Come guadagnare online grazie al dropshipping

il | Guadagnare online | 11 commenti

Tra i vari metodi per guadagnare con internet ne esiste uno molto particolare noto col nome di dropshipping, termine quest’ultimo che deriva dall’inglese drop ship è traducibile come “spedizione a goccia”. Di cosa si tratta?

 Spesso il dropshipping viene, erroneamente, confuso con i programmi di affiliazione quando, in realtà, si tratta di due sistemi di guadagno online molto diversi fra loro:

  • Nel dropshipping la vendita si conclude sempre all’interno del sito del venditore, mentre invece l’affiliato si limita – normalmente – a dirottare il traffico al merchant online vero e proprio.
  • Inoltre nel dropshipping si vendono esclusivamente beni materiali, mentre invece con l’affiliazione è possibile guadagnare anche tramite la sponsorizzazione di prodotti in formato digitale e/o servizi (corsi, consulenze, eccetera).

Fatte queste necessarie precisazioni, vediamo più nei dettagli in cosa consiste praticamente il dropshipping.

In estrema sintesi, si tratta di un modello di vendita online attraverso il quale un venditore è in grado di vendere un prodotto, al cliente finale, senza averlo materialmente e senza dover gestire un magazzino.

Funziona così: dopo aver generato la vendita, il venditore passerà l’ordine al cosiddetto dropshipper, ossia colui che materialmente gestisce la merce e il magazzino, il quale infine spedirà il prodotto al cliente finale

Questo significa che il venditore dovrà occuparsi solo ed esclusivamente di vendere il prodotto online, senza dover pensare all’approvvigionamento (e all’eventuale lavorazione) delle merci, al magazzino, all’imballaggio, alla gestione logistica delle spedizioni, alle garanzie, eccetera.

Infatti, a curare tutti questi aspetti sarà il dropshipper (il fornitore vero e proprio) il quale, a sua volta, si vedrà sgravato dall’onere della vendita e avrà l’ulteriore vantaggio di poter tagliare non poco i costi, grazie all’eliminazione di alcuni anelli della classica catena distributiva.

Detto questo, devi sapere che il dropshipping in Italia è arrivato molto più tardi rispetto alla sua patria d’origine (i “soliti” USA tanto per cambiare) e purtroppo ritengo che, dalle nostre parti, questo sistema non sia mai stato sfruttato in maniera davvero adeguata.

…O meglio: ci sono e ci sono state parecchie persone che, in un modo o in un altro, hanno tentato di sfruttare economicamente questo metodo di vendita ma, salvo alcune eccezioni, i risultati finali non sono mai stati eclatanti.

Perché? Ci sarebbe molto da dire a tal proposito ma, volendo sintetizzare al massimo, il problema è che quasi tutti in Italia utilizzano gli stessi dropshipper per poi vendere, come se non bastasse, sempre sulle solite piattaforme online (eBay in primis!).

A conti fatti tutto ciò implica che ci sono tantissimi venditori che, vendendo tutti le stesse cose negli stessi posti, finiscono per farsi la guerra dei prezzi abbassando, in tal modo, in maniera drastica il profitto derivante dalle vendite effettive.

Proprio per questo motivo, se desideri guadagnare davvero bene col dropshipping, allora ti consiglio caldamente di:

  • Lasciar perdere tutti quei grossi dropshipper che spalmano le vendite su una massa enorme di venditori.
  • Inoltre, evita di provare a vendere tramite i soliti siti utilizzati dalla stragrande maggioranza dei venditori.

…In pratica, si tratta di NON fare quello che invece fanno il 99% delle persone che, in Italia, tentano di guadagnare con il dropshipping! :-)

E quindi? E quindi ecco le poche cose davvero sensate che dovresti mettere in pratica, se vuoi avere davvero successo tramite questo sistema di vendita:

  1. Prima di tutto, trovati un valido e onesto fornitore che ti dia l’esclusiva per vendergli su internet un prodotto che ritieni – in base a specifiche ricerche di mercato che avrai precedentemente effettuato – possa essere venduto con successo, ricavandone un buon margine di profitto.
  1. In secondo luogo, cosa non meno importante della prima, crea in maniera indipendente da qualsiasi grosso network la TUA presenza online, e sii tu a lavorare in prima persona per portarci del traffico in target.

Insomma: rispetto a quello che fanno tutti gli altri, si tratta di avere una mentalità più imprenditoriale e più indipendente, in quanto sarai tu, in prima persona, a mettere su tutto il sistema e ad assicurarti che funzioni a dovere.

Non parlo per “sentito dire” visto che io stesso, per un periodo non breve, ho venduto con successo in dropshipping un integratore alimentare poco conosciuto, ma con una sua ben precisa (e commercialmente ricettiva) nicchia di mercato.

Ovviamente, il dropshipper dovrà fare il suo mestiere: curare le spedizioni, sostituire eventuale merce difettosa, eccetera. Inoltre, assicurati che:

  • Non cerchi di scavalcarti attraverso un suo sito dove vende gli stessi prodotti. Patti chiari: il venditore online sei tu e lui si deve limitare a gestire la merce e a spedirla.
  • Preferibilmente sia anche produttore, oltre che fornitore della merce. In pratica: prendi sempre accordi diretti con la fonte primaria del prodotto, poiché un grossista o un negoziante non potranno mai garantirti dei prezzi veramente competitivi.

Invece, per quanto riguarda la tua attività da venditore, non illuderti che basti mettere online un sito fatto in 30 minuti per vedere i soldi che pioveranno dal cielo. Ci sarà da lavorare…e anche tanto! Ecco le cose basilari da fare:

  • Dovrai creare un sito curato, professionale e accattivante che sappia incentivare – tramite un marketing ben strutturato e degli ottimi contenuti – il cliente all’acquisto. Scordati che qualcuno sia interessato a un sito pieno soltanto di banner e/o annunci pubblicitari.
  • Inoltre, e questo è importantissimo, ci sarà da portare del traffico in target (leggi: potenziali clienti) all’interno del sito. Per fare questo esistono diversi sistemi: pay per click, SEO, DEM, banner mirati in siti di nicchia, eccetera.

Come avrai intuito, sono tutte azioni che richiedono una certa esperienza. Peranto, volendo concludere, la mia opinione è questa: in Italia è sicuramente possibile guadagnare col dropshipping, a patto di non seguire il gregge e di avere un minimo di basi di web marketing operativo.

Questo articolo è stato scritto dalla redazione del sito Guadagnareonlineitalia.it

Commenti

  1. Ottimo discorso per la gestione del dropship concordo in pieno quanto sopracitato,inoltre aggiungo che oltre al discorso prezzi, che deve sempre essere il giusto compromesso tra il distributore e il rivenditore (se il distributore vende al pubblico a 100 il listino rivenditore deve essere almeno 60/70 ) è bene che ci sia un ottima e rapida comunicazione tra le parti in quanto questo fattore spesso poco considerato è invece assai più importante dell elemento prezzo ed è il principio base della vendita in particolare riguardo disponiblità e tempi di consegna dei prodotti,inoltre chi offre servizio dropship deve avere come fornitori aziende di produzione e non grossisti o distributori...io ho scelto di lavorare con la produzione e i risultati sono molto più soddisfacenti
    Grazie Mark, interessante l'idea di essere io stesso a cercare il produttore e proporgli il business! Il che mi fa porta a un'altra considerazione, spero di non andare troppo OT. Il punto è che io ho fatto ciò che tu dici, ma invece di proporgli il dropshipping gli ho comprato il prodotto e lo rivendo. Si tratta di tappetini scaldapiedi prodotti in Germania, me ne sono fatto dare l'esclusiva per l'Italia, e vanno piuttosto bene (d'inverno, ovviamente). Non avevo considerato l'idea di proporgli il dropshipping (e non credo che avrebbe accettato), e col senno di poi ... direi che è stato meglio così!

    D'accordo, mi rimane sul groppone il magazzino, e devo fare la fatica di ricevere e spedire, ma i margini non sono comparabili. Gestisco comunque io i prezzi e le contestazioni, in generale il rapporto col cliente, nel bene e nel male. Penso che l'ultima cosa che farei è di proporgli di spedire lui stesso. Sbaglio?
    ESTRATTO DA UN NOSTRO ARTICOLO


    COS’ E’ IL DROPSHIPPING

    Il Drop Ship (noto anche come drop shipping o dropshipping ) è un modello di vendita rivoluzionario grazie al quale è possibile avviare un attività commerciale senza alcun tipo di investimento economico nel realizzare un magazzino, eliminando pertanto i costi di gestione, eventuali perdite, ma sopratutto azzerando i rischi di deprezzamento della merce acquistata.

    E’ possibile così avviare una attività commerciale online senza una sede fisica come un negozio, ideale per coloro che vogliono crearsi una seconda fonte di reddito in modo pratico e legale.

    COME FUNZIONA IL DROPSHIPPING

    E’ molto semplice; il venditore pone in vendita nel suo negozio on-line i cataloghi dei suoi fornitori, quando realizza una vendita di un prodotto, realmente non lo possiede, ma se ne approvigiona dal suo fornitore, il dropshipper , al quale inoltrerà un ordine comunicando l’ indirizzo al quale deve essere spedita la merce, ovvero quello del suo cliente .

    Il venditore pagherà immediatamente al suo dropshipper il prodotto acquistato trattenendo la sua parte di guadagno.

    Il fornitore, ovvero il dropshipper una volta ricevuto l’ordine e riscontrato l’avvenuto pagamento, provvederà ad inviare direttamente al cliente finale la merce ordinata in modo anonimo o con i riferimenti del rivenditore, altrimenti detto dropper.

    QUALI SONO I VANTAGGI PER IL VENDITORE

    Possibilità di crearsi un’ attività di vendita senza investire capitali.

    Costi di gestione bassissimi, non servono magazzi nè dipendenti.

    Possibilità di scegliere la vendita diretta a clienti o negozi, attraverso il proprio e-commerce ai clienti finali, mediante eBay o piattaforme similari

    Avere a disposizione un numero infinito di prodotti e di categorie merceologiche diverse per poter soddisfare qualunque tipo di clientela.

    Pagamenti anticipati e nessun rischio di insoluti.

    QUALI SONO I VANTAGGI PER IL DROPSHIPPER

    Aumento della propria rete di vendita.

    Incremento della visibilità dei propri prodotti.

    Maggiore capillarità di penetrazione nei mercati.

    Incremento dei fatturati di vendita.

    Incremento della Rotazione di magazzino.

    Garanzia sui pagamenti.

    ****

    Per rispondere ad alcuni dei post precedenti che purtroppo non posso quotare...

    Il venditore incassa dal cliente, trattiene la sua parte e inoltra l'ordine e il pagamento al dropshipper che si occuperà del recapito al cliente finale in modo anonimo o con indicazione del venditore finale (i dropshipper più professionali)

    NULLA PARTE SE NON PREPAGATO, NEL DROPSHIPPING NON ESISTE IL PAGAMENTO A 30/60/90

    Non esiste un elenco dei dropshipper esistenti, esistono servizi di integrazione e automazione mediante software dedicati, i quali pubblicizzano i dropshipper, ma spesso il modo migliore è quello di trovare il proprio fornitore nella propria area territoriale in modo da avere un controllo diretto sul fornitore, oppure trovare un dropshipper con cataloghi ricchi e sopratutto con categorie merceologiche diverse in modo da potervi permettere la vendita generica ma anche quella verticale su determinati prodotti sui quali vi sentite più portati e capaci.

    I dropshipper migliori consentono la politica di resi e recessi a loro carico e non accollano questo potenziale rischio sui venditori.

    Inoltre bisogna anche pensare ai costi che le frequenti fatturazioni incidono come costi di registrazione da parte del commercialista, quindi verificare anche le modalità di fatturazione se cumulative.

    Di norma i dropshipper che fanno bene il proprio lavoro tendono a dare un' ampia varietà di scelta sulle modalità di pagamento ma tendono a portare i propri venditori a scegliere e conoscere quelli che sono i sistemi più economici per realizzare transazioni economiche, massimizzando così il guadagno di ogni componente in causa.

    Inoltre è importante trovare dropshipper che attuano una politica di controllo e disciplina prezzi molto severa.

    Il venditore medio, per non dire scarso, crede che per fare vendite basti buttare giù il prezzo e creare rottura nel mercato, realmente questo porta solo una corsa al ribasso con la conseguenza che nessuno poi trova interessante da vendere il prodotto e abbandona fornitore e prodotto a vantaggio di altro (questo succede nel campo dell'elettronica in particolare)

    Il Dropshipper Serio, impone dei prezzi di vendita minimi sotto i quali i venditori non possono esporre i prodotti nelle proprie vetrine, per consentire guadagni reali o dare spazio ad iniziative di promozione, buoni sconto o qualsivoglia attività di marketing che i venditori più bravi sanno essere indispensabile per migliorare vendite e buone conversioni dalle visite ricevute.

