guadagno generato dall'immagine indebitamente utilizzata.
Nel caso del nostro cliente l'immagine non ha generato alcun guadagno, è stata pubblicata per poche settimane ed ha avuto circa 40 visitatori. In tal caso si applica la perdita del guadagno per la mancata vendita della licenza (ammesso sia protetta e di loro proprietà) più una piccola penale, mi spiega. Normalmente il costo di una immagine può arrivare da 30/50€ quindi si ipotizza tra di noi una stima di risarcimento di circa 100/200€ forse, e la cosa finisce così.
Il consiglio che ho ricevuto dal legale è di tenere tutte le informazioni in un cassetto e di non rispondere a nessuna email ed evitare qualsiasi contatto, e così è stato fatto... ad oggi non si sono più sentiti.
Per cautela l'immagine incriminata è stata rimossa dalla pagina web e dal server, meglio prevenire (era pure brutta!).

Non soddisfatto però continuo le mie "indagini" e scopro che l'immagine incriminata è stata realizzata da un medico statunitense (ormai anziano), sul web è diffusissima e molti addirittura la usano con il loro logo aziendale impresso sopra, questo chiaramente non vuole dire nulla ma posso constatare che non è in vendita in nessun sito web (nemmeno in quello dell'autore) tranne uno, quello del cliente di Copitrack, che però non mette in chiaro le immagini ma offre solo un'anteprima a bassissima definizione (praticamente irriconoscibile). Cosa alquanto buffa per non dire sospetta per chi deve vendere immagini...

La cosa mi intriga e scopro che le sedi di questa società sembrano (ripeto sembrano) essere solo di facciata (ho la fortuna di avere amici a Londra), ed alla fine tutto sembra fare capo ad una piccola copisteria in Sud America... e qui sfortunatamente non conosco nessuno da mandare a controllare, anche se con Google Street View mi sono tolto la soddisfazione di vederla (no comment).
Ancora oggi personalmente ho grossi dubbi sulla legittimità di quella richiesta, anche perché nel frattempo trovo un articolo nella quale si legge che sempre Copytrack, per conto di un loro cliente, ha chiesto a tale Pete Souza un risarcimento per una foto pubblicata sul suo sito web che riprendeva Barack Obama.
Nulla di strano se non fosse per il fatto che Pete Souza era il fotografo ufficiale di Obama, per ben due mandati, e l'immagine era sua e di pubblico dominio!
Anche in questo caso il cliente di Copytrack è una società piuttosto strana, il loro sito è offline a loro dire a causa di un attacco hacker. Ok, può capitare dico io, ma non ho mai visto nessuno impiegarci anni a ripristinare un backup. Ma che diavolo di società sono mi chiedo?
Alla fine sembra che dopo una mega figura di palta si siano giustificati dicendo che si erano sbagliati, almeno questo è quello che ho capito.
Cosa simile è capitata anche alla fotografa Carol Highsmith che sembrerebbe abbia risposto con una contro denuncia ed una richiesta di un milione di dollari di risarcimento nei confronti di una società simile.
In rete è possibile leggere gli articoli originali se volete approfondire.

Quindi la domanda che mi sono fatto è : ma Copytrack con che tipo di clienti lavora e mette in pratica dei controlli prima di inviare richieste di denaro?

Capisco che lavorando su commissione (credo il 40/50% della somma incassata) la tentazione di non andare troppo per il sottile sia forte, ma ci sono dei limiti boia fauss!
Sul web si leggono decine di recensioni e lamentele di persone che si sono viste recapitare richieste di risarcimento per immagini di loro proprietà o addirittura per immagini liberamente scaricate da Pixabay o simili. Molti addirittura erano in possesso di regolare licenza.
Su forum statunitensi si legge poi che alcuni "fotografi" pubblicano le immagini su siti tipo Pixabay per poi ritirarle e tramite società come queste battere cassa per sbarcare il lunario... ma questa è un'altra storia, anche se potrebbe essere verosimile visto l'apparente assenza di controlli.

Singolare il caso descritto in un articolo dove un'agenzia ha utilizzato l'immagine di un fotografo senza acquistare la licenza per realizzare una promozione pubblicitaria. In questo caso ovviamente non c'è alcun dubbio sulla legittimità della richiesta, ma la cosa a mio avviso un pò "ridicola" è che la cifra richiesta da Copytrack era talmente alta che anche andando davanti ad un giudice e perdendo la causa ci hanno risparmiato circa un terzo della somma! Almeno questo è quello che si evince leggendo l'articolo e dalla sentenza riportata.

Inoltre, da quel che ho capito parlando con dei loro ex clienti, queste società non anticipano nulla, se si vuole procedere è tutto a carico del cliente (il fotografo). Se ho ben capito sono sostanzialmente società che cercano di fare recupero crediti e puntano ad automatizzare tutto per guadagnare il più possibile. Potrei presupporre che il loro obiettivo sia spaventare ed incassare soldi il più velocemente possibile, non raramente si legge sui forum che è sufficiente rispondere per ottenere subito sconti anche oltre il 50% della somma richiesta inizialmente.

In ultima analisi ad ottobre 2022 L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO ha multato una società molto simile ed il loro avvocato per pratiche commerciali scorrette, la multa è stata pari al loro fatturato annuo in Italia (una bella botta!).

Nello specifico si legge che questa società avrebbe dovuto fornire almeno:

- la titolarità delle fotografie contestate in capo agli autori mandanti e la proteggibilità delle immagini ai sensi della disciplina italiana sul diritto d’autore e sui diritti connessi;

- l’esistenza del mandato dei titolari dei diritti sulle fotografie ai fini delle richieste di risarcimento;

- la congruità delle richieste di risarcimento rispetto alle specifiche violazioni contestate a ogni singola microimpresa.

Da profano riassumo e leggo che non è possibile mandare email e chiedere soldi alla caz.. Speriamo venga messo un freno a questo modo di fare business.
Negli ultimi mesi sembrerebbe, da quanto si legge sul web, che diverse persone abbiano presentato esposti all'AGCOM dopo aver ricevuto richieste da Copytrack e società simili, staremo a vedere gli sviluppi.
Sicuramente se dovessimo "incontrarli" di nuovo sarà il consiglio che daremo ai nostri clienti, in qualsiasi caso.

Detto questo ovviamente le immagine devono sempre essere utilizzate con il consenso o acquistando la licenza. Lo dico per evitare eventuali commenti inviperiti dei fotografi, alla quale va tutta la mia solidarietà, sò che per i più sono anni difficili ed il futuro temo non riservi loro buone nuove.
 
"In primis mi spiega che solo un giudice può stabilire un risarcimento"

Ah, se preferisci andare in causa fai pure... è chiaro che la richiesta di risarcimento è un accordo per evitare la causa.

Pagare il maltolto, prego. E imparate a non rubare.
 
Ciao Fotografo,
perdonami il "puntiglio" ma sarebbe esattamente il contrario... saresti tu in tal caso a volere andare in causa contro un terzo, non è un dettaglio da poco.
Considera che probabilmente se tu contattassi direttamente la persona e chiedessi una cifra equa probabilmente pochi farebbero questioni.
Con Google foto ci si impiega pochi secondi...

Credo che nessuno neghi il fatto che le immagini vanno pagate, lavoro con aziende che hanno solitamente contratti annuali con società come Depositphotos, Envato Elements, ecc... stiamo parlando di un costo per immagine che oscilla da 1€ a 3€. Figuriamoci se vale la pena "rubarle".

Il timore è che molte persone abbiano pagato perchè spaventate, anche quando in realtà nulla era dovuto.
Non trovi sia un pò troppo comodo per queste società essere inflessibili e perentorie quando gli fa comodo e poi quando a sbagliare sono loro ( o quando vengono prese in castagna ) giustificarsi con un semplice "Ops, ci siamo sbagliati" oppure chiudendo frettolosamente la pratica?

Questa quantomeno è la mia opinione e lungi da me alimentare sterili discussioni.

Un saluto a tutti e se avrò novità vi terrò informati.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se le hai rubate, il prezzo lo faccio io (tramite il comodo servizio che fa tutto per me prendendosi una quota).
Puoi negoziare il prezzo all'acquisto, ma qua parliamo di furto e paghi un risarcimento.

La causa la fa copytrack su mia procura, quindi io non ho altro fastidio che mettere una firma, e l'esito è piuttosto scontato dato che io ho i RAW, oltre ad altri elementi, a provare inequivocabilmente la parternità della foto.

Saluti e baci, paga il maltolto e taci
 
Ultima modifica:
Noi abbiamo ricevuto richiesta di risarcimento da circa 67.000€ e se non pagati salivano a circa 1mln di €.

Il problema è che queste foto vengono vendute mezzo Email ad alcuni siti a livello mondiale (abbiamo scoperto) e che per noi non c'è modo di sapere chi fosse autore, dove acquistarle, non presentano meta dati, e alcune testate online inseriscono watermark su queste foto (presumo permesso da chi gliele spaccia) e di conseguenza cosi facendo per noi sono foto di loro, non di chi le ha scattate originariamente.

Quindi mi pare di capire che effettivamente anche se l'autore originario degli scatti a questi oggetti ripresi in suolo pubblico, non fa sapere che sono suoi noi non possiamo sognarci la notte di chi siano...

Non vengono pubblicate online su siti, non c'è un database online di queste foto con scritti i diritti di utilizzo, il sito della società che le vende "tedesca" è chiuso.

Penso quindi di avere sufficiente base giuridica per mandarli un po a fanc.
Vero @fotografo ?
Perchè seguendo i tuoi esempi da bambino isterico :poop: mi metto a fare 100 foto ai paesaggi qua dove abito io, le butto online a cazzo di cane dopo 1 anno vado da copySHIT e mi prendo tutti i soldini. Sarebbe un ottimo business. Tanto che mi frega no? valuto 1 mld di € ogni foto no? tanto me le hanno zanzate sono io che decido ! :ROFLMAO: 🤡
 
Quindi mi pare di capire che effettivamente anche se l'autore originario degli scatti a questi oggetti ripresi in suolo pubblico, non fa sapere che sono suoi noi non possiamo sognarci la notte di chi siano...

Ti pare proprio male... madò, io capisco che vogliate in qualche modo giustificarvi, ma fate proprio la figura degli ignoranti così eh...

Vedo una macchina parcheggiata, con le chiavi nel quadro e senza targa,... quindi boh, come faccio a sapere che c'è un proprietario?
Un tipo per strada mi ferma e mi propone un iphone di ultima generazione a 300 euro.... io che ne so se che è rubato? (si chiama incauto acquisto, e sì è punito dalla legge)
Ho sentito un artista di strada suonare una canzone proprio bella, così l'ho registrato e me la sono studiata a casa e poi l'ho incisa e venduta... che ne sapevo che ci fosse un autore?
etc.

Direi che hai la base giuridica per essere inculato (tu, e ancora di più sto fantomatico venditore di foto altrui.. che sicuramente ha più colpe di te, ma siccome la legge non ammette ignoranza ci vai di mezzo anche tu perchè non hai pagato per una licenza d'uso ma solo per dei files... se sei fesso che vuoi farci?)

Se hai altri dubbi legali chiedimi pure, che avendo avuto avvocati in famiglia una vaga idea ce l'ho (per le cose più complicate chiedi ad un professionista, e ti consiglio caldamente di sentirne uno perchè mi pare che tu prenda alla leggera il rischio di dover sborsare davvero tanti soldi.... )


*****
PS: proprio oggi è arrivato un altro bonifico da copytrack per una foto rubata e utiilizzata senza licenza su un sito olandese (ovviamente un sito che fa profitto. Se un ragazzino usa una mia foto in un blog personale non gli chiedo un centesimo.. d'altronde le mie foto vengono messe sul web con licenza Common Creative ad uso libero per usi NON commerciali). Lui alla fine ha sborsato 250 euro (di cui a me arrivano 120) per una foto che gli avrei tranquillamente licenziato a un decimo (per quell'uso lì) se me lo avesse chiesto prima. E' quasi un affare farsele rubare, sapete? :ROFLMAO:

Per un altro (agenzia di viaggi straniera) che invece non ha pagato entro i termini, un paio di settimane fa mi hanno mandato da firmare una procura per un avvocato.. ci vorrà sicuramente qualche mese se non un anno o oltre (non so se la causa sarà in germania, sede di copytrack, o nel paese dove ha sede legale chi ha usato la mia foto illecitamente, o che altro), ma vi aggiornerò su quanto gli costerà in più la causa :)
 

