#8 Politiche commissionali e valore delle commissioni, ecco le nostre proposte

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Ti è mai capito di procurare una vendita tramite un programma pay per sale e di ottenere in cambio meno di un euro? Purtroppo succede perchè spesso il valore delle commissioni pagate dai merchant è molto basso. Ho parlato di questo problema in modo abbastanza completo in un articolo di qualche mese a cui ti rimando per conoscere la mia opinione in merito. Oggi, invece, sintetizzo il problema per dare più spazio alle proposte e poi al dibattito che spero si animerà tramite i commenti.
Il sistema dell’affiliazione viene spesso visto dai merchant come un costo pubblicitario in percentuale sul valore del venduto e non come, in realtà è, un sistema per acquisire nuovi clienti. Normalmente, infatti, un programma di affiliazione remunera l’affiliato solo per il primo acquisto che cliente effettua dopo aver cliccato sul link di affiliazione. In tal modo, ad esempio, una libreria online può acquisire un nuovo cliente pagando meno di un euro, cioè l’equivalente di una commissine del 5% su uno scontrino di 20 euro.

Ecco 4 proposte su cui possiamo confrontarci:

  1. Spingere i merchant ad adottare commissioni con un importo fisso legate al costo di acquisizione del cliente.
     
  2. Nel caso di commissioni in percentuale prevedere un valore minimo garantito. Ad esempio 5% di commissione sul fatturato, ma con un guadagno minimo garantito di 5 euro per ogni vendita.
     
  3. Nel caso di commissioni in percentuale riconoscere la commissione anche sulle vendite successive alla prima (associando il cliente al publisher che l’ha portato al primo acquisto).
     
  4. Indicare nella scheda programma tutte le condizioni di esclusione delle commissione e la gestione dei casi di competizione tra i publisher (ad esempio: lead tracciato ad un publisher e sale tracciata ad un altro publisher)

Cosa ne pensi? Lascia un commento…

 

Autori: John24, Indiana2, paolo.moro

Commenti

  1. Se estrai una frase da un contesto può cambiare significato... dipende dal caso specifico che si stava trattando.

    Se un programma ha un fattore di conversione sales/leads ridicolo, il dubbio che si prendano le lead per crearsi un database e ricontattarli in un secondo tempo c'è, non credi?

    Così come il dubbio che il sistema di tracciamento non stia funzionando correttamente.

    Ti faccio un esempio: possibile che un programma di vendita di libri online che faceva 1 o 2 sale al giorno da settembre ad un certo punto a inizio dicembre non traccia più alcuna sales e poi ricominci a tracciare a inizio febbraio?

    Aggiornamento:

    Guarda caso oggi sono stato aggiornati i dati da inizio mese su TD, i dati dal 2 al 10 giugno sono stato modifica sia per quanto riguarda i lead sia per quando riguarda le sale e ora il tasso di conversione è salito al 39% dal 10% che era fino a questa mattina. In più risultano ora tracciate molte più iSales (sale postview) in 9 giorni rispetto a quelle tracciate negli 2 mesi.

    "Ma ti pare" che forse abbiano controllato meglio e si siano accorti che c'era qualcosa che non tornava?

    Ciao

    John24

    PS: per il resto delle domande ti ho risposto in PM.
    Ribadisco: da quanto hai scritto evinco che non hai capito nulla. Mi confondi forse per un altro utente di alverde che si lamenta di revenue o di uno che fa 1ML di unici al giorno e si lamenta per i leads cancellati.

    Io ho riportato una situazione che si è presentata lampante in con alcuni merchant e non ho bisogno di essere un guru del marketing per parlarne a ragion veduta. Infatti, le stesse affiliazioni mi hanno confermato il problema e concorderanno di doverlo affrontare una volta inserito nel documento.

    Per il resto mi sembra che si parli di concetti inutili ai punti e all'iniziativa, e sterili poiché punti di vista suffragati da dati parziali non oggettivi e contestualizzati. Per cui personalmente preferisco andare oltre.

    Ciao
    Conosco bene ho tre programmi pure io del settore

    Non so che sito hai tu ma, io ho una media del 30/40% circa. Lottomatica ad un certo punto ha chiesto un minimo del 30% di sales/lead. E comunque le medie del settore sono quelle...

    No non concordo. Mi è capitato spesso invece che a periodi, il fatto di dover depositare per giocare disincentivasse. Ma in periodi in cui magari c'era pubblicità in TV di uno di questi siti il tasso migliorasse....ecco perchè dico che occorre avere una visione d'insieme mentre spesso l'avete limitata.

    In che mesi lo hai avuto? Perchè io avuto un problema simile ma l'ho avuto su due programmi su tre. Ho parlato con il merchant e guardato un po' online.

    Nel settore specifico trovi questo:

    Poker online Italia: I motivi della crisi del poker online! | Piw Editoriali | Notizie Poker

    da li ho capito un po' di cose.

    Guarda che questo lo pensi tu. Ci sono clienti grossi che non entrano nel merito altri che guardano ogni cosa.

    Non posso conoscere a quale cliente ti riferisci ma in merito al settore ti posso dire che gli unici del settore che uso e con il quale ho contatto diretto sono precisi e guardano ogni cosa.

    Ecco questo mi fa imbestialire dei publisher: ma chi ti dice che non viene fatto un controllo?!?!?!

    Quello che non capisco è: tu dici di aver dato le tue statistiche e siccome non ti danno la risposta che vuoi allora è il merchant che non guarda le cose...

    Ma i soli tuoi dati non vogliono dire niente, ci sono diverse cose da considerare e non vuol dire che siccome sono calate a te le conversioni allora il problema sia di tracciamento.

    Hai mai pensato che magari il calo è del settore ( vedi link di prima?)

    Siccome calano a te le conversioni ( ed a me pure sigh) allora il sistema non va?

    Fai bene a passare i tuoi dati ed a confrontarti ma non sono le tue due statistiche che fanno perchè magari la problematica è più ampia.

    Se poi con alcuni merchant ci guadagni bene, non ha senso davvero mettersi contro ( certo ne deve valere stare con loro) perchè se il problema è più ampio come mi capita spesso, allora è una perdita anche per noi publisher

    Bene ma rifletti. BACK UP DEL TRACCIAMENTO DEL MERCHANT che ti riassegna le sales o le lead. Quanti merchant così vorremmo????? Io lavorerei solo con questi!!

    Tu hai SOLO le tue fonti con le quali metti in dubbio che una risposta non sia ponderata o la tua email non analizzata è qui che la maggior parte sbaglia, credete che basti il vostro reportino di zanox a spiegare tutto...NON E' così

    Non sto dicendo che sia giusto o sbagliato il problema è che ti lamenti come se il merchant fosse imbecille perchè non segue le tue istruzioni...in moltil casi non si può o non si può subito per diverse ragioni...

    Non entro del merito della questione. Tu citi nomi e quello che ti hanno detto, occorre vedere se quello che dici è esattamente così.

    L'arroganza è il modo in cui si propone una cosa non la proposta in se. Lode comunque a Giochi24 che ho anche io, con i quali non ho mai avuto un problema e se ti hanno ringraziato dimostra la loro apertura.

    Nella mia carriera di merchant così ne ho trovati meno di 10, ma mi pare strano che, se è vero che ti hanno ascoltato una volta ( e ripeto è da vedere se hanno ascoltato te o era già in pipeline od altro) non ti abbiano preso in cosniderazione altre volte...)

    E fai benone. Il punto è che spesso ti lamenti di rese di programmi lasciando sottointendere problemi di tracciamento senza valutare mai la reale bontà del traffico che porti e adducendo le SOLE tue statistiche a sottintendere eventuali problemi come scrivevi sopra.

    Guarda che i siti si aggiornano in diversi modi: possono essere CMS, siti che aggiorni sovrascrivendo pagine, siti che si aggiornano solo in blocco dopo 1 o 2 mesi di sviluppo etc...etc...

    Ripeto, io ho avuto lo stesso andamento, mi sono confrontato e guardato online perchè non sono esperto di ogni industry e mi sono andato ad informare dopo aver parlato con i merchat...

    E qui sta l'arroganza. I tuoi dati sono solo i TUOI DATI mentre io/i merchant etc vedono tutti i dati di tutte le fonti che convertono.

    A te basta un report di 3 o 4 mesi per essere strasicuro di tutto...così non va....

    Quando mi arriva una mail come la tua, non è che c'è bisogno di stare troppo in giro per chiedere ai tecnici per risponderti. Si alza la cornetta e si chiede ai tecnici di verificare i codici. 30 min ed è fatto. Siccome ti hanno risposto il giorno dopo allora non hanno controllato?????

    Ma ti pare?

    Non credo questo per i professionisti ovviamente e so bene che non è questo il caso
    la mia era una domanda retorica...tu puoi avere delle intuizioni ma sono di ridotta prospettiva. Ci sono i merchant sicuramente che fanno come dici tu, ma secondo me è il tuo punto di partenza che è errato: tutti cercano di fregarvi...

    Questa la differenza tra avere un sito che fa traffico e con il quale guadagnare e mettere in piedi un piano di marketing.

    L'affiliate E' un'attività di marketing non è che si confonde con essa...perchè secondo te cosa è?

    Facile umorismo...è ovvio che non vedo i dati di tutti i programmi di affiliazione...ma anni in agenzia, consulenza e esperienza personale mi hanno fatto vedere quanto, specie ad inizio programma, un programma a lead puro, magari di quelli facili con pochi campi, si trasformi in lead il cui 60%-70% sia fasullo.

    Sai quanti sitini pippopluto.org hanno numero di click pari ai lead o giù di li....????

    difficile anche per i network e contro i loro interessi...

    Capisco quello che dici ma tu entri nello specifico di un singolo programma probabilmente. Il punto è che leggo spesso i vostri interventi e ho visto molto lamentele sconclusionate.

    Da qualche parte una volta hai detto che volevi che il lead ti venisse pagato "pesante" se poi ti genera revenue....ora io dico...capisco il tuo ragionamento e pure a me mi farebbe piacere...ma perchè ti lamenti? Lo sapevi anche prima...ma poi ti sei lamentata.

    Un'altra volta ti sei lamentata che non è giusto che ti paghino la sales se poi fanno DB Building con i lead che tu gli porti anche se non acquistano subito ma dopo x mesi...oppure se non acquista proprio perchè ad ogni modo gli hai portato un contatto buono...

    Non se ne esce, qualsiasi cosa non ti va bene...

    Purtroppo questo non capita e la mia esperienza è del tipo: "con tutti i lead/vendite che ti porto etc o fai come ti dico io o ti saluto" e spesso l'atteggiamento è quello aggressivo e supponente per cui, se calano le vendite per mille motivi, ci sono problemi di tracciamento oppure il merchant ti vuole fregare e non capisce niente....e che palle....

    No mi spiace...il motivo non lo puoi sapere o puoi vedere una parte molto limitata delle cause a meno che non abbia i dati del cliente e conosca bene, ma molto bene, l'industry specifica

    Il merchant ci perde sempre qualcosa è per questo che è suo interesse avere una relazione con il publisher.

    Ma io non ti capisco...vedo i dati dei clienti che seguo da tempo, vedo e parlo con loro dell'industry di riferimento e quanto segue e tu che vedi i dati solo del tuo sito ma niente lato aziendale nei vuoi tra un po' sapere più del cliente stesso...non è che so tutto, ci mancherebbe, ma tu vedi da A a B. Io ho la possibilità di sapere quali utenti arrivano dal tuo sito, come si comportano mediamente, qual è il loro ciclo di vita, paragonarli ad uno che arriva dal SEm e sapere il time to ROAS, ma i tuoi dati valgono di più...ma per favore....

    Ero ironico :D

    Cara mia sei tu che non hai capito. Se ti lamenti della trasparenza, ed hai ragione a farlo, non ci sono problemi.

    Ma se nel farlo metti in gioco, supposizioni, temi e dinamiche che non conosci allora la fai fuori dal vaso.

    E mi spiace, ma se chiedi un tracciamento preciso, che non ti freghino cancellando lead senza nessun motivo od altro, io sono con te al 100%, ma se pretendi come nei tuoi interventi di lamentarti di tassi di conversione, commissioni, ed altro senza conoscere i mercati di riferimento pensando che un lead che porti generi profitti enormi allora ti sbagli.

    Tu NON DEVI conoscere i motivi per cui un lead costa più o meno e FAI BENE a sbattertene ma se lo fai lo fai in TOTO, completamente e totalmente. Non stai a sindacare sulle modalità, le commissioni, il DB building ed altro.

    E ti dirò una cosa: meno male che il sistema funziona così per certi versi, perchè ti assicuro che ci si guadagna di più lato affiliati.
    @Arabafenice:

    su questo punto posso anch'io confermare che i network conoscono bene questi casi e addirittura a volte sono loro a proporre queste soluzioni ai merchant.

    Sul resto ti ha già risposto Indiana2.

    La mia idea è che per gestire una campagna a lead servano strutture capaci di farlo, e spesso non siamo in questa condizione.

    Più volte ho visto campagne a lead lanciate, sospese dopo pochi mesi, pagamenti non effettuati per altri mesi e poi pagate e riaperte con modalità a sale (vedi BWin su TD nel 2010).

    E' evidente che la campagna ha ricevuto migliaia di lead, chi li ha ricevuti o non era strutturato per gestire quella mole di dati, oppure ha sospeso la campagna per valutare quanti lead diventavano sales e quindi poi ha pagato solo i publisher che hanno avuto un certo tasso di conversione.

    Perché potendo fare una campagna a sales come nello stesso periodo faceva Giochi24 e Sisal sullo stesso prodotto, si è scelto invece una campagna a lead?

    E' chiaro che così si è avuta una visibilità maggiore, ma davvero il merchant era strutturato ed è stato ben consigliato? Se davvero lo fosse stato perché sospendere la campagna?

    Comunque il concetto di fondo di questa iniziativa, è quello che ha scritto Indiana2, non vogliamo imporre decisioni in una direzione o nell'altra. Se guardi le proposte la maggior parte di queste CHIEDE che vengano forniti dei dati per poter decidere, vogliamo cioé essere messi nelle condizioni di poter prendere una decisione, se promuovere o meno un programma e sapere come funziona quello che andiamo a promuovere, non mi sembra di chiedere molto no?

    Ciao

    John24
    Ciao Arabafenice,

    prima di tutto ti ringrazio di partecipare alla discussione, anche se i toni sono un po' accesi ma è bene così ;-)

    Su un punto mi correggo, in effetti il tasso a cui faccio riferimento è quelle di sales/leads (e non il viceversa come ho scritto), comunque penso fosse chiaro.

