Intervista a Michele Marzan, country manager di zanox Italia (II parte)

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Ecco la seconda parte della video intervista fatta a Michele Marzan. Ascolta l’opinione di zanox su tanti argomenti: dal delicato problema del ritardo nei pagamenti, all’utilizzo dei programmi di affiliazione tramite gli smartphone e all’interno dei social network… l’intervista termina con un saluto e una proposta agli utenti di alVerde.net

Un problema diffuso: gli inserzionisti saldano spesso le proprie fatture in ritardo e questo si ripercuote sui pagamenti agli affiliati. Quali soluzioni adottate o pensate di adottare in futuro per ridurre i tempi di pagamento tra la generazione della commissione e il pagamento all’editore?

httpv://www.youtube.com/watch?v=2I3Uh0sjCf8

Il tema dei pagamenti influisce su tutta l’economia, non solo sull’affiliate marketing ma su qualsiasi business si faccia al mondo. zanox offrirà sempre maggior trasparenza in questo ambito perché l’argomento stà innanzitutto a cuore a noi al pari di quanto deve interessare ai publisher , che spesso anticipano del denaro su alcune attività di marketing online. Dunque la maggior trasparenza in termini di pagamento dell’advertiser potrà aiutare in questo senso.

Fortunatamente nel 2010 abbiamo riscontrato meno problematiche del 2009, anno in cui alcune aziende sono fallite o hanno avuto seri problemi di cash flow; tutto questo è stato gestito interamente attraverso più ferrei processi di credit collection.

Esistono anche dei merchant che hanno tempi di pagamento anomali per il mondo dell’affiliate marketing; contattando zanox si è in grado di capire quale sia il processo che sta dietro al cliente, ed in ogni caso la nostra interfaccia offrirà più informazioni a riguardo a breve.

Non voglio fare nomi, ma se prendiamo una grossa industry come ad esempio quella delle Telco, quindi il mondo delle ADSL che fa capo a dei grossi player italiani abituati a pagare i partner a oltre 120 giorni, è comunque chiaro che c’è la certezza che quei pagamenti arriveranno, anche se dovrebbero arrivare più velocemente. Riteniamo che questo grado di trasparenza possa portare anche alcuni merchant a ridurre i termini per i tempi di pagamento.

Aumenta sempre più l’uso degli smartphone per navigare sul web. Questo fatto aprirà nuovi scenari anche nel settore dei programmi di affiliazione? Sarà, per esempio, possibile integrare in futuro le affiliazioni nelle applicazioni mobile per dispositivi Android o iPhone?

httpv://www.youtube.com/watch?v=cNi-rxyPoPY

Smartphone, iPhone ecc. rappresentano certamente un’abitudine ormai acquisita da parte dell’utente per navigare e fruire dei contenuti del web, risulta dunque ovvio che questo fatto andrà sempre più ad intersecarsi con il performance based marketing e dunque anche con l’affiliate marketing.

Oggi come oggi dividiamo il mondo in due: quello dei siti fruibili via iPad ( le logiche sono quindi le stesse dei siti comuni) e quello delle applicazioni dove comunque il performance based marketing non è ancora entrato in modo forte.

L’advertising interno all’applicazione è principalmente un advertising di brand, un advertising volto al download di altre applicazioni o un cosiddetto “click to call”, che ad oggi rappresenta il sistema più vicino al performance based marketing, ma non è ancora effettivamente integrato all’interno dell’affiliate marketing. Certamente questo dovrà avvenire e si tratta di una questione che stiamo affrontando con alcuni grossi player del mobile-advertising, come verrà anche affrontata la questione della lead generation, interessante dal punto di vista degli smartphone.

In questo ambito credo che siano necessari almeno ancora 6-8 mesi di maturità da parte del mercato, soprattutto dal punto di vista degli advertiser, nel senso che come sempre deve essere l’advertiser a definire una strategia di utilizzo di uno strumento, di un canale e a sviluppare lo strumento che può rappresentare l’applicazione idonea per fare lead generation. Finché questo non avverrà effettivamente il performance based marketing e l’affiliate marketing non potranno progredire; ma nel giro di 6-8 mesi qualcosa del genere dovrebbe avvenire.

