Come vendere pubblicità su siti con poco traffico - Introduzione

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Quando si riflette sulla possibilità di guadagnare online, attraverso la vendita di spazi pubblicitari su un sito, si compie – spesso e volentieri – l’errore di pensare che un guadagno reale sia possibile solo se si possiede un sito web che genera una grossa mole di traffico. La realtà è ben diversa e sono numerosi gli esempi di siti con pochi visitatori che riescono, comunque, ad attirare l’attenzione degli inserzionisti, soprattutto se si tratta di siti internet altamente specializzati e di nicchia, con un target di visitatori specifico e ben inquadrato.

In questo articolo di introduzione alla guida per vendere pubblicità su siti con poco traffico, analizziamo gli elementi principali da tenere in considerazione.

 

Conoscere preferenze e interessi dei visitatori del sito

Capire in che modo e perché i visitatori giungono sul proprio sito aiuta innanzi tutto a comprenderne gusti e preferenze, per riflettere su ciò che realmente interessa a coloro che accedono al sito web, venendo incontro alle loro esigenze e circoscrivendo determinate tipologie di prodotto che possono stuzzicare l’attenzione e i desideri di acquisto dei visitatori.

Un grosso aiuto per profilare i visitatori del sito lo offrono i software di analisi del traffico online e applicazioni per la creazione di sondaggi, attraverso cui somministrare domande dirette al proprio pubblico.

 

Sapere cosa fanno i visitatori sul sito

Compreso il mondo in cui i visitatori giungono sul sito, si passa alla fase successiva: studiare i loro comportamenti e la loro esperienza d’uso, una volta giunti sulle nostre pagine web.

Visualizzare il loro tempo di permanenza, le pagine più visitate o gli articoli più letti, i links più cliccati e i contenuti multimediali maggiormente visualizzati, ci fa comprendere ancora di più la tipologia di persona che visita il nostro sito. L’analisi di questi dati, infatti, indica cosa attrae e cosa no del nostro sito, aiutandoci a orientare i nostri sforzi verso i contenuti più appetibili a discapito di altri che, magari, non suscitano lo stesso interesse.

 

Conoscere le parole chiave con cui il sito si posiziona meglio

Le attività finora elencate sono utili anche per comprendere uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione, quando si decide di proporre agli inserzionisti la vendita di spazi pubblicitari: le parole chiave con cui il sito è meglio posizionato.

Può succedere, infatti, che le nostre pagine web risultino ben piazzate per keywords diverse da quelle individuate in principio: questo dato può risultare interessante per diversi motivi, primo fra tutti la possibilità di individuare e contattare tutte quelle aziende che acquistano pubblicità su AdWords per le parole chiave con cui il nostro sito è meglio posizionato, proponendo offerte pubblicitarie pensate esclusivamente per loro.

 

Presentare dati dettagliati del traffico generato dal sito

Un documento dettagliato che riporta i dati più significativi del traffico generato dal sito, seppur basso, consente agli inserzionisti di capire cosa stanno effettivamente acquistando e aiuta a dare maggior valore commerciale alla proposta che si sta presentando.

Essendo gli inserzionisti interessati alla tipologia dei visitatori del sito web su cui stanno acquistando spazi pubblicitari, occorre presentare loro una panoramica dettagliata della tipologia di visitatore che “popola” le nostre pagine web, i contenuti che maggiormente gli interessano e il tempo che spende sul nostro sito, per convincere gli inserzionisti della bontà della nostra offerta.

 

Conclusioni

Per concludere questo primo appuntamento dedicato alla vendita di spazi pubblicitari su siti con poco traffico, affermiamo che è molto più semplice generare dei guadagni online con siti che trattano argomenti specifici e di nicchia, studiando sempre le attività svolte dai visitatori sul sito e capire come giungono sulle nostre pagine web e, soprattutto, quali contenuti interessano maggiormente. Nei prossimi articoli saranno riportate – argomento per argomento – anche alcune case histories di siti e blog con poco traffico che generano un guadagno online grazie alla vendita di spazi pubblicitari:

  • Cityoumatera.it, blog sul turismo a Matera;
  • Aqva.com, dedicato a tematiche come l’ambiente, la natura e i viaggi;
  • Religione.arquen.net, in cui vengono pubblicate news e curiosità sulla religione in generale.
  • Subaqva.com, sito web dedicato alla modno della subacquea.

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Commenti

  1. In effetti avendo poco traffico è difficile guadagnare vendendo spazi. Un sito con poco traffico lavora molto meglio con i programmi di affiliazione, se in nicchi profittevoli si riescono a portare a casa grosse cifra anche con meno di 50 visite al giorno.
    "Secondo me..."

    Ciò che dici è basato su una tua opinione

    personale, e quindi soggettiva.

    Ciò che invece ho detto io è oggettivo e frutto di esperienza diretta

    sul campo.

    Ma ognuno può credere ciò che vuole
    Il mio sito ha poche visualizzazioni di pagina al giorno (quasi sempre sotto le 1000, ed intorno alle 300-400 di media. Unici la metà) però ho già avuto la fortuna di collaborare con diverse società che hanno comprato post e banner sul mio sito (con pagamenti dai 30 ai 50€ al post o al mese). E sono stato recentissimamente contattato per inserire annunci di casinò.

    Quindi non è sicuramente vero che bisogna fare molte visite, il target c'entra tantissimo, il mio è estremamente targettizato, ho un pubblico quasi solo maschile, molto giovane, appassionato allo sport, al calcio e che tifa juve (è un blog sulla Juve). Quindi potete capire che volendo, rispetto i generalisti con grossi numeri, magari può interessare anche questo sito con pochi visitatori ma di target specifico.
    Ma certo, qui io sto solo suggerendo alcune idee per migliorare

    insieme anche l'approccio tradizionale in modo che possiamo fare

    piu vendite dei nostri prodotti o servizi in generale

    non è che c'è una regola perfetta per tutto, però si possono

    unire piu regole e si fa la differenza

    ciò che ho detto non è soggettivo, attenzione, sono approcci

    forse un po piu complessi, ma se li applicassimo tutti i ritorni

    sarebbero misurabili in maniera piu scientifica

    un saluto a tutti
    Valerio ok tu guardi altre cose. Ma si parla in linea generale, altrimenti se pensiamo a cose soggettive non ne veniamo più fuori. Il tuo discorso è anche corretto per carità
    @Darkzero

    ma il fatto che la gente voglia solo visite di qualità e quantità non significa che

    sia il miglior modo possibile di scegilere.

    infatti cosi è come superficialmente fanno tutti, senza pensare a una strategia

    più elaborata, e questo è il motivo per cui non si ottengono grossi ritorni

    (con le dovute eccezioni)

    ..poi dipende di cosa stiamo parlando, quale è il sistema di marketing che

    sta dietro al tuo banner o dopo l'invio di una DEM

    a me personalmente interessano visite di qualità (interessate agli argomenti

    del sito) - e possibilmente in quantità

    ma mi interessa anche sapere quanto converte il sistema di vendita e di lead

    generation del proprietario del sito. Per quanto mi riguarda alle volte mi

    basta dare semplicemente uno sguardo per capire se il sito converte

    abbastanza, e se ha un sistema non ottimizzato stai tranquillo che attrarrà

    anche visite di minor qualità.

    Questo si può facilmente capire da cose come

    - elementi di design,

    - qualità del marketing

    - dal tipo di contenuti condivisi

    - dalla frequenza dei contenuti

    - oltre che dal modo in cui le visite mostrano "risposta", vedi interazione

    nei commenti, se si tratta di blog, iscritti a pagine fan, rss, e altre cose

    perchè la gente va dove c'è ciò che cerca, ma anche dove

    si fa convincere meglio

    Se il sito è fatto bene allora a me interessa parecchio promuovermi li,

    non è solo questione di traffico è anche questione che le mie conversion

    saranno superiori, proprio perchè il sistema di marketing del proprietario

    è di alto livello, e filtra meglio il traffico in arrivo verso il suo sito

    diciamo che 99 persone su 100 non pensano a questo, ma ciò non vuole dire

    che se tutti pensano solo al traffico come metro di misura, questo sia l'unico

    elemento di scelta possibile

    se vogliamo essere precisi traffico e conversions sono solo 2 degli elementi

    in gioco.
    Valerio non funziona così, nessuno compra banner con quel metodo. La gente vuole banner su siti con visite di qualità e con quantità
    le conversion servono eccome, servono perchè se ho la certezza che il sito lavora in maniera professionale allora so che ha alte conversion nell'ambito dei 3 canali di conversione principale e ciò mi da la garanzia che sta attirando a se anche il traffico giusto, e non solo visitine fantasma o parassitti

    visite e conversion vanno di pari passo sempre e se non le stai considerando allora sicuramente stai lasciando un sacco di soldi sul tavolo, perchè il traffico in se e per se non ti indica niente

    un sito che mi dice che riceve visite in target non mi dice assolutamente nulla.

    mi deve dimostrare che quei visitatori fanno azioni, che sono attivi, che comprano prodotti, cliccano e si registrano alle newsletter

    a quel punto decido se investire li e benficiare in questo traffico
    Secondo me, prendendo adsense come esempio, siti di nicchia con relativamente pochi visitatori puntano di solito a chiavi con cpc medio/alto,

    questo fa si che l'utilizzo di adsense vista la concorrenza su quelle key è particolarmente alto, vendere pubblicità direttamente (nelle soluzioni simili ad adsense) è controproducente in quanto il venditore vende a meno e perde tempo perchè gli annunci non saranno contestuali ma diretti, l'acquirente per le sue campagne non andrà mai in cerca di siti di nicchia con troppo pochi visitatori perchè solo il gestire le comunicazioni e le trattative è troppo oneroso in termini di tempo (oltre che a trovare bambini che pretendono cifre assurde), se vuoi lavorare trovi le soluzioni con meno problemi, adwords in questo caso è ottimo.

    Questa guida in conclusione cosi com'è, almeno parlo per la mia esperienza ed è una cosa solo discutibilmente soggettiva, non è molto corretta, salvo il caso si tratti di cose che non siano semplici annunci o banner, ma tipi più specifici come patnership vere e proprie.
    Rispondo ad entrambi,

    nessuno ha interesse per un sito con poche visite. Puoi targettizzarle quanto vuoi, ma le persone (giustamente) puntano ad investire dove conviene. Ai voglia a spiegare a chi compra che hai conversioni, e tanti fedeli evangelisti.

    Quello che realmente conta se vuoi vendere sono le visite, ne devi avere tante e di qualità. Certo, se ci si accontenta di vendere lo spazio pubblicitario ad un dilettante, o magari ad un altro poveraccio con un blog tutto va bene.

    Dovremmo però iniziare quanto meno tra noi ad essere onesti, e ad ammettere che siti con poche visite difficilmente venderanno anche 3 pixel

    La prova di questo è che ancora oggi la gente preferisce adword che è cara come pochi il resto sono solo teorie
    Non c'èntra assolutamente niente con le vendite personali del sito. Il sistema di conversion riguarda qualsiasi cosa presente nel sito, le conversion possono riguardare tanto i click, i lead e anche le vendite generate su un singolo banner.

    se il sito è in target ma adotta una comunicazione che fa schifo le conversion in click per l'inserzionista saranno penose

    se il sito ha un contenuto altamente "focalizzato" e l'inserzionista non ha solo un banner che rimanda a un sito piatto e senza contenuti, allora lead e vendite saranno migliori

    la cosa piu stupida che uno possa fare è mettere direttamente un banner che rimanda alla vendita di un prodotto o servizio a "freddo"

    per concludere quindi è ovvio che a me interessa fortemente che il sito dove dovrebbe essere ospitato un mio banner abbia un sistema di conversion interessante, perchè altrimenti sta solo ricevendo traffico spazzatura. Dunque non mi importa il numero di persone che lo visitano, purchè mi dimostrino che facciano azioni di conversion affini a ciò che sto per proporre loro tramite il mio banner
    Ci sono alcuni casi in cui si può vendere pubblicità in modo diretto per un sito con 50 unici al giorno.

