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#1
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| Vorrei chiedere cortesemente a questo forum, una volta per tutte, se c'è qualcuno in grado di far chiarezza sul regime fiscale da applicare (o da scegliere) ad un dipendente a tempo indet. che voglia aprire P.IVA per fiscalizzare le proprie entrate come webmaster con minireddito (sotto i 10000 annui). Vorrei avere, se possibile, un primo parere qui prima di spendere mezza giornata per un commercialista, su incidenza tasse e detrazioni del reddito da dipendente, se comporta o no una ulteriore posizione INPS etc. Grazie a tutti |
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#2
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| Citazione:
Ciao ti racconto la mia storia che ha dell incredibile.... chiedo scusa anticipatamente per la lungagine ma cercherò di essere breve.. Premetto che sono un dipendente a tempo ind. per 40 ore settimanali esattamente un full time. Nel 2003 mi viene il pallino di aprire partita iva ( e-comerce ) e da questo mia idea incomincia il "calvario".; Dopo svariate consulenze, su internet, commercialista, inps ( uff e via tel ) , isp. del lavoro mi viene praticamente confermato che essendo un dipendente a tempo pieno non avrei dovuto versare doppia contribuzione inps.. ( resta ovvio il resto della fiscalità ). Questo infatti era il mio unico impedimento, essendo una cifretta non da poco ( 2600 annui ) e avendo avuti vari pareri contrastanti ma che mi confermavano che non vrei dovuto aprire una seconda inposizione inps. Settembre 2003 apro e tutto ok. Dicembre 2004 per motivi di tempo e stanchezza decido di cessare l 'attività ( ovviamente non ho mai lasciato il lavoro da dipendente ). Maggio 2007 arriva la sorpresa e l inizio delle mie avventure nei meandri della pubblica amministrazione. Si presenta a casa un ispettore inps che deve verificare se effettivamente avrei dovuto o no versare i contributi. Mi reco nel suo ufficio con tutti i documenti, fatture, registri, buste paga, libri presenze ( lavoro dipendente ) e in un discorso tranquillo mi fa qualche domanda! sembra tutto ok... dopo 10 gg mi arriva a casa una bella sorpresa !!! cartella di 5200 euro per inops 2003/2004 e sanzioni varie...da qui capisco cosa vuol dire entare nei meandri della pubblica amministrazione....... !! essendo da un lato fortunato ( mia sorella è avvocato ) faccio subito il ricorso in autotutela all'inps, che non risponde ( consegnato il 10 giugno ) e tutt'ora non ha risposto! siamo in contatto con 2/3 dirigenti che danno perfettamente ragione, questo dopo il passaggio obbligato ( favorevole a me ) all'ufficio non ricordo il nome cmq quello che si occupa delle ditte, commercianti etc... tutti, ma proprio tutti dicono che il collega ha preso un abbaglio... ma nessuno decide di annullare la cartella , che è facoltà del direttore. ed ecco altro problema!!!! il direttore praticamente da maggio a giugno è venuto una sola volta ( quando si chiede di lui iimpiegati e funzionari con un timido sorriso .: non sappiamo quando viene, forse è in ferie!! ) - siamo ad Agosto 2007- questo forse perchè in effetti è stato sostituito recentemente ( 15 sett 2007 ) Ma quest'ultimo non è da meno. La persona con cui siamo in contatto ai piani alti ...che ci da ragione al 100% dice di aspettare!!! Ufficialmente non esiste una legge, ma vi è una direttiva inps che ci ha fornito lui stesso che dice: la doppia contribuzione non è mai da escludere, bisogna prendere caso per caso. Vi sono casi dove ad esempio lavoro partime, lavoro stagionale, l inps deve verificare quale sia quello prevalente. ( ora non la ho davanti e scrivo di mie parole ) infatti non vi è alcun dubbio che il lavoro full time è sempre e sottolineo sempre prevalente. ( ho 10 mai dell inps che mi confermano questo ). Ho portato tutti documenti ad un isp. del lavoro, altri funz inps, dove non vi è dubbio della mia ragione....e tutt'ora col silenzio ho meglio della non risposta entro la sett. prox depositiamo tutto in tribunale ( giudice del lavoro ) vi farò sapere... |
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#4
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| Guarda solosoldi, io con l'agenzia delle entrate ho un contenzioso aperto (tempo previsto per arrivare a sentenza: una decina di mesi!) davanti alla commissione tributaria provinciale per una cartella esattoriale di 4000 e rotti euro per questioni comunque che non riguardano l'attività di adv. Invece per l'attività ho ricevuto una cartella esattoriale di 400 euro risultata poi sbagliata ed emessa per colpa mia (ho dimenticato di dichiarare il versamento di un acconto irpef che invece mi era stato versato dal datore di lavoro) ed infine annullata. E sempre per l'attività sono stato sottoposto meno di un anno fa a verifica fiscale di fatture acquisti e vendite, studi di settore ecc. con tanto di funzionario dell'ade passato all'indirizzo di svolgimento dell'attività e per fortuna passata egregiamente. Certo che l'italia è un casino (sia nel senso di cosa complicata sia nel senso di luogo gestito da p....e) e fare tutto giusto è davvero un terno al lotto. Il tuo caso lo dimostra egregiamente. Ozio Fester |
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#5
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| Se può essere utile alla discussione ho appena letto un quesito de L'esperto Risponde del 30 ottobre 2006. Alla domanda se un lavoratore dipendente deve versare anche i contributi da lavoro autonomo è stato risposto come segue. Il lavoratore è tenuto ad iscriversi alla gestione separata INPS (L.335/1995) per i Lavoratori autonomi senza una cassa previdenziale di riferimento. Essendo però iscritti alla previdenza obbligatoria dei dipendenti, sui redditi da lavoro autonomo è necessario corrispondere la contribuzione ridotta prevista x i lavoratori autonomi iscritti ad altre gestioni previdenziali obbligatorie. Spero di non aver creato confusione nella mia sintesi. http://www.altrosalento.com Per rendere rapide e veloci le tue ricerche sul Salento |
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#6
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| salve, volevo sapere se qualcuno può darmi delucidazioni. al momento ho lavoro dipendente con contratto indeterminato e p.iva come ingegnere, se capitano piccole pratiche le svolgo sia per arrotondare sia per non svilire quello che ho studiato. ora leggo che si parla di un nuovo regime fiscale "forfettario" senza iva. volevo sapere se è applicabile e come con un lavoro dipendente che ho. inoltre se poi basta fare l'unico. e visto che per gli ingegneri architetti c'è la cassa di previdenza inarcassa volevo sapere come ci si deve comportare con questa anche. saluti spero trovare qualcuno che sa rispondere |
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| Tags: dipendente, lavoro, piva |
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