Il curioso caso AdSense-Ryanair

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Ti è mai capitato di vedere gli annunci pubblicitari di Google AdSense all’interno di un sito ecommerce? A me sì, ho visto diverse volte siti ecommerce che, non riuscendo a vendere nulla o quasi, tentano di guadagnare almeno con la pubblicità. La scelta di promuovere i siti dei concorrenti all’interno delle proprie pagine web può sembrare folle, ma se a farlo è una società come Ryanair, allora forse c’è da riflettere.

Lo spunto per questo articolo mi è venuto da un messaggio pubblicato qualche giorno fa sul forum dall’utente Pegasus, il quale fa notare che nel sito della nota compagnia aerea Ryanair sono presenti gli annunci di Google AdSense. Si potrebbe pensare che si tratti solo di un esperimento momentaneo ed invece non è così. Nel web si trovano, infatti, commenti su questa strana strategia di marketing risalenti ad oltre un anno fa. Evidentemente usare AdSense per guadagnare con un sito ecommerce, in questo caso, funziona!

Annunci Google AdSense nel sito Ryanair

Ma perchè ad una compagnia aerea conviene promuovere i siti web concorrenti proprio nel momento in cui sta mostrando ai potenziali clienti le proprie offerte?

Forse Ryanair è certa di avere il prodotto migliore (o dal costo minore). Può, quindi, mandare i potenziali clienti su altri siti sapendo che probabilmente acquisteranno comunque un biglietto Ryanair. 

Potrebbe anche pensare che se un potenziale cliente vuole un volo low cost (con tutto ciò che comporta) allora troverà convenienti le offerte Ryanair, altrimenti potrà cercare un volo "normale" nel sito di un’altra compagnia consigliata dagli annunci AdSense. In questo modo Ryanair ottiene un guadagno anche dai clienti delle altre compagnie aeree.

Un’ultima ipotesi è che rendano di più i click sulle pubblicità fatti dai clienti persi, rispetto all’utile ottenuto dalla vendita di un biglietto low cost.

A me sembrano tutte ipotesi poco credibili, ma se da oltre un anno Ryanair ha fatto e mantenuto questa scelta un motivo ci deve pur essere. Magari la motivazione è talmente evidente che… a me sfugge. :D Se è così, ti invito a lasciare un commento a questo articolo.

Concludo con una domanda: se per Ryanair è conveniente mostrare gli annunci AdSense, potrebbe esserlo anche per altre società che vendono prodotti/servizi online eventualmente in altri settori?

Commenti

  1. Nel caso di Ryanair ha senso perchè è un sito che riceve molto traffico, non è un sito che trovi per caso nei motori di ricerca, di cui non sai neanche il nome dell'azienda che lo gestisce.

    Chi vuole comprare da Rayair tornerà a prescindere e digiterà nel motore il nome Ryanair, quindi anche se gli utenti navigano via cliccando sulla pubblicità non importa.
    Se capisci come funziona conviene eccome. Anche per l'estero e certo bagaglio a mano. Io volo una volta al mese, prendendoli con 3/4 mesi di anticipo ogni volo andata e ritorno sia in italia che estero mi costa max 30 euro.

    Poi c'è quello a fianco a me che ha pagano 120 magari, perché l'ha fatto 1 settimana prima.

    Comunque la possibilità del risparmio, la più low coast effettivamente, la offre.
    Beh ho letto l'articolo citato e scusate se insisto ma per Ryanair mettere pubblicità è un segno di debolezza. Sono perfettamente d'accordo che alla fin fine monettizza il suo traffico ed è una voce in più nei ricavi, ma questo non è detto che sia un profitto a tutto tondo.

    C'è anche da sfatare un mito sul cpc. Ryanair non prende su adsense 0,45 - 0,50 a click. I voli aerei oscillano dagli 0,08 ai 0,15.

    Se facciamo due conti in tasca possiamo dire che.

    Posto che Ryanair abbia un Cr del 3% (potrebbe arrivare anche al 5%).

    Se un click su Adsense gli vale sempre 0,15 su 100 Utenti ha incassato 15€.

    Posto che di quei 100 utenti con un CR del 3% avrebbero acquistato in 3, per andare a pareggio con gli ads avrebbe dovuto avere un profittto di soli 5 euro ad utente.

    Adesso io dico che se Ryanair non ha un margine di 5 euro a biglietto è meglio che smetta di fare la low cost e diventi compagnia di linea tradizionale.

    Sulla presunta convenienza di Ryanair io dico che molti che lo affermano non hanno mai volato. Perché se parti con gli abiti che hai indosso conviene e parecchio. Ma se hai bagaglio (occhio sovraprezzo per chilo di 20€. Quindi pesate il bagaglio a casa con la bilancia, perché se anziché 15 chili è 17 vi costa 65€ un solo bagaglio), paghi con carta di credito, hai bisogno del call center (con tariffe da chat erotica) etc.... non è poi così tanto conveniente.

    E comunque per chi si vuol divertire basta consultare questa pagina con le tariffe Ryanair Fees.

    Quindi lasciate perdere i costi sbandierati in home o reclamizzati con i comunicati stampa ad un 1€. Provate a prenotare un volo da viaggiatore medio con bagaglio ed annessi e poi dite se è così conveniente.

    Per quanto riguarda gli ads nelle agenzie di viaggio quasi sempre lasciano sponsor con servizi complementari e non i concorrenti diretti.
    Bhe certo che funziona! Ho trovato questo post su di un blog che potrebbe interessare.

    blog.volopiuhotel.com/2010/06/ryanair-e-adsense-un-connubio-perfetto

    Voi che ne pensate ?
    E' poi c'è il discorso di allargare il bacino d'utenza.

    Se lo fanno diverse compagnie di un settore... allargano tutte il proprio bacino, i propri 'possibili' acquirenti.

    ----

    Quanto alla legalità della pubblicità comparativa ci sono diverse implicazioni tra cui gli accordi 'che non vediamo' e che tengo artificialmente in equilibrio un mercato. Io non sono sicura che sia legale al 100% la pubblicità comparativa, forse ci sono state delle concessioni a seconda del 'network' di aziende coinvolte e del settore.... voglio cercare qualche news o caso fresco a riguardo.

    E' probabile cmq, ma non certo, che Ryanair non 'dialoghi' con le altre compagnie per cui può permettersi anche AdSense.

    Anche nell'ipotesi che sia legale al 100% la pubblicità comparativa, credo sia complicato per le aziende applicarla sui media tradizionali, per non incrinare rapporti con le aziende, sia che siano essi amichevoli, che esclusivamente professionali.

    In sostanza anche se si potesse fare pubblicità comparativa... quanti si azzarderebbero? Quanti possono permetterselo?

    Nota: Anche se esistono altre situazioni simili a Ryanair per quanto riguarda gli annunci non è detto che sia il risultato delle stesse intenzioni (che ancora dobbiamo evidentemente capire).
    John24 delle discussioni analoghe si trovano nei forum Uk già a partire da marzo 2009.

    Inoltre ci sono state anche altre aziende che fanno uso di tale implementazione:



    • Easyjet



























    Sul fatto della pubblicità comparativa a quanto ne so è legale in Italia da qualche anno.

    Ovviamente deve essere fatta in modo incontestabile.

    Io però, almeno in TV e giornali, l'ho vista utilizzare per ora solo dalle assicurazioni: quando confrontano la propria offerta con quella delle altre compagnie.

    Tornando in tema, prima di dare un giudizio, occorre a mio parere attendere qualche tempo per vedere se la cosa continuerà o meno.

    Se continuasse è evidente che gli aspetti positivi sono superiori a quelli negativi (cliente che se ne va e ordina da un'altra parte).

    Ciao

    John24
    Ciao John24,

    beh i dati li ho sparati... ma forse si avvicinano di più alla realtà rispetto alla convinzione che Ryanair campi per l'80% di voli.

    Per quanto riguarda il tuo ragionamento sulla nicchia, una nicchia capace di 'non perdersi' nel web, non posso che essere d'accordo... e complimenti per il colpo d'occhio. Gli utenti non sono tutti uguali e Ryanair ha abbastanza dati negli archivi per conoscere i 'suoi polli' e prevederne le mosse.

    Visto che ho trovato te 'che mi dai retta' (ma che sei pazzo? hihihii)...

    Non trovi appunto che sia geniale mettere Adsense e chiamiamoli pure con loro nome Pubblicità sul proprio sito per ottenere una strategia pubblicitaria che (ecco perché è geniale per me) è 'illegale' in altri ambienti?

    Non può Svelto mettersi a paragone con Nelsen e dire sono più bravo, né in tv né sulla carta stampata.

    Mica siamo solo noi i furbacchioni del web (voi piuttosto che io ho tanto da imparare ancora), quelli (Ryanair) hanno trovato il modo per 'FREGARE' la concorrenza: una pubblicità comparativa che altrimenti non potrebbero fare (o comunque potrebbero con mooooolte limitazioni).

    Costo dell' operazione: zero...anzi ci guadagnano!

    Rischi dell'operazione: prossimi allo zero.

    Avrei voluto vendergliela io sta mossa :P

    Dai ditemi che sono stati geniali...per favore.. :crying:
    Complimenti Sentinella,

    mi sembra un bel ragionamento, non so se siano quelle riportate le percentuali ma se fosse così non sarebbe male.

    L'abilità di Ryanair è quella di saper "sfruttare" la nicchia dei propri clienti cercando diversificare l'offerta.

    Per quanto riguarda adsense, anche questo secondo me dimostra di saper "sfruttare la nicchia": chi acquista voli online sa sicuramente usare relativamente bene il computer e sa navigare online.

    Questo significa che se clicca su un annuncio, sa poi ritornare al punto di partenza senza grossi problemi.

    Questa cosa non vale per la maggior parte degli utenti web.

    Ciao

    John24
    Perché debolezza? Era in perdita Ryanair prima degli annunci AdSense? Non credo. E' in perdita ora? Nemmeno probabilmente altrimenti non starebbero ancora là gli annunci....

    Il prodotto che Ryanair vende non sono solo i voli low coast. Domandiamoci perché è così low... probabilmente perché ha altre entrate... quali?

    Avete presente quei siti di e-commerce con gli adsense della concorrenza.... nel piccolo situazioni simili esistono, anche se molto diverse. Siamo noi che stiamo a guardare il dito (ohhhhh Ryanair pubblicizza la concorrenza..che cretini) e non la luna (AdSense su Ryanair? il 2% dei profitti. Voli low cost? 30% dei profitti... il resto da dove lo prende?)...

    Così come per le compagnie telefoniche non si possono paragonare le due cose.

    Se oggi uscisse, chessò, Cellow...un'azienda che fa cellulari ultima generazione a 50 euro standard per tutti ci troveremmo in una situazione già più simile. A quel punto è evidente che Cellow non fa solo cellulari...non potrebbe pagare gli stipendi! Ma facendoli ad un prezzo così basso pubblicizzare i concorrenti la aiuterebbe ad avere 'pubblicità comparativa' gratuita... mica male.

    Ripeto...dobbiamo staccarci dell'idea di Ryanair solo come compagnia aerea, altrimenti non ne usciamo più.

    Qualcuno ha scritto scritto di aver visto annunci anche in una landing!

    Allora vogliono proprio 'spingere' la concorrenza? E certo... tanto Ryanair, se finisci sul sito Ryanair vuoi lei, e cliccare i concorrenti inoltre (senza poi acquistare) falsa le statistiche (seppur relativissime) dei concorrenti stessi ....

    Ripeto...un colpaccio.

    Ryanair è l'unica che poteva farlo...ha fatto bene a farlo
    Alla fin fine rimane comunque il fatto che inserire pubblicità anche concorrenziale è un segno di debolezza.

    Se io ho un prodotto valido, che mi da margine e ottimi profitti non perdo tempo pubblicizzando altro.

    Apple va alla grande con l'Iphone, ma ti immagini se nel suo sito mettesse pubblicità anche di Nokia o Samsung? Vuol dire che il tuo prodotto non ha margine sufficiente per viverci e provi a razzolare soldi dove capita e puoi.
    Interessantissima questione quella AdSense Ryanair... ci permette diverse riflessioni.

    1- ciò che vale per un sito non vale per un altro.

    2- ciò che vale oggi per un sito non vale domani per lo stesso.

    Secondo il mio parere Ryanair 'ci ha provato'....ha sbeffeggiato tutti e ha messo gli annunci AS.

    Ha fatto un bilancio e visto che aumentavano le entrata e c'erano perdite regolari.

    Dicono bene gli utenti che sostengono che Ryanair può permetterselo. E' così economica che non ha concorrenti.

    Del cinese che imita il capo firmato non pensiamo che pubblicizzi il capo, pensiamo si ponga come imbattibile concorrente, seppur di qualità inferiore.

    Rispetto alla tecnologia che sta dietro l'aereo la differenza di qualità è leggermente meno evidente. La proporzione tra 350 euro di volo e 7.99 euro vale un servizio qualitativamente minore (pieno di pubblicità in aereo, e compra il biglietto, e compra le sigarette elettroniche e compra i profumi).

    Ryanair ci inganna, non è una compagnia aerea, quello lo fa per hobby. E' la pubblicità sul volo violenta ed esagerata, è in altre strategie e quindi può permettersi anzi VUOLE mostrare i propri concorrenti perché così MARCA lo scarto tra lei e le compagnie aeree (che si reggono solo su quello o investimenti sbagliati come noi simpaticoni italiani)...perché le conviene.

    In un colpo solo, con quel sito si becca:

    - clienti della compagnia

    - cliccatori adsense

    - pubblicità comparativa gratuita, nonché spontanea (assurd'...)

    Per me... un parere relativissimo... è un colpaccio!

    :)

    Giovanni 72:

    Se il caso TRE si ripete per tutte le compagnie, se tra loro c'è un accordo, la strategia è sottile e vincente.

    Offrendo la scelta reciproca allargano i rispettivi bacini d'utenza.

    Tra le società petrolifere questo processo è ad uno stadio avanzato, nonché scandaloso... impongono un prezzo e guadagnano un po' di più un po' tutti.

    Io non so perché TRE pubblicizzi altre compagnie, ma ecco se lo stanno facendo tutte...è l'inizio della fine del libero mercato, con l' imposizione di un prezzo unico, gira che ti rigira.

    E cmq sono situazioni, credo, completamente distanti dal caso Ryanair.

    Dobbiamo riflettere sull'identità imprenditoriale di Ryanair per capire perché continua ad agire così, svincolandoci dall'idea di compagnia aerea soltanto.
    Low cost ma molto furbi... le spese per pagamenti con carte di credito ammontano a ben 12 euro! E i prezzi non sono mica più tanto low...
    Gli annunci nel settore turistico non sono pagati così bene come molti credono (ed in questo vorrei sfatare un falso mito diffuso tra la gente da tempi memorabili). Ci sono invece settori mercelologici dove realmente i click vengono pagati 1,2 ed anche 3 euro a click (restando sempre nel web Italiano).

    Questo punto di vista rafforza la tesi di Paolo per cui non pare essere ben chiaro il motivo dell'esposizione di tali banner.

    Una risposta potrebbe venirci direttamente da chi analizza il traffico e le conversioni per conto del sito ryanair. In parole semplici, se i voli venduti attraverso il sito ryanair sono ad esempio 1000 alla settimana e l'esposizione di annunci adsense non inficia tale tasso di conversione, può essere un dato sufficiente a giustificare la presenza degli annunci nel sito.

    Un analisi meticolosa delle conversioni prima e dopo l'esposizione di annunci adsense, come ho detto, può giustificarne la presenza in un sito.

    Il ragionamento vale per qualsiasi sito web o ecommerce.

    Io personalmente, per motivi legati al brand, non inserirei mai degli annunci di concorrenti nel mio sito, ma questo è un altro discorso.

    In ogni caso penso che, chi gestisce l'account adsense di ryanair, utilizzi gli strumenti messi a disposizione da google (es. il filtro per gli annunci della concorrenza) in modo sapiente e mirato.
    RyanAir non è assolutamente un caso isolato di multinazionale che genera profitti tramite Adsense, il portale TRE segue la stessa identica politica e mi è capitato di vedere banner vodafone, non proprio il massimo dal punto di vista professionale.

    C'è comunque da dire che anche in questo caso (TRE) le tariffe migliori le detiene il sito che presenta le pubblicità, facendosi pagare per una comparazione dei prezzi che altre aziende visualizzano gratuitamente (e senza prendersi alcuna responsabilità in caso di errori od omissioni).

    RyanAir poi dal punto di vista commerciale è scandalosa, non hanno fatto accedere mio figlio (8 anni) ai servizi fino a quando non ho pagato mezzo euro, ero tentato di fargliera fare la piuttosto che tornare al mio posto alla ricerca del portafoglio. Questo per dire che guadagnano su tutto senza guardare in faccia a nessuno perchè quindi non dal web.
    Rimanendo OT volevo farvi notare come la presenza di annunci ebay all'interno di grosse aziende non e' cosi' tanto infrequente vedi ebay per esempio..

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