Come mettersi in regola fiscalmente per lavorare online?

il | Guadagnare online | 242 commenti

Il moderatore del forum "investor6" ha raccolto, in un unico documento, le risposte alle domande più comuni che ogni persona si pone nel momento in cui capisce che, per lavorare tramite internet, è necessario aprire la partita iva ed adempiere ad alcuni obblighi fiscali.

Che differenza c’è tra libero professionista e ditta individuale? Quale scegliere? Quale "conviene"?

Come posso pagare meno tasse? Il regime dei contribuenti minimi fa al caso mio?

Apro la partita IVA, ma poi devo iscrivermi anche al registro delle imprese, all’albo artigiani, all’INPS, all’INAIL, ecc.?

Quale codice attività devo scegliere?

Se non ho la partita IVA, in quali casi posso fare una ricevuta con ritenuta d’acconto? Come si fa?

In questa discussione trovi esaurienti risposte a tali domande.

Ti invito inoltro a segnalare eventuali imprecisioni o punti che ritieni opportuno approfondire ulteriormente.

Commenti

  1. - 25,72% sul reddito forfettizzato, - 5% sul reddito forfettizzato meno i contributi previdenziali versati nell'anno (se nuova attività, 15% dal sesto anno in poi).

    Inviato dal mio Redmi Note 4 utilizzando Tapatalk
    La ringrazio. In sostanza quindi si paga:

    INPS = 25,72% del Lordo senza minimale

    Imposta sostitutiva = 15% del lordo sottratta l'INPS

    È corretto?
    Non ci sono state variazioni di rilievo (tranne per le aliquote contributive, 23,64% per la Gestione Commercianti, 25,72% per la Gestione Separata).
    È cambiato qualcosa nel 2017? In generale come ci si deve regolare per chi lavora principalmente su affiliazioni?
    A mio parere se l'attività è svolta come lavoro autonomo si ha una doppia attività (impresa e lavoro autonomo) con contribuzione INPS commercianti per il reddito d'impresa e INPS gestione separata (con aliquota ridotta essendoci già una iscrizione previdenziale ai commercianti) per il reddito da lavoro autonomo.
    Se l'attività aggiuntiva è svolta abitualmente andrà individuato il codice attività da aggiungere come attività secondaria.

    In ogni caso si applica la contribuzione INPS dell'attività prevalente (in questo caso attività commerciale e quindi INPS Gestione Commercianti).
    Scusate vorrei un'informazione. Una ditta individuale iscritta nella gestione commercianti che guadagna da banner e servizi di affiliazione, può anche effettuare lavori di web writing e articoli commissionati rimanendo nella solita gestione? Ho letto molta confusione a riguardo su questo tipo di lavori online, con gente che li effettua da libero professionista, mentre altri da commerciante. Sono quei lavori dove non c'è una definizione ben chiara e si possono effettuare da entrambe le posizioni? Oppure bisogna necessariamente fare la famosa doppia contribuzione e calcolare l'inps a parte solo per quei lavori?

    Grazie!
    Non esiste una risposta univoca alla domanda... la convenienza dipende da molti fattori, che vanno valutati caso per caso. :001_cool:

    Il limite di ricavi per la tua attività è identico (30.000 €), mentre è rilevante la differenza per determinare i costi: nel regime forfettario i costi si deducono forfettariamente, in base alla percentuale di redditività, pertanto in parole povere se hai pochi costi in proporzione ai ricavi può convenire il forfettario mentre se ne hai molti il regime forfettario ti penalizza.

    Inoltre devi essere residente in Italia o essere residente in uno stato UE/SEE e percepire almeno il 75% del reddito complessivo in Italia.

    Il PIN INPS serve per iscriverti alla gestione separata, non tanto ad aprire la partita IVA ;)
    Secondo lei, studiodangelo, il regime che sara' nel 2016 sara' piu' vantaggioso che il regime dei minimi del 2015?

    Per i miei criteri: programmatore-consulente informatico (62.02.00)-libero professionista? Io non so ancora quanto guadagnero' dopo l'apertura della p.iva, come andra' l'attivita', sono proprio all'inizio e non ho ancora clienti in Italia (voglio pensare\sapere il peggio e sperare al meglio).

    Poi non so se c'e' ancora tempo, perche' il PIN per il sito dell'INPS l'ho appena ordinato e no so quando mi arrivera' e se avro' tempo per fare tutto prima delle feste, nel caso se mi apro la P.IVA in 2015 :-) !!

    Grazie in anticipo!!
    Nel 2016 (secondo la legge di stabilità in approvazione) per le nuove aperture ci sarà solo il nuovo regime forfettario, con qualche differenza (es: il reddito si calcola con una percentuale forfettaria sui ricavi), mentre per i contributi previdenziali:

    - come libero professionista non cambia nulla, sempre al 27,72%,

    - come commerciante o artigiano: il minimale sarà ridotto del 35%

    Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk
    Sì, come professionista pagherai l'INPS solo se guadagni. Il fisso di circa €3.500 è per commercianti e artigiani (e si può evitare col regime forfetario).

    In bocca al lupo!
    Ciao! Sono straniero, residente in Italia. Vorrei aprire la partita iva con il regime dei minimi prima del 2016 (come libero professionista). Ho capito bene, che nel caso dell'INPS il 28% si paga solo se hai guadagnato qualcosa duranto anno? E non ce un imposta fissa (tipo 3000 euro all'anno). Per esempio, se ho guadagnato solo 5000 euro (un esempio), quindi paghero' solo 1400 euro + 5% come le tasse. Grazie mille!
    @ Dott. Benvenuto

    Io capisco che purtroppo la libera professione ci "costringe" a lanciarci sul mercato a caccia di clienti ( vista la crisi poi....)

    I tuoi post mi sembrano degli spot elettorali

    Io sono un giovane professionista come te (Oddio 38 anni non sono poi tanto giovane) iscritto in questo forum dal lontano settembre 2010 e non ho mai scritto post per cercar clienti...

    Tu hai scritto 3 messaggi ( io ne ho letti 2) ma il tono dei post era inequivocabile... E a mio avviso il decoro della nostra professione sta anche nel non mercanteggiare in questo modo
    Perdonatemi. Ma il decoro professione è altro.

    Io non faccio distinzioni di clienti, per me sono tutti i clienti più importanti. A me interessa il loro successo, per questo il mio lavoro non si limita ad aprire una partita iva, a voi interessa un consulente partecipe o uno che magari di voi non si ricorda o che nemmeno sa chi siete...

    In ogni caso non sono ancora accreditato solo per il numero di messaggi da raggiungere e non per altro.

    Io non mercanteggio i miei clienti mi scelgono perchè avranno una persona partecipe competente onesta e altruista. I miei clienti sono i miei primi promotori.

    Avviare un attività non è solo aprire una partita iva. Ci sono tanti altri adempimenti, consigli, consulenze, incontri, lavoro...
    @kingpin

    Non è specificato se si tratta di attività commerciale o libero professionale (cambia molto, perché per le attività commerciali è necessario predisporre la pratica ComUnica alla Camera di Commercio e la SCIA presso il Comune di residenza).

    @ tutti e in particolare al collega

    Eviterei di far diventare questo forum un luogo di mercanteggiamento degli onorari professionali. Non lo ritengo consono e decoroso per la professione che svolgiamo con dedizione e professionalità.

    Ritengo che l'onorario vari in base a molteplici aspetti ed è quindi per sua natura personalizzato a seconda del cliente. Non siamo al mercato del pesce!

    Chi fosse interessato ad avere preventivi può farlo privatamente.

    Ricordo inoltre che esiste una sezione dove sono presenti i profili dei professionisti accreditati su AlVerde.
    Dott.benvenuto (e gli altri colleghi Dottori Commercialisti) buongiorno, secondo voi per un contribuente minimo che si presenta da Lei col modello AA9/11 precompilato, quale tariffa può essere richiesta per trasmetterlo all' AdE ?

Tags: