I principali problemi dei programmi di affiliazione

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Discussione: I principali problemi dei programmi di affiliazione

  1. #1
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    Predefinito I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Nell'articolo in cui cerco di dimostrare che è possibile guadagnare con i programmi di affiliazione, ho elencato velocemente i diversi problemi che caratterizzano il settore delle affiliazioni pay per action. Ora vorrei fare un'analisi più completa e proporre alcune soluzioni.

    [LIST=1]
    ... Continua...
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  2. I seguenti utenti hanno ringraziato paolo.moro per questo utile post:

    Kya (20-01-10)

  3. #2
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Ciao!

    Bel post, hai toccato molti punti interessanti e delicati dei prog. di affiliazione. Vorrei aggiungere qualcosina sui vari punti.

    1 - D'accordissimo sul concetto del nuovo cliente acquisito. L'idea del primo acquisto pagato con percentuale più alta è valida perché oltre a compensare degnamente l'aver portato un nuovo cliente, stimola a catturarne di nuovi e non solo a puntare su quelli acquisiti, ad esempio, sulla propria comunity. Io partirei da una percentuale del 50% sul primo acquisto, oppure una cifra fissa + % standard. In sostanza si dovrebbe sempre gudagnare il lead oltre che il sale sul primo acquisto.
    Se non si vogliono toccare le provvigioni, l'altra soluzione è forse ancora meglio: il cliente rimane "tuo" per un certo periodo oppure per un certo numero di acquisti oppure per un certo budget da raggiungere, entro il quale tutti i suoi acquisti sono "tuoi" (in quest'ultimo modo il merchant non ci perde nulla perché alla fine paga sempre la provvigione che ha stabilito... ma almeno la paga a chi gli ha portato il cliente!).


    2 - Sui cookies mi sono chiesto sempre una cosa: se un utente clicca un banner sul mio sito, va sul negozio ma non compra. Il giorno dopo clicca lo stesso banner su un altro sito e poi compra. La vendita viene assegnata al secondo sito, no? In sostanza il cookie si sovrascrive dando priorità all'ultimo click effettuato. Se è così non è proprio una gran cosa... direi che ha più valore il click sul primo sito perché convince l'utente a visitare un negozio (probabilmente con l'intenzione di comprare). La soluzione della "proprietà del cliente" al punto 1 risolverebbe questa cosa, e anche il problema dei cookies.


    3 - Non sono un esperto di webmarketing ma... a mio avviso i banner standard sono ormai assolutamente inutili. I navigatori hanno il passabanda sugli occhi per i banner 468x60, 120x600, ecc... chi li clicca più??? Forse il 250x250 è quello più efficace, ma solo perché si può mettere in posizioni più centrali e si camuffa da vetrina/box prodotti. E adsenseicon ne è prova lampante... formati standard, è vero, ma contenuti (al tempo) innovativi. E già cominciano ad essere snobbati anche quelli. Pattaforme come zanoxicon, tdicon ed altri offrono strumenti dinamici abbastanza potenti, va riconosciuto, ma tendono ancora ad "inscatolare" il merchant con strumenti standard.
    E' ora di cambiare. Qualche proposta: testo aggiornabile, banner sensibili al passaggio del mouse, vetrine dinamiche, video-spot, e flash con contenuti personalizzabili. Io stesso ne ho fatto realizzare uno per un cliente. Un banenr flash con un txt allegato su cui si possono modificare alcuni testi e valori del banner (ad esempio: "per gli utenti del sito xxx offerta al prezzo yyy"). Versatile e contestualizzabile.


    4 - L'idea dell'affiliato "tutor" è interessante ma difficile da realizzare per questione di "concorrenza". Dovrebbe essere remunerato bene. Però l'assistenza è fondamentale: se ho una bella idea di un servizio dinamico, di un deeplink particolare et similia, deve esserci qualcuno dall'altra parte che mi ascolta. Su 50 idee se anche solo 1 è buona, potrebbe essere un ottimo strumento da standardizzare per tutti. Invece in certi casi ho trovato difficoltà perfino a creare link su landing page specifiche del merchant. Altro esempio: perché linkare staticamente un prodotto deciso in partenza quando si potrebbe creare come landing page la ricerca sul motore interno del negozio stesso? Renendo dinamica la key di ricerca si potrebbero sperimentare decine di tool per ogni tipo di sito ed esigenza. E' un tipo di link che difficilmente ho trovato.


    5 - Sui mancati pagamenti stendiamo un velo pietoso. Al 99% pagano tutti i merchant, ma con ritardi pazzeschi, fino a 3-4 mesi dalla *scadenza* della fattura (quindi dai 5 ai 6 mesi di ritardo). In questo momento su TD ho addirittura una fattura del Giugno 2007 ancora da pagare, mentre le successive dello stesso merchant sono state pagate... mah!


    ok, ho finito . Scusate un po' lo sfogo ma ormai credo sia il momento di cominciare a cambiare. Facciamo un bel upgrade da webmaster 1.0 a webmaster 2.0 che funziona solo su Programmi_di_affiliazione 2.0 e non è retrocompatibile :-D (scusate, è tardi)

    ciao
    Replica con @indiana2 utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  4. #3
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Paolo,

    Ottima analisi del mercato italiano.

    Tante di queste lamentele si vedono anche negli States ed in Inghilterra dove il mercato e' piu' maturo.

    Recentemente ho visto ottime recensioni su nuove realta' molto aggressive, tipo Pepperjam, che offre la soluzione a molte di queste lamentele.

    Forse e' tempo che in Italia si cambi modo di fare business con le affiliazioni, alla fine piu' si curano gli affiliati, maggiori sono le possibilita' che un network ha di guadagnare!

    Francesco di Nuovibusiness.com
    Replica con @chicco0278 utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  5. #4
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Ottimo post. Condivido in pieno le critiche legate alle provvigioni troppo basse e al ciclo di vita del cliente di cui non si tiene volutamente conto.

    L'affiliato che produce bene é un "produttore" a tutti gli effetti e gli si deve riconoscere un portafoglio clienti come avviene per gli assicuratori e i rappresentanti di commercio. Io proporrei che si creassero figure di questo tipo on line con tanto di corsi di formazione e aggiornamenti forniti dall'azienda madre (merchant). Così si separa bene questa figura da quella del publisher che deve limitarsi a vendere pubblicità mediante la formula PPI.

    Il produttore o rappresentante creerebbe lending page / siti / blog ad hoc dedicati ai prodotti da promuiovere. Il sito dopo il prodotto e non prima. Tutto ciò richiederebbe una partenrship con l'azienda più impegnativa.
    Replica con @publisher utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  6. #5
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da indiana2 Visualizza Messaggio
    2 - Sui cookies mi sono chiesto sempre una cosa: se un utente clicca un banner sul mio sito, va sul negozio ma non compra. Il giorno dopo clicca lo stesso banner su un altro sito e poi compra. La vendita viene assegnata al secondo sito, no? In sostanza il cookie si sovrascrive dando priorità all'ultimo click effettuato. Se è così non è proprio una gran cosa... direi che ha più valore il click sul primo sito perché convince l'utente a visitare un negozio (probabilmente con l'intenzione di comprare). La soluzione della "proprietà del cliente" al punto 1 risolverebbe questa cosa, e anche il problema dei cookies.
    ciao Indiana,
    in teoria il gestore del programma di affiliazione dovrebbe indicare se il cookie è sovrascrivibile o meno; sinceramente non saprei quale sia la modalità predefinita adottata dai merchant nel caso si presenti questo tipo di situazione...
    Replica con @pcapitani utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  7. #6
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da pcapitani Visualizza Messaggio
    ciao Indiana,
    in teoria il gestore del programma di affiliazione dovrebbe indicare se il cookie è sovrascrivibile o meno; sinceramente non saprei quale sia la modalità predefinita adottata dai merchant nel caso si presenti questo tipo di situazione...
    Di solito vige la regola del "last cookie win": l’ultimo cookie creato è quello a cui verrà accreditata la vendita.
    Replica con @paolo.moro utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  8. #7
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da chicco0278 Visualizza Messaggio
    Paolo,

    Ottima analisi del mercato italiano.

    Tante di queste lamentele si vedono anche negli States ed in Inghilterra dove il mercato e' piu' maturo.

    Recentemente ho visto ottime recensioni su nuove realta' molto aggressive, tipo Pepperjam, che offre la soluzione a molte di queste lamentele.

    Forse e' tempo che in Italia si cambi modo di fare business con le affiliazioni, alla fine piu' si curano gli affiliati, maggiori sono le possibilita' che un network ha di guadagnare!