    Mi riferivo al numero di lead necessari per generare una sale, o comunque la percentuale di conversione da lead a sale.

    Sul discorso delle fluttuazioni, posso concordare che ci siano periodi buoni e periodi non buoni; io però parlavo di un caso specifico, di una campagna che traccia i lead ma non li paga e paga invece le sales.

    L'industry è quella del gioco online legale in Italia, in questo caso ti dico che il modulo di registrazione è molto più complesso di quello di un normale ecommerce, richiede ad esempio i dati di un documento di identità.

    Inoltre per accettare il lead si richiede il codice fiscale (valido e di maggiorenne) e si verifica che non sia stato usato in precedenza.

    Alla fine il modulo prevede 40 campi da valorizzare per generare un lead.

    Ammetterai che il dubbio possa esserci un dubbio sul funzionamento del sistema e/o del sito, quando su 10 persone che compilano quel modulo solo una lo faccia per giocare davvero?

    Le fluttuazioni possono esserci sul numero di click, sul numero di lead generati (se c'è meno interesse è ovvio che ci sia un calo di click e di lead) ma che il tasso di conversione si riduca ad un terzo di quello del mese precedente, e soprattutto che avvenga dopo che è stato generato dal merchant un problema di tracciamento durato una quindicina di giorni, dopo che in precedenza avevo già segnalato un problema analogo che si era dimostrato essere un problema di tracciamento, quale dubbio lo lascia.

    Vedi, l'arroganza a mio parere è quella del merchant o del network che rispondono senza entrare nel merito, a volte con risposte che sono evidentemente sbagliate (ad esempio: ho riportato i dati della prima settimana del mese, e il merchant mi ha risposto che un calo alla quarta settimana è normale... è evidente che non ha letto l'email). Stiamo parlando di sistemi complessi, a volte è anche difficile capire di chi sia la colpa, se del publisher, se del network o se del merchant.

    Se non si mette nemmeno in dubbio che ci possa essere un problema legato ad un aggiornamento di un sistema, dopo che vengono forniti dati documentati sulle statistiche, ammetterai che uno può anche arrabbiarsi, no?

    Non so a cosa ti riferisci se riesci a darmi qualche indicazione in più posso forniti i dati.

    Un caso di cui ho parlato è stato riconosciuto da Zanox come un problema di funzionamento del sistema di tracciamento, ovviamente Zanox ha dato la colpa al merchant e il merchant a Zanox. In questo caso grazie al backup del sistema di tracciamento del merchant sono state importate le sales generate, nel periodo di blocco del tracciamento.

    Ho email di Zanox che mi ringrazia per aver identificato il problema.

    Sicuramente, mai sostenuto di aver sempre ragione, anzi.

    Quando però denuncio un problema posso dirti che ho documentazione per farlo e spesso non posso nemmeno riportare tutte le informazioni che ho per non danneggiare alcune fonti.

    Poi certo, si può sbagliare, o posso avere delle informazioni volutamente contrattittorie, come nel caso di cui ho scritto sopra: chi ha sbagliato? Zanox o il merchant? ovviamente non potrò mai saperlo, magari hanno sbagliato entrambi a non testare il sistema.

    Qui dovresti cercarmi il messaggio o darmi indicazioni più precise di quello a cui ti riferisci altrimenti non so cosa risponderti.

    I suggerimenti o le indicazioni che cerco di dare sono basate sulla mia esperienza e questo se vuoi è un limite, che hanno tutti i consulenti o le aziende, perché una ricetta non va bene per tutti.

    Però ognuno è libero di prendere o meno la segnalazione e implementarla o meno.

    Il fatto che un progretto sia da rifare da zero non lo vedo come un problema, ti faccio un esempio (è un caso reale) un'azienda sviluppa un sito, investe soldi e tempo, il progetto è interessante, ma dopo 6 mesi, ha 10-15 visite al giorno sul sito che ovviamente non rende nulla. Che fare? non ti verrebbe il dubbio che il progetto di base seppur interessante sia stato implementato in modo sbagliato? e che quindi il sito sia completamente da rifare e che non sia un solo problema di SEO?

    Si parla della verifica incrociata delle rese di un programma:

    Lo so che possono essere informazioni riservate, ma posso anche assicurarti che non sempre ma spesso questo lavoro viene fatto.

    Interessante invece capire se questo sia o meno un compito del network, non intendo tanto quello di confrontare quanto quello di migliorare la resa delle campagne.

    Da quanto mi scrivi penso che tu ritieni che non lo sia, io invece penso che un network curare questo aspetto, così come partecipa alla definizione della modalità delle campagna (lead, sale, lead+sale, ppc ecc.), soprattutto se si "firma" con "STRAIGHT TO PERFORMANCE" o "performance-based digital marketing company", se mette cioé al centro della sua strategia le performance.

    Caso reale: noto dalle statistiche una diminuzione rilevante della percentuale di lead su click, programma Giochi24, provo a capire da cosa dipenda, e mi accorgo che nel modulo di registrazione il campo "Codice promozione" è indicato in grassetto e rosso (non è indicato come obbligatorio, non ha l'asterisco, però potrebbe sembrarlo), chi arriva da un link di affiliazione non ha un codice promozione.

    Dato che ho un po' di esperienza nei moduli di registrazione penso che quello possa essere il problema. Lo segnalo a Giochi24, dopo una settimana lo tolgono e il tasso di generazione di lead sui click torna a salire fino a quello precedente alla modifica, sono passati 2 mesi e quel campo non è più stato messo in rosso.

    Non contento circa un mese e mezzo fa propongo, sempre a Giochi24 di fornire un codice promozione come fa Sisal nella sua landing page, legato a promozioni che ci sono già, quindi senza alcun costo e propongo di fare in modo che tale codice venga passato in automatico dalla landing page al modulo di registrazione.

    La risposta è "Abbiamo dei vincoli sul modulo definiti da AAMS e credo che questo non si possa fare", peccato che da 10 giorni Sisal ha implementato esattamente questo meccanismo (ho il dubbio che gli sia stato suggerito dal network di affiliazione al quale avevo presentato un elenco di proposte per migliorare la resa del programma, ma che poi ho mandato anche direttamente a Giochi24).

    Tu la chiami "arroganza", io la chiamo "esperienza", io propongo e di questo da Giochi24 sono sempre stato ringraziato. Se poi implementano o meno le cose che suggerisco o fanno o meno i controlli che suggerisco, quello concordo che sia un problema loro.

    Lato mio, ho la libertà di valutare la resa di un programma e le risposte che mi vengono fornite, e decidere di conseguenza se continuare o meno a promuovere quel programma.

    Non penso proprio che mi stiano fregando, quello che penso e di cui ho il sospetto fondato sui dati è che ci sia stato un errore tecnico nell'implementazione del sistema di tracciamento. Ammetterai che il dubbio è più che lecito quando un'azienda aggiorna il sito e per 15-20 giorni il sistema non traccia nemmeno un lead, poi correggono e forse qualcosa gli è sfuggito. Ma non è questo il punto.

    Il punto è che serve rispetto dei ruoli, io dedico del tempo ad analizzare i dati, ti invio una segnalazione molto circostanziata, allegando dati a conforto della segnalazione.

    Tu, merchant mi rispondi: "il nostro sistema non sbaglia".

    Bastava rispondere: "segnalo la cosa ai nostri tecnici e faccio fare un controllo", la cosa peraltro per l'azienda in questo caso è molto semplice, tenendo LORO traccia delle conversioni per conto del network, basta quindi fare un confronto tra i loro tracciamenti e quelli del network per vedere il problema.

    Guarda se bastasse un buon dominio e fortuna per essere indicizzati e fare traffico, penso che non saremmo qui a parlarne.

    Purtroppo in questa tua affermazione sta uno dei problemi più grandi che impediscono al sistema di crescere...

    Mi spiego: questa frase nasconde al suo interno la convinzione che nella maggior parte dei casi i publisher siano ragazzini alle prime armi, che si sono registrati un dominio e che hanno avuto la fortuna che il loro sito sia stato ottimamente indicizzato da Google e quindi se anche gli vengono dati solo qualche "spicciolo" per voi (network + merchant) questo è più che sufficiente, tanto per questi "ragazzini" è un gioco.

    Purtroppo le cose non stanno in questi termini, per ottenere risultati apprezzabili occorre lavoro, ed esperienza, sacrificio giornaliero, e le cose diventano sempre più complicate con il passare del tempo. E' vero che è relativamente semplice portare un sito nella prima pagina di google, ma mantenere una posizione per mesi o anni, non lo è di certo, occorre continuità e lavoro.

    Per questo molti cominciano, ma pochi arrivano ad avere risultati, e quei pochi non sono certo ragazzini alle prime armi.

    Nel mio caso posso dirti che ho fatto il primo sito nel 1994, utilizzando Mosaic come browser su sistemi x-window, che ho lavorato in diverse grosse società, per le quali ho gestito siti che avevano anche decine di milioni di unici AL GIORNO in ambito finanziario.

    Pensare che dalla parte dei publisher ci sia competenza ed esperienza, e prendere almeno in considerazione le proposte che questi fanno, soprattutto quando le precedenti segnalazioni hanno portato risultati concreti e misurabili, possa essere un primo passo per migliorare il sistema per il bene di tutti.

    Ciao

    John24
    Sei un po' ingenuo... le affiliaziono lo sanno, lo si capisce bene e nella maggior parte dei casi lo stesso merchant lo dice chiaramente alle affiliazioni.

    Secondo me sei tu che ragioni con prospettive sbagliate, mischiando il sistema dell'affiliazione con le attività di marketing di un merchant.

    "Vendendo i dati"... quindi tu vedi tutti dati, dalla tua possizione si in gradi di capire che tutti i merchant, di tutte le affiliazioni che lavorano a lead hanno quei risultati? Mi pare un po' presuntuoso.

    E al di là di questo, ammettiamo che tu abbia ragione.

    Ribadisco: nessuno obbliga il merchant a scegliere un programma a lead se a lead non gli conviene.

    Questo è vero e sarebbe compito delle affiliazioni fare paizza pulita. Ma anche in questo caso, nessuno si muove...

    Il fatto che ci siano richieste, non significa che il merchant debba seguirle. Il merchant può valutare se ad un top dare dei benefit o cambiare il sistema di revenue se non gli conviene più.

    L'unica cosa che deve fare è farlo in modo onesto, comunicarlo in modo chiaro e, come detto, non cambiare l'immagine al programma (passo da sales a lead) mantenendo però la forma (es:sales).

    Io sono top su alcuni programmi in Italia e se c'è la possibilità di rafforzare la partnership ben venga. lo faccio direttamente col merchant, ragionando sulle sue e le mie esigenze. Se non si trova un accordo sia merchant che affiliato possono lasciarsi, ma questo non dovrebbe essere una forma di ricatto, come la dipingi tu.

    Se io affiliato prendevo 10.000 prima e ora prendo 1.000 col tuo programma, un po' di ragionamenti me li sarò fatti... per cui saprò qual'è il motivo, anche su indicazione del merchant. Per cui se non guadagno più o so che posso fare meglio con un altro programma, lo sostituisco. E mi pare che anche il merchant non perda molto se smetto la sua affiliazione visto che non gli porto più nulla.

    aahhhh se hai i dati dei tuoi clienti.... allora si che è oggettivo.... potresti passarli anche all'Istat intanto che ci sei.

    Dai, siamo seri... io potrei portarti 10 anni di dati di statistiche di programmi di affiliazioni, di conversioni di merchant e via dicendo. E mai li spaccerei per dati oggettivi ed universali.

    Al massimo i tuoi dati valgono per te, per i tuoi merchant e per il settore mercelogico su cui lavorano.

    Che siano dati reali non lo metto in dubbio, ma che tu possa parlarne come il trend del mercato, mi pare un po' esagerato...

    In teoria dovresti saperle ma sembra che non sia così ;-)

    Lasciamo stare... prima avevo il dubbio ma ora ne ho la certezza: non hai capito nulla né di questa iniziativa, né di questa discussione, nè delle mie intenzioni, che non sono certo quelle di lamentarmi a senso unico.

    Il tuo lavoro (anche) da consulente NON è quello dell'affiliato, per cui l'affiliato NON è obbligato a conoscere le dinamiche del cliente e le seghe mentali del merchant. Ha una visione migliore se li conosce, ma non è indispensabile per fare l'affiliato. Il publisher DEVE essere informato sulle modalità con cui lavora il merchant e il suo programma di affiliazione E SE NE SBATTE DEL MOTIVO PER CUI AL MERCHANT COSTA PIU' O MENO UN LEAD magari perché deve pagare consulenze ed agenzie terze che poco sanno del settore e ci devono fare la cresta.

    La cosa che deve essere garantita è trasparenza ed informazione, se poi il merchant paga poco o funziona male, è il mercato che lo emarginerà. Ma per farlo occorre obbligarlo a comportarsi correttamente e a mettere le cose nero su bianco.
    Ah si? bene e come si fa a sapere? come lo dimostri?

    Primo sono anche io un affiliato da 10 anni e lo strumento lo conosco.

    Secondo sono anche consulente e conosco la realtà aziendale...ti pare che sono sul Alverde senza essere affiliato???

    Il punto è quello che non capisci perchè vedi solo il tuo orticello.

    Il lead reale che non converte esiste e deve essere pagato.

    Ma vedendo i dati ti dico che: il 60%70% dei programmi pagati a lead genera lead fasulli.

    E purtroppo l'affiliate è fatto di qualche professionista e dal 90% da affiliati farlocchi....

    Forse non hai capito...sono proprio i professionisti come te che fanno tali richieste non i merchant.

    La dinamica è chiara e come quella che dice John:

    -Inizio il programma a sales per esempio ( ma il discorso vale all'opposto)

    - Il programma converte ad un rate X

    dopo un po' converte meno ( per andamenti di settore, saturazione della tua utenza o varie molteplici dinamiche)

    - Magari sei affiliato top e tramite il network scrivi al cliente dicendo: non guadagno più niente o meno di prima: ci sono problemi? Perchè se guadagno così' poco non vi tengo più oppure mi remunerate i lead oltre al sales...

    - a questo punto il merchant sceglie come fare...

    Non sono i piccoli siti che fanno questo ragionamento ma proprio i top affiliati come te John ed altri....il punto è che io vedo ambo i lati del settore ( io come altri....) voi solo il vostro...

    Si eh...

    Guarda che è oggettivo perchè ho i dati dei clienti....

    E meno male che ci sei tu a spiegare queste cose...

    Ricevere email ed il ciclo di vita del cliente non sono cose legate...

    Qui si parla di trend di clientela, di periodi del mese, quarter, H stagionalità di acquisto, di fatturato per cliente medio, di time to ROAS and break even.

    Dinamica settimanale significa che in un quarter si analizzano le performance e si vede se vi sono andamenti ricorrenti della clientela oppure si vede quanto mediamente riesci a ridurre il churn rate....

    Dinamiche che da affiliata pura ignori ma che non conoscendo non consideri nelle tue lamentele tanto le aziende sono solo li per truffarti....:rolleyes:

    Non sai proprio niente, mi spiace...se fosse così facile sarei molto più contento...

    Il problema è che il merchant stabilisce queste cose ma tu una volta stabilite abbi la compiacenza di evitare di lamentarti di cose che non sai, solo perchè parti dal presupposto che tutti siano li solo per fragarti....

    Mi fa piacere che tu rida...ma fai uno sforzo ogni tanto....

    Se parliamo di un sito il cui acquisto può avvenire senza registrazione è un conto, ma se parli di un sito solo a registrazione allora è ovvio che il CRM interno contatta quel cliente...

    Ci sono tante tipologie di ecommerce, vanno considerate....

    Semplicemente perchè la qualità di questi clienti è più bassa che quelli di altre fonti...basta un programma di CRM che analizzi i dati per saperlo...

    Perchè hanno fatto DB Building come sai...

    Certo...

    Il punto è che, non è detto che il ciclo di vita del cliente e la marginalità ti consentano il rev. share.

    Le marginalità sono talmente limitate che non è possibile dare una % di rev. share pena la chiusura del business...ma per saperlo occorre vedere tutti i dati e non solo quanti lead fai tu....

    Non ho una laurea in CRM, sono un affiliato da 10 anni con diversi siti, sono consulente e vedo i dati dell'azienda, dei publisher e i miei....

    Non sono sopra a nessuno ma almeno ho una visione completa...
    Questo è bizzarro. Perchè vi sono dei casi dove magari puoi avere ragione che vi sono problemi di tracciamento ma dei casi in cui non è vero.

    Non ricordo dove, ma una volta hai fatto un esempio qui sul forum, dove secondo te portavi "evidenti" prove di problemi, in realtà secondo me sbagliavi in maniera grossolana, confondendo sessione, cookie ed un altro aspetto che ora non ricordo.

    Quindi permettimi, tu sarai pure attento, ma non sempre hai ragione...

    Inoltre parli di evidenti problemi di fruibilità. Magari hai ragione in alcuni casi, ma alle volte, le segnalazioni che hai fatto qui era proprio erronee e per seguire quello che tu suggerivi un'azienda avrebbe dovuto rifare da 0 il sito...

    E perchè mai il network dovrebbe fare ciò??? Tu credi davvero che possano? Visione limitata la tua mi spiace

    Il punto è proprio questo tipo di arroganza che contraddistingue alcuni publisher: vi sono dei casi in cui davvero delle modifiche non si possono fare ma il merchant non deve o non può raccontare tutto a tutti.

    E le motivazioni sono molteplici: da vincoli internazionali con casa madre, alle poche risorse tecniche, a precisi vincoli imposti da altri etc etc etc...

    Quello che mi fa specie è il modo in cui a volte vi atteggiate da profondi e navigati conoscitori del web, quando magari avete solo avuto culo ad avere un buon dominio che vi fa traffico o non avete mai vissuto una realtà aziendale complessa non fatta solo di traffico...

    E poi non credere che perchè hai detto tu ad un merchant di fare un cambiamento, che quello poi l'ha fatto, spesso sono in pipeline ma non si fa in tempo a metterli live...

    Guarda che qui tocchi il fondo della malafede davvero e della scarsa competenza.

    Tu credi che dai tuoi quattro dati possa capire tutto il sistema che vi sta dietro...

    Parli di tassi di conversione lead/sales magari e non sales/lead ridicolo. Ma secondo te quali sono i benchmark di un settore? li conosci tutti? conosci sempre le stagionalità? Conosci davvero le variazioni che un'industry può avere a mano a mano che il mercato matura?

    Dai per scontato che se cale un tasso di convesione ti stiano fregando. Guarda che l'azienda ha di meglio da fare che stare a pensare a come fregare i merchant ed i loro tassi di conversione sai?

    Se ti lamenti che non pagano le fatture ok. Se ti lamenti che non tracciano niente o fanno enormi casino ok, ma non bastano i tuoi sei mesi di report per farti esperto di un'industry dall'ecommerce tecnologico e chissà quali altri settori quandi vi sono differenze tra gli stessi esperti che ci ficcano il naso per anni.

    Tu credi davvero che sia la tua insistenza che fa in modo che si reimporti quel dato che indichi?

    Pensi davvero che perchè si abbassa il tasso di convesione il problema sia tecnico? Parlare di andamenti del mercato che fluttuano?

    Guarda che sei ridicolo...

    Che problema hai segnalato? Quello di prima che si abbassa il tasso di conversione? E secondo te il problema è tuo? Non credi che sia anche dell'azienda che vede calare le conversioni? Non pensi che può essere il settore che sta cambiando?

    Pensi che tutto dipenda dal cambio del sistema di tracciamento o dalla correzione magari di un problema?

    Hai guardato tutti i dati di settore? Il traffico? Le ricerche? I bounce rate del tuo sito? I tempo di permanenza del merchant? Sai davvero tutto?

    O pensi che siccome ti calano le conversioni allora ti stiano per forza fregando?

    Io non so a che sito ti riferisci o a che industry dico solo che la stragrando maggioranza di voi qui parla partendo dal pressouposto che qualcuno li stia fregando ( e la serietà di alcune azienda vi da ragione) ma solo nei casi in cui non vi pagano, o vi pagano tardi, o cancellano in maniera chiaramente scorretta, ma quando leggo interventi come quello sopra, mi cascano le braccia.

    Non metti nemmeno in discussione che forse sbagli le considerazioni...no, è il merchant ignorante che non ti ascolta...ma per favore...

    Certo che lo puoi dire...ma mica hai detto chissà cosa...

    E come fa il merchant a sapere che il suo competitor converte di più???

    E' ovvio che se è possibile uno cerca di fare meglio ma non sempre e possibile e non sempre è giusto.

    Ci sono siti che fanno sonore promozioni...ma sai una cosa...quando vai a vedere i dettagli scopri che i loro bilanci di fine anno sono in perdita feroce...o i bonus sono insostenibili oppure che sono solo dei grandi specchietti per le allodole...

    e chi ti obbliga?

    Ancora con questa visione ristretta del mondo. Tu puoi fare la tua segnalazione ma ti assicuro che nella stragrande maggioranza dei casi il merchant sa già quello che gli dici e magari lo sta già facendo.

    Credi davvero di monitorare la concorrenza meglio di un merchant? Ma da dove arriva questa arroganza?

    Ripeto...a volte non si può fare e ci sono un milione di motivi...

    Vabbe' guarda se non conosci l'esistenza delle dinamiche settimanali di vendita è inutile proprio parlare. Quando avrai fatto esperienze più serie ci si potrà riconfrontare...

