Ecco come trovare inserzionisti per il tuo blog

il | Guadagnare online | 11 commenti

Vuoi provare a guadagnare andando personalmente a caccia di sponsor ed inserzionisti per il tuo blog? Vantaggi? Svantaggi? Requisiti? Come iniziare? Leggi i consigli contenuti in questa guida pubblicata sul forum. ;)

Commenti

  1. è molto difficile proteggere le proprie idee su internet (ma hai sempre il vantaggio di esser la prima persona a sviluppare un idea specifica), comunque potresti iniziare a proporre dei banner a cifre ragionevoli a negozzi della zona visto che lavori su Milano ^^ poi man mano che il tuo sito e il tuo business crescono cerchi di ampliare il tutto a livello nazionale :-)
    il target è la neo-mamma nel primo periodo post parto. Io sono a Milano ed al momento il servizio che offro di consulenza gratuita domiciliare è su Milano, ma una sessione del sito (interviste e minicorso video) sono accessibili a tutti, quindi a livello nazionale.. e anche mondiale se diciamo che una volta on-line sei nel gran calderone di internet :) dato che sono una pesciolina piccola, non vorrei che una società nazionale mi prenda l'idea, che tu sappia c'è un modo per scampare a questo pericolo?

    :cool:
    Qunado curo un campagna pubblicitaria comprando direttamente dal gestore del sito solitamente chiedo 10 giorni (pagati) per valutare numero e qualità delle visite generate, dopodichè per il pagamento spesso anche per comodità trasferisco il totale in anticipo.

    Su i siti che gestisco non vendo direttamente pubblicità ma se lo dovessi fare penso che adotterei un metodo aderente a quello che uso per comprare.

    MiR

    Dipende dal target che ha il tuo sito, se si rivolge all'intera nazione i tuoi sponsor dovrebbero essere aziende che lavorano a livello nazionale...
    Grazie mille, ho trovato molto utili le informazioni che avete dato in questa miniguida e discussione.

    Sto finendo di ultimare un sito per neo-mamme che ho fatto con l'aiuto di un programmatore di data base.

    Ora devo solo trovare gli sponsor.. una cosa che manca (o magari più semplicemente, a cui io non sono ancora arrivata) è da chi cominciare?

    Apro le pagine gialle e inizio a chiamare? Meglio iniziare dalla piccola società tipo negozio sotto casa o da quella iper conosciuta?

    :rolleyes:
    Grazie dei complimenti. In effetti mentre scrivevo il post (e dopo aver letto la critica di indiana2) mi era venuto qualche dubbio che delle differenze fra i merchant esteri e quelli italiani potessero esserci; per questo motivo trovo fondamentali, ai fini di integrazione del thread, gli interventi di blogger che come voi hanno già diversa esperienza in questo settore.
    Sono d'accordo. Dopo il periodo di prova salta l'affare collaudato molte volte in pratica (esperienza personale).

    All'inizio pensavo che fosse un problema mio, quindi continuavo con questa strategia del periodo prova, installando sul cliente il mio contatore, con la sua approvazione ovviamente. Quando finiva il periodo di prova e nonostante i risultati raggiunti, il più onesto mi ringraziava dicendomi che presto si sarebbe fatto sentire, cosa che invece non accadeva mai.

    Preferisco invece ad affare fatto e contratto firmato, dire che per esempio un tot di giorni in più li regalo io. Normalmente anche 15,20 giorni. Resta contento lo stesso e io non ci perdo ;-)

    E la cosa più bella che sono nato nel commercio. Ma non pensavo che internet e il mondo reale sotto questo punto di vista fossero identici.

    Vi faccio un esempio. Anni fa vendevo il prodotto X per l'azienda Y. L'azienda X aveva un grosso concorrente con un'offerta simile. Quando andavo dal cliente, cercavo in tutti i modi di sapere se il mio concorrente era già stato lì o se ci doveva andare.

    Se scoprivo che ci doveva andare, prendevo una scusa plausibile è scappavo. Aspettavo sempre che il mio concorrente passasse prima di me. Perchè?

    Perchè se il mio cliente avesse sentito prima lui, non gli avrebbe firmato il contratto, in quanto aspettando anche me, con un prodotto simile, avrebbe fatto un quadro della situazione completo (qualità/convenienza e libertà di scelta).

    Se il mio prodotto non sarebbe stato abbastanza soddisfaciente, non avrei chiuso l'affare io, ma sarebbe ritornato dalla mia concorrenza.

    Pensate davvero che una volta che io mi trovassi lì e che lui aveva ascolta il mio concorrente, lo lasciassi scappare ;-)) ?

    10 vote su 10 chiudevo l'affare !

    Qui avviene una cosa diversa, ma il principio è lo stesso. Provato il prodotto, si cerca un altro che lo faccia provare ancora.

    Quanti utenti ci siamo in questa discussione? Dieci.

    Se mettiamo un peridolo di prova tutti e dieci, tizio si farà almeno 8 mesi buoni di pubblicità a sbafo :cool: :mad: :D

    Comunque la guida è ottima, complimenti!
    Catchme, scrivi in modo davvero notevole, e per questo ti voglio fare i miei complimenti.

    Ma per quanto riguarda il discorso del periodo di prova, purtroppo non conosci la triste realtà del mercato (perlomeno di quello italiano).