    Francesco di Nuovibusiness.com
    Non conosco Pepperjam, in che modo risolve alcuni dei problemi che ho citato?
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  9. #8
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    In una situazione ideale, vedrei due possibilità:
    1) La remunerazione sul primo acquisto effettuato da un nuovo cliente è molto più elevata rispetto alle percentuali attuali;
    questo è il caso di prodotti come giochi java, loghi e suonerie che in genere sono abbonamenti da 3 € a settimana ma che pagano agli affiliati dai 4 agli 8 euro per lead (quindi più di quanto guadagnerebbero se il cliente si fermasse alla prima settimana), ma forse dipende dal fatto che è un tipo di prodotto che non puoi trovare nei negozi e dal mercato che è ricco di concorrenti

    io per fortuna con tdicon non ho mai avuto problemi con i pagamenti, non mi risultano vendite non pagate dal merchant

    per quanto riguarda il tracciamento delle vendite, il codice "sconto" sarebbe ottimale, oppure si dovrebbe corrispondere all'affiliato un minimo riconoscimento per ogni click oltre che per le vendite (preferirei il primo caso, così da valutare meglio i prodotti che meglio si abbinano ai siti)

    comunque il problema grosso rimane che molti si accontentano degli spiccioli, ci sono pseudo webmaster che espongono banner anche per soli 5 euro al mese o per un centesimo a click, se buona parte degli affiliati si accontenta delle briciole è quasi impossibile riuscire a cambiare qualcosa
    Replica con @Luigi_ utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  10. #9
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da indiana2 Visualizza Messaggio
    2 - Sui cookies mi sono chiesto sempre una cosa: se un utente clicca un banner sul mio sito, va sul negozio ma non compra. Il giorno dopo clicca lo stesso banner su un altro sito e poi compra. La vendita viene assegnata al secondo sito, no? In sostanza il cookie si sovrascrive dando priorità all'ultimo click effettuato. Se è così non è proprio una gran cosa...
    Ti posso garantire che la vendita viene assegnata al secondo sito (e tutti fanno così). Come dice Paolo, "last cookie win" (purtroppo)

    Citazione Originariamente Scritto da indiana2 Visualizza Messaggio
    3 - Non sono un esperto di webmarketing ma... a mio avviso i banner standard sono ormai assolutamente inutili. I navigatori hanno il passabanda sugli occhi per i banner 468x60, 120x600, ecc... chi li clicca più???
    Non sono completamente d'accordo. Se il banner 468x60 è "interessante" (presenta una offerta o qualche immagine che attira l'occhio) ancora oggi attira traffico (lo dico per esperienza personale). In ogni caso condivido con Paolo quando dice che i banner istituzionali dei siti sono pressoché inutili. Meglio quelli che evidenziano carattersitiche o prezzi o sconti di un prodotto.

    Citazione Originariamente Scritto da indiana2 Visualizza Messaggio
    4 - L'idea dell'affiliato "tutor" è interessante ma difficile da realizzare per questione di "concorrenza".
    Chi gestisce il sito? L'azienda che vende. Bene, l'azienda stessa dovrà occuparsi di gestire gli affiliati, magari con un area apposita (e metterci 2 o 3 cristiani. dipende dal numero degli affiliati, a rispondere e aiutare). L'idea dell'affiliato tutor (soprattutto in Italia) la trovo improponibile sinceramente. Anche perché io affiliato junior preferirei essere assistito da chi gestisce il tutto.

    Citazione Originariamente Scritto da indiana2 Visualizza Messaggio
    5 - Sui mancati pagamenti stendiamo un velo pietoso. Al 99% pagano tutti i merchant, ma con ritardi pazzeschi,...
    Mi sa che qui sono l'unico cogl**** che a suo tempo era affiliato di MallTeam e i soldi non li ha mai visti. Quasi me ne vergogno a dirlo :-(.
    Replica con @Domini utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  11. #10
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da Domini Visualizza Messaggio
    Mi sa che qui sono l'unico cogl**** che a suo tempo era affiliato di MallTeam e i soldi non li ha mai visti. Quasi me ne vergogno a dirlo :-(.
    Se ti può essere di conforto, sei in buona compagnia! Io vedo 6 fatture non pagate da quella società. Consideriamo però che noi perdiamo qualche centinaia di euro mentre tradedoublericon e zanoxicon ne perdono molti di più, quindi faranno il possibile per recuperarli
    Replica con @paolo.moro utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

  12. #11
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da Domini Visualizza Messaggio

    Mi sa che qui sono l'unico cogl**** che a suo tempo era affiliato di MallTeam e i soldi non li ha mai visti. Quasi me ne vergogno a dirlo :-(.
    Io l'ho schivato per un pelo, sia da acquirente che da affiliato. Un amico del settore mi ha avevrtito prima della "bolla" enorme che MallTeam stava creando e che sarebbe scoppiata prima o poi...

    Citerei anche Stelle&Strisce, fatture del 2003 non ancora pagate e DVDRent (mi sembra). Da quello che so sono "in causa" con tdicon... mah
    Cmq in totale saranno 3 euro di perdite per me.. hihi

    ciao
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  13. #12
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    E' per questo motivo che ho deciso di lanciare per il servizio online che ho creato e progettato un programma di affiliazione totalmente gestito da me, codice e tutto il resto e ho deciso di destinare agli affiliati il 20% totale del fatturato... di solito in rete si trovano due tipi di commissioni... molto basse per beni di normale vendita (libri, musica, dvd, etc) e molto alte per beni che di solito non è facile vendere (ebook e cose similari).

    Nel mio caso il servizio che offro in rete è sulla redazione di tutti i documenti relativi alla Privacy e al DPS, a un costo molto contenuto rispetto ai normali canali (consulenti di persona, software da installare) e cioè 100 euro + iva... di questi 100 euro + iva, 21.60 (il 18%) sono destinati agli affiliati diretti che trovano clienti attraverso link e banner già predisposti, mentre il 2% è per i clienti trovati da nuovi affiliati iscritti dai primi affiliati. Il tutto ovviamente con un cookie tracciante a lunga scadenza (se il cliente torna da solo si viene cmq riconosciuti dal sistema). Inoltre per rafforzare la continuità, le stesse % di commissione vengono previste anche gli anni successivi (ovviamente se il cliente presentato conferma il servizio). In questo modo dopo 2-3 anni i guadagni si accumulano e si assommano generando un discreto reddito a mio parere.

    E stiamo parlando di un servizio che teoricamente interessa a circa 4.300.000 di aziende e professionisti in tutta Italia, non di prodotti semi-invendibili. Ho impostato anche un accesso di prova sia per i clienti sia per gli affiliati in modo che possano valutare la bontà del servizio da sottoscrivere o da promuovere.

    Tracciati gli iscritti poi ho creato una sezione per vedere le proprie statistiche in tempo reale e fornendo uno a scelta o entrambi tra IBAN e account paypal è possibile richiedere le commissioni con un semplice click, avendo poi tra i propri report la richiesta inoltrata e lo stato (pendente/pagato).

    Ovviamente non prevedo nessun tipo di problema per i pagamenti dato che la mia filosofia è di mettere a disposizione una % di quanto incassato (il sistema funziona in modo che l'utente è abilitato e di fatto associato all'affiliato, nel momento in cui ha effettivamente pagato, con paypal e carta di credito è istantaneo, con bonifico è manuale). Di conseguenza non è nemmeno possibile che ad un affiliato risulti un iscritto qando ancora l'iscritto non ha pagato e con la certezza che i soldi sono entrati in cassa è entrato anche il 18%+2% destinato agli affiliati.

    Facendo il tutto in modo interno se ci sono problemi chiunque può trovarmi via mail, msn, skype, o magari su Travian tra i wtricks

    Non sto a mettere il link adesso perchè ho già segnalato in forum e sono in attesa dell'approvazione da parte del moderatore, ma volevo sottolineare che spesso i guadagni per le affiliazioni sono bassi anche perchè ci sono ormai 2-3 intermediari dal prodotto all'affiliato finale e ovviamente le % si spalmano, mentre io credo che con un minimo di competenze o di risorse interne si possa saltare a piè pari i grossi merchant e avere rapporti diretti con le aziende, con vantaggi per tutti (ovviamente poi dipende dalla singola sensibilità dellì'azienda con la rete... io in rete ci vivo da quasi 15 anni)

    keiske
    Ultima modifica di keiske; 08-07-08 alle 01:24 AM
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  14. #13
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    Predefinito Riferimento: I principali problemi dei programmi di affiliazione

    Citazione Originariamente Scritto da paolo.moro Visualizza Messaggio
    Di solito vige la regola del "last cookie win": l’ultimo cookie creato è quello a cui verrà accreditata la vendita.
    Penso che questo non sia un problema, mi spiego: alcune volte sarà il mio sito a sovrascrivere il cookie di un altro e altre volte sarà quello di un altro a fare sovrascrivere il mio.
    Secondo me nel complesso non ci sarerebbe molta differenza a implementare il meccanismo "first cookie win".

    Ciao
    John24
    Replica con @John24 utilizzando il bottone "Rispondi alla Discussione"

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