    Dipende...questo è quello che la maggior parte dei publisher vuole proprio per i motivi che indicavo. La maggior parte delle volte, parte a lead, ma dopo un po', quando calano le conversioni allora vuole glis tessi guadagni di prima e vuole anche le sales e viceversa...Pensa che il suo sito, magari non aggiornato mai, debba generare all'infinito....altra grossa miopia...

    Ti do parziale ragione ma conosco bene la storia e sai perchè è capitato? PErchè il merchant si era rotto di pagare lead fasulle...ecco perchè...

    Quando trovi lead con nome: Natale Babbo e le vedi quasi sempre dagli stessi siti o dai nuovi che generano 10 lead di cui 9 fasulli allora fai così...

    Un controllo più puntuale si potrebbe fare, ma non puoi mettere due persone a fare questo lavoro se no il guadagno se ne va...

    Lamentatevi con i publisher truffaldini amici miei,...

    per l'ultimo caso hai assoluta ragione
    Mi pare chiaro: le affiliazioni non dovrebbero favorire, ma punire, chi prende in giro i loro affiliati con programmi che propongono un obiettivo (sales) ma ne cercano un'altro (lead) o viceversa.

    ehehe... qui ti voglio, ragionamento tipico merchant-centrico che non ha capito lo strumento affiliazione, ma lo usa come fosse una campagna adwords.

    Troppo comodo dire che un lead è fasullo se non genera sales, non ti sembra? Allora anche il click può essere fasullo se non genera sales, idem l'impressions. Quindi che facciamo? Non paghiamo nulla? O paghiamo solo le sales?

    Vuoi pagare solo i lead che generano sales? SCRIVILO NELLA TUA SCHEDA PROGRAMMA vedrai quanti affiliati ti promuovono.

    Il lead sono lead, punto. Se vuoi lead (perché sai che raccatti più affiliati che ti publicizzano) paghi quello e ti prendi quelli che arrivano. Certamente devono essere lead reali, ma non devono per forza convertirsi sempre in sales.

    Vedi, te l'ho dimestrato: Vuoi la rava e la fava... non puoi avere tutto. Scegi il sistema che vuoi usare (sales o lead) e usa quello. Ci sarà sempre il publicher che si lamenta per una cosa o per l'altra, che preferisce uno o l'altro, non potrai accontentare tutti.

    Io di CRM capirò poco (non sono un merchant anche se ho i miei utenti) ma sul settore delle affiliazioni mi pare che anche tu abbia notevoli carenze... ed è di quello che si parla qui.

    Prima di tutto questa è una tua considerazione che non ha riscontro oggettivo. Se mi iscrivo a Pokerstars o a Private outlet continuerò a ricevere email, e nessuna dinamica mi dice quanto devo giocare, versare e comprare. E dubito fortemente che un sito di poker abbia dinamica settimanale, perché sarebbero già falliti tutti. Certo non tutti continuano a giocare. Ma se non mi paghi i versamenti successivi al primo, al publisher interessa poco.

    E comunque, anche se non continuassi il servizio, il mio lead ormai è andato per cui il costo dell'iscrizione è stato pagato.

    Poi, anche se durassse una stagione... basta 1 acquisto per coprire i pochi euro di lead e nella maggior parte dei casi gli acquisti saranno più di uno.

    E' proprio questo il problema!! NON è compito mio stailire queste cose! Un merchant non può pretendere che se paga i lead una miseria, i publisher siano lì a giustificarlo e a dire "poverino... non ha marginalità..".

    Semplicemente o non usano il programma oppure il merchant si sveglia e comincia a pensare di cambaire sistema, magari passando da pagare i lead a pagare le sales, ovviamente rinunciando a tanti affiliati che lo promuovono perché paga i lead, ma almeno avrà i ritorni sperati.

    Come già detto, non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca...

    aahahahahahh questa poi....

    Tu sei sicuramente felice perché ti pagano quel cliente o quella vendita, idem il publisher.

    Ma credi che il merchant non preferirebbe contattare lui direttamente il cliente (visto che ce l'ha tra i suoi clienti) e convincerlo a comprare senza dover pagare una commissione a te o a al publisher?

    Perché alcuni merchant non accettano che il proprio programma di affiliazione venga usato su siti di cashback o altri incentivi simili? Perché in alcuni casi pagano solo la prima vendita? E' ovvio che il merchant vuole fidelizzare, ma vuole pagare il meno possibile per farlo, no? Lead e pagamento solo della prima vendita sono due mezzi per farlo a costi inferiori che pagare na % ogni vendita (fidelizzata) che ti porta il publisher.

    Ripeto: Tu sarai un laureato di CRM, ma non è di quello che parliamo. Perliamo di affiliazioni e ancora una volta dimostri di non conoscere l'argomento.
    @macantoni: questo è assolutamente vero, quello che conta è il ritorno dello spazio che noi publisher affidiamo ad un network/merchant.

    Il problema è che a volte questo valore è calcolabile con mesi di ritardo, oppure a fine mese vedi un totale, e quindi decidi di lasciare quel programma, e il mese dopo ti cancellano le commissioni che hai maturato, per cui perdi il primo e il secondo mese, per i quali avresti potuto mettere un programma diverso.

    Una politica commissionale corretta non dovrebbe generare correzioni retroattive, e ti permette di fare scelte più convenienti per il tuo sito.

    Non è solo un discorso di correttezza verso i publisher, è anche (e forse soprattutto) un discoso di correttezza tra merchant, applicare certe politiche (come fare una campagna a lead per mascherare una campagna a sale) genera concorrenza sleale tra i vari programmi e tra un network e l'altro.

    Lo strumento dell'affiliazione è fatto per un certo tipo di campagne, medio lunghe e con un obiettivo chiaro che è quello di acquisire nuovi clienti, a volte invece succede che lo strumento viene usato per altri obiettivi e da qui nascono i problemi.

    Ciao e grazie

    John24
    Io penso che i merchant possono fare come gli pare: pagare a lead, pagare a sale, pagare a lead mascherati da sale, pagare a sale mascherati da lead, cancellare le conversioni, fare i furbi, truffare appertamente e a me sinceramente importa poco o nulla: quel che mi interessa è il totale che mi fa guadagnare alla fine del mese: se con un'affiliazione guadagno meno che con un'altra, spingo l'altra, e se con Adsense quadagno più che con le affiliazioni, spingo su Adsense.

    Se un merchant vuole essere competitivo e accapararsi gli affiliati, deve farli guadagnare bene e ciò può farlo aumentando le commissioni ma non solo: fornendo strumenti più efficaci, dando consigli personalizzati agli affiliati, ecc.
    Ciao Arabafenice,

    scrivi:

    Contro il concetto che sia più facile portare lead rispetto alle sales ho scritto più volte su questo forum. Il discorso è che il publisher porta un utente interessato (ha fatto un click) sul sito del merchant, a quel punto il compito di generare lead o sales è del merchant.

    Al publisher rimane il compito di verificare la capacità di conversione del sito al quale fa pubblicità, se rende bene, se non rende si toglie, e in effetti NON è compito del publisher la conversione.

    In ogni caso (purtroppo) come publisher mi è capitato più volte di segnalare ai merchant o ai network evidenti problemi sia di tracciamento sia di fruibilità dei siti.

