LinkedIn come fonte di traffico e notorietà: 5 macro-consigli

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Qualunque sia il tuo obiettivo online – intercettare traffico per proporre i tuoi prodotti o servizi, o per guadagnare con le affiliazioni – avrai fatto frequente ricorso agli strumenti tipici del web marketing: SEO, pay per click, Social Network.

All’interno del variegato mondo dei Social Network, poi, la scelta classica negli ultimi 2 anni ricade sempre su Facebook e Instagram, senza interrogarsi veramente se siano gli strumenti corretti per il settore, il target e la strategia di marketing, e senza valutare anche altri canali.

LinkedIn è uno di questi.

LinkedIn ormai lo conoscono tutti: è il “Social Network del lavoro”, dove poter trovare offerte di lavoro, scovare nuovi collaboratori, confrontarsi con altri professionisti e… intercettare altri utenti potenzialmente interessati ai tuoi prodotti o servizi.

Viene troppo spesso tacciato di “scarsa efficacia” o costi troppo alti della sua piattaforma pubblicitaria, LinkedIn Ads.

Ma il rischio è quello di confondere la spesa totale con il ritorno sull’investimento…

Oggi pertanto vediamo qualche consiglio utile per cominciare a sperimentare su LinkedIn, trasformandolo nel tempo in un valido driver di traffico a target per i tuoi obiettivi.

Come usare LinkedIn in maniera professionale

Dì la tua

Esprimi il tuo parere precisamente, senza limitarti a ricondividere un contenuto o un articolo. Tutti sono in grado di fare una condivisione su un Social Network, la differenza (soprattutto a livello di CTR!) proviene dalla tua capacità di riassumere il tuo parere originale, di esperto – a corredo di una notizia.

Porta gli utenti verso il tuo obiettivo

Non fare nemmeno l’errore opposto, cioè quello di portare solamente il tuo parere soggettivo su LinkedIn, e stop. Come in qualunque post sui Social, devi avere un obiettivo chiaro in mente, e portare l’utente dove vuoi tu: una pagina del tuo sito web, l’iscrizione a una newsletter, un approfondimento ulteriore.

Quindi, cerca sempre di inserire un link al termine del tuo ragionamento pubblicato su LinkedIn: da studi promossi direttamente da LinkedIn, si stima un ritorno del +200% di coinvolgimento degli utenti, quando è presente un link.

L’elemento visuale / 1

Una volta che avrai inserito nel post la tua riflessione, ricorda che anche su LinkedIn – come su Facebook e in tutti i Social Network – esiste uno stream di notizie, quindi ciascun utente avrà un certo imbarazzo della scelta, sarà bombardato da stimoli e potrà non notare o non scegliere di leggere il tuo post.

Perciò scegli bene e inserisci un’immagine accattivante, curiosa, che attiri l’attenzione dell’utente (studi LinkedIn: tasso di interazione +98% quando c’è un’immagine).

L’elemento visuale / 2

Come avviene anche su Facebook, sappi che anche sul Social Network del lavoro per eccellenza i video funzionano moltissimo. Certo, bisogna metterci la faccia o avere del materiale video decente… prova a fare degli esperimenti.

Dati LinkedIn: il 59% dei decisori aziendali predilige consultare contenuti video. (Un’ottima soluzione per realizzare video professionali senza spendere troppo è VideoMonster.it)

Altri consigli “spiccioli”

  • Pubblica con frequenza, cerca di diventare un “appuntamento fisso” per gli utenti.
  • Parla di ciò che sai e che ti appassiona.
  • Sii coerente (soprattutto a livello di argomenti trattati).
  • Individua altri utenti simili a te e gruppi dove si affrontano i temi a te cari: partecipa alle discussioni nei gruppi, interagisci con gli utenti (nei loro aggiornamenti di stato o negli articoli)… In sintesi: mettiti in mostra.
  • Stimola la discussione: i post che incentivano gli utenti a partecipare (ad esempio ponendo delle domande) tendono ad avere maggiori interazioni (circa +50%), fondamentali per la visibilità del tuo post.