Il 28% degli utenti non raggiunge i 10 euro al mese con AdSense

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Alcuni utenti di alVerde guadagnano con Google AdSense più di 10.000 euro al mese, altri dichiarano di non raggiungere nello stesso arco di tempo i 10 euro. Qual è la proporzione tra chi guadagna "troppo" e chi guadagna "troppo poco"? Ecco un’analisi dei risultati del sondaggio "Quanto guadagni con Google AdSense?" proposto 2 settimane fa.

La situazione media non sembra molto buona, ma alcuni dati possono letteralmente far sognare gli utenti che non hanno ancora trovato la chiave di volta per guadagnare con il proprio sito web.

Risultato Sondaggio "Quanto guadagni con AdSense?"

Il dato più sconfortante è il seguente: più di un utente su due (il 53% dei votanti) non supera i 100 euro di guadagno al mese e di questi la maggior parte non raggiunge neanche  i 10 euro.

All’opposto il sondaggio ci dice che alcuni utenti (il 3% dei votanti) superano i 10.000 euro di guadagno tramite AdSense e probabilmente il servizio pay per click di Google non è l’unica loro fonte di remunerazione quindi si possono ipotizzare guadagni ancora più elevati.

Escludendo i due risultati estremi, la situazione sembra abbastanza rosea: il 21% degli utenti supera i 500 euro e oltre il 13% supera i 1.000 euro.

Rispetto al sondaggio proposto nel 2007 i dati non sono variati di molto: si nota solo un modesto aumento dal 48 al 53% degli utenti che rientrano nella fascia di guadagno sotto ai 100 euro, ma preferisco non dare troppo peso al confronto con la situazione di qualche anno fa perchè i dati erano espressi in dollari e quindi le fasce incluse nelle risposte del sondaggio non sono perfettamente comparabili con quelle di quest’anno.

Volendo analizzare i dati da un altro punto di vista, si potrebbe ragionare sul perchè un sito guadagna meno di 10 euro al mese e se è conveniente inserire della pubblicità su un sito che per qualche motivo ottiene dei guadagni particolarmente bassi. In modo analogo sarebbe curioso sapere in quasi condizioni un sito riesce ad ottenere cifre particolarmente elevate. :)

Il motivo principale per spiegare un guadagno di pochi centesimi al giorno è probabilmente il numero di visitatori del sito stesso. Un motivo secondario potrebbe essere la posizione degli annunci sponsorizzati all’interno delle pagine web. Il tal caso il sito dovrebbe essere caratterizzato da un eCPM (guadagno ogni 1.000 esposizioni degli annunci) particolarmente basso. Altri motivi potrebbero essere l’argomento trattato, la tipologia del sito, ecc.

Proprio per indagare in modo più approfondito come sono correlati i guadagni AdSense alle varie caratteristiche dei siti web ho pensato di creare un nuovo sondaggio, ma per prepararlo ho bisogno anche del tuo aiuto. Clicca qui per saperne di più.

Commenti

  1. Il vero problema sta nel fatto che i veri esperti parlano pochissimo di sè e del proprio lavoro.

    Chi parla e si fa vedere tanto nei forum, ha ben altri interessi che spiegare davvero come si lavora in Internet...

    ;)

    Però talvolta capita che i veri esperti, professionisti di questo settore, ogni tanto intervengano nelle discussioni... ma poi si scocciano per le risposte di arroganti di ragazzini che credono già di sapere tutto.

    E purtroppo nei forum capita spesso. Non è un problema di AlVerde, figuriamoci, ma un problema di Internet in genere... e capita di perdere per sempre esperienza e professionalità.

    Non è colpa di nessuno è un fenomeno fisiologico...
    Più leggo discussioni sui guadagni, sulla SEO e sull'aumento del traffico e più mi rendo conto di quanto questi lidi siano maggiormente trafficati da inesperti alle prime armi ma soprattutto con le idee molto confuse. Il vero problema sta nel fatto che molti fra questi sono soltanto sedicenti esperti ma spesso, agli occhi di chi vorrebbe iniziare un business alla fai-da-te, possono rappresentare pericolosamente l'ideale da seguire.

    Il consiglio ormai è soltanto quello di lasciar perdere chi si professa esperto del settore e tantopiù evitare chi promette guide su guadagni facili e dispensa consigli sul successo.

    Per fare impresa sul web attraverso Google e Adsense sono necessarie esperienza e serietà. Ci vuole tempo. Guadagnare è sempre possibile, oggi come 10 anni fa ma di sicuro più gente seria entra in gioco e più ci si deve diventare seri per concorrere.

    Passione, Pazienza e Perseveranza. Ma anche capacità, intuito e spirito imprenditoriale. Il resto è un gioco da ragazzi.

    Fatevi le ossa, su!
    io supero i 5oo euro al mese con adsense, ma alcuni mesi fa non arrivavo nemmeno a 50...ma per raggiungere queste cifre occorre avere moltissimi blog e siti web con tantissimi contenuti di qualita e ottimizzati per i motori di ricerca...
    Ciao anche io sono del 28 per cento non sn arrivata neanche a 1 euro :D non capisco il perchè sapre :) ti aiutarmi?
    Concordo pienamente con quanto detto da luc,i soldi si fanno solo se si hanno capacità imprenditoriali,puoi avere il piú bel progetto mai realizzato ma senza un piano marketing funzionante rischi non solo di passare inosservato ma,purtroppo,anche di vedere la tua idea realizzata da quei pochi che hanno saputo cogliere l'informazione e concretizzare l'idea in un progetto e il progetto in una realtà.

    Ci sono svariati modi per guadagnare online,e non parlo di certo di quei fantomatici guadagni facili che molti sciacalli propinano in rete,purtroppo il navigatore inesperto cade in queste trappole che fanno arricchire solo chi le promuove.

    Per quanto mi riguarda gli info prodotti,l'e-commerce ,le affiliazioni,il mercato dei domini e tutti i mezzi pubblicitari che internet propone per aumentare la visibilità del proprio business sono,in misura proporzionale alle capacità di chi ne fa uso,ottimi canali per produrre ricchezza.
    io non vivo di adsense ma dai pochi sitarelli che ho ho notato dal mese scorso un calo drastico del payperclick, se prima incassavo 10 ora 1. non ho mai modificato nulla dal pannello adsense, forse dovrei farlo. ho letto comunque di altri medesimi casi. a voi risultano cali di $ ma non di traffico?
    dico anch'io la mia e parlo per esperienza personale.

    La gran parte dei contenuti che ci sono sul web non valgono niente, ovvero hanno un ecpm bassissimo, ma un po' per fortuna un po' per pensiero laterale si riescono a trovare delle nicchie che rendono un mucchio!

    Secondo me per arrivare ad uno stipendio bisogna:

    - avere i blog sui temi giusti e saperli gestire

    - fare dei servizi interessanti se si sa programmare

    - vendere infoprodotti e/o fare consulenza ad altre aziende (guadagno indiretto)

    tutto il resto é fuffa e spazzatura
    Ho trovato questa discussione molto interessante, tralasciando qualche spezzone in quà e là...

    Io sono tra quelli che non guadagna granchè (beh, più di 10 euro sì, ma certo ben lontano da uno stipendio), e gestisce un sito (in una nicchia ben specifica, ma tutto sommato abbastanza vasta) che non fa grandi numeri.

    Una domanda a cui sarei davvero curioso di capire la risposta è questa: ci sono diversi utenti che raccontano di aver aperto siti che, nel giro di qualche giorno, o settimana, fanno subito qualche migliaio di unici al giorno, se non decine di migliaia.

    Ora, dato per scontato che in questi casi si parli principalmente di traffico organico, o comunque non ottenuto tramite pubblicità, per fare questi volumi ci vogliono comunque un bel po' di contenuti. Quindi mi chiedo:

    - stiamo parlando esclusivamente di siti di servizi (evidentemente ben pensati e realizzati, per attirare subito un discreto traffico)

    In caso contrario:

    - stiamo parlando di aggregatori o roba del genere

    - si hanno investimenti significativi da fare per pagare articolisti che ci forniscano in breve tempo contenuti

    - si fa copia&incolla di contenuti altrui (cosa che ritengo un vero e proprio furto)
    @Dasy, diciamo che non era specificato anche perché se c'è tra le risposte quella di 0-10 euro è evidente che "non può essere considerata una fonte di guadagno".

    Secondo me il sondaggio era rivolto agli utenti di questo forum che è generalmente gente che lavora online e guadagna online, per cui le risposte secondo me erano da intendersi un po' come "guadagnando online, quanto guadagni da adsense?".

    Comunque come è già stato detto, il sondaggio si poteva interpretare in modi molto diversi, per questo si è proposto di farne uno nuovo, la discussione è qui:

    http://www.alverde.net/forum/google-adsense/139171-quali-dati-segreti-di-adsense-vorresti-conoscere.html

    Ciao e grazie!

    John24
    dasy :) anche io ho scritto prima che la rilevanza statistica è nulla, questo tipo di sondaggi son più che altro per semplice curiosità e avere qualche paramento di massima sul mondo con cui ci si rapporta ^^
    Sto leggendo solo le ultime pagine di questo thread chilometrico, però scusami tanto ma la tua risposta mi fa capire che il sondaggio non ha senso. Ovviamente si suppone che chi risponde al sondaggio utilizzi adsense come fonte di guadagno, altrimenti è un po' come se andassi in un forum di artigiani e rispondessi al sondaggio "quando guadagna un idraulico?" La mia risposta sarebbe 0 euro in 10 anni... io sono un falegname (naturalmente è solo un esempio io sono un adsenser che vive con adsense).
    @Darkzero,

    se ne era cominciato a parlare qui, di un nuovo questionario:

    http://www.alverde.net/forum/google-adsense/139171-quali-dati-segreti-di-adsense-vorresti-conoscere.html

    Si accettano proposte.

    Ciao

    John24
    Rispondo per me, io per il tema dei siti che gestisco non posso usare adsense, per cui la mia risposta è stata "meno di 10 euro al mese", ovviamente monetizzo questi siti con altri sistemi in particolare affiliazioni o altri sistemi (Simply, Criteo).

    Ciao

    John24
    Io lancio una piccola provocazione: secondo voi chi non fa 10 euro mese con adsense fa di più con altri mezzi ?

    Se si quali ?

    Io credo che prima di parlare di massimi sistemi bisognerebbe cercare di capire che chi cerca di guadagnare online non è sempre un professionista, spesso queste attività vengono svolte a livello poco più che hobbystico senza particolari investimenti.

    Quindi anche quel 28% che non ha alcuna precisione statistica resta comunque spiegabile con quanto ho scritto sopra.

    Anche io ho messo 20 foto su fotolia per "sport" e ovviamente non mi stupisco di venderne solo 10 copie in un anno :)
    Credo che Rev abbia detto due cose molto importanti.

    1) Capire COME sfruttare una nicchia

    2) Capire COSA i motori di ricerca vogliono

    Ne aggiungo una terza, molto legata alle precedenti.

    3) Capire gli utenti

    Prendiamo un esempio. Google: anche Google è un sito, e ha fatto la sua fortuna capendo meglio degli altri che cosa gli utenti si aspettavano da un motore di ricerca. Eppure non è stato il primo motore di ricerca, ed anzi è entrato nel mercato in cui già ve ne erano molti, a partire da Altavista. Google non ha vinto la guerra dei Search Engine perché aveva più fondi degli altri (anzi!) ma perché ha capito meglio degli altri come sfruttare la "nicchia" dei motori di ricerca (algoritmi migliori da un punto di vista tecnico e uno sfruttamento pubblicitario originale dall'altro) e perché ha capito meglio degli altri i suoi utenti (interfaccia semplice e veloce).

    Altro esempio: Facebook. Pure Facebook è entrato nel mercato in un momento in cui già c'erano altri social network, come MySpace, ampiamente finanziato dai soldi di Murdoch. Eppure, nonostante i soldi di Murdoch, oggi MySpace è definitivamente tramontato mentre Facebook è (per ora) più in auge che mai. Nel caso di Facebook, poi, il "segreto" del successo è stato interamente nel "1) come sfruttare la nicchia" e nel "3) Capire gli utenti", poiché i motori di ricerca hanno avuto poco o nulla parte nel suo successo.

    Si potrebbero fare molti esempi famosi di siti che sono intervenuti in un mercato già "occupato" da avversari "ricchi", ma che hanno avuto successo capendo del mercato molte cose che gli avversari danarosi non avevano capito.
    In questo thread sono stati evidenziati punti validi per guadagnare online (adsense e affiliazioni).

    Dal mio punto di vista però non sono sicuro che tutti parliamo la stessa lingua quando parliamo di "trovare una nicchia" o "fare seo" per i propri siti, che sono due cose fondamentali.

    1. Per quanto riguarda le nicchie io ad esempio i maggiori guadagni li faccio su temi iper-inflazionati (shopping, finanza, lavoro) e sono partito da budget zero. Con questo voglio dire che spesso ad un webmaster viene un idea, cerca su google e si blocca semplicemente perchè non trova un dominio libero o perchè pensa di non poter "battere" i siti che occupano le prime posizioni.

    Trovare una nicchia non significa incappare in una miniera d'oro che nessuno ha adocchiato, ma capire come sfruttarla in modi che altri non fanno. Spesso un approccio "laterale" al tema è più efficace rispetto a quello frontale.

    2. Il seo. Senza voler offendere nessuno, sono sicuro che molti utenti qui sono dei veri esperti seo mentre altri sono sinceramente convinti di esserlo ma non lo sono.

    La maggior parte dei SEO con i quali mi trovo a parlare si limitano a recitare le "regolette" dell'on page, (meta, keyword density, url) senza cercare di capire realmente non i meccanismi, ma gli scopi di un motore di ricerca (Google).

    Per avere successo a lungo termine con Google, che è un motore che cambia algoritmi e logiche ogni settimana, bisogna cercare di capire dove Google vuole arrivare e non dov'è al momento.

    Quanti, negli anni, hanno studiato i brevetti che Google registra a proposito del search non per estrarne una qualche formula magica, ma per creare un sito aderente con le sue aspettative?

    Una volta arrivati gli utenti ovviamente si passa all'ottimizzazione degli strumenti pubblicitari, cosa che può essere molto difficile e lunga. Per molti dei miei siti ci ho messo anni di sperimentazioni per trovare l'equilibrio che mi desse il miglior rapporto tra bounce rate, ctr, cpc senza far diventare il sito uno "schifo". E non sono neanche sicuro che al momento io stia "massimizzando le entrate" al 100%.
    La discussione è molto interessante e ci sono alcuni spunti da tener presente.

    Secondo il mio parere i cosiddetti 'piccoli siti' dovrebbero fare qualcosa in più per non essere più 'piccoli'. Non funziona più avere un blog e scrivere articoli per vedere crescere il traffico e guadagnare, quei tipi di siti moriranno, non varrà più la pena tra tempo speso per i guadagni ottenuti.

    Oggi, per avere un buon traffico nel proprio settore bisogna investire tempo e competenze maggiori rispetto a qualche anno fa. Il web è diventato un lavoro a tutti gli effetti. La concorrenza è agguerritissima, e quindi bisogna dedicarcisi realmente parecchie ore al giorno per far crescere i propri progetti e diventar sempre più bravi.:001_cool: Poi, come alcuni sostengono, alcuni piccoli spazi son rimasti e si possono sfruttare.

    Per fare l'ulteriore salto di qualità bisogna avere capacità d'impresa, un'idea interessante e qualche soldo da spendere per consulenze esterne, promozione ecc...Ma a questo livello non ci sono ancora arrivato :p
    io penso questa discussione sia molto utile, soprattutto per i piccoli siti, perché la concorrenza è sempre più importante e quindi un consiglio può sempre dimostrarsi utile!

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