    Dico "purtroppo" perché non sarebbe compito del publisher ma del network (che ha la possibilità di fare verifiche incrociando più dati e situazioni).

    La prima risposta è SEMPRE "per noi va bene così", oppure "non si può fare" (anche quando il concorrente implementa la soluzione...).

    Poi con il tempo si adeguano ottengono risultati, e manco ti ringraziano...

    Il problema però è un altro, quando vedi che il tasso di conversione sale/lead è veramente ridicolo (gestisco siti di ecommerce e so quale è il rapporto) a quel punto ti chiedi se davvero il merchant non ti stia prendendo in giro.

    Soprattutto quando vedi situazioni molto sospette, cioé per mesi si ha un tasso di conversione, c'è un problema tecnico, tutto si blocca, riparte e il tasso di conversione diventa un terzo di quello di prima...

    Oppure spariscono per settimane i sistemi di tracciamento e poi vengono reimportati i dati solo perché insisti a inviare email...

    Proprio oggi ho segnalato il problema ad un merchant (dopo averlo segnalato ai network senza avere risposte...), la risposta è stata la solita ("non rileviamo problemi"), ho deciso quindi di toglierlo dal mio sito, fino a quando non avrà fatto le verifiche necessarie (segnalando la cosa al merchant e ai network).

    Dimmi tu: cosa potevo fare? Che modalità di dialogo c'è se la risposta è sempre "tutto va bene" (senza nemmeno leggere l'email)?

    Come diceva Indiana2, e come sostengo anche io, l'importo è relativo e così anche la modalità (lead o sale, purché non si faccia i furbi), se io mando 1.000 click al tuo sito, e ne mando 1.000 al concorrente, e il concorrente (indipendentemente dalla modalità di remunerazione) rende molto di più del tuo programma?

    Posso dirti che non sei competitivo, e sbaglierei?

    Qui non si vuole prendere nessuno per il collo, però a volte le situazioni sono davvero insostenibili. Il merchant può fare i suoi calcoli e decidere di alzare la commissioni o pagare lead + sale, oppure può decidere di fornire strumenti migliori, ottimizzare il sito in modo da convertire di più; certo per questo servono competenze e capacità e non tutti ce l'hanno, ma quello che si può fare è vedere come fanno i concorrenti, capire perché l'altro sito converte di più.

    Le marginalità le conosce il merchant, da quello deriva le commissioni che può pagare.

    Come calcolare e cosa offrire lo sceglie il merchant, ma certo non si può obbligare i publisher a tenere programmi che non convertono sul proprio sito.

    Non credi?

    Ti dico che ho più volte inviato consigli ad un merchant, alcuni sono stati seguiti altri no.

    Quelli che sono stati seguiti hanno portato un aumento notevole delle conversioni (quasi otto volte in due mesi), ed è stato riconosciuto che il mio suggerimento è stato positivo.

    In altri casi non le hanno seguite, ma poi l'ha fatto il concorrente, ottenendo a sua volta risultati.

    A volte può anche essere vero che i publisher sono "arroganti", ma le richieste che fanno sono per migliorare la resa del programma a tutto vantaggio dell'azienda.

    Purtroppo è volte l'impressione che si ha è che l'azienda non sia sempre disponibile a mettersi in discussione a valutare le proposte, è più facile dire "non si può fare", che dire "grazie per il consiglio, l'abbiamo applicato e ci ha dato un ottimo riscontro", chi è "arrogante"?

    Questa invece non mi torna proprio.... sono proprio quei sistemi che funzionano per la maggior parte in "revenue share", altro che "dinamiche settimanali"

    Comunque il concetto espresso da Indiana2 era tutt'altro.

    Il concetto è questo: perché i merchant fanno a volte campagne a lead pur avendo la possibilità di fare campagne a sale?

    La risposta l'ho avuta da un affiliate manager: le campagne a lead attirano più publisher perché si pensa che con un lead sia più facile guadagnare.

    In realtà il merchant con un calcolo banale converte una campagna a sale in una campagna a lead, un esempio:

    posso pagare 10 euro per ogni sale, decido di fare però una campagna a lead e per ogni lead pago 3 euro, ma in più concordo con il network un tasso di conversione minimo da lead a sale del 30%.

    In pratica ogni 3 lead ci deve essere una sale, se non c'è dirò che il publisher ha generato lead fasulli e cancellerò tutto (come è successo più volte).

    Non si fa un controllo reale caso per caso sui lead generati, ma si verifica il tasso di conversione per ogni publisher, è nel range bene, non è nel range, azzero tutte le lead...

    Ti sembra corretto?

    Analogo è il caso delle campagne a sale che nascondono campagne a lead.

    Per acquistare un cliente deve prima registrarsi (lead).

    Il merchant paga una commissione per ogni sale.

    Il problema è che tutte le sale o gran parte di queste vengono cancellate, spesso senza dare motivazione.

    A quel punto il merchant si trova con un database di utenti gratis...

    Questi sono i casi a cui ci si riferisce.

    Sono casi che si sono verificati più volte, e continuano a verificarsi anche in questi giorni.

    Che ne pensi?

    ciao

    John24
    Che cosa vuole dire? Non capisco...

    Non lo danno semplicemente perchè, a parte determinati casi, nella maggioranza sono lead fasulli che non generano in effetti sales...

    No. il motivo è diverso...

    La maggior parte dei publisher vuole lavorare a lead perchè sanno che portare la sales è più difficile e spesso, quei publisher che ti scrivono e ce ne sono tanti che scrivono con arroganza trattando sempre il consulente o l'azienda di turno come dei criminali truffatori, ti dice che il suo compito è portare lead, se poi il cliente non è bravo a convertire non è un problema suo...

    Solo che poi se lavori a sales, dopo un po' il publisher si lamenta e ti dice che se vuoi essere competitivo devi remunerare le lead...

    Ergo alla fine i publisher vogliono sempre lead + sales pensando che su ogni cliente ci siano marginalità enormi...ma se i publisher sono bravi a portare traffico lo sono molto meno a capire le aziende...

    Ecco da qui ho la conferma che capisci proprio poco di CRM...

    La maggior parte delle vendite che viene fatta proprio in questi settori o avviene subito e da li poi puoi provare a fidelizzare oppure non arriva proprio...

    Nei siti di poker, giochi d'azzardo, ma anche outlet non esistono dinamiche annuali, si parla di dinamiche settimanali o al massimo stagionali...

    E perchè di grazia? Hai idea delle marginalità in gioco? Del ROAS?

    Anche qui dimostri che non sai...se mandi ad uno dei miei clienti lo stesso cliente a comprare sarei solo che felice...la fidelizzazione è quello che costa di più...ma questo è il campo in cui la maggior parte dei publisher non sa niente...il CRM...

    Ma che stai dicendo?
    In genere non mi concentro molto sull'entità delle commissioni. E' un dato contrattabile nel tempo e che a mio avviso non determina la bontà o meno di un merchant/programma. Determina eventualmente un fattore in più per scegliere o no quel programma rispetto ad un altro. Ma preferirei un programma di alta qualità e che so che può convertire bene perché ha strumenti e supporto, che paga poco, rispetto uno che paga anche il doppio ma che qualitativamente è scarso.

    Quindi la revenue (lead o sales e valori) non la ritengo un fattore fondamentale...

