#6 Sistemi di tracciamento, ecco le nostre proposte

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I cookie, pur essendo uno strumento fondamentale per consentire il corretto tracciamente delle conversioni (lead e vendite), rischiano di diventare sempre meno efficaci. Questo dipende dal fatto che vengono percepiti dagli utenti internet come una violazione della loro privacy e di conseguenza vengono cancellati (più o meno automaticamente) dagli utenti stessi, dai browser di navigazione, dagli antispyware e dagli altri software che intengono proteggere la privacy degli utenti nel web. Più un network pubblicitario è famoso, più è probabile che i suoi cookie vengano automaticamente riconosciuti ed eliminati da tali software.

La maggior parte dei sistemi di tracciamento dei network di affiliazione utilizza proprio cookie e, come puoi facilmente intuire, il fattto che sempre più spesso gli utenti usino sistemi per cancellarli, riduce le conversioni dei programmi, in quanto al momento della conversione il cookie che identifica l’affiliato da remunerare può non essere più presente.

Quali soluzioni stanno adottando i vari network di affiliazione per garantire un migliore tracciamento anche in mancanza dei cookie? Una corretta informazione su questo tema potrebbe far prefererire agli affiliati un network piuttosto che un altro.

Ecco alcune proposte:

  1. Indicare nella scheda programma di affiliazione quale sistema di tracciamento viene utilizzato
  2. Adottare sistemi che non prevedano l’uso dei soli cookie
  3. Prevedere l’uso di codici "coupon" personalizzati con l’id dell’affiliato in modo che possano essere tracciati su computer diversi indipendetemente dai cookie.

Concludo con una considerazione personale: è fisiologico che una parte delle conversioni non vengano attribuite all’affiliato che le ha generate (succede per vari motivi); vista questa premessa, è corretto impostare una scadenza dei cookie breve, spesso di 30 giorni o meno, come se una vendita conclusasi 31 giorni dopo il click sul link affiliato non fosse più attribuibile all’affiliato stesso ma a qualche altro fattore? Se fosse possibile, eviterei di aggiungere ai problemi che già limitano il corretto tracciamento ulteriori paletti che riducono ulteriormente il numero di transazione conteggiate.

Ti invito ancora e lo farò fino all’ultimo articolo della serie "Affiliazioni: problemi e nostre proposte" a partecipare attivamente alla discussione. Stanno partecipando in molti ed ogni contributo è prezioso. Considera che per ogni utente che lascia un commento, ce ne sono 99 che si limitano solo a leggere. Non sarei mica uno di questi? :)

Autori: John24, Indiana2, paolo.moro

Commenti

  1. Purtroppo ho davvero poco tempo in questo periodo per seguire come si deve questi filoni di discussione :(

    Giusto tre commenti..

    1) Sistemi di tracciamento non cookie-based:

    Il "problema" è che oggi quasi tutto il mercato si basa su sistemi di tracciamento cookie-based (e parlo anche dei sistemi usati internamente dalle aziende stesse). Quindi più che un problema dell'affiliazione è un problema di tutto il settore.

    2) Problema di cancellazione dei cookie da parte degli utenti:

    Questa come diceva ArabaFenice mi sembra un falso problema, credo che la % di utenti che cancella periodicamente i cookie sia veramente ridotta e quindi ancora più ridotta quella degli ordini 'persi' per questa ragione ( < 0,1% ). Idem con patate per quanto riguarda i sistemi tipo adblocker, stopads, etc..

    3) Numero di telefono dell'azienda:

    Questo è un punto controverso, per esempio numero di telefono del nostro call-center è abbastanza evidente sul sito, ma il punto è che probabilmente per 1 ordine che viene passato direttamente al call-center ce ne sono 100 che vengono passati direttamente dai clienti che chiamano fondamentalmente per essere rassicurati del fatto che non sia una truffa o per avere informazioni supplementari (quindi un mezzo per aumentare il tasso di conversione anche dell'affiliazione).
    Invece vedi, io penso che sia più probabile l'opposto, l'utente meno esperto una volta che ha capito come fare, ci mette poco a cancellare i cookie e non sapendo quali cancellare, cancella tutto, così si toglie il problema, oppure si installa un programma che in automatico fa questa operazione.

    Sempre di più comunque penso che queste funzionalità verranno integrate nei browser; ti faccio un esempio: in internet explorer 9, nella configurazione c'è un flag che consente di cancellare la cronologia in automatico alla chiusura del browser, da lì a mettere un flag che cancella anche i cookie, il passo è breve.