    Il primo e più comune, è quello di far sopravvalutare l'importanza del sito stesso. Se il sito ha poche visite, ma la grafica è ben curata, i contenuti danno una buona impressione, ci può sempre essere il pollo che pensa di acquistare qualcosa di un valore superiore a quello effettivo.

    Il secondo caso è quello di un sito molto specialistico. Se il sito è molto specialistico, rivolto ad un target con alta capacità di spesa e ritenuto nel proprio settore una fonte estremamente autorevole, ci sono buoni motivi per acquistare lo spazio. Ad esempio, un blog di un cardiochirurgo famosissimo, anche se fa 50 visitatori al giorno, non credo (se la legge lo permette) che farebbe fatica a vendere gli spazi pubblicitari a peso d'oro.

    Altro caso, è quello di un sito non particolarmente autorevole, ma unico nel suo genere e con un mercato commerciale. Ad esempio, se hai il sito informativo sul parco naturale della luponia, ricco di informazioni scentifiche sul lupo mannaro, per quanto possa essere bello ed interessante il sito, commercialmente vale poco. Se però il tuo sito tratta di trappole per lupi mannari, e magari sei l'unico sito in Italia del settore, forse puoi travore il produttore di trappole per lupi mannari che acquista volentieri spazi sul tuo sito anche se fai solo 50 visitatori al giorno.
    Siamo realisti dai, ma chi investirebbe mai su un sito con 50 visite :) Va bene parlare sempre per esempi ma le cose vanno viste nel concreto. Se poi esiste un sito che con 50 unici vende sponsor privati beh allora sarà la mosca bianca.

    La gente piuttosto che buttare via i soldi così usa adword e non posso dare torto
    Questa equazione non e proprio esatta nella vendita degli spazi !

    Vedi ti faccio un esempio pratico.

    Tu fai un sito che tratta e parla di protesi dentali al titanio

    ed il sito e frequentato solo da 50 tra dentisti e odontoiatri

    Io azienda che produco protesi al titanio posso avere interesse a raggiungere quel target che per me possono diventare clienti e di conseguenza fatturato.

    Giustamente alla trattativa della vendita dello spazio tutto deve essere congruo, ovviamente non potrai pretendere grandi cifre con 50 utenti.
    Belisma scusa forse scrivo male, ma cosa centra avere una buona conversione con la vendita degli spazi pubblicitari? Quando si acquistano gli spazi pubblicitari si guarda il traffico e che tipo di traffico, che il sito converta vendendo i propri prodotti centra poco.

    Non ho mai comprato pubblicità basandomi sulle conversioni che un sito fa a suo dire su prodotti che lui vende, e come me credo moltissimi altri.

    Quando si comprano spazi pubblicitari si guardano fattori molti semplici, traffico, target, e qualità .
    @Darkzero,

    non ho capito la tua domanda. Certo che centra il traffico con la vendita di spazi pubblicitari.

    Ovvio che se ad esempio voglio vendere lo spazio banner a giornata o mensilmente e ho un sito che fa 10 visitatori al giorno, nessuno compra lo spazio e comunque il ritorno economico sarebbe quasi nullo anche vendendo a impression.

    Se poi con gli stessi visitatori vendo a click e il sito è fortemente in target magari qualcosa viene fuori, ma si rischia che con pochi visitatori i click siano considerati fraudolenti.

    Io la penso così, attendo altri riscontri.

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