La scomoda verità sul SEO

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Vorrei riportare una parte del lungo post apparso su Smashingmagazine alcuni giorni fa dove Paul Boag dice la sua sulla SEO. Questo articolo ha suscitato un vespaio (attualmente conta 259 commenti e una sua parziale riscrittura) dove tutti i SEO analist, le agenzie SEO si sono alquanto risentite.
Provo a fare un riassunto (l’articolo è molto lungo e dettagliato), ma credo che la frase che ha dato più fastidio sia questa:
Citazione:

Hai un sito web? Vuoi essere il numero 1 su Google? Non spendere soldi sull’ottimizzazione SEO

Almeno quella comprata dalle agenzie SEO.
La scomoda verità è che…
Citazione:

L’unica persona capace di migliorare il posizionamento del tuo sito sei solo tu!

Perché ciò che oggi si spaccia per SEO, SEO non è.
Citazione:

La maggior parte dei proprietari di siti web percepiscono il SEO come un’arte oscura, avvolta nel mistero. Hanno sentito frasi come "gateway pages" e "densità di parole chiave", o sono stati ingannati sul modo in cui i siti web dovrebbe essere costruiti. Tutto questo ha lasciato una sensazione che il SEO è di competenza di esperti. Questo è un equivoco rinforzato da alcuni segmenti della comunità SEO.
Il problema è che questi tipi di tecniche complesse funzionano, ma fino ad un punto. È possibile migliorare il posizionamento attraverso una manipolazione del sistema. Tuttavia, anche se può avere benefici a breve termine, non durerà senza continui investimenti. Questo perché l’obiettivo è sbagliato. Il SEO non dovrebbe essere la tecnica per arrivare al top di Google per frasi particolari. In realtà, non dovremmo neanche ottimizzare i siti per i motori di ricerca. Dovremmo ottimizzazione per le persone. Dopo tutto, questo è quello che Google sta cercando di dire.

La questione è semplice: Google cerca di collegare i suoi utenti con i migliori contenuti per loro rilevanti. Se però assumete una società SEO questa farà di tutto tranne che preoccuparsi dei lettori. La sua strategia nel breve termine funziona ma nel lungo non produce risultati accettabili…e per questo ti dovrai ancora una volta rivolgere ad una agenzia SEO.


E’ difficile per una agenzia SEO produrre grandi contenuti rilevanti per un sito che non conosce (e non potrebbe conoscerlo) a fondo. Una SEO agency potrebbe avere ottimi copywriter, ma questi hanno una conoscenza limitata del vostro business. Possono scrivere contenuti ottimizzati per un paio di parole, ma finisci lì. Questo per un pò ingannerà Google, ma di certo non ingannerà i lettori. La verità è che i migliori contenuti ottimizzati e rilevanti per i vostri lettori li potete scrivere solo voi.

Infine, ecco il chiarimento di Boag collegato al ridimensionamento del suo articolo.
Citazione:

– I proprietari dei siti web sono morbosamente ossessionati dalle loro posizioni su Google.
– Dovremmo creare in primo luogo per le persone e non i motori di ricerca.
– Il modo migliore per migliorare il vostro ranking è quello di produrre grandi contenuti che le persone linkeranno.
– Il miglior contenuto è prodotto in casa, piuttosto che da un’agenzia.
– Un buon web designer si può prendere molto tempo per rendere il sito accessibile ai motori di ricerca.
– Prima di spendere soldi per una società di SEO, assicurarsi di avere fatto tutto quello scritto precedentemente.

Cosa ne pensate? Le agenzie SEO lavorano solo per il breve termine in modo tale che così vi rivolgerete sempre da loro per tutta la durata del sito?
Sono davvero utili a far crescere durevolmente il sito?
La migliore critica a Boag (secondo me)
Di Dragan Nikolic: i contenuti di qualità sono fondamentali, il SEO fa contenuti più accessibili ai motori e alle persone.
Di Richard di theuws.com: quello che chiamiamo oggi SEO si dovrebbe chiamare in realtà "marketing inbound".

Commentate…vediamo se superiamo i 259 commenti.

Commenti

  1. Concordo assolutamente con paolo. Creare contenuti validi é un lavoro a parte per cui serve uno specialista, e non é affatto detto che lo possa fare il titolare dell'azienda. Ci sono imprenditori bravissimi nel loro campo ma assolutamente incapaci di mettere insieme due righe decenti di testo.

    Inviato dal mio GT-P1000 con Tapatalk 2
    The content is King! E poi dopo Panda e Penguin, guai a forzare con i backlink o costruzioni "meccanizzate" delle pagine. Fondamentale è fornire ai motori di ricerca contenuti "pesanti" sull'argomento, che soprattutto all'inizio, deve essere di nicchia, altrimenti i competitors ci saranno sempre davanti!
    @BBFARM

    giusto una precisazione: ho iniziato a fare SEO al tempo della mia tesi in web marketing nel lontano 1997... la SEO già esisteva, era facilissima in confronto ad oggi, ma già esisteva anche se ognuno la chiamava a modo suo, senza l'acronimo specifico ;-)
    Buonasera, parlo da blogger neofita, quindi da consumatore e lettore di blog principalmente.

    La mia esperienza di lettore e brevissima esperienza da blogger su come rendere un sito "friendly" per Google (nemmeno una settimana) mi ha spinto ad alcune profane considerazioni.

    Poul Boag ha sicuramente ragione quando afferma che il linguaggio SEO è ostico per la maggior parte delle persone, io per capire cosa sono i rich snippet ho dovuto leggere più di un post sull'argomento, ma è anche vero che senza avere una minima conoscenza di html o qualsiasi linguaggio web, sono riuscito a modificare il codice del mio blog.

    E' vero anche però che quando trovo un blog che mi piace, anche se spesso non esce tra i primi risultati della ricerca, lo metto tra i miei preferiti di corsa, se non altro per paura di non ribeccarlo più.

    Di certo non saranno i primi sui motori di ricerca e non saranno friendly per Google, ma magari lo sono per me e io li consiglierò a qualcun'altro!

    Io non metto tra i preferiti un sito che esce sempre primo sui motori, ma quando ci entro mi da condenuti scadenti, o peggio diversi da quelli che cerco

    Io credo che i profssionisti Seo si comportino come gli altri prfessionisti, è naturale (promotori finanziari, avvocati ecc..) . Spesso i professionisti pur di lavorare ti portano a credere che tu senza di loro sei perduto, mentre altri sono cosi bravi e riconosciuti che c'è la fila per diventare loro clienti.

    Nessuno può mettere in dubbio che questi ultimi siano molto bravi, e di certo non si arrabbiano se dici che non sono indispensabili, perchè loro sanno di non esserlo. Sanno che un'azienda su internet può avere buoni risultati anche senza di loro, ma sanno anche che con loro ne avranno di più, e sopratutto lo dimostrano ogni giorno ai loro clienti che diventano sempre di più

    Non so chi abbia commentato quel post o cos'altro scritto, ma scommetto che i seo piu bravi non hanno risposto, o se lo hanno fatto, non si sono offesi.
    Sì, esatto. E' una utopia bella e buona che ha preso piede dopo gli aggiornamenti panda e penguin.

    Ma rimane comunque una cosa falsa.
    Il SEO non offre per definizione risultati certi, ma soprattutto è l'unico modo per avere risultati duraturi.
    "Il modo migliore per migliorare il vostro ranking è quello di produrre grandi contenuti che le persone linkeranno" : chi abbia fatto anche un solo posizionamento organico sa benissimo che questa frase molto made in google è utopia, o lontana anni luce da un'ottica commerciale che vuole risultati certi in tempi certi!
    vorrei rispondere a 2 domande

    1) il SEO continua a cambiare le regole e i criteri?

    - certo fino a 5 anni fà il SEO non esisteva nemmeno, oggi anche la lavanderia sotto casa vuole migliorare la sua posizione, quindi fa lavorare qualcuno "web agency" affinchè questo non avvenga.

    2) le Web Agency producono un risultato a tempo determinato, quindi non stabile?

    - questa risposta è una conseguenza di quello risposto prima, se tutti vogliono migliorare la propria posizione, diventa ovvio ed inevitabile, appena la lavanderia non spenderà più x il posizionamento rimarra stabile fino a quando un'altra lavanderia spenderà x accaparrarsi la miglior posizione...!
    sono molto d'accordo con questa impostazione. Domanda: è meglio che sul vostro sito ci si arrivi per caso, dai motori, o per una precisa volontà dell'utente che torna sul vostro sito perché sa di trovare contenuti interessanti e di qualità? Chiaramente sui motori bisogna esserci e farsi trovare, ma non può essere solo quello l'obiettivo
    Il SEO non è solo link building. Fermo restando che una link building fatta bene è assolutamente importante per un buon posizionamento e per aumentaare il traffico, un SEO che si rispetti dovrà ottimizzare non solo singole pagine, ma l'intera struttra del blog.

    Una struttura ben creata consente infatti di migliorare nettamente il posizionamento anche senza link in entrata.
    Dico la mia : si tratta della solita argomentazione scritta, a mio avviso, strategicamente proprio per scatenare condivisioni commenti e reazioni varie. Del resto non si può dare completamente torto a chi ha scritto, del resto per puro paradosso si rischia quanto ho scritto su un blog qualche giorno fa:

    Prima posizione su Google: è sempre una priorit ?

    La SEO dovrebbe concentrarsi sugli obiettivi (quasi sempre monetari e/o finanziari), non sul posizionamento in prima pagina in astratto, ad ogni costo e con qualsiasi mezzo: c'è da aggiugere comunque che dall'articolo che ha aperto il thread passa un'idea subdola e secondo me piuttosto "pericolosa"... cioè che la SEO possa farla CHIUNQUE. Questo è il motivo per cui ci sono state lecitissime reazioni di sdegno da parte degli esperti, a mio parere.
    Sono completamente d'accordo con la tua opinione. Non tutti sono capaci di creare contenuti SEO friendly, e spesso non hanno il tempo di farlo.

    D'altro canto è chiaro che ci sia una vera e propria corsa alla SEO che coinvolge un pò tutti, anche agenzie che si sono improvvisate in questo ambito e che poco hanno a che fare con tutto questo.
    E' questo che vorrei capire!!!

    La risposta è: non lo sò :(

    Spendono anche 49$ per un contenuto e non più di 5$ in totale per il seo dello stesso.

    E...una precisazione: AOL è stata tacciata che non gli interessa molto cosa leggono i suoi lettori (75% delle letture dei post provengono dalla ricerca in Home page) ma gli interessa il traffico dei motori di ricerca.
    Beh,...mi piacerebbe molto conoscere la risposta, anche se qualche sospetto mi viene! Però...se sai già tutto, ti prego diccelo, non ci far star sulle spine.:D
    Adesso ve la lancio io la provocazione :D

    Come sapete AOL è il più grande network al mondo e gran parte del suo business è focalizzato sui media. AOL ha in pancia siti come HuffingtonPost, TechCrunch, Engadget e ovviamente tutto il network AOL.com (All Brands - AOL Corp) con oltre 20.000 bloggers che dal 2011 devono produrre almeno 50.000 post al mese e 123 milioni di visite al mese.

    Come mai nella sua strategia il lavoro del SEO è affidata a membri non full time ma chiamati al bisogno?

    Eppure la sua attuale missions è quella di avere almeno il 95% dei contenuti ben indicizzati a livello seo.

    Guardate chi sono i membri dello staff full time



    Uploaded with AOL Master Plan
    Per fortuna, e parlo a livello personale, ho appreso tanto dal mondo del web e dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, solo e successivamente dopo aver maturato una indispensabile componente di scrittura, blogging e copywriting. Resto sempre dell'idea che "se non hai nulla da dire, non dire nulla".

    La mia fortuna, e qui mi riallaccio al suddetto articolo esclusivamente provocatorio (sennò che senso avrebbe discuterne), è proprio quella di aver creato la mia passione e professionalità non curando solo aspetti tecnici della SEO. Anzi, ho sempre promosso i contenuti e i blog all'interno dei siti, pur di notare la vitalità del sito e di farla notare ad altri (utenti e motori). I contenuti sono il vero "motore" dei siti web, ma la figura competente del SEO è indispensabile. Vero è che l'autore o il proprietario conoscono al meglio i temi e i settori per i quali lavorano, ma, scusate, allora a cosa serve il briefing in fase di start? Proprio lì sta la bravura e la creatività, nonché l'adattabilità di un SEO. Eppoi, esiste un settore del web che non richiede aggiornamento costante? Perché non dovrebbe esserlo il lato SEO per un sito?

    Ripeto, o è un articolo puramente provocatorio, oppure l'autore non aveva "nulla da dire" e lo ha detto lo stesso.
    Verissimo che fanno cagare. Infatti intendevo che nonostante non curino il seo arrivano abbastanza avanti lo stesso per la qualità dei contenuti

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