Analizzare gli interessi dei visitatori per vendere pubblicità su siti con poco traffico

il | Guadagnare online | 6 commenti

Nel primo appuntamento con la guida per capire come vendere pubblicità su siti con poco traffico, abbiamo parlato dell’importanza di sapere in che modo e perché i visitatori giungono su un sito, per comprenderne gusti e preferenze e riflettere su ciò che realmente interessa a coloro che accedono al sito web. Ciò aiuta a conoscere i gusti e le esigenze degli utenti – fissi od occasionali – del sito con poco traffico su cui intendiamo vendere spazi pubblicitari, indirizzando l’attività di ricerca di potenziali inserzionisti verso tipologie di aziende e prodotti che possono stuzzicare l’attenzione e i desideri di acquisto dei visitatori.

 

Come conoscere gusti e interessi dei visitatori del sito

Argomento specifico trattato

Innanzitutto, occorre premettere che se abbiamo creato un sito in cui si parla di una specifica tematica, partiamo con il vantaggio di sapere a quale tipo di visitatori ci stiamo rivolgendo.

Esempio: se sul nostro sito o blog parliamo di astrofisica, sarà improbabile che un utente interessato alle ultime notizie su Lady Gaga possa raggiungere anche solo casualmente le nostre pagine web. Inoltre, sappiamo bene come i contenuti pubblicati sul nostro blog sono rivolti ad astrofisici, studenti universitari (di fisica, astrofisica e scienze spaziali) e tutte quelle persone che, per passione o professione, sono interessate a quel determinato argomento.

 

Profilazione approfondita degli utenti a costo zero

Una volta individuato il target di riferimento, è opportuno profilare ancora meglio gli utenti del sito.

Per farlo, possiamo servirci di utili strumenti a costo zero, tra cui:

  • software gratuiti e applicazioni web di analisi del traffico online (Google Analytics, per esempio);
  • widget ed  applicazioni per la creazione di sondaggi, attraverso cui somministrare domande dirette al proprio pubblico (siti e blog amministrati con CMS come WordPress e Joomla possono tranquillamente integrare simili componenti gratuitamente);
  • social networks (le pagine fan, i gruppi e gli account personali di social come Facebook, Twitter o Linkedin aiutano a conoscere ancora meglio gusti e preferenze di ogni tipo – alimentari, sportive, professionali, sessuali – dei contatti generati attraverso il sito e approfonditi su ogni singolo social network).

 

Case History

Citiyoumatera.it

Una case history particolare ci viene fornita dallo staff di Cityoumatera.it, blog sul turismo a Matera, nato da qualche mese e che ha come scopo quello di fornire informazioni turistiche sulla famosa città dei Sassi e sugli eventi che in essa si svolgono e che possono essere fonte di interesse per i turisti sempre più numerosi che decidono di fermarsi in città e vogliono sapere cosa fare a Matera durante la loro permanenza.

 

Traffico mensile generato e target di riferimento

Attualmente il blog (gestito da tre giovani materani che si occupano di comunicazione, in diversi settori) genera circa mille visitatori unici mensili e si rivolge a tutte quelle persone che non cercano solo le solite informazioni turistiche inerenti la storia e le tradizioni della città dei Sassi, quanto piuttosto a chi decide di visitare il luogo e vuole sapere cosa fare a Matera una volta terminata la visita ai Sassi, ai monumenti e alle numerose chiese rupestri presenti in città e nelle zone limitrofe.

 

Tipologie di inserzionisti

Il blog raccoglie, per il momento, pochi e selezionati inserzionisti (operatori turistici materani, di genere differente) al fine di non trasformarsi in una semplice vetrina di attività e prodotti legati al turismo. Per fare ciò, lo staff di Cityoumatera.it ha avviato, dapprima, un sondaggio fra vari operatori turistici locali per capire quali sono le esigenze loro e dei turisti in visita a Matera, per poi plasmare contenuti e offerte in linea con quelle che sono le richieste del mercato turistico locale, analizzandole caso per caso.

Attualmente, il sito genera pochi guadagni ma sono in fase di attuazione alcune interessanti collaborazioni con alberghi ed enti locali per la promozione turistica di Matera sul web che lasciano ben sperare lo staff di Cityoumatera.it

 

Autore: Carlo Magni

Commenti

  1. Spiego il mio punto di vista con un caso pratico, successo questa settimana.

    Contatto il responsabile di un sito piuttosto banale, PR2, Alexa circa 10000 in Italia, per comprare un link da una pagina interna.

    La sua risposta :

    Ovviamente, il sito guadagna quella cifra in 5 anni di Adsense, ma non fa niente, magari capita il fesso che paga.
    Vi ringrazio per i commenti. E' importante per me capire se questi argomenti sono interessanti per alcuni utenti del sito.
    Bisogna vedere se il post non incita tutti i proprietari di siti scarsi a chiedere delle cifre enormi per un misero link a partire dalle loro pagine mai lette da nessuno.

Tags: