20 buone pratiche SEO per aumentare le visite sul vostro sito o blog

il | Promuovere online | 0 commenti

Come fare più visite per blog e siti, partendo dalla stesura dei contenuti? Ci siamo già avvicinati all’argomento scrittura e buone pratiche SEO e, navigando qua e là, si trovano tante liste di consigli e trucchi. Proviamo oggi a fare un po’ d’ordine e a segnalare alcune vie virtuose, che vi possono aiutare ad attirare nel tempo sempre più visitatori dai motori di ricerca.

 

1.      Content is king: prima regola, per ricordarvi sempre di perseguire la qualità nelle informazioni che scrivete per i lettori.

2.      Distribution is queen: ok qualità, ma date il giusto risalto, diffondendo il vostro contenuto web con i Social Media, ad esempio.

3.      Scrivete più per i lettori che per i motori di ricerca.

4.      Scegliete una parola chiave per ogni articolo: ad esempio “assicurazione moto online” o “camicia gialla maniche corte”.

5.      Scelta della parola chiave: cercate di mettervi nei panni di chi cerca un’informazione con finalità di conversione (acquisto, richiesta di preventivo o contatto). Con quali termini più probabilmente cercherà sui motori di ricerca? A tal proposito, aiutatevi anche con gli strumenti disponibili in Google Adwords.

6.      Evitate il cosiddetto keyword stuffing: non ripetete ovunque la parola chiave scelta; cercate di essere naturali nella stesura del testo.

7.      Inserite la vostra parola chiave nel titolo del vostro articolo, nel title, nella url e una volta nelle prime 3 righe del vostro testo (e almeno un’altra volta altrove). N.B. Relativamente a queste “regole”, ci sono pareri contrastanti.

8.      Evidenziate almeno una volta la parola chiave con un grassetto o un corsivo.

9.      Titoli, url e description devono essere coerenti con il contenuto dell’articolo.

10.   Meta description: deve invogliare il click degli utenti, essere attraente. Una buona meta description vi farà scegliere rispetto ad articoli con una posizione superiore in SERP, ma con una description standard o noiosa.

11.   Fate linking interno, collegando tra loro in maniera opportuna e coerente pagine, articoli, categorie, tag e sezioni varie del vostro sito.

12.   Link esterni: la qualità è più importante della quantità, perciò fate attenzione agli abusi e agli anchor text (tradotto: Google vi sorveglia…).

13.   Inserite i bottoni di condivisione Social in pagine ed articoli soprattutto. Invogliate la condivisione, poiché anch’essa gioca una parte nel ranking dei vostri contenuti.

14.   Non fate scambi di link, se possibile, ed evitate lunghe blogroll (liste di link) in home page.

15.   Tra le buone pratiche SEO, non bisogna dimenticare anche i file immagine. Per quanto riguarda le immagini che inserirete, abbiate cura nella scelta e ricordatevi di rinominarle in maniera opportuna e coerente con il contenuto visivo prima di caricarle sul vostro sito.

16.   Rinominare le immagini ma anche “scalarle” opportunamente: evitate dunque di caricare immagini troppo pesanti, per evitare di rallentare inutilmente il vostro sito e di riempire rapidamente il vostro spazio web. Per scalare le immagini, un programma gratuito su tutti: Gimp.

17.   Alt title per le immagini: attribuite un title anche per le immagini, poiché potrete ricavare diverse visite anche tramite Google Immagini. Per maggiori informazioni sulle immagini, andate qui.

18.   In virtù dei recenti cambiamenti a Google Analytics, fate uno sforzo verso Google Webmaster Tools per quanto concerne l’analisi delle query di ricerca: esistono diversi tipi di installazioni per il vostro sito che non richiedono conoscenze tecniche particolari. Tramite questo strumento osserverete infatti, tra le varie cose, su quali parole chiave siete posizionati in Google.

19.   Aderite al programma Autorship di Google e scegliete un’immagine curata e bella.

20.   Conseguentemente, collegate il vostro sito con il vostro account Google Plus (ecco le istruzioni per farlo).

Conoscete altre buone pratiche di SEO “light”?
Approfondimenti:

Lascia un commento