
Il fatto di non essere un esperto SEO, non ti preclude in realtà di poter effettuare una serie di operazioni semplici, forse banali, ma che non tutti sanno o che – per pigrizia, dimenticanze e scarso tempo – vengono saltate a piè pari quando si tratta di pubblicare un contenuto online.
Quando dico “contenuto online”, in questo caso intendo un articolo per un’area blog / news o anche una pagina. Stai scrivendo qualcosa e lo devi pubblicare in un tuo sito? Ok, allora continua a leggere…
La checklist definitiva per pubblicare contenuti online in maniera efficace
BloggerSideKick ha pubblicato questa bella e utile infografica che racchiude una fantastica checklist di..
cose che sono sotto il tuo immediato controllo quando si tratta di comunicare con i motori di ricerca, fornendo ai tuoi contenuti qualche chance in più per poter avere maggiore visibilità sulle parole chiave che desideri
Non male eh? Qui sotto ecco l’infografica e di seguito le mie considerazioni.
Le 10 cose da fare quando pubblichi online per flirtare meglio con i motori di ricerca
- Inserisci la query di ricerca principale nella url, così da far capire anche all’utente di cosa stai parlando.
- Se hai la possibilità, aggiungi le “breadcrumb“, ossia il filo logico che permette all’utente di orientarsi tra le pagine del tuo sito.
- Bottoni Social: ovviamente sono da aggiungere. Fai uno sforzo per stimolare la condivisione, inserendo una call to action o – magari – attivando il contatore delle condivisioni. Si parla di “social proof” (riprova sociale) quando un discretamente alto numero di condivisioni invoglia altri lettori a condividere, proprio perché questo numero di condivisioni sta suggerendo che tante persone hanno apprezzato quel contenuto. Nell’infografica, i bottoni social sono in posizioni decisamente rilevanti nel layout della pagina (in alto a sinistra e in alto, centrali): sta a voi capire dove disporli in base a quanto accento date o meno alla condivisione sui Social Network.
- La query principale deve essere nell’H1 della vostra pagina web (solitamente si tratta del titolo principale), ma possibilmente anche negli altri sottotitoli “Headings”, quindi H2, H3, H4, etc.
- La query principale viene messa anche nelle primissime righe del testo e nel tag alt dell’immagine che caricate nella pagina.
- Fai utilizzo di link interni, con rimandi ed approfondimenti. Ma usa anche link esterni. Ciò che conta è che siano link coerenti con quanto racconti nel tuo contenuto.
- Non dimenticare MAI di parlare all’utente e di farti capire perfettamente: per questo motivo ha molto senso utilizzare file multimediali come video, immagini, file audio, gif, etc… Intrattieni e informa!
- Usa parole chiave di long tail, sinonimi e altri termini che fanno parte del contesto semantico della tua query principale. E’ utile per il lettore, è molto utile per far capire a Google di cosa stai parlando.
- Cerca di approfondire il più possibile: la brevità non è mai cosa sbagliata finché parli con gli utenti, ma tendenzialmente i motori di ricerca premierebbero i contenuti lunghi, più approfonditi, che esauriscono l’argomento trattato.
- Presta attenzione ai meta tag: title, description e tag alt (un bell’approfondimento da Studio Samo qui: www.studiosamo.it/seo/linee-guida-ottimizzazione-meta-tag-description)
Sono 10 semplici regole che puoi cominciare a seguire religiosamente, senza fatica. Questo non vuol dire che finirai “primo su Google”, ma di sicuro i tuoi contenuti dialogheranno meglio con i motori di ricerca (e con Google).
Conosci qualche altra buona norma che vuoi condividere?
