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  #41  
Vecchio 26-07-2008, 20.12.50
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r8401 is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Ok, ora ho le idee un po' più chiare. Anche se contestare la mancata apertura d p.i. in assenza d guadagni mi sembra folle. Inoltre non sono d'accordo (ma è un'opinione personale) sul citare il rischio d'impresa: il rischio esiste se ci sono costi fissi, nel caso di un sito/blog non esistono o sono minimi e potrebbe basarsi tutto solo su costi variabili...invece non è così perche l'apertura della p.i. impone costi fissi : ma questi sono estranei all'attività svolta (e dimostrano ancora una volta come in realtà il pagamento delle tasse non è proporzionale ai guadagni... ). Certo che a queste condizioni forse non conviene neanche iniziare...
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  #42  
Vecchio 27-07-2008, 12.09.56
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indiana2 is an unknown quantity at this point
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da r8401 Visualizza messaggio
... Inoltre non sono d'accordo (ma è un'opinione personale) sul citare il rischio d'impresa: il rischio esiste se ci sono costi fissi, nel caso di un sito/blog non esistono o sono minimi e potrebbe basarsi tutto solo su costi variabili...invece non è così perche l'apertura della p.i. impone costi fissi : ma questi sono estranei all'attività svolta (e dimostrano ancora una volta come in realtà il pagamento delle tasse non è proporzionale ai guadagni... ). Certo che a queste condizioni forse non conviene neanche iniziare...
Ovviamente il rischio di impresa si assume nel momento in cui *si fa* impresa (o in generale un'attività) per cui comprende costi fissi quali p.iva, commercialista, software originale, inps, tasse, ed altro.
Se hai un'attività e non apri la partita iva il rischio che ti assumi è più che altro di esere pescato come evasore :-) Ovviamente i costi sono nettamente inferiori.

Scegli tu quale rischio assumerti ;-)

ciao
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  #43  
Vecchio 27-07-2008, 16.43.59
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cucurucucu is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da r8401 Visualizza messaggio
Ok, ora ho le idee un po' più chiare. Anche se contestare la mancata apertura d p.i. in assenza d guadagni mi sembra folle.
Lo stato vuole sapere cosa fai. Primo.

Secondo l'inps calcola il minimale contributivo dal momento in cui inizi l'attività. Quindi se nascondi la vera data di inizio attività, sei un evasore contributivo.

Ti risulta che se un tizio apre un bar, deve avere partita iva, licenze, tutto a posto solo prima di emettere il primo scontrino?
Oppure deve avere tutto a posto nel momento in cui apre la porta del locale al pubblico?

Citazione:
personale) sul citare il rischio d'impresa: il rischio esiste se ci sono costi fissi, nel caso di un sito/blog non esistono o sono minimi e potrebbe basarsi tutto solo su
Esistono. Prescindendo per un attivo spese di realizzazione (programmatore, grafico, acquisto materiali, data entry ecc.), pubblicitarie, ecc che sarebbero perfettamente normali, creare un sito, farlo crescere, prevede un investimento di tempo e lavoro non indifferente.

Anche se fai tutto da solo, quante ore passi a lavorare su un sito prima che renda qualcosa? Non credo meno di 100 ore, che è già un numero di ore estremamente basso per un sito che renda qualcosina.

Altrettante 100 ore spese lavorando da dipendente o da libero professionista valgono, grosso modo, rispettivamente 1000 e 1500 euro netti.

Non sono grosse cifre quando si parla di investimenti. Però non sono neanche monetine.

Inoltre siti che possono portare guadagni un po' più rilevanti hanno dietro sicuramente molto più di 100 ore di lavoro.

Citazione:
( ). Certo che a queste condizioni forse non conviene neanche iniziare...
Conviene iniziare quando si ha una struttura in grado di rendere a sufficienza da sopportare tasse, contributi, commercialista ecc.

Non si apre un bar per vendere un panino al giorno.
No?
Rispondi citando
  #44  
Vecchio 28-07-2008, 17.48.10
Junior Member
 
Data registrazione: 08-07-2008
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r8401 is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da indiana2 Visualizza messaggio
Se hai un'attività e non apri la partita iva il rischio che ti assumi è più che altro di esere pescato come evasore :-) Ovviamente i costi sono nettamente inferiori.

Scegli tu quale rischio assumerti ;-)

ciao
Ovviamente non ho nessuna intenzione di evadere. dico solo ke se l'apertura della p.i. fosse gratis e le tasse basate sull'effettivo guadagno il rischio sarebbe minimo, forse non esisterebbe nessun rischio,ma solo il pareggio (entrate 0 e uscite 0 ). Nessun'altra attività darebbe questa possibilità di inziare senza spese iniziali.
Citazione:
Originalmente inviato da cucurucucu Visualizza messaggio
Ti risulta che se un tizio apre un bar, deve avere partita iva, licenze, tutto a posto solo prima di emettere il primo scontrino?
Oppure deve avere tutto a posto nel momento in cui apre la porta del locale al pubblico?
Nella realtà l'apertura e il primo scontrino coincidono... E le licenze riguardano anche altri problemi come igiene o distanza minima con attività dello stesso tipo.
Citazione:
Originalmente inviato da cucurucucu Visualizza messaggio
Esistono. Prescindendo per un attivo spese di realizzazione (programmatore, grafico, acquisto materiali, data entry ecc.), pubblicitarie, ecc che sarebbero perfettamente normali, creare un sito, farlo crescere, prevede un investimento di tempo e lavoro non indifferente.
Sull'investimento in tempo e lavoro sono perfettamente d'accordo, per il resto esistono tanti servizi e/o programmi gratis (legalmente) ma ottimi che permettono risultati più che buoni .
Citazione:
Originalmente inviato da cucurucucu Visualizza messaggio

Inoltre siti che possono portare guadagni un po' più rilevanti hanno dietro sicuramente molto più di 100 ore di lavoro.
Ma avevano un capitale iniziale elevato o hanno lavorato in perdita per parecchi anni...



Citazione:
Originalmente inviato da cucurucucu Visualizza messaggio
Conviene iniziare quando si ha una struttura in grado di rendere a sufficienza da sopportare tasse, contributi, commercialista ecc.

Non si apre un bar per vendere un panino al giorno.
No?
Però se il barista non dovesse pagare utenze e affitto e avesse fornitori molto poco costosi (situazione simile a un sito che deve pagare solo il dominio e con hosting gratis e gestito tramite una piattafforma freeware) probabilmente sarebbe contento anche solo di un panino,almeno all'inizio.Non credi ?
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  #45  
Vecchio 28-07-2008, 18.34.14
Senior Member
 
Data registrazione: 03-09-2003
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indiana2 is an unknown quantity at this point
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da r8401 Visualizza messaggio
Ovviamente non ho nessuna intenzione di evadere. dico solo ke se l'apertura della p.i. fosse gratis e le tasse basate sull'effettivo guadagno il rischio sarebbe minimo, forse non esisterebbe nessun rischio,ma solo il pareggio (entrate 0 e uscite 0 ). Nessun'altra attività darebbe questa possibilità di inziare senza spese iniziali.
Secondo me stiamo uscendo dal seminato. Non stiamo discutendo di quali ci piacerebbe che fossero le condizioni migliori per aprire un'attività, ma di quali siano quelle obbligatorie per farlo, almeno in Italia. A tutti piacerebbe aprire attività a rischio zero, ma non è possibile. Direi che è già un bel vantaggio aprirla a *costo* zero. E per costo intendo investimento iniziale, non costo di gestione che, naturalmente, c'è sempre.
Se vuoi davvero guadagnare con un sito web, tanto o poco che sia (non hai parlato di cifre, se vuoi darci un'idea forse possiamo essere più precisi), devi per forza avere un'attività inerente. Puoi trovare il regime meno oneroso, la formula più congeniale, ma comunque non c'è scelta tra "avere o non avere" un'attività. Almeno una certezza ce l'hai, no? ;-)

Cmq ribadisco, a parte le spese del commercialista (che si possono evitare con i regimi nuovi) e qualche bollo, in realtà costi per aprire la p.iva non ce ne sono. Se poi consideri lo scarico dei costi e dell'iva su hardware e software (che bene o male uno che usa un PC ha sempre) direi che avresti quasi più vantaggi ad aprirla.

Purtroppo non c'è altra via sicura e legale.

ciao
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  #46  
Vecchio 27-11-2008, 01.56.40
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Data registrazione: 27-11-2008
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prieten is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

ciao a tutti,sono nuovo del sito e ho una domanda per voi.
Io possiedo una partita iva e pago regolamente le tasse(e sono delle mazzate ogni volta).Il fatto è che io sono iscritto agli artigiani....però come piastrellista.
In questo caso la mia partita iva è valida?
Potrei giustificarmi con un sito a forma di piastrella e spiegare che l'ho messo perche mi sembrava tale,una piastrella!lol (skerzo!)
A parte gli scherzi,potrei lavorare nel web o devo modificare una clausola?

The Black Temple Questo è il mio sito,guardatelo e ditemi se vale la pena e se ho le capacità per riuscire.(Dite di sì!! )


Voglio congratularmi con gli autori di Alverde.net,bel sito,intelligente e utile;ti chiarisce molte idee.

Ultima modifica di prieten : 27-11-2008 alle ore 02.01.41.
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  #47  
Vecchio 27-11-2008, 12.56.15
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andornot is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da prieten Visualizza messaggio
Il fatto è che io sono iscritto agli artigiani....però come piastrellista.
Affiancherai un nuovo codice attività a seconda di ciò che andrai a fare. Seguirà eventuale nuova cassa inps, iscrizione registro imprese, contabilità separata. Dipende da quale nuova attività relativa al web vai a svolgere e da quanto ricavi.

Citazione:
In questo caso la mia partita iva è valida?
Parzialmente. Va integrata come detto.
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  #48  
Vecchio 27-11-2008, 13.03.48
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prieten is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Ma anche avendo la partita iva e gia pagando le tasse inps,inail,irpef e commercialista allora devo dinuovo pagare un altra imps,un altra inail e un altra irpef?Quindi al parte il commercialista affronterei i costi che affronterebbe una persona sprovvista di iva,giusto?
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  #49  
Vecchio 28-11-2008, 15.51.41
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Data registrazione: 19-11-2008
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andornot is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da prieten Visualizza messaggio
Ma anche avendo la partita iva e gia pagando le tasse inps,inail,irpef e commercialista allora devo dinuovo pagare un altra imps,un altra inail e un altra irpef?Quindi al parte il commercialista affronterei i costi che affronterebbe una persona sprovvista di iva,giusto?
L'irpef la paghi sul guadagno. Più guadagni, più paghi.
L'inps, dipende. Devi sentire cosa ti dicono all'inps stessa. Sono molto meteoropatici sulle doppie iscrizioni.
L'inail non la paghi.
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  #50  
Vecchio 28-11-2008, 15.57.16
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Data registrazione: 27-11-2008
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Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

capito.Grazie dei chiarimenti.
Comunque credo che per guadagnare qualcosa da web master uno debba essere come una radice di un albero,ossia avere almeno una ventina di siti e anche altre entrate.Questo è il mio parere,poi mi posso sbagliare
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