Ottimizzare un sito web in 4 azioni SEO facili e con ritorni sorprendenti

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azioni seo facili

Chi l’ha detto che la SEO è una cosa per esperti? Ok, è una provocazione, ma come raccontato settimana scorsa ci sono una serie di azioni che possono essere portate avanti giorno dopo giorno anche da chi si occupa della gestione del sito, sia esso un copywriter, un manager o un semplice addetto marketing.

Come vedrai di seguito, si tratta di accorgimenti che stanno alla base della strategia sui contenuti di un sito web. Strategia sui Contenuti o Content Strategy: ti suona nuovo come concetto? C’è da dire che osservando numerosissimi siti web, è evidente che manchi totalmente una Content Strategy anche a livello delle più banali azioni come la redazione di una news o di una pagina servizi. Oggi condivido altre 4 azioni seo sicuramente alla portata di tutti, che possono aiutarti ad ottimizzare i tuoi contenuti per avere sempre più visibilità sui motori di ricerca e – di conseguenza – più visite.

Passiamo alla pratica: 4 azioni SEO alla portata di tutti, senza costi

1. Ottimizzazione delle immagini: occhio alle immagini che carichi nel tuo sito. In generale, in pagine e news, puoi ottenere un caricamento della pagina veloce e un risparmio delle risorse dell’hosting scalando le immagini con delle azioni semplicissime.

Apri l’immagine con programmi di editing di immagini (Paint per Windows e Gimp sono soluzioni gratuite)
Scala / Ridimensiona l’immagine, riducendo a una dimensione compresa tra i 500 e gli 800 pixel per il lato più lungo dell’immagine (l’altro lato si ridimensiona di default se non tocchi le impostazioni)
Salva l’immagine in jpeg se non ti interessa la trasparenza dell’immagine

2. Sfrutta la link authority dell’home page. La tua home page ha un “valore” maggiore rispetto alle altre pagine del sito, pertanto ciò che viene linkato in home riceve e gode di maggiore link authority rispetto ai link di altre pagine interne. Chiediti dunque: quali sono le pagine più importanti del mio sito? Dove voglio che gli utenti arrivino? Trova il modo di segnalare in home page queste pagine.

Un discorso analogo, comunque, vale per tutti i link che distribuisci nei vari articoli: cerca di creare una fitta rete di rimandi e approfondimenti alle altre pagine e agli altri articoli (purché coerenti con il contenuto), così da permettere al lettore di aumentare il tempo di permanenza nel tuo sito e di trovare informazioni complete e complementari rispetto ai suoi bisogni informativi.

3. Non solo nuovi contenuti, ma check costante di ciò che esiste già. Ad esempio, il controllo degli errori 404 è spesso sottovalutato… Se apri Google Search Console, scoprirai numerosi errori di questo tipo. Non ci credi? Vai su SCANSIONE – ERRORI DI SCANSIONE – e clicca sulla tab “non trovato”. Apparirà una lista di url che portano ad errori 404. Cliccando su ciascuna url potrai individuare gli errori che hai fatto linkando/rimandando ad altre risorse del tuo sito e verificare da dove proviene il link che porta all’errore.

Questo secondo aspetto è davvero interessante soprattutto per ripristinare eventuali link esterni errati, chiedendo a chi linka di correggere la url o effettuando un redirect 301 (su WordPress il plugin “Redirection” fa tutto il lavoro per voi). Recentemente proprio un giretto in questa sezione mi ha permesso di recuperare un link da un interessante dominio con estensione “.edu”.

4. Stai per pubblicare un nuovo contenuto ma… hai messo i termini più corretti? Hai affrontato tutte le informazioni necessarie?

In uno dei più noti casi di successo – quello dell’azienda americana di piscine Riverpool – tutto ebbe inizio quando il fondatore Marcus Sheridan decise di raccogliere tutte le domande che gli ponevano i potenziali clienti che si informavano per l’installazione di una piscina. A quel punto ha trascritto una serie di risposte complete e approfondite per queste domande, per poi pubblicarle sul sito aziendale. In brevissimo tempo, le visite da Google aumentarono a dismisura, determinando il successo dell’azienda.

Un modo intelligente di agire come Marcus Sheridan, oltre ad interrogarsi sui dubbi dei propri potenziali clienti, è anche quello di perlustrare forum e blog dove gli utenti si scambiano informazioni. Le domande che gli utenti pongono online in forum e community sono delle ottime basi di partenza per lo sviluppo o l’integrazione dei tuoi contenuti. Se saprai usare i medesimi termini utilizzati dagli utenti, con buona probabilità riuscirai ad intercettare le ricerche “più calde” per il tuo settore.

Hai domande o necessiti di suggerimenti ulteriori? Partecipa alle discussioni sul forum di AlVerde!

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