Conviene usare AdSense come distrazione?

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Qual è la posizione migliore per gli annunci AdSense all’interno di una pagina web? Dipende dall’obiettivo che vuoi raggiungere! Ogni pagina web, infatti, dovrebbe avere uno scopo; preferisci raggiungere tale scopo o guadagnare con AdSense? Le 2 cose potrebbero anche coincidere, ma non sempre succede.

Utilizzate gli annunci come ottimali punti di uscita, non come distrazioni.

Gli annunci devono arricchire il vostro sito e non devono essere una distrazione. Gli utenti devono guardare gli annunci solo una volta che hanno raggiunto l’obiettivo prefissato per il vostro sito. Cercate di collocare gli annunci in modo da non impedire all’utente di portare a termine l’azione desiderata. Sistemateli cioè in modo che siano visti solo una volta che tale azione è stata portata a termine. Offrirete così una via di uscita ottimale a chi si sta già apprestando ad abbandonare il sito.

Quello che ho appena riportato è uno dei consigli di Ricardo Prada, user experience researcher di Google.

Nella maggior parte dei blog, invece, cosa si fa? Esattamente l’opposto di quello che ci viene suggerito. :D Ad esempio, mettere gli annunci AdSense sotto al titolo del post è ormai una prassi consolidata e, a quanto pare, redditizia. Ma se lo scopo di un post è quello di fornire delle informazioni all’utente che lo sta leggendo, gli annunci AdSense dovrebbero essere visualizzati in un’altra posizione per non distrarlo dal suo obiettivo e non fornirgli un punto d’uscita nel momento sbagliato.

Qual è allora il momento giusto per fornire un punto d’uscita?

  • Alla fine della lettura, nel caso in cui l’utente abbia letto con interesse tutto il post e sia interessato ad approfondire ulteriormente tramite link verso altri siti che trattano lo stesso tema oppure che offrono prodotti/servizi correlati.
  • Durante la lettura, nel caso in cui l’utente non legga o non scorra il post fino alla fine, perché non lo ritiene adatto al suo scopo.

Il posizionamento corretto in termini di usabilità, all’interno del template di post o di un articolo, dovrebbe quindi seguire queste indicazioni:

  • Non mettere gli annunci subito sotto al titolo.
  • Metti un insieme di annunci a lato, rispetto al testo.
  • Metti un insieme di annunci in fondo al post.

Facendo così il rendimento di AdSense migliora? Probabilmente no; farò personalmente un test per avere una risposta precisa. ;) L’esperienza utente, invece, migliora? Probabilmente sì: l’utente, infatti, può ritenere il sito più piacevole da visitare e più professionale rispetto ai molti blog che "above the fold" (cioè nella parte della pagina visibile senza scroll) mostrano solo pubblicità.

A questo punto bisogna chiedersi: è meglio un utente fidelizzato e un click in meno, oppure un utente di passaggio e un click in più?

Ho semplificato troppo il concetto perché se un sito ha contenuti ottimi, allora un utente sopporta anche le distrazioni causate dalla pubblicità. Se, invece, un sito non ha contenuti buoni, al blogger/webmaster conviene perdere la maggior parte dei nuovi utenti che  trovano il sito in cambio del denaro che AdSense offre.

Mi sono soffermato prevalentemente sull’inserimento di AdSense nei blog, ma il consiglio dato da Ricardo Prada vale per tutte le tipologie di sito web. Per ogni pagina dei nostri siti dovremmo chiederci: qual è l’obiettivo di questa pagina? AdSense complica il raggiungimento di tale obiettivo? A lungo termine, rende di più AdSense o il raggiungimento dell’obiettivo? La risposta non è facile, né scontata.

Commenti

  1. Ciao, discussione molto interessante.

    Personalmente ho optato per "AdSense come punto di uscita", peccato che il mio account riporti 891 impressioni e 2 clic!

    Rispetto alle opinioni degli altri, credo che bisogna sempre contestualizzare caso per caso. Al momento il mio obiettivo è ottenere un profitto non di natura monetaria e quindi anche se i risultati derivanti da AdSense sono nulli non mi importa.

    Chi vuole vivere del suo blog, è ovvio che deve ragionare diversamente e la scelta del modo di monetizzare dipende dal suo caso specifico.

    Personalmente dico sempre che non avrei il coraggio di basare il mio business su AdSense mentre non avrei alcun timore a farlo sulle pps che reputo la soluzione migliore. Però nel mio caso, blog informatico, i programmi di affiliazione non abbondano e le commissioni non sono così interessanti quindi non si può non scegliere AdSense.

    A questo punto è vero che non bisogna spammare, inserire AdSense a destra e a manca ma è anche vero che il profitto X lo devi pur raggiungere in un modo o in un altro.
    Sono d'accordo con te, Davide. Sarebbe meglio lavorare A LUNGO TERMINE su lettori fidelizzati e la vendita di Prodotti in Target piuttosto che limitarsi a qualche visitatore temporaneo che lascia qualche centesimo e va via.
    OK, ma rimane valido il concetto di "costruire la tua fortuna sulla community, sugli utenti "che tornano" e non su quelli "mordi e fuggi". Insomma, pensa come se i motori non esistessero :-) "

    Qualche riflessione:

    - Quanti siti/blog/forum, ad giorno d'oggi, potrebbero campare senza il traffico di Google?

    - Quanti costruiscono la loro fortuna sui visitatori provenienti dai motori (notoriamente pù cliccosi sui banner), fregandosene di quelli affezionati (che invece cliccano meno)?

    - Perchè invece non lavorare sui lettori fidelizzati, cercando di proporre loro prodotti/servizi in target, di un valore sicuramente maggiore di quello di un click su un banner? :-)
    Ho letto tutte le discussioni ma a sto punto vorrei porvi una domanda :

    Tutti quelli che han detto la pubblicità non mi piace o non mi interessano i guadagni come mai la usate?

    A me se una cosa da fastidio la elimino mica la limito
    va bene ma qui ci sono due discorsi diversi. Uno è il blog, dove il guadagno non è vitale se non lo si fa professionalmente, l'altro è un sito/forum dove magari ci vorresti campare...

    Io dei guadagni del mio blog me ne impipo, lo tengo per divertimento e non ho mai inserito alcuna pubblicità, anche se con 500 visite al giorno magari due lire potrei tirarle su. Ma non mi costa nulla perché ce l'ho sulla piattaforma di wordpress quindi non importa.

    Però ho anche un forum e un sito: anche il forum lo tengo per passione (montagna, 400 iscritti per 150/200.000 pagine viste mese) però in questo caso ci sono dei costi che magari mi piacerebbe coprire.

    Il sito invece è un problema (2500 visitatori/giorno), per fortuna mi pagano per aggiornarlo ma di "suo" tira su poco, le entrate arrivano da altre vie (che non sto a spiegare perché sarebbe lunga), e cosi possiamo fare a meno di impestarlo di banner con un certo guadagno di "credibilità". Non c'è nulla di peggio secondo me per squalificare un sito che il diluvio di banner, bannerini e popup vari. Alla larga.
    Si tratta di un equilibrio estremamente delicato.

    Sul mio piccolo blog, ho notato che mantenendo una estrema sobrietà negli annunci pubblicitari (presenti solo ed esclusivamente nella sidebar) non guadagno granchè, ma l'utenza è estremamente fidelizzata e in continua crescita.

    Con buona probabilità, se avessi impestato i post di link affiliati e di avessi infilato i banner un pò ovunque non avrei conseguito la stessa credibilità e la stessa fidelizzazione che mi sono guadagnato con tanta fatica, sacrificando anche la resa economica.

    Penso sia necessario guardare il proprio blog chiedendosi: "se fossi un lettore, cosa vorrei vedere?"

    Se pensi che un banner ti disturba anche solo un pochino, al tuo tipico lettore darà fastidio 100 volte di più. Se hai seri dubbi se inserire o meno un link di affiliazione, stai certo che al tuo lettore medio non andrà giù.

    Pensa sempre all'utente, sia quando scrivi che quando cerchi di monetizzare. E cerca di costruire la tua fortuna sulla community, sugli utenti "che tornano" e non su quelli "mordi e fuggi". Insomma, pensa come se i motori non esistessero :-)
    In parte concordo con quanto scrive exaurus, anche se personalmente ho avuto pessime esperienze con i circuiti di Pay per Sale, differentemente dall'Advertising o dalla vendita diretta degli spazi.