    E' fondamentale non affrontare il dropshipping come quell' attività che una volta messi i prodotti online si aspetta, i clienti bisogna andarseli a cercare, o meglio bisogna farsi trovare dai potenziali clienti.

    Se qualcosa vi sfugge o non è chiaro, sono a disposizione per dare maggiori delucidazioni, opero in questo settore da oramai due anni e mi sono fatto un' esperienza abbastanza ampia e circostanziata.
    @FranKo - Esistono siti tipo Bazarissimo.com (che io sconsiglio caldamente), ma una vera e propria lista non esiste.

    Vuoi la verità? Spesso il dropshipper vincente te lo dovrai "inventare", nel senso che dovrai essere tu ad andare da un produttore/fornitore e a proporgli il business. O almeno io ho fatto così e mi andata bene.

    La seconda cosa che chiedi ha a che fare con la logistica e c'entra poco con il discorso "puro" del dropshipping". Se non ti vuoi complicare la vita, trovati un dropshipper che gestisca anche la logistica, altrimenti è un delirio e non ci stai dietro...

    Infine, il discorso del dropshipper che non vende egli stesso è un po' particolare. Il rischio che si corre è che il dropshipper, quando vede che tu cominci a vendere bene online, inizi ad avere la "geniale" idea di vendere anche lui sul web e magari inizia a buttare giù i prezzi...

    Pertanto: PATTI CHIARI sin dall'inizio, in quanto questa cosa NON deve capitare! Ovvio che se vuole può vendere offline (come probabilmente fa già da sempre), ma sul web ci sei solo TU e basta.

    @preciso - Ovviamente si paga solo quando la spedizione va a buon fine. Per eventuali casini con la merce, ci deve pensare il dropshipper. per quanto riguarda il discorso di trovare un buon dropshipper, ho risposto sopra a Franko.

    I prodotti sui quali ci può essere un buon margine, sono quelli di nicchia che le persone hanno difficoltà a trovare nei normali canali di distribuzione oppure, quando li trovano, sono davvero deludenti.
    con i pagamenti al dropshipper da parte del venditore come funziona?Si paga alla consegna?

    Se la merce non arriva o l'acquirente chiede il cambio chi gestisce la cosa?

    come trovare i dropshipper?

    quali sono i prodotti sui quali ci può essere un bel margine?
    Bellissimo Articolo !!!

    Purtroppo in Italia abbiamo "italianizzato" anche questo business ma finalmente cominciano a vedersi alternative che escono dagli schemi.

    I migliori dropshipper sono quelli più difficili da trovare e che meno fanno pubblicità !
    grazie Mark,

    era ovvia la premessa della p.iva e tutto il resto, ma avevo qualche dubbio sulla fatturazione.

    comunque grazie per avermi chiarito le idee
    Ecco qualche mio commento / domanda:

    - Bravo Mark, concordo con la tua risposta.

    - Esiste un elenco di chi fa dropship in Italia?

    - I dropshipper sono sempre i produttori o grossisti, cioè gente che ha già il prodotto in magazzino, o esistono dei dropshipper terzi, cioè qualcuno che per tuo conto riceve 50 pezzi e ne spedisce uno qua e uno là?

    - "Drop" in questo caso non si riferisce alla goccia, ma al verbo "to drop", lasciar cadere, inteso come inviare (drop me a mail - mandami una mail).

    - Trovare un dropshipper che non venda egli stesso, come tu suggerisci, è realistico o è una illusione? (Dato che lo suggerisci immagino che ce ne siano davvero).
    Ciao geko, ti dico come lavoro io e come ritengo sia opportuno inquadrarsi, se si vogliono fare le cose in modo davvero professionale.

    Il venditore necessita di una partita iva con iscrizione alla camera di commercio, in quanto è un commerciante a tutti gli effetti (quindi pagherà le tasse, verserà l’iva, l’inps, eccetera).

    Fatta questa premessa, le cose si svolgono esattamente come hai detto tu: il venditore farà la fattura al cliente e il dropshipper al venditore.

    La merce viaggerà con documento di trasporto. Invece se a ordinare è una ditta che vuole ricevura fiscale, allora la merce dovrà viaggiare con fattura accompagnatoria.
    bell'articolo, ma la domanda è:

    in termini di fatturazione come funziona?

    il venditore fa la fattura al cliente ed il dropshipper al venditore?

    la merce come viaggia con la fattura o senza?

    grazie

Tags: