#2 Tempi di conferma dei lead: ecco le nostre proposte

il | Guadagnare online | 59 commenti

Oggi affrontiamo un tema collegato al problema dei pagamenti discusso ieri: l’imprevedibilità dei tempi di conferma delle conversioni (lead o vendite) generate dall’affiliato e correttamente tracciate dal sistema di affiliazione. Prima di affrontare il problema, ci fa piacere segnalare che ieri hanno partecipato alla discussione sul primo tema della serie "Affiliazioni: problemi e nostre proposte" i network Tradedoubler e Public-Idees dimostrando così di voler comunicare più apertamente con gli affiliati. Chissà se nei prossimi giorni anche gli altri network vinceranno la timidezza e parteciperanno attivamente all’iniziativa. ;)

Il problema che vogliamo affrontare oggi è il seguente: spesso non sono chiari o non vengono rispettati i tempi di conferma di lead e vendite (sales), questo generalmente allunga i tempi di pagamento, in quanto un lead/sale finchè non viene confermato, non viene pagato dal merchant al network e quindi al publisher/affiliato.

Per assurdo ci sono casi in cui sono previsti fino a 365 giorni per le conferme.

Ecco alcune possibili soluzioni sulle quali ci piacerebbe conoscere la tua opinione:

  1. Stabilire un tempo massimo di conferma o cancellazione da parte del merchant
     
  2. Tale tempo deve essere indicato nella scheda del programma
     
  3. Se la commissione non viene cancellata entro il tempo massimo, dovrà essere automaticamente confermata.

Dal punto di vista degli affiliati credo che siano soluzioni facili da condividere, vero? Forse i merchant avranno qualche obiezione da fare, parliamone. Partecipa alla discussione lasciando un commento, grazie!

Autori: John24, Indiana2, paolo.moro

Commenti

  1. Nella migliore delle ipotesi, che è praticamente impossibile visto che per il cambio di stato di una transazione e la relativa fatturazione passerebbe almeno 1 mese. Mettici 2 mesi tra pagamento del merchant e pagamento di TD al publisher (se il merchant è uno che paga subito). Passa più di un anno.

    Con utenti molto previdenti, vendo 1 volo il Gennaio 2015 per Dicembre 2015, il merchant incassa subito, e io prendo i soldi ad Aprile 2016 se mi va bene. :-) Da ridere...
    Questo significa che se non confermano o cancellano, la commissione viene automaticamente considerata valida dopo un anno.

    Dato che la fatturazione avviene solo alla conferma della transazione, questo significa che il merchant che non confermasse esplicitamente quella conversione, riceverebbe la fattura dopo un anno...

    Quale merchant in queste condizioni andrebbe a confermare una commissione nel più breve tempo possibile? (sarebbe tutto a suo svantaggio...)

    Ciao

    John24
    Comunque confermo che sulla scheda del programma Expedia su TD è riportato:

    Tempo di auto accettato :

    New Hotel : 365 Days

    New EPackages : 365 Days

    New Flights : 365 Days

    New Car : 365 Days

    Activities : 365 Days

    Expedia Hotel VEN : 365 Days

    Expedia Hotel GDS : 365 Days

    Expedia Hotel ESR : 365 Days

    Expedia Hotel DA : 365 Days

    Attrazioni : 365 Days
    Altra mail da TD sul programma Expedia:

    "Gentile Publisher,

    ti comunichiamo che se hai recentemente ricevuto una newsletter relativa ad un cambio di segmento sul programma non prenderla in considerazione.

    Non è stato portato a termine nessun cambiamento."

    Dilettanti allo sbaraglio...
    Non si capisce bene se intendano la durata dei cookie oppure delle commissioni. Con la prima frase sembra proprio le commissioni però dopo dicono che verranno approvate quando il cliente conferma la prenotazione hotel/volo/pacchetto.

    Quindi se un'utente la conferma subito te la accreditano subito. Non si capisce molto il senso dell'email (se si riferisce alla durata dei cookie perchè ti venga riconosciuta la commissione oppure no)
    Mail da Tradedoubler:

    "Gentile publisher,

    Siamo lieti di informarvi di un cambiamento importante per il programma Expedia.

    L'attuale processo di validazione delle vendite cambierà presto per tutti i publisher

    Le vendite avranno un periodo di pending di 365 giorni e saranno approvate quando un cliente Expedia completerà la prenotazione del soggiorno in hotel / volo / pacchetto .

    Questa politica sarà in vigore per l'intero programma di affiliazione partire dal 1 ° giugno 2014."

    365 GIORNI DI PENDING! 1 anno per approvare le vendite...record del mondo!

    Dove andremo a finire....
    Questo, secondo la mia piccola esperienza, è il problema principale con le affiliazioni e non è stato ancora risolto.

    Credo che le proposte avanzate da questo forum siano giuste e sensate, però dubito che far approvare forzatamente una commissione entro un tot. di tempo in cui il merchat non ha comunicato la propria decisione sia risolutivo! Cioè, se io nun te vojo paga', nun te pago!! Cascasse il mondo! Ovviamente è un comportamento scorretto e non deve essere tenuto dai merchant, ma tant'è...

    Secondo me, quindi, in questo caso potrebbe giocare un ruolo importante il minare la reputazione del merchant.

    Per esempio, il network potrebbe pubblicare in home page, a caratteri belli grandi e visibili, il pubblico atto d'accusa nei confronti del merchant che, nonostante siano state approvate le conversioni, seppur forzatamente, ha deciso di continuare a considerarle come non approvate! E questo costituirebbe anche il motivo del ban del merchant in questione dal network. In più, il network potrebbe anche decidere di adottare una politica d'"infangamento" globale, divulgando l'atto d'accusa di cui sopra il più possibile in giro per il web. E altrettanto potrebbero fare i publishers!

    Insomma, sono giustissime le proposte indicate nel primo post di questa discussione, ma penso che il tutto vada integrato con una strategia di giusta diffamazione in caso il merchant non rispetti gli impegni presi in conseguenza all'applicazione del punto 3.
    Ciao colormood e benvenuto,

    a mio modo di vedere il problema più grande dei network di affiliazione attuali è la mancanza di competizione.

    Mancanza di competizione tra network, che si traduce in commissioni e modelli commissionali praticamente sempre identici per i publisher e mancanza di competizione tra i programmi dello stesso settore all'interno della piattaforma.

    Se quello che davvero importasse fossero le conversioni realizzare, le performance, i risultati, i network dovrebbero favorire quei programmi che a parità di settore convertono di più, come esattamente fa AdWords per gli annunci che ricevono più click.

    Questa assenza di competitività genera un sistema intrinsecamente debole, che fa in modo che i merchant possano decidere praticamente tutto: quanto pagare, quando pagare, cosa cancellare ecc. senza che i network possano contrastarli, con la solita minaccia: non ti va bene? nessun problema vado dal concorrente alle stesse condizioni.

    Ipotizzando anche che sia tutto corretto, ma se un merchant cancella il 100% delle commissioni generate, che senso ha sia per il network/publisher, sia soprattutto per il merchant rimanere nel sistema, visto che evidentemente (per il merchant) genera solo lead fasulli?

    L'allungamento dei tempi di pagamento è solo uno dei tanti risultati negativi che genera questo modo di fare, l'altro più evidente e forse anche peggiore per noi publisher sono i tassi di conversione dei programmi che non vengono monitorati, come più volte si è evidenziato in questo forum (con programmi che hanno addirittura cancellato per mesi il sistema di tracciamento senza che il network se ne accorgesse...)

    Credo che non sia dato sapere... nelle proposte che abbiamo fatto si richiedeva di indicare almeno se il programma era gestito direttamente dall'azienda o tramite un'agenzia, la risposta è stata negativa da tutti i network.

    Concordo che più passaggi ci sono più c'è la possibilità di ritardi.

    Ma se almeno questi passaggi fossero mirati a migliorare le performance, o controllare meglio l'andamento del programma, non sarebbe un grosso problema, anzi potrebbe essere qualcosa che aiuta anche i publisher ad ottenere di più.

    Purtroppo, la mia sensazione, è che spesso i programmi che troviamo nei network siano una parte di un programma più amplio, dove, per non far torto a nessuno, si mette una parte dell'investimento "in performance", senza curare le particolarità di questa modalità, ad esempio utilizzando banner che puntano più al "branding" che non ai risultati, e siti che non sono curati per la parte di conversione.

    Fossero imprevisti... la sensazione è che sia tutto già pianificato dall'inizio o quasi: faccio una campagna in PPL così attiro più publisher, prendo 4-5 mesi per confermare i lead in attesa di vedere quanti diventano reali clienti e quanto questi clienti mi hanno dato, a quel punto annullo i lead fino ad ottenere il risultato sul PPS (reale) che mi ero posto all'inizio, inteso come costo per ogni sale effettivamente generata dai lead che ho ricevuto.

    A questo si aggiunga che ci sono publisher che barano e che generano lead fasulli, ma è impressionante vedere come il network pubblichi anche su questo forum tassi di conversione mostruosi (800% che significa 1 click ha generato 8 lead), bloccando il publisher solo dopo che ha fraudolentemente generato centinaia o migliaia di lead..

    Basta chiedersi perché un programma che è in ritardo di 3-4 mesi su una scadenza, ed essendo in prepagato, non aggiorna le statistiche, non venga non solo sospeso, ma addirittura il network invia email ai publisher per "spingerlo" ulteriormente...

    Basterebbe semplicemente che tutto il fatturato del network dipendesse dai suoi editori e dai risultati che porta, e che se una campagna prevede una parte in PPC, questa venga rigirata anche ai publisher.

    @Astro: verifica nella scheda del programma quali sono i tempi concessi al merchant per l'approvazione delle lead generate.

    Generalmente dovrebbero essere di almeno 4 settimane (28 giorni), ma si arriva anche a 2-3 mesi.

    Ciao

    John24
    Ciao a tutti! Primo post, ne approfitto subito per alimentare una discussione che mi interessa molto!

    Sono anche io della campana che buona parte delle responsabilità siano nel mezzo, a livello di chi offre il programma di affiliazione, piuttosto che al piano superiore, cioè merchant.

    Il punto è: il livello intermedio in quanti strati è suddiviso, a sua volta?

    Ad esempio un invio DEM con retribuzione mista lead/sales di per se non vedo da quali ritardi possa essere affetto nell'evasione delle commissioni dovute agli editors.

    Anche considerando imprevisti tecnici catastrofici :sneaky2: che possono ritardare calcoli/emissione pagamenti, 14 mesi di ritardo sembrano veramente una presa in giro! Un editor che producendo quanto necessario (lead/sales) in tempo utile, ha fatto il suo lavoro.

    I restanti attori nella catena di affiliazione dovrebbero fare altrettanto (pagarlo) punto e basta.

    Se però lo strato tra editor e merchant è a sua volta costituito da più livelli che magari si subaffittano db email (per riallacciarmi all'esempio delle DEM) vien da se che il povero editor ha a che fare solo con l'ultimo anello dalla catena, che più si allunga più diventa debole.

    Domanda: è possibile (se si come?) sincerarsi di quanti siano gli attori in gioco?

    Forse non è possibile, ma sarebbe sicuramente meglio avere a che fare con un network di affiliazione, magari apparentemente piccolino econ pochi programmi attivi, ma organizzato in modo tale da offrire supporto diretto e proattivo ai sui editori?

    Chiudo con i complimenti per il forum su cui credo passerò molto tempo nei prossimi giorni/mesi/anni :D!

    Ciao!
    Io sono arrivato alla conclusione che, trattasi di una tecnica psicologica di sfinimento...i tempi di attesa per le conferme dei lead sono talmente tanto lunghi da sfiacchirti, magari hai abbandonato il web, sei morto, non ricordi più che avevi quel lead in sospeso da 6 anni ecc.ecc.
    Ciao John24, sì certo, ma infatti non mi riferivo ai casi di recupero crediti, piuttosto a molti altri noti e tristi aspetti dove credo avremmo assolutamente ragione a livello legale contro il network (ad es. commissioni non tracciate anche dopo segnalazione di errori; ad es. commissioni cancellate dopo i tempi limite e molti altri casi ancora). Sono fiducioso, ci arriveremo a chiarire cosa consente la legge e cosa no...
    @lucapdn è assolutamente vero quello che hai scritto in merito ai contratti; vorrei però far notare come il publisher abbia un contratto NON con il merchant ma con il network.

    Nei casi indicati quindi dovrebbe essere il network a fare causa al merchant nel caso in cui sia manifesto il mancato rispetto di clausole contrattuali in essere appunto tra il merchant e il network, ma a quanto mi risulta questo non è mai successo.

    Anzi all'ultimo IAB, un network aveva comunicato che avrebbe fatto un'azione clamorosa contro un merchant insolvente, ma almeno a me non risulta che sia successo nulla del genere...

    Ciao

    John24
    Attenzione comunque perché non è che quello che è scritto sul contratto diventi necessariamente oro, specie non risultando un richiamo che chiede accettazione esplicite di clausole vessatorie. Non esiste lo stato sovrano di Tradedoublerandia o simili, la legge italiana o svedese comunque prevale. Altrimenti possiamo fare un contratto privato dove ci accordiamo che se non mi mandi 100 sms di saluti al giorno io posso spararti alle gambe, tu lo firmi, un giorno mi mandi solo 99 sms ed io agisco ma dubito che un giudice mi assolverebbe. Così, tanto per rendere il concetto...

    Mi sembra di capire che nessuno l'abbia mai fatto in concreto, ma forse è il momento di andare fino in fondo ed informarsi con un buon avvocato esperto in diritto sul web (più che sul recupero crediti, dove ritengo che il tutto sia legale, su certe cancellazioni, mancati tracciamenti etc).
    Ciao John24! Sai che non ho letto la clausola relativa al mancato pagamento del merchant...mi sa che rifarò una bella lettura...

    Sono d'accordo con quello che dici, anch'io ho sempre pensato che tutto dipendesse dal network.

    Se la situazione dovesse continuare così ed il divario tra sales approvate e sales confermate dovesse ulteriormente aumentare (già ora si aggira a qualche centinaia d'euro) penso di sospendere il tutto finchè non pagano. Inutile accumulare 1000 euro di sales se poi non ti vengono confermati nemmeno 1 euro...

    Saluti

    alfredkk
    Ciao alfredkk,

    non credo che il problema possa essere affrontato in questi termini, c'è un contratto che viene sottoscritto dal publisher e che prevede certe clausole come quella del mancato pagamento del merchant.

    Il problema secondo me va affrontato alla radice, mi spiego, spesso leggo su questo forum che il sistema delle affiliazioni è troppo a favore dei merchant, che stabiliscono una commissione e che quindi hanno un costo pubblicitario solo quando effettivamente vendono.

    Se davvero fosse così, per quale motivo un'azienda dovrebbe aver problemi a pagare i propri affiliati? o a pagarli in ritardo?

    Il problema è che, forse, le cose non stanno in questi termini e la colpa a mio modo di vedere è del network che "sta in mezzo" tra il publisher e il merchant e che per il quale solo una parte dei guadagni è legata ai risultati...

    Ciao

    John24
    Ciao John24, grazie per la risposta.

    E' difficile rimanere ottimisti di fronte a certe situazioni. Non mi piace fare considerazioni come quelle esposte prima perchè sono una persona che nonostante tutto è e vuole rimanare sempre ottimista.

    Però ci sono delle situazioni che mi lasciano senza parole. Per esempio prima tu parlavi di una persona che aspetta la conferma delle proprie sales da 14 mesi, io per esempio le aspetto da quasi 5 mesi e chissà quante altre persone sono nella stessa situazione.

    Senza entrare in estremismi ma un ragionamento bello spicciolo spicciolo ci vuole:

    Se io ti procuro delle vendite e tu NON mi paghi le provvigioni significa che mi stai "truffando". Cioè dalle mie parti questa si chiama TRUFFA e secondo la legge italiana è un reato o sbaglio? Non mi interessa dei casini che fai tu intermediario con i tuoi merchant, sono cose che dovete risolvere tra voi. I fatti rimangono che IO publisher ho prestato un servizio e nello specifico ti ho procurato XXX vendite al mese che tu NON paghi.

    Quindi a questo punto mi chiedevo se ci sono gli estremi per una denuncia (carabinieri, polizia postale) per truffa? E' come quelle situazioni che fanno vedere a striscia la notizia per Groupon...

    Mi rifiuto di pensare di accumulare una anno intero di vendite che poi faranno sparire nel nulla con la scusa che il merchant non paga....è semplicemente assurdo.

    Ciao

    alfredkk

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