FORUM di alVerde.net
Ricerca personalizzata

Torna indietro   FORUM di alVerde.net > GUADAGNARE CON INTERNET > COME GUADAGNARE CON IL PROPRIO SITO WEB
Registrazione Regolamento FAQ Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti

Ultimi post pubblicati nel blog
Ma quanto sono belli gli spot overlayer?
Come ottimizzare il rendimento di AdSense?
Quanto si guadagna con il "paid to write"?
Arriva GoldSmsPremium: micropagamenti per webmaster via SMS ed MMS
Nuove affiliazioni
Sendi.it
Joyamo.it
MyMatch.it
Fiver-jeans.it
Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #11  
Vecchio 02-07-2008, 10.13.40
L'avatar di cartmania
Junior Member
 
Data registrazione: 11-06-2008
Messaggi: 14
iTrader: 0 / 0%
cartmania is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Da qualche tempo assistiamo ad un continuo voler imbavagliare il web da parte delle istituzioni italiane. Dalla registrazione al ROC alla fiscalizzazione dei siti web. Tutto ciò va in pieno contrasto con quella che è la radice della rete, ovvero un posto libero e sub partes, un posto che non ha nazionalità, ne spazio ne tempo. La cosa più triste è assistere al piegarsi di molti grossi siti italiani alla volontà della legislazione, per garantirsi un sereno svolgimento delle prorpie attività. Il blog di Grillo rimane l'unico che di fronte a certe minacce risponde e fa opinione.

Tutto questo per dire che se io ho un sito in lingua Brasiliana, registrato con estensione com.br, ostato su un server canadese, e con dei mercant tedeschi, perché dovrei pagare lo stato italiano? Compro una connessione da un fornitore di telefonia italiano, e pago la tassa, compro un pc in un centro commerciale, e pago la tassa, ma una volta che sono in rete il discorso "Guadagno dello stato" deve cessare.

Ripeto; Internet nasce come un luogo libero è senza confini, sta a noi webmaster fare in modo che nella nazione italiana esso continui ad essere libero. Facciamo sentire la nostra voce, opponiamoci a questo stato con regime fiscale ai limiti dello strozzinaggio, altrimenti di questo passo arriveremo a pagare anche l'aria che respiriamo.
Rispondi citando
Oggi
Annunci Sponsorizzati
 
  #12  
Vecchio 02-07-2008, 10.37.06
Junior Member
 
Data registrazione: 14-05-2008
Messaggi: 19
iTrader: 0 / 0%
seoer is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Dico che è un bell'articolo, completo o incorretto che sia, almeno prova a chiarire qualche punto.

Quello che invece non è ancora chiaro al nostro governo - in un lungo e in largo, di dx o sx - è che per un vero abbattimento dell'evasione fiscale, occorre una detrazione totale al 100%.

Lavoro solo io? Ho 2 persone a carico? Guadagno 70 mila euro annui lordi, ne spendo 60 per tutte le pippe varie - tra attività e famiglia - ricavo netto 10 mila? ok, pago su 10 mila.
Significa che: 1) vado al bar pretendo lo scontrino anche per il caffè che mi costa 80 centesimi.
Viene il tizio da me a comprare anche solo un dvd vergine, esigerà una ricevuta pure per i 2 euro che gli faccio pagare.

Morale, più dichiarazioni fiscali, meno evasioni. Perchè nel caso contrario ... tu non mi chiedi la ricevuta per i 2 euro ... tu guadagnerai e pagherai più tasse ... e la cosa ti roderà talmente tanto il fondo schiena che la prossima volta ci penserai su non due ma duemila volte.
__________________
Web Agency Abruzzo - Seo in Abruzzo
Rispondi citando
  #13  
Vecchio 02-07-2008, 12.38.45
Senior Member
 
Data registrazione: 03-09-2003
Messaggi: 574
iTrader: 0 / 0%
indiana2 is an unknown quantity at this point
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Discussione interessante.


dico la mia su alcuni punti che ho letto.

- Problema della regolarizzazione fiscale dei guadagni
In realtà esistono già le leggi. Chi vuole lavorare con internet deve pagare le tasse, come per qualsiasi altro lavoro. Per farlo si apre la partita iva, sfruttando magari i regimi fiscali per i beginners dhe sono molto buoni, e procede. Non ci sono vie d'uscita. Lo so che rode, ma le cose stanno così e credo non solo in Italia. Purtroppo noi subiamo una pressione fiscale maggiore, ma questo è un altro discorso.
Nel caso di quelli che guadagnano poco, troppo poco per essere un vero lavoro, è solo una questione di scelta: o fai il salto o rimani così. In ogni caso devi pagare il dovuto. Le tasse le paghi sul reddito per cui anche se sono alte sono proporzionali a ciò che guadagni. Certo se vuoi rifarti il PC, il cellulare, ecc.. i costi supereranno il reddito. Ma stiamo parlando di lavoro, e non di capricci, per cui deve essere visto in proiezione di anni.


- Problema di internet libera e "guadagno estero"
Le regole anche in questo caso ci sono: conta la residenza dell'imprenditore autonomo (per le società non lo so con certezza). Sei italiano, paghi le tasse italiane (anche perché tutti i servizi che usi per vivere, sanità compresa, li prendi in Italia). Altrimenti si cambia residenza, molti lo hanno fatto. Se hai business dall'altra parte del mondo è la scelta migliore, no? Purtroppo in questoi caso non si pò avere botte piena e moglie ubriaca.
Internet libera? Lo è, spendi 24 euro all'anno su Aruba e ti fai il blog (oppure usi i servizi di hosting gratuiti). Non metti adsense, banner e altre fonti di guadagno e hai il to spazio web per scrivere e socializzare.
Nessuno ti dice che è obbligatorio guadagnare con un sito. Puoi farlo nel modo giusto o no. La scelta è tua.


- Problema della deduzione del 100%
Non so se questa idea sia fattibile. Sembra buona ma chissà quali altre implicazioni ha. E poi se deduciamo tutto come vive lo stato? Certo uno stato sprecone come il nostro potrebbe farsi meglio i conti in tasca e costare meno, ma se ora vive a malapena prendendosi il 55% dei miei introiti, dedurre tutto imho lo porterebe alla rovina. Cmq è n punto su cui si può ragionare.


Nel nostro settore imho il problema vero è che è difficile farsi pagare il giusto dalle aziende proprio perché c'è troppa "concorrenza sleale" di piccole realtà che non hanno costi e/o tasse (e soprattutto non devono vivere di internet). Quindi allargano i potenziali publisher. Affiliazioni che pagano 1% o 2% sul payxsale sono ridicole ma sono all'ordine del giorno perché hanno sempre ragazzini o evasori che accettano per portarsi a casa qualche spicciolo.
Rispondi citando
  #14  
Vecchio 02-07-2008, 12.50.39
Junior Member
 
Data registrazione: 03-05-2006
Messaggi: 25
iTrader: 0 / 0%
Domini
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da cartmania Visualizza messaggio
Tutto questo per dire che se io ho un sito in lingua Brasiliana, registrato con estensione com.br, ostato su un server canadese, e con dei mercant tedeschi, perché dovrei pagare lo stato italiano? Compro una connessione da un fornitore di telefonia italiano, e pago la tassa, compro un pc in un centro commerciale, e pago la tassa, ma una volta che sono in rete il discorso "Guadagno dello stato" deve cessare.
Condivido in pieno il tuo post cartmania.

Pero' devo contraddirti sulla parte del tuo discorso che ho quotato qui in alto.

Il fatto e' che anche se hai un sito in brasiliano hostato dovunque vuoi tu, le tasse vanno pagate nel paese di residenza del "titolare" o "proprietario" comunque si voglia dire.

Si puo' fare un altro esempio pratico e piu' materiale.
Se hai un hotel di tua proprieta' a Rio de Janeiro, fiscalmente pagherai la tua "imposta sulle societa'" al governo brasiliano ma in ogni caso dovrai pagare la tassa sugli "utili netti" personali al tuo paese di residenza (in questo caso Italia). Non so se sono stato molto chiaro onestamente.

Questo e' un concetto che ho ripreso anche in un'altra discussione qualche giorno fa.

Ciao
Rispondi citando
  #15  
Vecchio 02-07-2008, 13.24.35
L'avatar di cartmania
Junior Member
 
Data registrazione: 11-06-2008
Messaggi: 14
iTrader: 0 / 0%
cartmania is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da Domini Visualizza messaggio
Condivido in pieno il tuo post cartmania.

Pero' devo contraddirti sulla parte del tuo discorso che ho quotato qui in alto.

Il fatto e' che anche se hai un sito in brasiliano hostato dovunque vuoi tu, le tasse vanno pagate nel paese di residenza del "titolare" o "proprietario" comunque si voglia dire.

Si puo' fare un altro esempio pratico e piu' materiale.
Se hai un hotel di tua proprieta' a Rio de Janeiro, fiscalmente pagherai la tua "imposta sulle societa'" al governo brasiliano ma in ogni caso dovrai pagare la tassa sugli "utili netti" personali al tuo paese di residenza (in questo caso Italia). Non so se sono stato molto chiaro onestamente.

Questo e' un concetto che ho ripreso anche in un'altra discussione qualche giorno fa.

