Tra Privacy e Mobile: internet e la Generation Z

il | Articoli, Promuovere online | 0 commenti

generazione z abitudini interessi

Fino a poco tempo fa, online si faceva un gran parlare di “millennials” tra chi si occupa di marketing e vendite (ne abbiamo parlato anche noi, qui). Il motivo era chiaro: i consumatori di “oggi” progressivamente invecchiano e danno spazio alle nuove leve, che si affacciano al mondo del lavoro e per la prima volta nella loro vita cominciano ad avere una capacità di spesa vera. Questi “nuovi consumatori” sono solitamente diversi da quelli della generazione che li ha preceduti: cambiano i gusti, cambiano le mode, cambiano i riferimenti culturali e anche le modalità di approccio al mercato e alle informazioni disponibili, specie quando si tratta di fare una scelta d’acquisto.

generation z cosa fa onlineQuesto processo avviene di continuo, in maniera lenta: oggi si parla sempre meno di millennials e sempre più della generazione successiva, la generazione Z.

Le caratteristiche della Generazione Z: come usano internet le nuove generazioni

Vediamo qualche statistica che ci può aiutare a interpretare come la Generazione Z, che per praticità d’ora in poi nomineremo anche come “GenZ”, approccia internet, soprattutto in ottica di consumo.

I dati sotto riportati provengono da una ricerca svolta da GlobalWebIndex a fine 2018 tra utenti internet con età, ad oggi, compresa tra i 16 e i 21 anni. Parliamo di un campione che oggi, per il 55% degli intervistati, ancora studia; per oltre il 60% vive con i genitori.

Il report relativo alla GenZ nasce da una ricerca molto più ampia, che ha coinvolto quasi 140mila utenti con età compresa tra i 16 e i 64 anni, residenti in 45 nazioni diverse.

Buone notizie per l’Affiliate Marketing

Due considerazioni, strettamente correlate tra loro, sono un’ottima notizia per l’Affiliate Marketing…

Il 40% della GenZ si fida delle opinioni di propri pari individuate online. Ama inoltre seguire, molto più di altri gruppi di età, influencer, vlogger, blogger e celebrità

La GenZ è rappresentata da utenti molto attenti ai prodotti di alta qualità: anzi, la qualità elevata diventa un elemento cruciale per trasformarli in entusiastici brand-advocates, cioè i primissimi e spontanei sostenitori di un marchio. Un altro elemento forte che porta questi utenti a condividere un brand sui propri canali di comunicazione è la presenza o meno di un chiaro valore di scambio. Nella ricerca si fa riferimento chiaro alle ricompense monetarie, spesso veicolate da programmi di affiliate marketing che danno un chiaro beneficio economico.

Social Media e strumenti: ovviamente è Mobile-centrismo

social usati generazione zCondivisione di video, ricerca di informazioni, navigazione Social: la GenZ sfrutta praticamente solo gli smartphone per queste operazioni.

Dove vive online la GenZ? Su YouTube, che comanda con 12 punti percentuali sopra a Facebook come utilizzo mensile (alla faccia di chi dice che Facebook è morto ed esiste solo Instagram…).

Oltre il 70% degli utenti dichiara di aver acquistato online un prodotto nell’ultimo mese, tramite qualunque device disponibile. Circa il 60% degli acquisti, però, vengono completati tramite dispositivi mobile.

Il tempo di navigazione online medio speso ogni giorno dalla GenZ è di circa 7 ore. Di queste 7 ore, poco più di 1 ora è dedicata alle Tv online, ma il dato è allineato con quello degli altri gruppi di età (non è una buona notizia, questa, per chi punta sulle Tv online).

Abitudini, interessi e… privacy

A livello di abitudini e di interessi, ci sono delle novità: ad esempio, in certi paesi come la Cina, un utente su due è solito guardare eventi di e-sports, parliamo quindi di videogame giocati da altre persone e trasmessi in streaming.

Questione privacy:

  • Il 51% degli utenti utilizza regolarmente un ad-blocker durante la navigazione online (per svariati motivi, tra cui troppe pubblicità, pubblicità noiose e troppo intrusive)
  • Il 62% utilizza finestre di navigazione in incognito
  • Il 50% degli utenti periodicamente elimina i cookie
  • Addirittura il 38% utilizza una VPN o un Proxy Server

La quasi totalità degli utenti GenZ (circa il 90%) usa un secondo device (tipicamente lo smartphone) mentre guarda la Tv (anche serie Tv tramite varie dispositivi, non per forza la Tv analogica). Solitamente le attività di second-screen riguardano l’uso dei Social Network, chat, videogame, lettura email, ricerca di prodotti da acquistare, ricerca di informazioni generiche.

Da queste semplici statistiche emerge un quadro chiaro sui consumatori del presente e del futuro: parliamo di utenti veramente digitali, molto più dei millennials.

Usano internet tramite dispositivi mobile, sono molto attenti alla loro privacy, sono annoiati dalla pubblicità tradizionale e conoscono (e sfruttano) dinamiche di micro-guadagno online, tramite ad esempio l’Affiliate Marketing.

Se vuoi continuare a sviluppare il tuo business online, sei avvisato…

Tags: