Citazione:
Originalmente inviato da PsYCHo Vorrei riprendere questo punto.
Coloro che sono lavoratori dipendenti e quindi hanno già una posizione INPS come sono visti dal fisco?
La cosa che più mi frena sono ovviamente i costi derivanti dalle tasse, dato che il mio sitarello produce ancora guadagni modesti. Se i costi sono in percentuale (in base ai guadagni) allora la cosa già mi piace di più, ma se devo subire costi fissi anche se non guadagno nulla mi girano.  |
Su questo punto ho qualche informazione, ma da prendere con le pinze.
Se hai un'attività da dipendente (per cui hai già una posizione l'inps) e apri una
partita iva come seconda attività ci sono due casi da considerare:
1 - Attività prevalente è quella da dipendente: in questo caso non apri una seconda posizione inps per la partita iva. In pratica (sembra assurdo in effetti) non paghi l'inps per la seconda attività (e la terza, la quarta, ecc....). Basta che non sia prevalente rispetto alla prima.
2 - Atività prevalente è quella della p.iva: apri posizione separata inps e paghi. Se sei ditta individuale paghi un minimale di 2400€ (mi sembra) + % all'anno, se professionista solo la % previdenziale.
Ora, tutti vorranno sapere come si fa a stabilre se un'attività è prevalente sull'altra, giusto? ;-) Beh... qui le cose si complicano nel senso che ci sono vari parametri da valutare, principalmente fatturato ottenuto e tempo dedicato. E qui non ho mai capito ben quale dei due conta. Se lavoro come impiegato 8 ore al giorno e prendo 1200€ e poi ho un ecommerce e fatturo 10.000€ al mese lavorandoci 2 ore alla sera e un po' nei week-end... alla fine non sborso una lira di inps? Boh! E okkio a fare i furbini con le ore di lavoro... dovete comuqnue risultare congrui e coerenti negli studi di settore!
Ad ogni modo una cosa sembra certa: la posizione inps te la aprono d'ufficio poi, a fine anno, occorre fare una richiesta formale all'inps per evidenziare la non prevalenza dell'attività e richiedere di non versare il dovuto. In pratica... un ricorso! A quel punto... decide l'inps (o l'ufficio delle entrate).
Questo è quello che so... ma ripeto, prendete con le pinze e chiedete ai vostri commercialisti.
ciao