Google: come sarà il banner del futuro

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Allo IAB 2010, appena concluso, il responsabile di Google DoubleClick EMEA (EMEA = l’acronimo dell’inglese Europe, Middle East, and Africa), quindi una fonte decisamente autorevole, ha presentato quella che secondo Google sarà l’evoluzione dei banner del futuro:

Banner del futuro secondo Google

Le caretteristiche fondamentali di questo banner sono:

  1. GEOLOCALIZZATO: ha cioé la possibilità di adattarsi allo specifico utente, in base all’ip di provenienza vengono visualizzati, ad esempio, testo ed immagini relative a condizioni meteo del luogo dove l’utente vive; nell’esempio ripotarto il banner visualizza un’offerta relativa a pale da neve, se lo stesso banner viene visualizzato da un altro utente che vive in un altro luogo, verranno presentati prodotti diversi in funzione della diverse situazioni meteo.
     
  2. INTERATTIVO: l’utente può visualizzare le altre immagini e i testi di altri prodottti, così come il prezzo, cliccando sulle freccie a destra e a sinistra dell’immagine.
     
  3. PERSONALIZZATO: in basso a sinistra appare l’indirizzo del punto vendita più vicino all’utente che sta visualizzando il banner.

  4. PULSANTE CALL-TO-ACTION: avrà testo personalizzato non il semplice "clicca qui", ma un testo specifico, nell’esempio "COOL DEALS" –> "Preparati per il freddo".


Quando verrà reso disponibile?

E’ in fase di sperimentazione in USA, anche se solo in alcuni stati, per il resto del mondo si parla di 6-12 mesi.

Verrà distribuito anche tramite ADSense?
La risposta è stata che AdSense è uno dei canali più importanti di Google, quindi sicuramente sì.

Commenti

  1. L'italia sarà sempre l'ultima, come per la maggior parte delle cose...

    Noi su certi aspetti, in certi settori, siamo molto indietro...
    Vorrei solamente segnalarvi che secondo me qualche test è in corso anche in Italia.

    Ho trovato dei banner di una multinazionale che mi dicevano di andare ad acquistare quel prodotto a "Padova", guarda caso io abito proprio li.

    Io spero che si riesca a trovare qualche soluzione perchè i ctr sono veramente molto molto bassi!
    @morocarlo: penso proprio che questo sia molto probabile. E' risaputo infatti che le conversioni aumentano quanto più è targettizzata la pubblicità.

    Riguardo l'aumento del costo per click invece non credo che questo sia l'unico fattore che ne determini un aumento di prezzo. Fatto sta che se trovano davvero il modo di geolocalizzare gli utenti (cosa che mi sembra fin troppo complessa da realizzare, oltre che dubbia a livello di privacy), la pubblicità sul web potrebbe crescere vertiginosamente in breve tempo, a beneficio anche dei publisher.
    forse però a questo punto il payperclick sarà maggiore e le aziende dovranno pagare di più visto che la pubblicità sarà indirizzata ai soli interessati per motivi geografici.

    O comunque si avrà un aumento del CRT...
    A mio modesto parere i nuovi banner che google sta sperimentando potrebbero aprire degli scenari impensabili.

    Se ad esempio riusciranno a geolocalizzare concretamente gli utenti che visualizzano il banner, adsense potrebbe arrivare a promuovere anche le piccole e medie imprese locali, cosa al momento impensabile.

    Immaginiamo ad esempio un negozietto di un paesino di 20-30 mila abitanti che vuole pubblicizzare una vendita promozionale: oltre ai canali tradizionali (volantinaggio, ecc) potrà fare pubblicità anche su internet avendo la certezza che il suo messaggio sarà visualizzato solo dagli utenti di quel dato bacino di utenza, investendo solo poche decine di euro.
    Ciao Gio,

    5 anni sul web sono un tempo "enorme", per cui è difficile pensare all'evoluzione.

    Questo banner vedrà la luce tra pochi mesi, secondo me il problema della geocodifica degli ip, almeno in Italia sarà un limite non da poco.

    Ad esempio il mio IP è geocodificato con un comune in una regione diversa...

    Sul discorso del mobile, credo che ci sarà anche un'evoluzione, sfruttando le nanotecnologie. Gli schermi dovranno per forza di cosa "ampliarsi" per aumentare la possibilità di interazione, che oggi è il limite principale.

    La banda mobile aumenterà, ma vedere un film su un dispositivo largo pochi centimetri non ha molto senso...

    Qualche mese fa ho visto un progetto di Nokia relativo ad un cellulare realizzato come prototipo, ma dati i costi e le tecnologie presenti non verrà prodotto prima di 6-8 anni.

    Il modello prevedeva ad esempio la possibilità di essere aperto assumendo le dimensioni simili a quelle di un ipad con uno schermo di quella misura, ma poi poteva essere richiuso su se stesso diventando della dimensione di un normale cellulare.

    C'era anche la possibilità di piegarlo e chiuderlo su se' stesso come un bracciale.

    Ci sono anche altre tecnologie che potrebbero essere sfruttate, ad esempio: quella utilizzata negli elicotteri da combattimento, dove le informazioni vengono visualizzate direttamente all'interno dell'occhio del pilota tramite speciali occhiali.

    Credo che questa tecnologia avra successo su quella che è considerata la "realtà aumentata".

    Penso che davvero siamo all'inizio...

    Ciao e grazie!

    John24
    Il vero problema secondo me e' che tra 5 anni la maggior parte delle persone si connetterà con dispositivi mobili alla rete, oppure con tablet. Il pc fisso e' destinato a perdere una fette sempre più consistente in percentuale alle connessioni globali.

    In tal senso quindi la pubblicità va completamente reinventata, non si può pensare ad un banner perché nei dispositivi mobili non ha alcun successo. Io penso per esempio a pubblicità, che come in tv, ti stoppano la navigazione, nel senso che per esempio stai girando sul sito del corriere dal cellulare e ti esce uno spot video a tutto schermo di 10 secondi. Te lo vedi e poi continui a navigare. Questo e' un esempio di pubblicità che per gli advertiser avrebbe un peso molto piu grande dei banner.

    Ma e' solo un esempio, il resto e' tutto da studiare ed inventare.
    Ciao Gio,

    Jerome Grateau, nella sua presentazione ha mostrato come rispetto ad altri "media" internet sia ancora in una fase "sperimentale" per quanto riguarda il mondo della pubblicità.

    Ha mostrato ad esempio un vecchio spot televisivo degli anni 60, per far capire come sono evolute le cose in televisione, e la stessa evolulazione avverrà con la pubblicità online.

    Però a sottolineato che siamo proprio all'inizio.

    Ci sono, è vero, altri sistemi che già ora fanno "retargeting" o hanno banner interattivi. Il concetto però, per me interessante è la focalizzazione sull'utente, cercare cioè di offrire da subito quello che potrebbe interessare, in funzione anche della sua localizzazione.

    I sistemi di retargeting, hanno dei vantaggi, ma hanno anche dei limiti (non ultimo, quello di cui si discute online proprio in questi giorni relativo alla privacy).

    L'approccio di questo sistema è diverso, non analizzo dove sei stato prima, ma in funzione del sito che visualizzi e della tua posizione cerco di interpretare le tue esigenze e ti propongo come soddisfarle.

    In questo a mio parere sta la novità, nell'approccio nuovo.

    Poi come detto, siamo all'inizio...

    Ciao

    John24
    Va beh chiamarlo banner del futuro mi fa sorridere, altri circuiti hanno già banner di questo tipo, mi sembra un passo avanti sicuramente ma non così significativo!

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