Web marketing one-to-one e il "social-local-food&drink"

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Novembre e dicembre sono stati mesi ricchi di eventi legati al web marketing: ho "fatto le valigie" 5 volte in 40 giorni! L’ultimo viaggio mi ha portato da Udine in Sicilia dove ho partecipato al corso per i nuovi partner organizzato da SitoVivo.com. Lo scopo del corso era quello di imparare ad utilizzare la suite SitoVivo per sviluppare strategie di web marketing one-to-one, ma come puoi immaginare non ho trascurato l’attività di social-local-food&drink. :D

Inizio dal marketing one-to-one. L’attività si può suddividere in 4 fasi: identificare gli utenti, classificarli, interagire con loro e fidelizzarli. Il concetto è più semplice da capire con il seguente esempio.

In una normale situazione di web marketing di massa, nelle statistiche del tuo sito guardi quanti visitatori ci sono stati, quanti visitatori hanno visto una determinata pagina, quanti visitatori provengono da una determinata parola chiave tramite Google, ecc. In base a questi dati puoi, ad esempio, capire quali sono gli argomenti che hanno destato maggiore interesse e tenerne conto nelle successive strategie di marketing per poter fare azioni un po’ più mirate.

Applicando, invece, i principi del marketing one-to-one, desideri prima capire esattamente chi (Paolo, Mario, Gianni…) ha visitato una determinata pagina, chi proviene da una particolare ricerca su Google, ecc. ed in funzione del comportamento e degli interessi dimostrati (classificazione) puoi interagire con ogni utente in modo personalizzato.

Pensa, ad esempio, al caso della classica newsletter. Puoi mandare la stessa identica email generica ogni settimana ai tuoi contatti, ottenendo tassi di apertura e conversione normalmente bassi, oppure puoi identificare tali contatti, classificarli in base alle azioni compiute sul sito, suddividerli in liste e mandare loro email personalizzate. Ogni utente riceverà così informazioni e proposte commerciali in linea con i propri interessi e sarà più propenso ad interagire.

Nell’ambito di un sito ecommerce, questo modo di lavorare può dare risultati notevoli ed Amazon lo dimostra. Non solo, durante il corso sono state analizzate anche case history relative a siti non ecommerce. Personalmente mi son fatto l’idea che, dopo aver assimilato le 4 fasi che ho elencato, è possibile applicare il marketing one-to-one in molte occasioni, al limite anche in una normale conversazione di persona con un potenziale cliente. 

Restando nell’ambito del web e del corso, lo staff di SitoVivo ha spiegato in modo esauriente e dettagliato tutte le funzioni della loro suite per il marketing one-to-one. Essa è composta da diversi strumenti integrati tra loro: dalle statistiche individuali, alla chat per comunicare in tempo reale con i potenziali clienti, fino ad un servizio di email marketing integrato al modulo che aiuta a tracciare il profilo degli utenti. Non mi dilungo nelle spiegazioni delle singole parti perchè avrò modo di parlarne altre volte sul blog. Infatti, ora potrò usare questi strumenti personalmente sia nell’ambito delle consulenze di web marketing, sia per l’ottimizzazione delle conversioni relative ai programmi di affiliazione. Ho già in mente diverse cose da provare (ovviamente condividerò su alVerde i risultati più interessanti!).

Passo ora al social-local-food&drink:D

W i dolci e la cucina siciliana! Io avevo già un debole per le paste di mandorla (colpa&merito di Luca Catania) ed ora ho provato  (più e più volte in 2 giorni) anche gli arancini, i cannoli, la "bomba" ed altre buone cose di cui purtroppo non ricordo il nome (son fesso: ho preso appunti solo sul marketing! :D ). Dopo aver mangiato tutte queste delizie a pranzo e durante i coffee break, siamo pure andati a cena in un ristorante a Marina di Riposto…  ovviamente è tutto proporzionato: se nella pausa caffè ti offrono un dolce da 300g, a cena… ;)
Ci tengo a ringraziare Fabio Pagano e i ragazzi di SitoVivo per l’ospitalità, Paolo, Ugo, Mirco, Nicola, Riccardo, Manuel e tutti gli altri partecipanti per la divertente compagnia. ;)

P.S. Altre foto dell’evento sono disponibili su Facebook.

Commenti

  1. ritengo sia un'ottima risorsa quella di sitovivo ma ho paura che per i piccoli publisher sia un pò proibitivo usufruire dei servizi....., per noi comuni mortali dobbiamo accontentrci di lasciare qualche commento di qua e di là per avere un pò di pubblicità :p
    Anche su facebook i commenti ( http://networkedblogs.com/postpage_ext.php?a=comments&p=21089385 ) si sono concentrati sull'aspetto gastronomico :D

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