Un classico "mistero" di AdSense spiegato in modo logico

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Hai mai notato che quando i visitatori del tuo sito aumentano improvvisamente, i tuoi guadagni AdSense non aumentano nella stessa proporzione? Questa non è la regola, ma è una anomalia descritta tantissime volte sui vari forum che trattano l’argomento AdSense. Proviamo a dare una spiegazione logica…

La prima spiegazione l’ha fornita in modo molto chiaro l’utente Bukowski sul forum, ecco le sue parole:

AdSense passa sul vostro sito gli annunci con un ordine: dai più remunerativi ai meno remunerativi, più impression fate, più vi avvicinate alla fascia dei meno remunerativi.

Supponiamo, ad esempio, che per le parole chiave del vostro sito ci siano:
– 20 advertiser che pagano € 0,20
– 40 advertiser che pagano € 0,10
– 1200 advertiser che pagano € 0,05

Ora, se il vostro sito ha un monte impression basso, Google servirà solo gli advertiser da € 0,20 che hanno richiesto un tot di click, e il vostro CPC (costo per click) resterà quindi alto. Vi sembrerà di guadagnare un sacco di soldi e, che aumentando il traffico, guadagnerete tantissimo. Ma non è cosi!
Più le vostre impression saliranno, più il CPC calerà, poichè gli advertiser di prima fascia avranno soddisfatto la loro soglia giornaliera, non resterà quindi che mostrare gli annunci di seconda e terza fascia.

E’ quindi normalissimo che all’aumentare dei click vi sia un abbattimento del CPC.

E non è tutto!

Google AdWords, come sappiamo, funziona come un’asta. Se l’offerta del vostro sito aumenta (ovvero la vostra utenza) ma la domanda (ovvero gli advertiser) è sempre la stessa, è normale che chi pagava prima di più si ritroverà a pagare di meno. Non sarà, infatti, più necessario raggiungere la soglia predefinita di x.xxx click in AdWords con € 0,20, ma basteranno magari € 0,15, o 0,10.

Una seconda spiegazione potrebbe essere la seguente. Spesso, quando un sito ha un picco di visitatori per un solo giorno, l’aumento improvviso ottenuto è causato da un evento particolare che concentra molti visitatori in una sola pagina (che può essere l’home page o una pagina interna). Ad esempio, tale pagina potrebbe essere stata segnalata all’interno di un sito molto visitato, all’interno di una newsletter, in Google News, in TV, ecc. Di conseguenza i click si concentrano prevalentemente sugli annunci sponsorizzati presenti in tale pagina, la quale potrebbe non essere quella con il maggiore CPC all’interno del sito. Ecco allora che all’aumento del numero di click corrisponde un calo del CPC medio del sito in quel determinato giorno.

Inoltre, la concentrazione di molti click in una sola pagina potrebbe incrementare il "problema" descritto da Bukowki, perchè i click si concentrano su pochi annunci che così esauriscono il budget e non vengono più visualizzati.

Va considerato anche che gli annunci sponsorizzati visualizzati da Google non sono semplicemente quelli con il CPC più alto: ci sono pure altri fattori che influiscono sul ranking degli annunci. Uno di questi è il CTR (% di click rispetto al numero di esposizioni). Di conseguenza, una volta esauriti gli annunci che pagano di più e che hanno un buon CTR, vengono visualizzati quelli con un CTR inferiore (cioè quelli che vengono cliccati di meno) e in generale quelli con un punteggio di qualità peggiore.

Infine, se gli annunci migliori esauriscono il budget, a seconda dei casi, potrebbero venir visualizzati annunci meno contestuali e di conseguenza meno interessanti per i visitatori. Anche questo comporterebbe un calo del CTR e di conseguenza un guadagno non proporzionale all’aumento dei visitatori avuto in un determinato giorno.

Riassumendo, se il numero di click su determinati annunci supera una certa soglia, pare fisiologico che il guadagno medio per ogni visitatore che entra nel sito si riduca a causa di una riduzione del CTR e del CPC.

Commenti

  1. Secondo me moltissimo dipende dal tipo di sito e di utenza. Per sito tipo forum con utenza regolare si viaggia sui 0,5 -1,5€ ogni 10.000 impression se metti il solo banner in alto.
    Ogni tanto con Adsense si hanno dei crolli verticali paurosi dei guadagni.

    Solitamente ho in media lo 0,50% di CTR della pagina. con un guadagno giornaliero medio di 4 - 5 euro.