    Quasi tutti i network hanno questa informazione, ma non tutti; qui stiamo facendo un discorso generale, come vedrai anche dagli interventi anche in altri thread, molte cose che proponiamo su un network ci sono e sull'altro no.

    Questo è a dimostrazione che quanto si propone è fattibile tecnicamente.

    Anche per i network sono utili queste proposte per capire se c'è o meno interesse da parte dei publisher, e quindi se devono valutare cosa implementare possono basarsi su queste proposte.

    Grazie, me lo dicono in tante :-D

    Certo che cambia: è un modo per ottenere un secondo ordine e agganciare in questo modo il cliente. E' lo stesso concetto che sta dietro alle raccolte punti ecc.

    Comunque il punto è sempre il solito: come va considerata la commissione, se è una percentuale sul primo ordine o se è un discorso di "costo di acquisizione cliente".

    Se è il secondo il caso, come sarebbe auspicabile, a questo punto nel costo è sufficiente prevedere anche lo sconto applicato sul secondo ordine, e quindi ricalcolare una commissione finale, considerando anche il margine sul secondo ordine.

    In questo caso non è nemmeno detto che la commissione in valore assoluto sia inferiore.

    Quello che va capito, e che è anche stato detto da Indiana2 in precedenza e che ai publisher, il valore della commissione conta relativamente poco, non si sceglie un programma sulla base del valore della commissione ma sulla base di quanto converte.

    Se ho un programma che paga 100 euro di commissione ma che in un mese mi genera un cliente, e un altro che paga 5 ma converte 50 clienti al mese, cosa sceglierò secondo te?

    Più che un sito, identificato che si tratta di un affiliato basterebbe adottare alcuni accorgimenti diversi.

    Vedi proseguendo il discorso del punto precedente, avere un numero maggiore di conversioni, conviene più ai merchant che non agli affiliati.

    Se le conversioni sono poche, gli affiliati semplicemente sceglieranno un programma del concorrente.

    A quel punto però il merchant sarà obbligato a far rendere di più la sua campagna, magari alzando le commissioni o prevedendo promozioni per gli affiliati, ma alla fine riducendo il suo margine.

    Ciao

    John24
    Guarda, il tuo ragionamento è condivisibile ma solo per noi utenti esperti, un utente medio questa cosa non la conosce. Il rischio teorico c'è ma solo se fossero tutti medio o medio/avanzati utenti.

    Ma la durata dei cookie o tracciamento in sessione di solito la vedo? Sbaglio?

    permettimi un commento da tamarro: "che bbbbello che sei..." certo così a te rimane il tracciamento lindo e pinto, la commissione pulita ma il merchant paga lo stesso lo sconto....non cambia niente eh :)

    In merito al numero di telefono

    Si capicsco ma per essere efficienti come dici tu occorrerebbe fare un sito diverso per chi arriva da affiliate e chi no...

    Niente era solo una battuta perchè non era la prima volta che leggevo questa tua richiesta :)
    @Arabafenice

    In merito al retargeting scrivi:

    No qui il concetto che volevo sottolineare è il fatto che su un pc rimane traccia di scelte fatte in precedenza e questo "stimola" l'utente a cancellare i dati. Ti faccio un esempio: se uso il pc di casa e cerco un hotel in una certa città su Booking, quello che succede è che chi userà il pc dopo di me, in molti siti (a questo mi riferivo con il discorso "maggiore diffusione") vedrà la pubblicità di Booking con gli alberghi di quella città.

    Questo potrebbe portare il primo utente a cancellare i cookie, in modo da non rivelare ad altri possibili utenti i suoi interessi.

    Il retargeting è uno stimolo in più a cancellare i cookie.

    Fra un po' te lo mostrerò ;). Abbi fede.

    Comunque già ora ci sono strumenti alternativi, uno è quello descritto da Indiana2 che però richiede interventi abbastanza delicati su siti esistenti, altri sono già in uso, ad esempio a quanto mi risulta Sprintrade usa un meccanismo che è anche cookie-less.

    Fate un esempio?

    Ad esempio indicare se vengono usati cookie (e con quel durata) o altri sistemi di tracciamento (vedi sopra).

    Fate un altro esempio?

    Vedi sopra. ;)

    In merito al discorso coupon scrivi:

    Guarda basta un po' di fantasia... non è detto che debba avere un valore economico nell'immediato, ti faccio un esempio: il coupon può permettere lo sconto non sul primo ordine ma sul secondo (dove l'affiliato non guadagna commissione).

    In merito al numero di telefono

    Faccio notare che nella proposta è scritto "in modo evidente".

    Esempio proprio di questi giorni: un'azienda che propone finanziamenti, appena arrivi sul sito in alto a destra c'è un numero verde che invita a contattare l'azienda per avere offerte personalizzate.

