Google AdSense ed i click su richiesta

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Guadagnare un po’ di soldi con Google AdSense è fin troppo facile, guadagnarne molti richiede invece un po’ di impegno. Impegnarsi è faticoso, c’è mica un’altra soluzione? Certo! Chiedere agli amici di cliccare sugli annunci inseriti nel proprio sito. La mia ovviamente è solo una provocazione…

Negli ultimi giorni sono stato contattato due volte tramite messegger da persone che mi invitavano a cliccare gli annunci AdSense nei loro siti. L’ultima volta è andata più o meno così:

A: Ciao! Fai un click nel box in alto nel mio sito!
Io: Non scherziamo
A: Perchè??
Io: Lo sai che con ogni click non spontaneo stai rubando dei soldi a qualcuno?
A: Ma le mie pagine rispettano il regolamento di AdSense!
Io: L’hai mai letto il regolamento di AdSense?
A: Sì, lo rispettano.
Io: Leggi bene: "I clic sugli annunci Google devono essere il risultato di un vero interesse degli utenti. Sono severamente proibiti tutti i metodi che generano artificialmente clic o impressioni sui tuoi annunci Google."
A: Sì lo so, ma tanto Google non se ne accorge.
Io: Ok, fai come vuoi ma non provare a convincermi che stai facendo una cosa giusta.

Non ho scoperto niente di nuovo, da quando esistono i servizi pay per click c’è chi fa click sulle pubblicità nel proprio sito, fa fare dei click agli amici, si inventa metodi più o meno sofisticati per aumentare il numero di impression per mantenere il rapporto click/impression basso ecc.

Speravo però che la nota "tolleranza zero" di Google AdSense nei confronti degli imbroglioni avesso messo un po’ di paura a chi pensa di guadagnare senza merito e senza fatica. Evidentemente non è così.

Per colpa di chi imbroglia (nei vari modi in cui è possibile farlo) la qualità dei click provenienti dal network dei siti che usano AdSense si abbassa, di conseguenza gli inserzionisti tendono a spendere molto meno per ogni click, quindi tutti noi (affiliati AdSense) guadagnamo di meno. Inoltre, per contrastare questo fenomeno Google è costretto a controlli fin troppo severi per contrastare il click fraud e questo può portare anche a dei ban ingiustificati.

Concludo con tre consigli:

  1. Rileggi periodicamente il regolamento di AdSense.
  2. Se con il tuo sito guadagni troppo poco e non hai voglia di impegnarti per migliorare le cose, cambia passatempo.
  3. Se guadagni con AdSense facendo cliccare gli amici, smettila! Google è li, dietro di te e sta guardando cosa stai facendo. :D

Commenti

  1. Purtroppo io sono una di quelle persone che è stata bannata ingiustamente, proprio per questo motivo.... Ad ogni modo ho trovato delle valide alternative ad Adsense e sono contento di questo.

    Vorrei poi essere aggiunto nei contatti dal creatore di alverde, per scambiare due parole in merito al blogging.

    Grazie anticipatamente!

    la mia mail è quelcherestadelblog @hotmail.it!
    Immaginati il mio stupore dopo aver ricevuto il ban.

    Soprattutto non avendo mai menzionato nell'articolo che mi ha fatto bannare ne PTR ne altri tipi di siti che offrono incentivi a fare richieste etc.

    Ho fatto riferimento all'utilizzo di Sprintrade e Publicidees per trovare campagne di affiliazione!

    Di certo non siti strani o black hat o chissà cosa, ma forse Google li vede come siti che ricompensano o incentivano a navigare siti web o a fare click o che ne so!

    Per me non fa senso davvero, ma che posso dire, Google ha il coltello dalla parte del manico!

    Francesco
    Ho riletto il regolamento ieri ed ho subito notato che probabilmente la sezione PTC del forum non rispetta il regolamento di AdSense. Non capisco però il senso di questo divieto.
    Paolo,

    Ho ricevuto anche io due email del genere ultimamente.

    Chissa' forse sono le stesse persone.

    Una delle due pero' mi ha confermato di essere stato bannato per click fraud.

    Andando un po' off-topic volevo cmq farti presente che anche Nuovibusiness e' stato bannato da AdSense per la seguente motivazione:

    "Contenuti concernenti programmi che ricompensano gli utenti per fare clic su annunci o che offrono incentivi per svolgere ricerche, per navigare su siti web o per leggere email"

    In particolare il team di Google puntava il dito su un articolo in cui parlavo di Sprintrade.

    Come tutti i siti dove si parla di Guadagno online anche Alverde.net penso abbia articoli che potrebbero infrangere il regolamento, cosi' come successo a Nuovibusiness.com!

    Non ho neanche provato a fare ricorso, tanto e' inutile!

    Cmq, presta attenzione,

    Francesco
    In effetti so anch'io che funziona così. Quando il webmaster mette online i propri codici adsense, inizia a chiamare amici, conoscenti, parenti attraverso tutti i metodi possibili (da mail a msn) e li convince a cliccarci sopra.

    Google ovviamente non si accorge materialmente dell'infrazione (mica è Telecom Italia) però lo mette tra le possibilità e di conseguenza i click valgono meno.

    E' anche vero però che c' è un cavillo particolare nelle norme che regolano il programma:se dopo due mesi dall'apertura dell'account non si porta un determinato traffico, si viene subito esclusi. Io quando l'ho aperto l'ho letto chiaramente.

    Rimuovendo questo dettaglio, forse anche i webmasters sarebbero più tranquilli.

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