Stiamo assistendo alla diffusione esponenziale dei social network: Facebook è il caso più eclatante; è possibile che in futuro vengano forniti agli affiliati degli strumenti ad hoc per generare conversioni direttamente dai social network?

httpv://www.youtube.com/watch?v=h3tbPFVzepY

Facebook e i social media hanno ormai superato in termini di utilizzo l’ e-mail marketing quindi appare inevitabile che questo sia un canale di advertising, di lead generation, ecc.; non è ancora provata l’efficacia come canale di sales generation, ma le cose si stanno muovendo anche in questo senso.

Lato zanox collaboriamo sui social media con diversi publisher, alcuni big che si integrano direttamente con le API di facebook, altri che utilizzano facebook più come un sistema di search engine marketing dove si definiscono quindi gli annunci sulla base di un target, il budget quotidiano… e quindi ottimizzano strada facendo la loro campagna.

Considerando che zanox è l’unico ad avere un application store all’interno del quale sono presenti delle applicazioni da offrire ai publisher per efficientare e gestire le loro attività, stiamo effettivamente pensando con una grossa agenzia italiana di mettere a disposizione uno strumento di social media management. Quindi un’applicazione all’interno del zanox Application Store integrata con le API di facebook per gestire una sorta di campaign management con logiche di bid management dove tutto quello che sia relativo alla creatività (creazione dell’annuncio, degli elementi testuali e grafic) deve essere svolto dal publisher.

Prevede qualche grossa novità nel settore affiliazioni per il 2011? Se sì, quale?

httpv://www.youtube.com/watch?v=VxthyYS4r9w

Novità lato zanox ci saranno per il 2011; sarà un anno di rivoluzione tecnologica, di soluzioni e stiamo lavorando molto per arrivare al prossimo IAB Forum con una veste totalmente nuova. Dunque le novità arriveranno strada facendo.

Ci sarà ad esempio una novità molto interessante relativa alla trasparenza sugli indici di qualità dei programmi; ci sarà un sistema di delivery dei coupon a gennaio, ci sarà una grossa novità in termini di modalità di interazione nella gestione degli spazi pubblicitari dei publisher, dove avremo dei nuovi motori di intelligence lato zanox per permettere un’ottimizzazione dell’erogazione dell’advertising sugli spazi pubblicitari dei publisher.

Per rimanere aggiornati il modo migliore è sicuramente sottoscrivere il feed RSS del blog di zanox (qui l’edizione italiana), guardare le wiki, stare in contatto tramite twitter e via dicendo.

Nel 2010 zanox ha acquisito ed integrato Digital Window (UK), che è il primo player dell’affiliate marketing nel mercato più evoluto d’Europa e questo ci ha portati ad essere ad oggi i leader europei nell’ambito del performance based marketing. Può essere che nel 2011 avvenga qualcos’altro; al momento non è dato sapersi.

Vuole dire qualcosa ai lettori di alVerde.net? Magari un’indiscrezione?

httpv://www.youtube.com/watch?v=Jddoo64KPog

Non ho indiscrezioni particolari da comunicare. Voglio dire agli amici di alVerde.net che zanox tiene a cuore alVerde.net perché sicuramente è il blog migliore in questo campo in Italia. Quando c’è un alert intercettato da Google o da altri sistemi su alVerde che riguarda zanox guardiamo il post, talvolta rispondiamo, talvolta no perché possiamo ritenerlo opportuno o meno, ma comunque alVerde per noi rappresenta una fonte importante che ci permette di rimanere in contatto anche con la coda lunga dei publisher che giustamente pongono questioni che dobbiamo tenere in considerazione.

L’altra cosa che voglio dire è che magari sarebbe carino insieme ad alVerde organizzare un’Academy in zanox dove creare un momento conviviale anche con tutta la community di alVerde.

C’è qualcosa che ti ha colpito particolarmente nelle risposte di Michele Marzan? Lascia un commento! A proposito di interviste… ce ne sono molte altre in arrivo. Per non perderle iscriviti al feed rss di alVerde e al canale su Youtube.

Commenti

  1. Bella anche la seconda parte.

    L'idea dell'academy per publisher, tra l'altro, l'avevo lanciata in tempi non sospetti agli account di zanox con cui sono in contatto.