Ciao
Ovviamente hai ragione. Ma il punto è che bisogna combattere lo stato che cerca di mettere sempre più bavagli, tasse, e le mani sulla rete. Oggi abbiamo siti oscurati, registrazioni ad organismi inventati per l'occasione, di questo passo per gli italiani la rete diventerà ben diversa da quella che è realmente nel resto del mondo. Lasciamo che questo avvenga in Cina e negli altri paesi arretrati, ma non in una nazione come l'Italia.

Se meditate sugli interventi dello stato, NESSUNO, mira a tutelare i cittadini, ma TUTTI mirano a trarre profitto dalla rete, ed in cambio a noi lo stato Italiano in materia di Internet cosa ci offre?
Rispondi citando
  #16  
Vecchio 02-07-2008, 13.50.35
Senior Member
 
Data registrazione: 16-05-2007
Messaggi: 265
iTrader: 0 / 0%
edorado_cion is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Mi pare che questo post sia degenerato.

Si confonde la liberta' di espressione con il fatto che per svolgere una qualunque attivita' di impresa sia necessario avere la partita iva.

Nessuno vi obbliga ad avere una partita iva se dai vostri blog non guadagnate nulla

Il fatto e' che molti di voi si nascondono dietro alla \"liberta' di espressione" per creare blog dai contenuti copiati o di scarso interesse e racimolare qualche 100 euro.

Se volete farvi un sito per passione, fatelo e basta.
Rispondi citando
  #17  
Vecchio 02-07-2008, 14.06.14
Junior Member
 
Data registrazione: 14-05-2008
Messaggi: 19
iTrader: 0 / 0%
seoer is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da indiana2 Visualizza messaggio
Discussione interessante.

- Problema della deduzione del 100%
Non so se questa idea sia fattibile.Certo uno stato sprecone come il nostro potrebbe farsi meglio i conti in tasca e costare meno, ma se ora vive a malapena prendendosi il 55% dei miei introiti, dedurre tutto imho lo porterebe alla rovina. Cmq è n punto su cui si può ragionare.
Hai in due parole tirato fuori il nocciolo del problema. Stato sprecone.

Si invece di elargire stipendi di quel calibro a tutti i ministri e menestrelli, portaborse, autisti e compagni vari. Se invece di dargli un buono pasto (singolo pasto) di 90 euro, che poi diventano 180 euro tra pranzo e cena (con la stessa cifra una famiglia media ci deve andare avanti una settimana ndr.), gliene dessero uno di 50 per tutti e due i pasti (riconosciamogli pure l'indennità di carica) ... se invece di dare cure termali, dentista gratuito, cinema e chissà quante altre cose ... sicuramente non avremmo bisogno di pagare il 55% di tasse.

Perchè in Spagna ne pagano solo il 37%? E lo dico con cognizione di causa, visto che lo scorso hanno sono andato li per aprire una sede e spostare il mio lavoro completamente all'estero, ma mi sono poi fermato per questo discorso che sugli utili netti dovevo dare da mangiare pure al governo italiano.

Ci sarebbe da parlare per anni sugli sprechi che vengono fatti. E ci sono moltissime cose che potrebbero essere risolte con un non nulla. Ma puntalmente tutto fermo perchè si deve prima litigare su chi deve fare più bella figura.
Un esempio assurdo, quello di stamattina. Strada e asflato nuovo di una settimana dopo 15 anni di buchi e rattoppi. Oggi la stravano sfasciando di già per far passare dei tubi da una parte all'altra. Sapete perchè? Perchè altrimenti far passare il tubo prima avrebbe inficiato sul collaudo finale del tecnico comunale.
Collaudo che consiste nel passare sopra con la macchina come ci si sarebbe passati da una settimana ai giorni a venire.
Allora è meglio uno "sgarro" nell'asfalto nuovo che rovina la nuova opera e i copertoni e gli ammortizzatori della macchina ... o un taglio fatto prima, perchè tanto si sà già e dove serve e cosa porta quel tubo che metti e una strada bella e pulita per un pò più di tempo?
In che modo quel tubo messo prima inficia il collaudo?

Ecco questo è un esempio idiota ... ma ripeto si potrebbe continuare per giorni.

Sempre in spagna, perchè in 4 anni loro hanno fatto una tav tra barcellona e madrid e già da noi per il buchetto di 7km verso lione si parla di 20? Quande ditte, quanti commissari tecnici, quante persone ci devono lucrare su?

Siamo obiettivi. Fintanto che continuiamo con questo tenore di menefreghismo italiano ... potremo anche lavorare gratuitamente, ma il nostro paese sarà sempre il fanalino di coda ... enon ci saranno tasse che tengano.
__________________
Web Agency Abruzzo - Seo in Abruzzo
Rispondi citando
  #18  
Vecchio 02-07-2008, 14.08.15
L'avatar di cartmania
Junior Member
 
Data registrazione: 11-06-2008
Messaggi: 14
iTrader: 0 / 0%
cartmania is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da edorado_cion Visualizza messaggio
Mi pare che questo post sia degenerato.

Si confonde la liberta' di espressione con il fatto che per svolgere una qualunque attivita' di impresa sia necessario avere la partita iva.

Nessuno vi obbliga ad avere una partita iva se dai vostri blog non guadagnate nulla

Il fatto e' che molti di voi si nascondono dietro alla \"liberta' di espressione" per creare blog dai contenuti copiati o di scarso interesse e racimolare qualche 100 euro.

Se volete farvi un sito per passione, fatelo e basta.
Cerca di leggere prima di rispondere, nessuno ha parlato di libertà di espressione. I toni placati e corretti di questo thread trovano degenerazione solo nel tuo post (p.s. il Thread è la discussione, il post è la risposta, per tua conoscenza...).

Il resto del tuo post (100 euro, passione ecc) è, credo, una forma di delirio dovuta all afa di questi giorni.
Rispondi citando
  #19  
Vecchio 02-07-2008, 20.13.31
Senior Member
 
Data registrazione: 16-05-2007
Messaggi: 265
iTrader: 0 / 0%
edorado_cion is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da cartmania Visualizza messaggio
Da qualche tempo assistiamo ad un continuo voler imbavagliare il web da parte delle istituzioni italiane. Dalla registrazione al ROC alla fiscalizzazione dei siti web. Tutto ciò va in pieno contrasto con quella che è la radice della rete, ovvero un posto libero e sub partes, un posto che non ha nazionalità, ne spazio ne tempo. La cosa più triste è assistere al piegarsi di molti grossi siti italiani alla volontà della legislazione, per garantirsi un sereno svolgimento delle prorpie attività. Il blog di Grillo rimane l'unico che di fronte a certe minacce risponde e fa opinione.
Mi pare di aver letto ...

Cosa centra con la partita iva ?

Hai citato il ROC, Beppe Grillo, la fiscalizzazione (?)

Per quanto riguarda i domini in Brasile ... hosting etc ...

Il semplice fatto di avere un sito web non ti impone di pagare le tasse, come dicevo poco sopra.


Devi pagare le tasse nel momento in cui svolgi una qualche attività. Se non ti va bene puoi cambiare andare a vivere in altre nazioni ( ad esempio negli USA dove prima che ti curino al pronto soccorso devi aspettare l'OK dell'assicurazione ).

Secondo il tuo principio io potrei essere anche il presidente di Walmart, vivere in Italia e non pagare niente perché non ho attività in Italia. ( ci hanno provato in molti ... )


PS. Visto che sei un tipo precisino un posto " SUB PARTES " ... non è quello che volevi dire ... hai presente il SUB(acqueo) ?

Ultima modifica di edorado_cion : 02-07-2008 alle ore 20.35.19.
Rispondi citando
  #20  
Vecchio 03-07-2008, 00.20.11
Senior Member
 
Data registrazione: 26-02-2008
Messaggi: 227
iTrader: 0 / 0%
cucurucucu is on a distinguished road
Predefinito Riferimento: Per guadagnare online serve la partita iva?

Citazione:
Originalmente inviato da andr983 Visualizza messaggio
fatto che dovrebbe esserci una legislazione ad hoc per questo tipo di guadagni spiccioli
La solita solfa.
Su una semplificazione fiscale nessuno ci sputerebbe sopra.
Su una diminuzione della tasse nessuno ci sputerebbe sopra.
E adesso che lo abbiamo ripetuto per la miliardesima volta? E' cambiato qualcosa?
Rispondi citando
Rispondi
Tags: , , , ,



Ottieni illimitati aggiornamenti sul guadagno online (GRATIS)*
* Ricevi gli articoli e le news di alVerde nella tua casella email. (La tua email è al sicuro --> Eventualmente puoi cancellarti con un click.)


Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Partita iva informatico GOOGLE ADSENSE 1 07-05-2008 18.54.05
Partita IVA stornara FISCO, TASSE e LEGGI 13 20-01-2008 14.24.27
Partita IVA si o no? alfred1234 FISCO, TASSE e LEGGI 16 05-01-2007 16.34.36
per i NON partita iva...? eliminato#5 FISCO, TASSE e LEGGI 0 01-11-2004 21.04.44
TA e partita iva Fl4mer COME GUADAGNARE CON IL PROPRIO SITO WEB 4 02-08-2004 19.22.26


© 2001-2008 Advert Planet di Paolo Moro - Partita IVA 02280390309 - Acquisti - PR & Marketing Network - Hosting: ASPCodeHOST
Powered by vBulletin versione 3.6.8
Copyright ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.1.0
Traduzione italiana : www.vbulletin.it
Inactive Reminders By Icora Web Design