    ...A MENO CHE

    si verifichino situazioni strane per cui la revenue è indice di comportamenti truffaldini da parte di un merchant.

    E' su questo che mi concentrerei, e in particolare:

    1 - Programmi a lead mascherati da programmi sales

    2 - Programmi a sales mascherati da programmi lead.

    Premessa:

    Se è vero che alla fin fine un merchant vuole vendere qualcosa ad un cliente, per cui le sales sono il fine ultimo, è anche vero che i clienti qualcuno glieli deve portare, possibilmente in target e "strappati" magari ad un suo concorrente. E questi hanno un valore intrinseco che non dovrebbe dipendere da quanto comprano singolarmente, ma dal valore che il merchant assegna a loro in generale (e il valore che hanno per il settore: differente è l'utente che cerca un notebook da quello che cerca una casa, un'assicurazione, un'auto, no?).

    Ora, se sono un merchant e scelgo di avvalermi delle affiliazioni, devo conoscere lo strumento. Non è adwords, non è display cpm o cpc, non è coregistrazione o kingolotto. E' affiliazione, fatta da tanti publisher che lavorano in modo differente con un sistema che ha regole (a quanto pare ancora da chiarire bene) e finalità diverse dagli altri.

    Il merchant può fregarsene e voler usare le affiliazioni come una campagna display cpm o cpc, cercando di fare fatturato con le sales. Sono le piattaforme che dovrebbero impedirgli di farlo, cosa che ovviamente non avviene.

    Così, tornando ai due punti sopra, ci troviamo programmi a lead, che pagano (poco) i lead

    ma guardano solo ed esclusivamente al valore del fatturato procurato dalle sales, senza dare un valore intrinseco ai lead. E se il merchant pensa che i lead non abbiano questo valore intrinseco PERCHE' CASPITA HA APERTO UN PROGRAMMA CHE PAGA A LEAD?????. Semplice: tieni nascosto il fatturato, puoi giocarci e vedere fino a che ti conviene succhiare clienti buoni ai publisher (quelli meno buoni sono comunque database in omaggio ovviamente). Quando vedi che ho finito di portarti lead buoni e ne porto di meno buoni, che fai? OVVIO: MI SOSPENDI IL PROGRAMMA perché i lead, anche se non sono diminuiti, non ti fanno fare fatturato. Fatturato, che ripeto, NON MI HAI MAI CHIESTO NE' AIUTATO A FARE CON STRUMENTI SALES.

    Lo stesso ragionamento si può fare sui programmi a sales che, in realtà, mascherano programmi a lead. Classico esempio sono i programmi di gioco d'azzardo, abbigliamento outlet, vendite private o siti di incontri et similia. Insomma, dove vendi un servizio continuato (abbonamento o fedeltà) e non un prodotto secco.

    L'acquisizione di un cliente qui è molto più importante che il valore della prima vendita. Gli outlet lavorano in pratica sottocosto e con promozioni aggressive proprio per incentivare i lead e fare db grandi su cui rivendere in seguito stock di roba. I siti di poker vogliono tanti giocatori che verseranno fedelmente per anni magari. Avere migliaia di giocatori che ogni settimana ti caricano 100€ per giocare, è bel vivere.

    Questi programmi che dovrebbero essere pagati a Lead ELEVATI, spesso lavorano a sales. Ma non basta... non essendo ecommerce (o facnedo finta di non esserlo) non possono lavorare a performance sul fatturato... quindi, non possono pagarti veramente a sales... ci perderebbero se gli mandi troppe volte gli stessi clienti a comprare.

    Per cui risolvono con soluzioni tipo: ti pago solo la prima sales, ti pago solo la prima sales ma SOLO se il lead l'hai portato tu, e cose simili.

    bello eh...?

    Insomma... il merchant "vuole la rava e la fava"... e ci sta riuscendo benissimo alla nostra facciazza (e sulla nostra pellaccia)!
    Mah.. io sono per semplificare il tutto... e con un semplice aumento delle commissioni si farebbe tutto senza bisogno di troppi calcoli difficili da fare e da dimostrare.

    Aggiungo che sarebbe valido tornare a dare una % in crescita col fatturato.

    Se fai 1000 euro di vendite hai diritto al 2%

    Se ne fai 5000 hai diritto al 3%

    Se superi i 10000 hai diritto al 4%

    Un tempo era una soluzione diffusa... ora la fanno sempre meno affiliazioni.
    @klingon

    il discorso è questo: se si ragiona sulla singola vendita la commissione viene vista come un costo pubblicitario sulla singola vendita, per questo motivo ti viene dato il 2% (nell'esempio che hai indicato tu).

    Non sto dicendo che non sia lecito, stiamo proponendo un modo per cercare di evitare la situazione che tu hai descritto, anche perché quello che riporti come fatturato è quello generato sulla prima vendita, non su quelle successive dello stesso cliente.

    Il discorso delle DEM è valido, ma è anche vero che la DEM è uno strumento molto efficace e può essere ripetuta nel tempo (poi sta anche al merchant farla accattivante) e i risultati possono arrivare anche mesi dopo.

    E' chiaro che proporre una commissione percentuale sulla prima vendita, toglie al merchant ogni rischio.

    Però quello che potrebbe essere interessante, è capire quanto fatturato generano i clienti portati dalle affiliazioni in un certo periodo di tempo (diciamo un anno).

    A quel punto sarebbe corretto determinare una commissione che non sia un percentuale sulla prima vendita, ma una percentuale sul fatturato medio generato dai clienti ricevuti dall'affiliazione, e quindi un importo fisso per ogni cliente portato.

    Con un esempio:

    se la commissione è il 2% e solo sulla prima vendita, se vendo per 100 euro guadagno una commissione di 2 euro.

    Lasciando sempre inalterato il 2% di commissione, vado a considerare il valore medio di tutte le vendite procurate per cliente (anche considerando solo quelli delle affiliazioni) nel primo anno.

    A quel punto io, merchant, mi accorgo che il valore medio non è 100 ma 200, il 2% di 200 è 4 euro ed è questa la commissione che potrei riconoscere, senza molti rischi al publisher.

    E' chiaro che il valore medio potrebbe anche essere inferiore, in questo caso però significa che c'è qualcosa che non funziona correttamente nel post-vendita, e quindi il merchant deve impegnarsi a cercare di aumentare sia il valore medio dell'ordine (proponendo ad esempio articoli correlati a quelli messi nel carrelo) sia il numero di ordini con pubblicità post vendita.

    ________________________________

    L'altro punto che però riduce di molto le commissioni è a mio parere il discorso dei costi correlati ad una campagna di Pay Per Sales.

    I costi sono essenzialmente di tre tipi:

    1. Costi di gestione della campagna: creazione dei banner, ottimizzazione delle landing page, creazione di promozioni.

    2. Costi del network di affiliazione: costo di startup e canoni fissi mensili.

    3. (eventuali) Costi di intermediazione per l'agenzia.

    Il primo tipo è difficilmente rimovibile, ma sugli altri??

    Ciao

    John24
    Il punto fondamentale in questo discorso secondo il mio parare, sarebbe remunerare l'affiliato per l'intera vita del cliente portato, oppure per un lungo periodo, così da spingere l'affiliato e promuovere quella determinata campagna anche se la commissione impostata in percentuale o fissa, sia bassa. Naturalmente diamo parola agli affiliati :)!

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