#5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

paolo.moro

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Cos’è il deny rate? E’ il tasso di cancellazione delle vendite o dei lead (deny da "denied"). In altre parole, è la percentuale delle conversioni che, benché correttamente tracciate, vengono in seguito cancellate dal merchant o dal network di affiliazione. L’anomalo numero di transazioni cancellate è già stato oggetto di diversi articoli e discussioni su alVerde. Abbiamo anche già proposto delle soluzioni ed oggi ci riproviamo nell’ambito dell’iniziativa "Affiliazioni: problemi e nostre proposte".



In estrema sintesi gli affiliati si lamentano perchè:
  • Il tasso di cancellazione (deny rate) raggiunge spesso valori anomali.
  • Spesso non viene indicato il motivo della cancellazione delle commissioni.
  • A volte si assiste a cancellazioni massive.
  • Non viene preventivamente indicato il tasso medio di cancellazioni dei vari merchant.
  • Alcuni merchant che sembrano avere un deny rate basso, in realtà usano sistemi di deduplica che nascondono le commissioni che vengono cancellate perché attribuite ad altri canali pubblicitari.

Ecco alcune soluzioni
su cui possiamo aprire un dibattito sul forum:
  1. Indicare il motivo della cancellazione per ogni commissione.
  2. Dare la possibilità al publisher di richiedere (entro certi limiti) la documentazione che ha portato ad una specifica cancellazione, se non viene fornita dal merchant entro 30 giorni, la lead/sale deve essere considerata valida.
  3. Indicare il tasso di cancellazione delle commissioni per ogni programma (ultimo mese, 3 mesi, 12 mesi). L’informazione dovrebbe presentare sia il deny rate sulle conversioni ( % di ordini che vengono cancellati), sia il dany rate sul fatturato (% di fatturato/commissioni che statisticamente viene cancellata).
  4. Indicare se il programma usa un sistema di deduplica delle commissioni.
In qualità di affiliato, ti sei trovato a dover affrontare questo problema? In qualità di merchant o di network di affiliazione, come ti poni in merito alle proposte appena descritte?
 
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indiana2

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Sul deny rate io potrei scrivere un libro. ;-)

L'ho portato all'attenzione di affiliazioni e anche qui sul forum una marea di volte. Perché è uno dei punti fondamentali su cui si basa il settore affiliazione. Quel legame fiduciario che si instaura tra publisher-affiliazione-merchant che è molto fragile, proprio a causa dell'anarchia (voluta o contingenziale) che regna.

Parlare del deny rate non è banale perché ci sono cancellazioni giuste, cancellazioni sospette e cancellazioni ingiuste. Inoltre, ci sono altri problemi, legati alla cookie competition e ai sistemi di deduplica (che in sostanza sono lo strumento con cui viene applicata la coockie competition).

Partiamo dal sistema di deduplica. E' certamente positivo per molti aspetti, evita molto lavoro manuale al merchant e l'accumularsi di ordini che poi devono essere cancellati.
Ne parlerò più approfonditamente quando parleremo della competition, per il momento dico che se il sistema di deduplica si applica SOLO E SOLTANTO tra affiliazioni (ovvero tra i cookie di Zanox, Tradedoubler, Publicidees, Netaffiliation, Clickpoint e tutti gli altri *a performance* in cui sono coinvolti publisher che sottostanno alle stesse regole) allora è usato bene, è utile allo scopo e merita fiducia. Purtroppo come vedremo non è così.
E anche per questo non avere le cancellazioni per deduplica nello storico a mio avviso è penalizzante.
Per mettervi la pulce nell'orecchio: provate a pensare se il merchant, su una vendita tracciata dai cookie di AffiliazioneA, AffiliazioneB e CanaleMarketingC, potesse scegliere a quale assegnarla senza considerare l'ultimo click ma, magari, quella che gli costa meno. In molti casi è certamente così e nessuno lo sa e, soprattutto, nessuno lo vdrà mai nelle statistiche. Ma ne riparleremo.

Diamo per scontato che sia tutto onesto e parliamo invece delle cancellazioni "vive", cioè quelle che vengono cancellate manualmente.

In questo caso il deny rate è un dato molto importante MA non può essere utilizzato per giudicare un merchant se non abbinato ai motivi per cui vengono effettuate le cancellazioni.
Un merchant può cancellare molto, ma a ragion veduta. Quindi, se non dà i motivi, metteremo certamente in dubbio la sua onestà, ci lamenteremo e smetteremo di usarlo... magari sbagliando.

Anche perché ho il diritto di sapere se gli ordini sono cancellati per colpa dell'incapacità logistica del merchant (allora cambio merchant), per il mio modo sbagliato di proporre i prodotti o il brand agli utenti (miglioro il mio lavoro), o per questioni legate ai pagamenti (i miei utenti non pagano, il carrello del merchant è complicato, non usa sistemi di pagamento popolari come paypal, ecc...)

Pertanto è fondamentale Indicare il motivo della cancellazione per ogni conversione. A tal fine sarebbe utile concordare un protocollo inter-affiliazioni, sia per facilitare il merchant che ne usa più di una, sia per conformare i publisher.

Alcuni dei motivi sono i seguenti, a seconda se è lead o ordine:

- Ordine non pagato
- Ordine doppio (attenzione: doppio sul mio account, NON che è stato tracciato da altri)
- Lead doppio (idem come sopra)
- Merce rifiutata o restituita (resi, recesso, )
- Lead fasullo o non confermato
- Ordine/lead generato da un altra affiliazione (se non c'è un sistema di deduplica a monte)
- Ordine/lead generato da un altra fonte (diversa dall'affiliazione) <---QUESTO DEVE SPARIRE
ed altri che andrebbero studiati.

Se si obbliga il merchant a specificarli (un po' come si obbliga il dipendente a portare la certificazione medica quando sta a casa in malattia) credo che il settore ne guadagni da ogni punto di vista. E, per favore... non ditemi che è complicato o impiega troppe risorse specificare i motivi da parte dei merchant... se vuoi la bicicletta, devi pedalare. Le ruotine da bimbo non puoi averle sempre (oppure resti con la bici da bimbo). ;-)

Sottolinerei infine una cosa: se un utente compra 5 capi per 1000€ e poi restituisce un capo da 300€, cosa avviene? A quanto dicono le affiliazioni viene stornata solo la commissione dei 300€. Beh, io non ho MAI e dico MAI visto un ordine cancellato o modificato parzialmente (e ho un sistema automatico che segnala queste cose). Non ho mai visto un rimborso parziale di un ordine cancellato. Possibile che in anni e anni le mie vendite cancellate siano sempre tutte resistuite per intero? No, non è possibile. E infatti, molto probabilmente viene cancellato tutto l'ordine dei 1000€. Bella fregatura! Soluzioni? Lo chiedo ai merchant che leggono, come vi comportate in questi casi?

Per quanto riguarda le statistiche, Zanox è l'unica a quanto so che ha un vero e proprio report del "tasso di approvazione" (ovvero il contrario del deny rate) che va benissimo. Concordo sull'evidenziare uno storico di tale dato anche nella scheda di ciascun programma.

E poi... beh, la classica questione: porre un limite al deny rate oltre il quale il merchant non può cancellare.

Per inciso, ci sono merchant che arrivano al 30% di deny rate per lunghi periodi (e i relativi competitor sula stessa piattaforma stanno tra il 5% e il 7%)

Un deny rate fisiologico arriva al 5% (può variare per settore merceologico, ma si possono imporre differenti limiti a seconda dell'appartenenza di un programma). Affiliazioni che consentono di arrivare al 20% prima di fare un "richiamo" non devono esistere.

Se il 5% è la media fisiologica, il 10% può essere accettabile per brevi periodi, per picchi contingenziali, l'affiliazione ha il compito di vigilare e fare richiami, se non si rientra sotto i paletti, si blocca al merchant la possibilità di cancellare.

Sappiamo bene che se il merchant cancella, l'affiliazione può piangere in turco che tanto non avrà mai né spiegazioni né compensazioni. Se invece il merchant non può cancellare, sarà lui a dover muovere le chiappe e portare documentazione che dimostri il perché ha superato *del doppio* il limite fisiologico che tutti gli altri stanno rispettando.

In un post precedente ho dato alcune indicazioni su come procedere se avvengono situazioni di questo tipo, non le ripeto qui ma le terrò presenti per il documento finale.

La parola ora ad affiliazioni e merchant.
 
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John24

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

La parola ora ad affiliazioni e merchant.

... ma soprattutto ai publisher.

Fate le vostre proposte, raccontate le vostre esperienze.

Grazie
John24
 

Supporto Afp

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Secondo il mio parere la cosa più importante è specificare il motivo del rifiuto e specificare se l'inserzionista usa sistemi di deduplica delle commissioni. Così si può risolvere almeno un pò questo enorme problema. L'affiliato sarebbe molto più felice "senza avere dei dubbi" se il merchant seguisse i punti sopra indicati.
 

aragorn

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Interessante discussione, oltre alle date messe in evidenza nella scheda del programma per quanto riguarda:
- tasso di conferma lead
- tasso di conferma sale
- tasso di approvazione lead
direi che manca ulteriore trasparenza nell'approvazione delle commissioni. Perchè alcuni programmi ad esempio le mettono in verde (parlo di zanox), e altri nello stato (aperto / approvato ?)

Per quanto mi riguarda gli stati da indicare sono 2 : o è approvata o è confermata, non si scappa.

Sarebbe anche doveroso indicare la data in cui viene inviata la fattura alla società in modo da verificare se i termini sono effettivamente rispettati. Al momento noi non sappiamo assolutamente nulla, abbiamo delle date indicative ma nulla di più.

Faccio l'esempio del settore mutui prestiti, ci sono programmi che indicano che approvano le commissioni dopo 30 giorni. Questo cosa significa ? Che pagano almeno 60 giorni dalla data fattura, questo significa almeno 120 giorni se va bene.
Per avere dunque un pagamento concreto ogni mese bisogna aver accumulato uno "storico" molto pesante e non so quanto valga la pena investire se non si hanno certezze sui tempi.

A mio avviso l'unica soluzione possibile sarebbe fare una piattaforma di affiliazione noi mettendo a disposizione tutte le nostre competenze in materie e andare a contrattare noi con le varie società, non è poi così assurdo se ci pensiamo. Si potrebbe iniziare da un piccolo settore per poi estendere. A veder calare gli utenti che non promuovono più tali programmi secondo me la situazione migliorerebbe drasticamente.

Poi se tu fai impresa vuoi assumerti un rischio di impresa ? Paghi una buona dose delle commissioni ai tuoi affiliati e poi attendi tu i pagamenti dei vari inserzionisti senza fare lo scarica barile sugli affiliati.

Modesto parere
 

John24

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Ciao aragorn,
in merito ai vari passaggi di stato il primo in Zanox il significato è questo:
Aperta: è la commissione appena generata
Approvata: è la commissione per la quale il merchant ha dato l'ok (o è stata automaticamente approvata per raggiungimento del termine massimo)
Confermata: è la commissione approvata e pagata dal merchant.


Nel sistema di Zanox è indicato il tempo di passaggio tra Aperta e Approvata (che è in media di circa un mese) ma non è indicato alcun termine per il passaggio da Approvata a Confermata.

Questo tempo può variare anche in funzione della data di generazione della commissione. Ipotizza che la commissione sia stata generata 2 gennaio, verrà approvata entro il 2 febbraio, a questo punto Zanox non emette fattura giornalmente ma aspetterà fine mese per fatturare al merchant tutte le commissioni approvate (28 febbraio).

A questo punto quello che non è noto è quanto tempo il merchant impiega per pagare, ipotizziamo 60 giorni, in media.
Si passa quindi dal 28 febbraio alla fine di aprile, a quel punto verrai pagato a intorno al 15 maggio.

Quindi 4 mesi e mezzo dopo aver generato la commissione.

Se però l'avessi generata a fine gennaio, e fosse stata approvata entro la fine di febbraio, il pagamento sarebbe comunque arrivato il 15 maggio, ma in questo caso è come se avessi atteso "solo" 3 mesi e mezzo.

(sempre considerando il pagamento a 60 giorni, e nessun ritardo da parte del merchant).

I programmi in prepagamento, garantiscono tempi di pagamento in media più brevi in quando una commissione approvata, se c'è disponibilità sul conto del merchant, viene automaticamente messa in stato "confermata" e quindi in pagamento al primo mese successivo.

Rispetto all'esempio di cui sopra: 2 gennaio (aperta), 2 febbraio (approvata --> confermata), 15 marzo pagamento, quindi 2 mese e mezzo dalla generazione della commissione.

Nell'altro caso fine gennaio aperta, fine febbraio (approvata --> confermata), 15 marzo pagamento, quindi 45 giorni dopo.


Ciao
John24
 
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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

L'idea di creare una piattaforma propria proposta da Aragorn non e' un utopia ,anzi e' una cosa reale e' fattibilissima .Credo che se tutti insieme mettiamo a disposizione i nostri blog per ospitare spazi e' creiamo un circuito indipendente,e'dimostriamo il nostro potenziale ,possiamo proporre ai diretti interessati gli spazi .Ora manca un presidente del consiglio che sappia amministrare questo governo indipendente .In lista metterei chiaramente Alverde per la sua immagine ben conosciuta e apprezzata .Non me ne voglia Paolo Moro se lo tirato in ballo ,la ragione e' semplice !
---Edit---
 
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indiana2

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Se ci si riuscisse ad organizzare, non servirebbe creare un sistema di affiliazione nuovo.

Basterebbe associarsi in un "sindacato" o "associazione" organica che possa contrattare con merchant/affiliazioni e, soprattutto, possa spostare enromi volumi di traffico e di soldi da un posto all'altro grazie ai suoi associati.

Però stiamo un po' uscendo dal seminato, come semi-moderatore suggerisco di tornare alle cancellazioni. ;-)
 
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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

In linea di massima sono d'accordo con le vostre proposte.

Come ho già avuto modo di dire Spartoo non utilizza sistemi di deduplica, neanche tra diversi sistemi a performance (l'unica deduplica è quella che viene fatta automaticamente dalla singola piattaforma di affiliazione), e ad oggi in linea di massima non cancella commissioni neanche in caso di reso o mancato pagamento.

Discorso diverso sono chiaramente le tentate truffe al programma o le palesi violazioni del regolamento:

- Affiliati che generano ordini con % di resi o annullamenti altissima su un volume statisticamente significativo.

- Affiliati che fanno cookie dropping.

- Affiliati che fanno keyword advertising (contrariamente alla policy del programma)

- Affiliati che generano lead fraudolenti (PTSU e altri sistemi incentivanti che spesso hanno anche lead rate superiori al 100%)

Etc..etc..
 

indiana2

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Quella di Spartoo è un'ottima politica. Sicuramente qualche commissione non dovuta verrà pagata se non vengono considerati i resi. Ma dimostra quanto questo parametro sia ininfluente rispetto, ad esempio, comportamenti intenzionalmente fraudolenti da parte di publisher che veramente penalizzano merchant, gli altri affiliati e il settore in generale.

Per fare un paragone: ci sono supermercati che si fidano del cliente che pesa gli ortaggi in modo autonomo. Altri hanno dipendenti predisposti alle bilance. Costano di più questi stipendi o il volume di ortaggi "rubato" dai clienti che pesano per loro conto? E' una statistica che può fare solo il merchant. In ogni caso, essere trasparente e giustificare le cancellazioni (anche quando sono molte) è l'unica via per continuare a godere della fiducia del publisher.

Quando il campo "reason" sarà sempre redatto, credo che il 90% dei problemi e dei malcontenti si risolverà. Poi, ovviamente, occorrerà valutare se i motivi sono validi o non imputabili sempre e solo al publisher.

In linea generale credo che non sia corretto cancellare una commissione comunque generata dal circuito. Puoi applicare una politica per decidere a quale dei publisher intervenuti nella conversione assegnare la commissione. QUindi non per forza Last cookie wins. Ma devi dirlo e soprattutto devi farlo.

Visto che sarebbe giusto che Spartoo cancellasse i resi (non ha venduto, perchè pagare le commissioni?) sarebbe corretto che, per fare uno degli esempi, Intralot pagasse le commissioni su versamenti-scommesse da me procurati, da parte di utenti dei quali non ho per forza generato il lead. O, almeno, venisse pagata la commissione al publisher che originariamente aveva procurato il lead. Invece, Intralot paga (forse) un lead e non paga le commissioni se chi le procura non è lo stesso che ha generato il lead.

Questo è uno sfruttamento del circuito di affiliazione (tutto!) del tutto gratuito e direi quasi truffaldino da parte di un merchant. Chi sta rpomuovendo Intralot probabilmente gli sta facendo guadagnare parechi soldi senza prendere il giusto compenso. Stessa cosa per alcuni siti di deals che NON pagano il lead ma solo la commissione sul venduto, e SOLO la prima volta e SOLO se avviene per il deal cliccato. Una presa per il c...
 

Public-Idées

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Ciao a tutti, ecco le nostre risposte in base alle soluzioni proposte:

Indicare il motivo della cancellazione per ogni commissione.
Tecnicamente non è possibile, almeno per il momento. Questo vorrebbe dire far passare il dettaglio dei leads/vendite rifiutate sul conto di ogni affiliato per ogni merchant e in più aggiungere un'informazione (il motivo) che neanche noi abbiamo disponibile in piattaforma lato cliente.
Public-Idées ha il diritto di richiedere al cliente il dettaglio sui rifiuti se ci accorgiamo che c'è qualcosa che non va (tasso troppo alto, rifiuti su uno stesso affiliato, ecc...), ma sarebbe un'impresa tecnicamente faraonica il dover inserire questi dati prima lato cliente e in seguito lato affiliato.

Dare la possibilità al publisher di richiedere (entro certi limiti) la documentazione che ha portato ad una specifica cancellazione, se non viene fornita dal merchant entro 30 giorni, la lead/sale deve essere considerata valida.
Questo avviene già, ma come dice Paolo, attualmente, solo "entro certi limiti" e se la situazione è giustificabile.

Indicare il tasso di cancellazione delle commissioni per ogni programma (ultimo mese, 3 mesi, 12 mesi). L’informazione dovrebbe presentare sia il deny rate sulle conversioni ( % di ordini che vengono
cancellati), sia il deny rate sul fatturato (% di fatturato/commissioni che statisticamente viene cancellata).
Tecnicamente per il tasso di cancellazione sulle conversioni credo che sia fattibile in quanto è un dato già presente lato cliente e si tratterebbe di recuperare lo stesso dato e inserirlo nell'account affiliato.
Per il deny rate sul fatturato invece mi sembra molto più complicato in quanto neanche noi abbiamo questa informazioni lato cliente nell'interfaccia.

Indicare se il programma usa un sistema di deduplica delle commissioni.
Questo può essere effettivamente uno dei mezzi per imporre al cliente una regola in più fin dall'inizio. Trasmetteremo quindi la proposta alla Direzione.
 

John24

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Grazie Public-Idées,
in merito a questo punto:

Indicare il motivo della cancellazione per ogni commissione.

Tecnicamente non è possibile, almeno per il momento. Questo vorrebbe dire far passare il dettaglio dei leads/vendite rifiutate sul conto di ogni affiliato per ogni merchant e in più aggiungere un'informazione (il motivo) che neanche noi abbiamo disponibile in piattaforma lato cliente.

Non la vedo così complicata, basterebbe aggiungere un campo di testo, da valorizzare a livello di leads/sales quando il merchant indica che quella lead/sale è da annullare.
Volendo basterebbe una lista a discesa con il motivo.

Poi in caso di dubbio da parte del publisher (con "entro certi limiti" si intende ad esempio una "indagine" al mese), si attiva un discorso di analisi più approfondita e documentazione.

Ma in questo caso anche il publisher deve fornire più informazioni.
Ad esempio se ne è a conoscenza dovrebbe indicare:
1. L'IP di provenienza del click
2. La data e ora del click
(queste informazioni vanno verificare dal network, si può prevedere anche un sistema automatico, se sono esatte si procede).

3. Numero dell'ordine
4. Intestazione dell'ordine
5. Importo dell'ordine
6. Modalità di pagamento e conferma del pagamento (carta di credito, copia del bonifico ecc.).

Ciao
John24
 

indiana2

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Tecnicamente non è possibile, almeno per il momento. Questo vorrebbe dire far passare il dettaglio dei leads/vendite rifiutate sul conto di ogni affiliato per ogni merchant e in più aggiungere un'informazione (il motivo) che neanche noi abbiamo disponibile in piattaforma lato cliente.

Allora Publicidees rischia di essere tagliata fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Le affiliazioni già prevedono il campo reason ma, semplicemente, non lo fanno rispettare. Pertanto tecnicamente è già prassi anche presso il merchant (e se non lo è, è il caso di imporglielo!). Ed è informazione fondamentale per il publisher.

Inoltre, non vedo proprio il problema. Avrete un tabellone delle vendite, che sono già taggate come denied, approved o pending. Basta aggiungere un campo reason e farlo compilare al merchant. Lato publisher, basta visualizzare tale campo (ovviamente la mia vendita la vedo solo io come è già adesso, quindi non vedo che problema sia "far passare il dettaglio di quà e di là..")

Lato merchant, non c'è bisogno di un doppio inserimento. Il merchant spunta gli ordini da cancellare (o vi manda un excel con i riferimenti) e a lato scrive un codice che identifica il motivo. Semplice e fattibilissimo. Sta al vostro sistema poi associare alla cancellazione il motivo (banale anche questo visto che già l'ordine cancellato compare, quindi basta aggiungere un campo come detto).

Per il deny rate sul fatturato invece mi sembra molto più complicato in quanto neanche noi abbiamo questa informazioni lato cliente nell'interfaccia.

Anche qui rischiate di essere tagliati fuori. Chi fa business sul web guarda più con interesse il volume di fatturato procurato che le commissioni generate. Questo dato da voi è persino mancante, è una pecca che dovete assolutamente risolvere. Io non posso non sapere quale volume di euro procuro ad un vostro merchant (riferito ovviamente alle sole sales). Se c'è un'affiliazione che me lo dice, vado da loro e lascio voi. Sarebbe assurdo non proporre una statistica così banale (che a ben vedere si ricava facilmente facendo l'operazione contraria: volume = commissione*revenue, no?)

Personalmente ho trovato Publicidees sorprendetemente avanti su alcuni punti, ma questa mancanza del volume procurato è davvero un peccato, per non dire un grave difetto. Prendetela come spunto importante su cui riflettere ;-)

PS: non mi piace sponsorizzare un'affiliazione rispetto all'altra. Ma su questo punto Tradedoubler è avanti anni luce rispetto a tutti gli altri. Ha tutto quello che può servire a medi livelli e anche molto di più. Purtroppo, come gli altri, non sfrutta tutti questi strumenti causa merchant (vedi campo reason ad esempio). Ma visto che sicuramente tutti i competitor di Tradedoubler hanno un account-spia, suggerisco di guardare bene i loro report di dettaglio sales e statistiche mensili perché sono i migliori a mio avviso.
 
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Meneghino

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Come ho già avuto modo di dire Spartoo non utilizza sistemi di deduplica, neanche tra diversi sistemi a performance (l'unica deduplica è quella che viene fatta automaticamente dalla singola piattaforma di affiliazione), e ad oggi in linea di massima non cancella commissioni neanche in caso di reso o mancato pagamento.

Ed è sostenibile a livello di costi?
 

John24

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Precisazione TD prevede il discorso del fatturato, ma anche quello non è sempre valorizzato, anche sullo stesso merchant mi è capitato di vedere il fatturato valorizzato sulle sales ma non valorizzato sulle sales post-view.
Trattandosi comunque di una commissione a importo fisso, in quel caso il fatturato non era così importante.

Sul discorso del fatturato a mio avviso ci sono pro e contro e secondo me dipende molto dal tipo di commissione. Se la commissione è in percentuale, concordo che il fatturato dovrebbe essere passato, anche se nota la commissione e su cosa si applica (imponibile? imponibile + spese? totale dell'ordine?), il calcolo è banale.

Se la commissione è fissa ed è ad esempio un CPA (Cost Per Acquisition) l'informazione del fatturato è relativamente importante, nel senso che l'analisi sul valore della CPA deve essere fatta a monte dal merchant, e l'affiliato può decidere o meno di accettare tale valore.

Inoltre occorre considerare anche come è posizionato il "pixel" di tracciamento, se l'accordo prevede che il pixel sia sempre presente, passare il fatturato nel pixel di tracciamento, significa far conoscere al network il fatturato del merchant...
Non so quanti merchant sarebbero disposti a una cosa del genere.

Ciao
John24
 

Meneghino

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

ma sarebbe un'impresa tecnicamente faraonica il dover inserire questi dati prima lato cliente e in seguito lato affiliato.

addirittura...come già scritto, volendo si può già fare..almeno per quanto riguarda TD e ZX.

Dare la possibilità al publisher di richiedere (entro certi limiti) la documentazione che ha portato ad una specifica cancellazione, se non viene fornita dal merchant entro 30 giorni, la lead/sale deve essere considerata valida.

Con una deduplica a monte, su tutti i canali (sem, seo, network, crm..) non si pone neanche il problema, perchè il publisher non si accorge di nulla: la vendita assegnata è già nettata.

Ci sono alcuni programmi/merchant invece, che dopo tot tempo che la vendita/lead rimane pending la pagano cmq. Io apprezzo modelli commissionali tipo: ti pago un pò meno la lead, se viene confermata ti dò un ulteriore gettone.
 

John24

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Ciao Meneghino,
hai ragione quel punto potrebbe essere esteso, da:

Dare la possibilità al publisher di richiedere (entro certi limiti) la documentazione che ha portato ad una specifica cancellazione, se non viene fornita dal merchant entro 30 giorni, la lead/sale deve essere considerata valida.

a questa versione:

Dare la possibilità al publisher di richiedere (entro certi limiti) la documentazione che ha portato ad una specifica cancellazione oppure al mancato tracciamento di una commissione per la quale il publisher ha documentazione specifica; se non viene fornita dal merchant entro 30 giorni, la lead/sale deve essere considerata valida.

Che ne dite?
Ciao
John24
 

indiana2

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Se la commissione è fissa ed è ad esempio un CPA (Cost Per Acquisition) l'informazione del fatturato è relativamente importante, nel senso che l'analisi sul valore della CPA deve essere fatta a monte dal merchant, e l'affiliato può decidere o meno di accettare tale valore.

Su questo non sono d'accordo. Il volume procurato è un valore assoluto, ed è ciò che vogliono i merchant alla fine (parlo solo delle sales ovviamente) per cui è sia "merce di scambio" sia "potere contrattuale".
Ma non solo, sapere il volume mensile, ad esempio, mi permette di ragionare su molte cose: quanto guadagna il merchant con me, quanto il mio sito produce sul travel, qual è lo scontrino medio del settore per i miei utenti, quanto sto perdendo o guadagnando col fisso invece che con la %.

Ti faccio un esempio banale:

edrams (travel) paga un fisso, mi pare 10€ a prenotazione. Che io procuri 100€ di prenotazione, o 1000€, 2000€ o 3000€ (che sono valori non difficili sul travel) mi paga sempre e solo 10€ a sales.

Hotels paga a percentuale, così come Expedia.
Se io facessi 50.000€ sul travel con edreams, con una media di 500€ a prenotazione, prenderei 1.000 euro di provvigioni, ovvero il 2% di 50.000. Con Expedia ed hotels la commissione è mediamente dell' 8%. Ben 4 volte quello che prendo con edreams, cioè 4000€. Un pensierino lo farei a sostituire edreams, o almeno affiancarlo.

Il volume di fatturato procurato è un termine assoluto, un valore confrontabile per parametri come scontrino medio, volume mensile, disponbilità di spesa da parte dell'utente e molto altro.
Senza sapere quanto spende l'utente sul merchant... non potrò mai ottimizzare spazi e risorse. Senza contare che presentarsi ad un nuovo merchant dicendo "procuro 500.000€ di fattturato sul travel" o "procuro 1000 ordini sul travel" c'è differenza.

Io lo vedo come un dato fondamentale ed irrinunciabile.
 
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John24

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Riferimento: #5 Cancellazione delle commissioni guadagnate: ecco le nostre proposte

Grazie Indiana2,
adesso è chiaro il concetto, però è anche vero che tu parli di "presentarti al merchant", quindi in un certo senso è un modo per saltare il network di affiliazione e puntare quindi ad un accordo diretto.
Oppure rimanendo all'interno dell'affiliazione, "rompere le scatole" per ottenere una commissione più alta.

Capisci che a quel punto il network, ma anche lo stesso merchant andrebbe contro il suo interesse.

Secondo me la cosa può risolversi estendendo un sistema che è già in uso e che è quello degli scaglioni sulle commissioni:
se mi porti da 1 a 10 vendite hai un CPA di 10
se mi porti ca 11 a 20 vendite hai un CPA di 13
ecc.

La proposta quindi potrebbe essere: o ci date l'informazione sul fatturato procurato, oppure si prevede un meccanismo premiante sulla base di risultati misurabili da parte del publisher e definiti a priori nel programma.

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Sul meccanismo che di solito è su base mensile, aggiungo, che sarebbe forse meglio, sia per il network sia per l'affiliato, se venisse gestito in modo "premiante" sul periodo successivo.
Ad esempio nel caso precedente, il raggiungimento di un obiettivo, potrebbe portare ad una commissione più alta per il mese successivo indipendentemente dal numero di vendite che si generano nel mese successivo, e così via per ogni mese.

Ad esempio, dato lo schema di cui sopra, se a gennaio ottengo 11 CPA, queste verranno pagate comunque 10 euro, ma indipendentemente dal numero, quelle di febbraio verranno pagate 13 euro.
In questo modo il "premio" invita il publisher a rimanere con il merchant e questo è interesse di entrambi.


Ciao
John24
 
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