    Mercato dove la serietà non esiste, dove la stragrande maggioranza degli inserzionisti, quando paga, lo fa con estremo ritardo, e chi lo fa "puntalmente" ci mette almeno 3 mesi (oramai girano abitualmente contratti con pagamenti a 90gg).

    Regalare un periodo di prova, in questo triste scenario, significa solamente:

    - attrarre cialtroni ben felici di farsi pubblicità gratuitamente (cialtroni che, ovviamente, si dissolveranno al termine della campagna, con scuse pietose del tipo "mi spiace, non è andata bene come pensavo...");

    - svalutare il valore del proprio blog (agli occhi dei vecchi e nuovi inserzionisti).

    A 'sto punto, meglio mettere in rotazione qualche buon programma di affiliazione, promuovere qualche amico (magari col vecchio sistema dello "scambio banner") o alla peggio togliere tutti i banner (e mostrarsi quindi virtuosi e liberi dalla schiavitù del denaro :D ).
    Ottima osservazione indiana2, però a mio avviso se ben studiato un periodo di prova gratuita rimane sempre per il merchant un delizioso assaggio di ciò che puoi continuare a offrirgli nel corso del tempo.

    Logico poi che non si possono buttar la sugli ads due merchant fuori target. Per periodo di prova gratuita "ben studiato" intendo dire che vanno considerati vari aspetti quali:



    • Il profilo dell'inserzionista. Non possiamo offrire un periodo gratuito a inserzionisti di basso profilo di cui ci immaginiamo già al 90% che non proseguiranno l'accordo perché non hanno intenzioni serie (per esaminare il profilo si possono considerare fattori quali la registrazione del merchant su altri network pubblicitari, la professionalità del sito internet del merchant, il livello di "popolarità" del merchant, da quanti anni esso opera sul mercato ecc...).

    • La durata del periodo di prova. Se un mese ci sembra eccessivo per una prova possiamo sempre accordarci per un periodo intermedio come potrebbe risultare un test di 2 settimane.

    • Un sistema professionale di tracciamento statistiche. Per evitare che il merchant ci faccia credere di aver avuto pochi benefici dalla campagna pubblicitaria, possiamo sempre stabilire che al termine del periodo di prova ci fornisca delle statistiche su cui potremo effettuare dei controlli incrociati paragonandole alle nostre.
    Al momento non me ne vengono in mente altri di aspetti però sono sicuro che ce ne sono e ad ogni modo comunque ci sarà sempre qualcuno che al termine del periodo non proseguirà, tutto sta nell'essere più bravi possibile a livellare verso lo 0 la percentuale degli inserzionisti che termineranno lì l'accordo.

    Per il resto quoto in pieno comunque le tue 3 ottime soluzioni che hai proposto come alternativa al periodo gratuito.
    Ciao,

    interessante. Ma non sono d'accordo sul periodo di prova gratis. E' vero che dipende molto dal sito, ma se partiamo dal presupposto che si tratti di un sito ben fatto che offre un buon traffico e una visibilità, il periodo di prova concesso prota più svantaggi che benefici.

    In pratica si regalano visibilità e ritorno immediato senza rischi da parte di chi dovrebbe investire, oltre a generare concorrenza su altri merchant simili magari pagati a commissione. Inoltre un periodo di prova troppo breve non da risultati (alcuni merchant mi hanno chiesto una prova di 2 o 3 giorni, assurdo), soprattutto se si cerca di brandizzare un merchant sull'utenza. Ci vuole almeno un mese che regalato mi pare troppo. Senza contare il fatto che un tempo simile copre quasi il 100% della propria utenza fedele (il vero motore delle conversioni) e se il merchant entra con una pubblicità aggressiva (per prendere lead e/o conversioni) dopo il mese gratis si becca già quasi tutto.

    Per finire, non avremo mai modo di sapere quanto sia andata bene al merchant. Se ci dice che non ha convertito potremmo cedere ad uno sconto per tenercelo come cliente pagante. Al contrario, se il merchant paga il suo spazio e ottiene risultati ,sarà lui a proporci un prolungamento. Altrimenti ci lascia, ma avremo in tasca qualcosa.

    Aggiungo ancora: se lo spazio è gratis, vi troverete una marea di merchant fuori target che vogliono provare. Risultato: nessuno che poi compra davvero, pubblicità gratis e utenza stressata oltremodo.

    Ritengo più furbe altre soluzioni incentivanti, come:

    - Sconto in % per clienti nuovi

    - 2 mesi pagati + 1 gratis

    - Formula "campagna light", ad es: 1 mese con prezzo forfettario scontato.

    Se il merchant compra a performance, non occorre prova: click, lead ed impressions si contano nel tempo e il merchant ottiene quello che compra. Se si offre visibilità a tempo o un servizio specifico ad abbonamento che indirettamente porta conversioni, è vero che il pagare potrebbe far desistere l'inserzionista, ma c'è una buona probabilità che al contrario acquisti per provare. Quindi si ottengono soldi da chi avrebbe invece fatto la prova e poi sarebbe scappato senza pagare.

    Ribadisco che sto parlando di un sito che può aspirare a vendere spazi diretti, quindi in target con il merchant, con traffico, ben fatto e ben gestito.

    ciao