Intervista a Luca Formicola, AD di payclick.it

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PayClick opera dal 2006 con l’obiettivo di offrire e sviluppare soluzioni di Web Advertising all’avanguardia”, afferma l’AD Luca Formicola. “Il punto di forza di Payclick è rappresentato da un mix di fattori: un network di oltre 18.000 portali verticali tra i più grandi in Italia, una tecnologia proprietaria di behavior targeting e retargeting e uno staff di seri professionisti in continuo sviluppo, capace di impostare, monitorare e revisionare ogni singola campagna, al fine di ottenere il massimo risultato”.

Quali tendenze sono in atto, in ambito di performance marketing?

La tendenza è quella di creare l’incontro tra l’azienda produttrice e gli utenti fortemente interessati all’acquisto. In base alla nostra esperienza quotidiana, direi che le attività di performance marketing, se opportunamente pensate e messe a punto, garantiscono ai clienti, aziende, agenzie o intermediari una notevole riduzione del rischio nella pianificazione dei loro budget pubblicitari. Con la nostra unit dedicata alle attività performance gestiamo attività di Lead Generation in numerosi settori: dalla telefonia fissa e mobile, ai finanziamenti e le assicurazioni, dove agenzie e intermediari pagano per richieste di informazioni raccolte. La specificità del prodotto che si va a proporre, il brand che si comunica, gli obiettivi di marketing del cliente rendono ogni campagna un’attività a sé stante, ma in linea generale possiamo dire che la generazione delle lead avviene tramite una landing page personalizzata, realizzata ad hoc in base alle richieste dell’azienda promotrice, con un form che permette di raccogliere i dati utili. Queste attività sposano bene logiche di pagamento a performance, che consentono all’impresa una più sicura pianificazione delle risorse dedicate al web marketing.

Quali sono gli aspetti di criticità e quali le opportunità che il web marketing presenta?

Le campagne veicolate online, a differenza dell’ADV su altri mezzi (televisione, giornali ecc), sono perfettamente misurabili. Questo è un vantaggio per l’inserzionista, ma ovviamente aumenta la responsabilità di chi come noi si occupa della pianificazione. Conseguire risultati garantendo volumi e qualità, comporta un notevole impegno e richiede grandi competenze. La scelta dei canali giusti sui quali pianificare la campagna (Display, Email Marketing, SEM ecc) rappresenta indubbiamente un aspetto critico: sbagliare la scelta dei canali o del mix può comportare il fallimento della campagna. Un altro aspetto strategico è la scelta delle giuste tecnologie e dei giusti algoritmi: retargeting, geotargeting, formati speciali. Sono ormai strumenti imprescindibili che, sfruttati correttamente, possono incidere in maniera determinante sulla campagna. Per quanto riguarda le opportunità, il web marketing ne offre molte: c’è la possibilità di intercettare con grande precisione il target adatto alla campagna, sfruttando tecnologie di behavior targeting e retargeting. C’è la possibilità di misurare in tempo reale le conversioni della campagna, consentendo di apportare correzioni per massimizzare le conversioni. Infine citerei la velocità di pianificazione, che spesso è cruciale: ad esempio per la promozione di offerte last minute dove è richiesto di veicolare il messaggio istantaneamente a milioni di utenti.

 In quale direzione bisogna muovere le proprie strategie, oggi?

Credo che la direzione in cui andare sia la personalizzazione dei servizi, il coinvolgimento di audience verticale, reattiva e interessata. In questo senso abbiamo concluso diversi accordi di concessione esclusiva, sia per database a servizio dell’Exclusive Email Marketing, sia per le campagne display. Citiamo ad esempio le recenti acquisizioni:

Burraconline.com: primo portale italiano dedicato al Burraco, conta 3 milioni di utenti registrati, l’utenza media caratterizzata da livello di istruzione e reddito medio-alti, età superiore ai 35 anni.

LeiDonnaweb.it: portale che tratta attualità, moda, benessere dal punto di vista femminile, il progetto conta su una community social molto attiva. Il Db si compone di 290.000 anagrafiche e il portale vanta 2 milioni di page views mensili.

Classemotori.it: redazionale dedicato interamente agli appassionati di motori, con informazioni e novità sull’automotive. I 170.000 utenti registrati al portale, così come i visitatori del sito web (1,5 milioni di page views al mese) rappresentano un bacino assolutamente verticale e reattivo. Insieme a questo, guardiamo con interesse allo sfruttamento di nuovi strumenti e formati, siamo attenti a come i nuovi dispositivi stanno cambiano la fruizione del web e come il digital adv può adattarsi al meglio.

Voi vi relazionate con i clienti, da un lato, e gli editori, dall’altro; che rapporto avete con loro?

I nostri clienti sono al centro delle nostre attività; cerchiamo di individuare al meglio le loro esigenze, le caratteristiche e le potenzialità delle loro offerte per dare un servizio personalizzato e sempre di ottimo livello. Proponiamo soluzioni create ad hoc, basate su servizi di grande qualità e abbiamo risorse dedicate che svolgono consulenza e assistenza continua. Abbiamo ben chiaro che la loro soddisfazione rappresenta la nostra crescita. Per quanto riguarda il nostro rapporto con gli editori, posso dire che si basa su reciproca correttezza e trasparenza. Sia che si tratti di partner esterni sia di editori con cui abbiamo accordi di concessione esclusiva, l’obiettivo è la monetizzazione del loro traffico e la tutela dei loro db. Poniamo grande attenzione alle politiche di non disturbo e a selezionare i target più adeguati per ogni campagna.

Qual è la vostra valutazione sulla situazione del mercato attuale e in prospettiva?

Credo che il mercato della comunicazione si trovi in una fase particolare, da un lato pesa un contesto economico non entusiasmante, dall’altro si aprono una serie di nuove interessanti opportunità da sfruttare. In primo piano c’è la crescita di internet: nuovi utenti, più tempo speso online, la crescita dell’ecommerce e, parallelamente, più budget pubblicitari. Questa tendenza la riscontriamo sul campo: clienti storici hanno aumentano i loro investimenti e nuovi clienti si sono affidati ai nostri servizi. Allo stesso tempo gli inserzionisti sono sempre più esigenti e attenti alla conversione dei loro investimenti. Alla luce di queste tendenze, la nostra scelta è puntare sulla qualità, sull’efficacia delle soluzioni e sull’innovazione tecnologica.

 

Intervista realizzata da AdV | strategie di comunicazione