    Certo, più che di un academy l'idea era quella di un meeting con qualche affiliato medio (quindi non big player ma nemmeno affiliati non attivi) per ragionare sui problemi congeniti di zanox e delle affiliazioni in generale, che riassumerei in:

    - Sistema di statistiche lacunoso

    - Pagamenti e cancellazioni

    - Condizioni "contrattuali" dei programmi nei confronti degli affiliati.

    Magari ci sarà l'occasione!
    Secondo me, rispondono a chi non fa domande stupide, nel senso che la risposta a quelle domande non sia facilmente trovabile nelle FAQ del loro sito.

    Esempio, io ho un sito con delle FAQ semplici da capire in cui ho risposto a certe domande,

    se un cliente mi fa una domanda la quale è reperibile nelle FAQ, io darò priorità a quei clienti che mi chiedono cose di difficile risposta e/o non è scritta nelle FAQ.

    Almeno io farei cosi... certamente se ho tempo rispondo a tutti.
    Ciao nkl_89,

    concordo con te che non sia una buona politica, ma dovendo fare delle scelte, quale parametro potrebbero usare?

    In un certo senso lo vedo come un premio a chi si sa distinguere.

    Ciao

    John24
    In parte sono d'accordo con quello che dici, in parte no.

    sostengo che Zanox come tutti gli altri network, rispondano selezionando il tipo di domanda e quindi email.

    Se la domanda inerente è difficile da spiegare con le wiki e/o la risposta a questa ultima non si trova facilmente nel loro sito (wiki, FAQ), rispondono.

    E' vero, e per questo è stato molto onesto, che ci sono moltissimi clienti e publisher quindi è molto difficile starli ad ascoltare tutti, ma secondo il mio parere non è una buona politica ascoltare solo chi ti fa guadagnare.
    Ecco la seconda parte della video intervista fatta a Michele Marzan. Ascolta l’opinione di zanox su tanti argomenti: dal delicato problema del ritardo nei pagamenti, all’utilizzo dei programmi di affiliazione tramite gli smartphone e all’interno dei social network… l’intervista termina con un saluto e una proposta agli utenti di alVerde.net Continua...
    Interessante per me il discorso della "minima rilevanza" quando si riferisce al discorso dell'assistenza; ammettendo che è impossibile seguire tutti, definisce quel criterio come "barriera di sbarramento".

    In altre parole per avere un'assistenza personalizzata, risposte alle email ecc. occorre prima dimostrare di meritarlo con i risultati ottenuti sulla piattaforma con quello che viene messo a disposizione di tutti.

    Alverde.net a mio parere è uno strumento che aiuta a superare questo primo livello, grazie alla collaborazione tra noi publisher.

    Ciao

    John24
    Grazie :)

    La quinta risposta mi è sembrata subito interessante: se Zanox prende questa strada gli altri network saranno costretti a fare lo stesso... sarebbe una bella svolta.

    Bella anche l'idea di aprire le porte della loro sede per organizzare dei momenti di incontro/formazione periodici ed informali con gli affiliati.

    Forse già domani pubblicherò la seconda parte dell'intervista...
    BRAVO PAOLO !!!!

    L'iniziativa mi piace e non vedo l'ora di sentire anche gli altri video (soprattutto Tradedoubler).

    A Zanox il merito di aver detto quanto segue (video 5):

    "portare il merchant ad assumersi le proprie responsabilità per offrire più trasparenza"

    il succo è tutto qui!

    Se non c'è responsabilizzazione e trasparenza, puoi inserire 1000 sistemi di tracciamento e deduplica ma alla fine ci sarà sempre il dubbio sui rate, sulle cookie competition, sulle cancellazioni e via dicendo.

    Una scheda merchant che evidenzi con chiarezza quanto, come e perché un merchant cancella o quanto in ritardo paga, serve sicuramente come biglietto da visita ai publisher. E in genere uno non vuole presentarsi con un biglietto da visita stampato male sulla carta igenica. ;-)

    Confido che partenzo da Zanox la cosa prenda piede anche sulle altre affiliazioni (e non potrà essere il contrario vista la competizione). Vediamo quanti merchant con deny rate al 40% resistono...

    Ancora bravo a Paolo che con questi video sta facendo un bel servizio, mettendo facce al posto di loghi.

    In attesa della prossima!!

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