    Oppure se provi a fare un preventivo di un'assicurazione, questa a volte dice che non è possibile calcolare il preventivo e quindi indica il numero di telefono dell'azienda da contattare.

    Con "evidente" si intende questo. Cioé quando l'utente è portato più a contattare l'azienda che non a compilare un modulo e quindi generare lead o sale.

    Comunque questo è più un consiglio per i network, se una campagna ha queste caratteristiche, è evidente che renderà meno ai publisher e al network. Se rende poco sarà anche difficile veicolarla su più siti, non trovi?

    Sono scelte, che fa il merchant.

    Questa non l'ho capita... a cosa ti riferisci?

    Ciao

    John24
    a parte l ultimo punto sul contatto con le societa, cosa che vedo grigia sono d accordo su tutto il resto. Ma vallo a spiegare tu a John che ogni 3 post cita sempre il codice personalizzato...:D
    si usano da almeno 5 anni

    Non ne presenta piu di quanti non ne ha il fatto di avere un tracciamento per identificare quale publisher genera la vendita...se ti va bene che la vendita venga a te assegnata a distanza di 30 giorni per la durata del cookie non ti puoi lamentare di questa pratica...

    appunto....come dicevo sopra...il cookie si ma dipende dalla durata....

    Ma come proposta che tipo proporreste in maniera tecnica e dettagliata. Voglio dire se domani volessi proporre un nuovo tracciamento ad un cliente che cosa gli potrei far vedere che avete scritto voi?
    Fate un esempio?

    Fate un altro esempio?

    Fattibile certo ma se questo non e a carico del merchant. Dare un bonus al publisher per aiutarlo a convertire e meglio tracciare va bene ma questo erode la marginalita ergo non posso darti pure un bonus per aiutarti a convertire solo a te singolo publisher

    Ma chi di voi ha suggerito una cosa del genere...ma state scherzando...secondo voi una adesso nasconde dal sito la possibilita di contattare l azienda....
    Che non ha senso mettere il numero di telefono, pienamento d'accordo con te.

    Anche quando lo pagano qualche euro...(alcune Telco).
    Ciao macantoni,

    mi sembra una cosa molto corretta (ho aggiunto un punto nelle proposte).

    Ho indicato "in modo evidente" in quanto un numero di telefono se c'è è anche utile per portare autorevolezza e quindi invogliare a iscriversi.

    Ciao

    John24
    Riguardo ai sistemi di tracciamento, cioè che trovo particolarmente "fastidioso" sono i siti che rendono perfettamente inutili anche i più sofisticati sistemi, invitando al contatto telefonico. Ciò succede soprattutto nelle affiliazioni del settore turistico (lastminute.com e tanti altri). Io (publisher) gli porto un visitatore sul suo sito, egli vede il suo numero di telefono e - soprattutto se la spesa è di una certa importanza - chiama al telefono il call center e io non vedrò mai riconosciuta la mia commissione.

    Personalmente evito come la peste le affiliazioni che, seppur avendo un'alta percentuale di commissione, hanno sul sito contatti non tracciabili (telefono). Voi che ne pensate? Quanto può influire quanto a perdita di commissioni la presenza del numero di telefono sul sito del merchant?
    Ciao a tutti,

    dopo verifica con il Dipartimento tecnico ecco le nostre risposte.

    Questa informazione è già presente nella scheda programma, nella parte "programme configuration" dove viene indicata la durata del cookie sulla destra, visto che per ora è l'unico modo di tracciamento che utilizziamo.

    Siamo coscienti di questi limiti e del fatto che bisognerà trovare nuovi metodi di tracciamento. Il Dipartimento tecnico infatti mi ha confermato che c'è una riflessione in corso e non mancheremo naturalmente di tenervi aggiornati sulle novità appena ce ne saranno.

    A presto!
    Si, ne avevo sentito parlare... in sostanza invece di lasciare qualcosa sul browser del client, si memorizza lato server un parametro che lo caratterizza in modo univoco e quindi lo rende riconoscibile (per il periodo che sarebbe del cookie). In particolare, se non erro, un codice software relativo al browser utilizzato.
    In teoria il "retargeting" (dei principali partner..stile Criteo, per capirci), permetto il de-tagging dai banner...ecco diciamo che non è così visibile =)

    Credo che vi siano già "certificazioni" in merito, in particolare per adserver tipo Dart..Atals...e simili.

    Il problema del referer è questa...tracci solo in sessione. Se non sbaglio, zanox ha qualcosa che traccia anche senza cookie (si chiama fingerprint o simile), questo garantisce (in teoria) maggiore affidabilità.