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Vedo una macchina parcheggiata, con le chiavi nel quadro e senza targa,... quindi boh, come faccio a sapere che c'è un proprietario?
Un tipo per strada mi ferma e mi propone un iphone di ultima generazione a 300 euro.... io che ne so se che è rubato? (si chiama incauto acquisto, e sì è punito dalla legge)
Ho sentito un artista di strada suonare una canzone proprio bella, così l'ho registrato e me la sono studiata a casa e poi l'ho incisa e venduta... che ne sapevo che ci fosse un autore?
Ma che esempi sono?
L'auto ha un numero inciso sul telaio, il telefono ha un seriale (apple store e indagine in 2 minuti) le canzoni idem hanno un registro in tal caso ti basta un app si chiama Shazam per le prime indagini.

Guarda questa è una delle foto del famoso fotografo:

Vedi qualche cosa che possa riportare all'autore? Tu ci vedi qualche meta dato Exif? Qualche numero di targa, telaio, seriale, viso ?
Quindi va bene la legge non ammette ignoranza ma qua c'è poco da fare.

Io non ci vedo nulla e oltre che citare la provenienza della foto al sito che l'ha pubblicata o chiedere a loro se posso utilizzarla non posso fare molto.

Come ti dicevo mi metterò a fare foto a paesaggi poi dopo un anno vado su copyshit a chiedere danni a bizzeffe
 
Ultima modifica:
Ma che esempi sono?
L'auto ha un numero inciso sul telaio, il telefono ha un seriale (apple store e indagine in 2 minuti) le canzoni idem hanno un registro in tal caso ti basta un app si chiama Shazam per le prime indagini.
la foto ha il negativo (a pellicola o RAW digitale) che è una prova della paternità della foto (se io che ti chiamo in causa ho il RAW e tu o chi te l'ha venduta senza mia permesso no, è chiaro che la foto sia mia).


Guarda questa è una delle foto del famoso fotografo:

Vedi qualche cosa che possa riportare all'autore? Tu ci vedi qualche meta dato Exif? Qualche numero di targa, telaio, seriale, viso ?
Quindi va bene la legge non ammette ignoranza ma qua c'è poco da fare.


Io non ci vedo nulla
Quindi non la puoi prendere.

Se ci fossero dati di contatto potresti contattare l'autore per chiederla in licenza (gratuita o meno)... ma non essendoci contatti non puoi sapere chi sia l'autore, e non sapendo se è stata rilasciata libera da ogni vincolo (99,99% dei casi no), se la prendi quasi certamente commetti un furto.

E' come trovare un portafogli senza documenti o qualsiasi altro oggetto per strada: se lo tieni è furto (che poi in quel caso sia difficilmente persegibile è chiaro, ma è furto).

Ricordo un caso anni fa, quando la funzione "trova il mio telefono" di apple era stata introdotta da poco. Un musicista, stanco dopo il concerto, scordò di caricare la chitarra sul furgoncino (dopo aver caricato altrii strumenti della band)... se ne andò lasciandola appoggiata al muro, in penombra, in piena notte, dentro la sua custodia. Un signore che è passato dopo ha pensato bene di portarsela a casa. Dentro la custodia però c'era anche un ipad acceso, e il musicista si è presentato coi carabinieri a casa del tizio il giorno dopo.
Il tizio gli ha scippato la chitarra? L'ha rubata con destrezza? L'ha rapinato? no.. infatti è un furto senza aggravanti probabilmente, ma è un furto.

Ecco: se la foto ha i metadata è un furto con aggravante (sapevi pure di chi era!), senza metadata è un furto semplice.

e oltre che citare la provenienza della foto al sito che l'ha pubblicata o chiedere a loro se posso utilizzarla non posso fare molto.

Puoi non rubarla.
Se citi dove l'hai trovata o meno non cambia nulla.
Se chiedi a chi l'ha pubblicata non cambia nulla.
L'unica e sola discriminante è: ho una licenza d'uso?

Se quello a cui chiedi non è l'autore (nè ha mandato da parte di questi) e non ti rilascia una licenza d'uso siete nel torto entrambi. Se te la rilascia falsa è nel torto solo lui (tecnicamente sei stato truffato) a meno che non venga considerato acquisto incauto.

Ma figlio mio, se tu compri solo il file, senza la licenza, fai un po' la figura di quello che compra la fontana di Trevi da Totò eh....

D'altronde compreresti una casa senza fare una visura catastale? Senza andare dal notaio che certifica che il venditore abbia diritto a vendertela?

Come ti dicevo mi metterò a fare foto a paesaggi poi dopo un anno vado su copyshit a chiedere danni a bizzeffe
Guarda che il copyright non è mica sul paesaggio ahahah
Se poi rubano poprio la foto tua (magari perchè è più bella delle altre, ha un angolo di ripresa originale, una esposizione particolare, una luce bella, o ritrae un momento specifico), allora fai bene a far valere i tuoi diritti!

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lo dico per te eh: meglio se contatti un professionista se hai quelle cifre in ballo... perchè 1) ti spiega perchè sei nel torto 2) magari riece a patteggiare una cifra inferiore.
Le tue argomentazioni un giudice le racconta ridendo ai colleghi la sera a cena dopo averti condannato
 
Ultima modifica:
la foto ha il negativo (a pellicola o RAW digitale) che è una prova della paternità della foto (se io che ti chiamo in causa ho il RAW e tu o chi te l'ha venduta senza mia permesso no, è chiaro che la foto sia mia).



Quindi non la puoi prendere.

Se ci fossero dati di contatto potresti contattare l'autore per chiederla in licenza (gratuita o meno)... ma non essendoci contatti non puoi sapere chi sia l'autore, e non sapendo se è stata rilasciata libera da ogni vincolo (99,99% dei casi no), se la prendi quasi certamente commetti un furto.

E' come trovare un portafogli senza documenti o qualsiasi altro oggetto per strada: se lo tieni è furto (che poi in quel caso sia difficilmente persegibile è chiaro, ma è furto).

Ricordo un caso anni fa, quando la funzione "trova il mio telefono" di apple era stata introdotta da poco. Un musicista, stanco dopo il concerto, scordò di caricare la chitarra sul furgoncino (dopo aver caricato altrii strumenti della band)... se ne andò lasciandola appoggiata al muro, in penombra, in piena notte, dentro la sua custodia. Un signore che è passato dopo ha pensato bene di portarsela a casa. Dentro la custodia però c'era anche un ipad acceso, e il musicista si è presentato coi carabinieri a casa del tizio il giorno dopo.
Il tizio gli ha scippato la chitarra? L'ha rubata con destrezza? L'ha rapinato? no.. infatti è un furto senza aggravanti probabilmente, ma è un furto.

Ecco: se la foto ha i metadata è un furto con aggravante (sapevi pure di chi era!), senza metadata è un furto semplice.



Puoi non rubarla.
Se citi dove l'hai trovata o meno non cambia nulla.
Se chiedi a chi l'ha pubblicata non cambia nulla.
L'unica e sola discriminante è: ho una licenza d'uso?

Se quello a cui chiedi non è l'autore (nè ha mandato da parte di questi) e non ti rilascia una licenza d'uso siete nel torto entrambi. Se te la rilascia falsa è nel torto solo lui (tecnicamente sei stato truffato) a meno che non venga considerato acquisto incauto.

Ma figlio mio, se tu compri solo il file, senza la licenza, fai un po' la figura di quello che compra la fontana di Trevi da Totò eh....

D'altronde compreresti una casa senza fare una visura catastale? Senza andare dal notaio che certifica che il venditore abbia diritto a vendertela?


Guarda che il copyright non è mica sul paesaggio ahahah
Se poi rubano poprio la foto tua (magari perchè è più bella delle altre, ha un angolo di ripresa originale, una esposizione particolare, una luce bella, o ritrae un momento specifico), allora fai bene a far valere i tuoi diritti!

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lo dico per te eh: meglio se contatti un professionista se hai quelle cifre in ballo... perchè 1) ti spiega perchè sei nel torto 2) magari riece a patteggiare una cifra inferiore.
Le tue argomentazioni un giudice le racconta ridendo ai colleghi la sera a cena dopo averti condannato

No no al giudice diremo ben altro, basandoci sui precedenti giuridici di questa azienducola.
 
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