    Oggi...fino a quest'ora ho totalizzato lo 0,12% di CTR e un guadagno di 0,43 Euro!!

    CPC: 0,05! e 9 click!

    MAh!

    Per caso devono aggiornare i click...e ho tempo fino a domani mattina di vedere rettificati i gudagni....o dite che è tutto normale così?
    interessante discussione

    mi ricollego un attimo ai primi interventi del topic in cui si suppone, anche secondo me giustamente, che aumentando le impression i guadagni calano. Una cosa che ho sempre pensato anch'io... per questo non utilizzo tutti i banner possibili, cioè 3 per pagina, ma solo 2 in posizioni ben visibili

    secondo voi però perchè il team di ottimizzazione di adsense tempo fa mi consigliò di aumentare le impression per aumentare i guadagni? Dicendomi che non utilizzavo i banner che potenzialmente si poteva usare per pagina?

    Forse Adsense ha interesse a svendere pubblicità? ... per loro, secondo il discorso fatto all'inizio del topic, è più vantaggioso... liquidano la pubblicità ad un prezzo minore

    Mi sfugge qualcosa ho il ragionamento è giusto?

    Meglio quindi non dare ascolto al team come sto facendo? hihihihi

    anche perchè al momento i guadagni sono buoni!
    Allora, teoricamente parlando, tendendo ad "impression infinite" si dovrebbe tendere ad un limite massimo.

    35000 impression --> 15€

    40000 impression --> 16€

    50000 imprsssion --> 17€

    100000 impression --> 18€

    500000 impression --> 19€

    1M impression --> 20€

    5M impression --> 20.1€

    e così via?

    Non mi torna.

    Bellissima discussione!
    Ho trovato!

    Si clona il sito dell'esperimento e lo si carica su server di un universo parallelo senza problemi di ban, in uno adsense e nel parallelo le affiliazioni... e poi si confrontano! Lo sapevo ...c'è sempre una soluzione... :scared:

    Grazie a te per tutto lo scambio. :D
    Ciao Sentinella,

    sono d'accordo con te che la cosa andrebbe affrontata in modo scientifico e qualche giorno sicuramente non basta.

    Però qualche giorno potrebbe dare un'indicazione di quale potrebbe essere l'esito della cosa.

    Il problema è che togliere le pubblicità di adsense per mezza giornata è comunque un "rischio" (intendo sui guadagni che uno ha), per quello avevo pensato a un esperimento della durata ridotta.

    Inoltre ad esempio, un conto è togliere gli annunci dalla mezzanote a mezzogiorno, un altro da mezzogiorno a mezzanotte, non penso si otterrebbero gli stessi risultati.

    L'ideale potrebbe essere lasciare gli annunci adsense dalle 8 alle 20, e gli altri dalle 20 alle 8.

    Forse un esperimento meno "rischioso" potrebbe essere quello di inverire la posizione degli annunci, lasciando sempre nella pagina anche quelli di adsense, ma inverire la sera la posizione con quelli PPS, ipotizzando che la posizione "standard" di adsense sia quella più profittevole.

    Concordo sul fatto che le variabili sono così tante (campagne che chiudono, campagne che aprono, variazione delle commissioni, numero di accessi al sito, modifica del profilo degli utenti che accedono al sito), che alla fine, se non fatto a livello massivo (su molti siti e per lunghi periodi), il risultato andrebbe comunque preso con le pinze.

    Ciao e grazie!

    John24
    Scusami John24 se mi permetto,

    l'esperimento non si può improvvisare, dev'essere scientifico e metodico. Fatto solo per qualche giorno porterebbe a risultati falsati che sono molto più ingannevoli del non avere risultati.

    La cosa andrebbe provata incrociando ovviamente il SEM, col SEO, con le statistiche ed uno studio sull'andamento del mercato in quel settore. Raccogliere dati nell'arco dell'anno per via della stagionalità e compararli tra di loro e con i due metodi presi separatamente (adsense e affiliazioni).

    Poi chiaramente dipende dal grado di scientificità che uno vuole dare all'esperimento, che se fatto appunto con metodo può creare un case study, in alternativo ecco giusto un esperimento da prendere con le pinze. :)

    Né io, né tu magari lo faremo... ma hai offerto un ottimo spunto.

    :)
    Ciao Sentinella,

    la mia era una proposta, nel mio sito non posso usare Adsense in quanto non è stato accettato da Google per via dell'argomento (win for life --> gioco d'azzardo).

    Se qualcuno però volesse sperimentarlo, potrebbe farlo lasciando gli annunci adsense anche solo mezza giornata e toglierli per l'altra metà.

    Questo permetterebbe di verificare, seppur le variabili sono tantissime, in un periodo di qualche giorno, se la teoria è corretta.

    Una prova sarebbe il fatto che pur lasciandoli solo mezza giornata il calo degli introiti potrebbe essere inferiore al 50%.

    Ciao

    John24
    Penso che se qualcuno già non lo fa, certamente lo farà!

    Perché è un'idea vincente secondo me, che però si trova strettamente legata alle variabili in gioco. Se la provi e fai un'analisi dei risultati vorrei sapere com'è andata. ;)
    E' vero però potrebbe essere una strategia quella di far girare per mezza giornata gli annunci di adsense e per l'altra metà quelli delle affiliazioni?

    Cosa ne pensate?

    Ciao

    John24
    Non è detto che in una giornata "normale" tutti gli advertiser finiscano il budget giornaliero... E' più probabile che succeda se c'è un picco di visitatori in una pagina che mostra spesso gli stessi annunci.
    Stando a questa logica... Al mattino Adsense dovrebbe render più rispetto alla sera, quando ormai gli advertiser migliori han già chiuso i battenti della giornata (esaurito il budget giornaliero).

    Erro?
    Paolo nella sezione che mi hai linkato si parla di ranking come parametro di valutazione per far comparire gli annunci su una pagina che ospita AdSense.

    La parte che citi tu è questa:

    E questo è logico, ma la parte interessante è poche righe sopra:

    In pratica chi usa il targeting per posizionamento CPM ha un parametro in meno (CTR%) per comparire su una pagina di destinazione :-). E ti assicuro per esperienza diretta che occupi ottime posizioni.
    Credo che sia esatto (meglio se risponde misterjinx), ma a mio parere, è proprio quello il punto "in mancanza di annunci che pagano di più di 0,01 euro CPC".

    Il concetto di fondo è lo stesso, all'inizio vengono "sfruttate" le campagne che pagano di più, quando queste sono esaurite si va su quelle che pagano di meno tra cui le CPM.

    E' sempre lo stesso ragionamento (almeno questo è quello che ho capito io).

    Ciao

    John24
    Questo punto non mi è chiaro. Nella pagina che hai linkato si dice che se lo stesso inserzionista (chiamiamolo Pippo) ha previsto sia il targeting contestuale, sia un'offerta per il posizionamento allora la seconda ha la precedenza.

    Se, invece, ci sono anche altri inserzionisti che hanno fatto targeting contestuale (CPC) pagando mediamente di più rispetto all'offerta per il posizionamento di Pippo, allora dovrebbero comparire i loro annunci. Questo è spiegato in quest'altro link: Come competono i posizionamenti e le parole chiave? - Guida di AdWords

    Quindi un annuncio che costa all'inserzionista mediamente 0,01 euro per click (ma lui paga CPM), dovrebbe comparire solo in mancanza di altri annunci che pagano più di 0,01 euro CPC. Non è così?
    Giustissime osservazioni quelle fatte fino ad ora da tutti gli intervenuti. Aggiungo qualche piccola precisazione guardando "al di là della barricata" cioè considerando AdWords:

    1) sul targeting contestuale e sul posizionamento AdWords rispetto al primo post: quando è presente, un'offerta di posizionamento è preferenziale rispetto a tutto il resto: Quali offerte si applicano quando le parole chiave e i posizionamenti sono utilizzati per il targeting del mio annuncio? - Guida di AdWords

    2) Si parla sempre di introiti per sito, dimenticando che un inserzionista può selezionare in dettaglio su quali sezioni, o singole URL del sito in questione comparire e in quali no.

    3) Consideriamo anche che un bravo inserzionista in rete di contenuti usa strategie diverse, non solo CPC. E i costi a quel punto potrebbero essere molto ridotti....

    Es. Ipotizziamo che un inserzionista AdWords paghi in rete contenuti CPC pari a 0,30€ in un sito che fa 100.000 impression al giorno.

    10 click x 0,30€ = 3€

    100 click x 0,30 = 30€

    1000 click x 0,30 = 300€

    Ora ipotizziamo nello stesso sito di lavorare con una campagna a 2€ CPM, cioè pagare per impression.

    A questo punto l'inserzionista paga 200€ per 100.000 impression indipendentemente dai click.

    Costo che si può ridurre ulteriormente di un buon 35%-50% filtrando per bene la campagna.

    Vi assicuro che non è per niente raro vedere in questo modo click pagati a 0,01 o meno :-).

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