    Probabilmente anche TD ha qualcosa di simile..."lato server", diciamo.
    Tecnicamente ci sono altre soluzioni che non prevedono l'uso di cookie.

    Hanno una percentuale di precisione inferiore, nel senso che possono tracciare più del dovuto.

    Anche in Italia un network di affiliazione dichiara di usare una tecnica "cookie-less".

    L'alternativa di usare il referer la vedo invece poco praticabile in quanto l'informazione andrebbe passata tramite sessione utente gestendo questa informazione in ogni pagina di arrivo e per tutta la sessione utente (che spesso, peraltro, è gestita con cookie).

    Ciao

    John24
    Direi che una delle soluzioni funzionali da affiancare al cookie, che risolve solo parzialmente il problema, è certamente il controllo della url di provenienza.

    Se io ho un sito www.miosito.it da cui parte il click, basta che il sistema riconosca che il click proviene da esso e durante la sessione la vendita verrà assegnata a me, senza necessità di leggere il cookie o di fare redirect.

    Youbuy (tramite il suo sistema Roia) lo fa già e porta vantaggi enormi tra i quali:

    - guadagno in indicizzazione (si usano link puri)

    - Meno link "sporchi" che escono dal mio sito

    - Il link puro è meno sospetto all'utente e di più facile comprensione.

    Resta il problema di gestire la persistenza del tracciamento anche una volta chiuso il browser, per ora effettuabile solo con il cookie. Qui la vedo grigia, anche il discorso dei coupon è poco funzionale perché:

    - l'utente deve essere incentivato ad usarli (per cui devono garantire un qualcosa in più del normale e non tutti i merchant/prodotti/servizi lo possono/vogliono fare, finirebbe che ne va della nostra revenue)

    - Diffonderemmo la cattiva abitudine all'utente di comprare sempre e solo con un coupon, cose che ha conseguenze disastrose per il sistema delle affiliaizoni: arriveremmo ad un punto in cui, solo per problemi tecnici di tracciamento e non come mero incentivo, saremmo obbligati a chiedere coupon ai merchant che, ovviamente, approfitterebbero dell'obbligo allo sconto per abbassare revenue e dettare condizioni più stringenti.

    - L'uso dei coupon da trascrivere o copiaincollare lascia le sorti della conversione troppo nelle mani dell'utente. Si rischia di non avere più il controllo sul nostro lavoro.

    - Questo sistema non porterebbe vantaggi al tracciamento post-click (che si può tracciare anche senza cookie), ma solo per la "persistenza" post chiusura del browser (affiancato o al posto dei cookie). Quanti utenti che comprano dopo 10gg si sono segnati su un foglietto il vostro coupon e, *senza passare da nessun altro click*, vanno direttamente a comprare ? Se sanno c'è c'è un coupon da usare (perché 10 gg prima l'avevano visto) partiranno a cercare quel coupon per comprare.

    La cosa che si potrebbe invece proporre (non so se è fattibile) è che le affiliazioni dovrebbero contattare i principali enti che intercettano spyware e cookie e trovare u naccordo per cui i loro cookie siano considerati in modo differente, proprio perché integranti di un sistema legale e che fa crescere internet senza violare privacy. Un po' come quando si finisce in una black-list di siti... ci si muove per farsi togliere!
    In merito alla cancellazione dei cookie, faccio presente come ultimamente si stanno molto diffondendo sistemi che usano tecniche di "retargeting", cioé visualizzano sui siti che una persona visita, banner, a volte anche molto specifici, di un sito che la stessa persona ha visualizzato in precedenza.

    La stessa Google con AdSense sta percorrendo questa strada.

    Un esempio è il sito di Booking.com (prenotazione alberghiera), se una persona esegue una ricerca per un hotel in una certa città, si troverà per qualche giorno su altri siti, banner di questo servizio che mostrano hotel di quella città.

    Questa tecnica presenta evidenti problemi di privacy e induce gli utenti a cancellare con una certa frequenza TUTTI i cookie, e così si perdono lead e sales.

    Oltre a questo Internet Explorer, che è ancora il broswer più diffuso, ha introdotto di recente un sistema chiamato "Inprivate Browsing" che:

    Per questi motivi penso che puntare a sistemi alternativi al cookie sia ormai quasi obbligatorio.

    Oltre a questo concordo con la segnalazione di Paolo circa la durata dei cookie e aggiunghe che ultimamente mi è capitato di valutare una collaborazione (che ho poi scartato) che aveva un cookie di soli 3 giorni...

    Ciao

    John24

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