    Che MasterNewMedia possa essere un caso limite sono anche d'accordo: l'ho proposto come caso limite io stesso. Altrettanto però è riduttivo affidarsi solo ad un sistema per la monetizzazione dei contenuti web o bollare l'Advertising come un sistema fallimentare a priori o addirittura sconveniente perché distoglierebbe i visitatori dai contenuti. Come in tutte le cose nella vita, la verità sarà nel mezzo anche in questo caso.

    Oltre a questo, la bontà del prodotto on-line, la fanno il numero dei lettori che effettivamente cercano, trovano e permangono nella lettura del contenuto. Sempre più spesso invece, il contenuto o è altamente scadente o magari seppur buono è affogato da banner e pubblicità varia (anche i Pay per Sale si presentano spesso come banner o comunque link a riferimento). Credo che il messaggio non sia nell'articolo "non usate l'Advertising": rimango dell'idea che sia invece "non auto-spammatevi la vostra pagina web".

    IMHO
    per ultrasudio e exaurus: l'esempio di newmastermedia mi sembra molto tirato per i capelli. Perché credo sia, se non l'unico, uno dei rarissimi esempi di siti che campano grazie ad adsense (oltretutto scritto anche in varie lingue). Ma mi pare un caso troppo isolato per farne un esempio, un paradigma. Quanti sono i siti in italiano che campano di adsense?

    Biosognerebbe trovare esempi meno irraggiungibili o, megio, più avvicinabili alla massa di persone che realizzano su internert dei buoni prodotti.
    E' vero ciò che dici, Ultrastudio, infatti io mi riferivo ad AdSense perchè stiamo parlando di AdSense, ma è ovvio che il mio pensiero si estende un pò a tutti i circuiti di Advestising tramite Annunci PPC. Guadagnare Migliaia (ma anche centinaia) di euro al Mese con questo tipo di Pubblicità è cosa alquanto remota e improbabile. Masternewmedia è uno dei pochi che DAVVERO riesce in tal senso, ma faremmo meglio a vedere invece che il 99% fallisce miseramente o comunque non arriva a cifre degne del "compromesso" di cui parlavo prima.

    E comunque non è vero che si deve per forza vendere prodotti propri e fare ecommerce per monetizzare (a parte AdSense). Sicuramente (almeno per quanto mi riguarda) reputo le Affiliazioni Pay per Sale un metodo molto migliore per farlo. Con esso spesso è possibile far destinare il Visitatore ad una nuova Finestra (quindi NON perderlo) e allo stesso tempo promuovere Prodotti relativi al proprio Sito, guadagnando una percentuale sulla Vendita o su un Iscrizione, invece dell'inutile Pay per Click.

    Questo tra le altre cose, rende anche tutto il Sistema pubblicitario del proprio Sito o Blog più ordinato e decente, con l'implemento ad esempio di Banner Grafici o di Collegamenti nei propri Articoli, invece degli scomodi e invadenti Annunci Testuali.

    Io credo che se un Blog come Masternewmedia, o comunque un Sito che per miracolo riesca a guadagnare migliaia di euro con gli advestising, facesse invece Affiliazione con il Pay per Sale nella giusta maniera, i suoi Guadagni triplicherebbero (senza contare i benefici di usabilità che ne ricaverebbe il suo Sito) , per cui ANCHE in questi casi io non capisco AdSense.

    Si possono sfruttare sicuramente meglio le migliaia o milioni di Visitatori che hanno questi Siti di Successo, anche senza vendere prodotti propri. Ma comunque il mio è un parere strettamente personale, AdSense del resto è un metodo di guadagno serio e chiunque ha il diritto di provare ;)
    A me sembra che ci si scorda che AdSense è solo un circuito di Advertising e che qualsiasi sistema pubblicitario simile sposterà utenti dal nostro sito a quello dell'inserzionista, che esso sia offerto da Google, da Yahoo o da chiunque altro. Anche i vari circuiti di Banner fanno la stessa identica cosacosa. L'unico modo di non far uscire gli utenti è vendere direttamente prodotti o servizi internamente al sito, ma lì non siamo in una fase di "monetizzazione" ma in un vero e proprio commercio elettronico.

    Sul discorso di vedere i propri concorrenti pubblicizzati sul proprio sito tramite AdSense: queste cose capitano ai principianti del servizio. Ci sono specifici filtri per evitare questo problema.

    In quanto ai "pochi" guadagni: è molto relativo. C'è chi non arriva a più di 50 euro al mese e chi ci fa migliaia di euro al punto di considerarla la forma di reddito principale e basarci addirittura un'azienda (vedi MasterNewMedia).

    @wild56

    conosco anche siti divenuti illegibili senza usare AdSense, come ad esempio HTML.it che usa anche un suo circuito diretto per la raccolta degli inserzionisti e che ha talmente saturato di pubblicità ogni angolo possibile ed immaginabile che è assolutamente divenuto ridicolo consultarlo.

    Il punto (che è anche il fulcro del post che stiamo commentando...) è appunto che di fatto qualsiasi sia il metodo di pubblicizzazione, renderlo invasivo è forse più dannoso che redditizio.
    io ho fatto degli esperimenti con adsense, per la verità deludenti... (anche perché non ho approfondito più di tanto). Impestare il sito di annunci per tirar su 50 euro al mese secondo me non vale la pena. Poi per carità, dipende anche dagli obiettivi di ciascuno... Ma ci sono dei siti e dei forum diventati illeggibili per colpa di un uso smodato di adsense
    Io credo che in definitiva, AdSense sia soltanto uno strumento odioso e inutile. Voglio dire, se a me da fastidio incappare negli Annunci AdSense, o peggio ancora cliccarci sopra senza rendersene conto come giustamente diceva Wild e Peccicol, perchè io dovrei inserire sul MIO Sito qualcosa che so già rende fastidio ai miei Visitatori?

    Eppure se uno ci pensa AdSense non ha molto senso: farsi pagare qualche centesimo per far andare via un mio Visitatore, chissà quanto faticosamente guadagnato??? E appunto, qualche centesimo, non stiamo parlando di chissà quanti soldi. Sono sicuro che se chiunque ci proponesse un accordo del genere (tipo: "metti un Annuncio Testuale fastidioso sul tuo Sito e ti pago 5 centesimi ogni volta che un Utente arriva sul MIO") nessuno accetterebbe, sopratutto se pensiamo al fatto che molte volte si tratta di Siti concorrenti al nostro.

    E allora perchè si scende a compromesso con AdSense??? Mha ... :) Monetizzare il proprio Sito SI, ma non reputo AdSense la soluzione migliore per farlo
    'In medio Stat virtus' dicevano i Latini che avevano sempre ragione.

    Odio soltanto gli annunci appiccicati vicino ad un link di download per trarti in inganno così che devi chiamare un tiratore scelto per cliccare il link giusto!

    :)
    io ho notato che moltissima gente "mimetizza" gli annunci adsense dentro la pagina. Cioè li rende quasi indistinguibili dal testo, sicché per errore può capitare di cliccarci sopra. Questa tattica mi risulta molto fastidiosa.

    Dopo un po' però ho osservato che, almeno su di me, si ottiene l'effetto opposto: subentra una specie di "pilota automatico" per cui l'attenzione si focalizza su quello che mi interessa leggere e il risultato è che gli annunci diventano totalmente trasparenti, cioè li vedo senza leggerli come un blocco indistinto, per passare rapidamente oltre
    Dai risultati raccolti dai miei siti devo dire che nella maggiorparte dei casi ottengo un numero equivalente di clic dagli annunci sotto il titolo e da quelli a fine articolo.

    Ho notato che questo avviene soprattutto in quegli articoli "scritti bene" dove l'utente legge tutto l'articolo fino alla fine... nei post "meno interessant"i i clic invece si concentrano negli annunci sotto il titolo o sulla sidebar.

    In questa analisi va aggiunto anche l'elemento lunghezza articolo, personalmente nei post più lunghi sposto l'annuncio dal fondo della pagina a metà ottenendo buoni risultati.

    A sorpresa invece ho scoperto che l'inserimento di "insiemi di link" sul footer produce molti più click di quelli che mi sarei aspettato.

    Approfitto del commento per chiedervi: ma gli annunci sulla sidebar a voi rendono qualcosa?

    Io ricevo sempre pochissimi click... dovrò documentarmi! :)
    Secondo me è una questione di equilibrio. Gli utenti sono fondamentali, su questo non ci piove. Però bisogna pensare anche a monetizzare un sito. Nel caso contrario verrebbero a mancare le risorse affinchè quel dato progetto vada avanti, e questo gli utenti dovrebbero capirlo.

    Un'altra cosa importante è accettare le critiche che eventualmente appaiono nei commenti. A me sono servite come feedback per migliorare il servizio.