SEO e Web Design, un rapporto strettissimo

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seo web design

Le fonti da cui provengono i visitatori di ciascun sito sono variegate: traffico diretto dagli utenti che già conoscono il sito web, Social Network, newsletter, motori di ricerca, pubblicità online e non. Le visite più ambite, però, sono quelle provenienti da motori di ricerca: sono visite abbastanza costanti nel tempo (le pagine dei risultati non variano troppo di frequente, se non si commettono leggerezze) e sono generate da posizioni più o meno di rilievo sulle pagine dei motori di ricerca.

Per fare un paragone molto evidente, avere un buon posizionamento su Google è come avere un negozio nella piazza principale di una città (o, se preferite, vicino all’ingresso del Centro Commerciale più frequentato): si tratta di un vantaggio competitivo evidente, che puoi ottenere a discapito di altri concorrenti che non potranno occupare quella casella già occupata da te.

Un aspetto spesso sconosciuto della SEO – branca digital che mira a prendersi questa visibilità sui motori di ricerca – ha a che fare con il web design del proprio sito web. SEO e Web Design hanno una relazione più stretta di ciò che si pensi…

Il Design di un sito web in ottica SEO

La relazione tra design e SEO esiste, anche se potrebbe non essere così apparente. Qualunque nuovo utente che arriverà sul tuo sito dovrà immediatamente orientarsi. Si tratta di un sito che non conosce e che – forse – gli darà le risposte che cercava. Più il sito sarà intuitivo, di facile navigazione, e con maggiore probabilità l’utente non scapperà in un altro sito a cercare le sue risposte, ma investirà il suo tempo nella navigazione. In particolare, aumenteranno:

  • il tempo speso nel tuo sito;
  • il numero di pagine visualizzate (da una pagina di atterraggio l’utente soddisfatto potrebbe navigare con piacere anche in altre pagine);
  • il numero di condivisioni Social, via email o chat varie (Messenger, ad esempio).

Soprattutto i primi due sono fattori determinanti che Google “legge” (non solo Google, anche Facebook) per assegnare una sorta di priorità ai contenuti da presentare nelle pagine dei risultati di ricerca.

E’ evidente, quindi, che oltre alla rilevanza dei contenuti in risposta alle query degli utenti, anche come è strutturato un sito sia un fattore fondamentale per scalare quelle benedette SERP.

Qualche consiglio per fare un sito web ritagliato sui tuoi utenti

  1. Organizza i contenuti secondo una logica gerarchica, di importanza. Prima i contenuti più importanti, poi quelli correlati alle esigenze principali. Con alberature molto articolate, le breadcrumb sono piuttosto utili e permettono all’utente di orientarsi e navigare tra diversi livelli di pagina. PS: le breadcrumb piacciono tanto anche agli spider di Google…
  2. Gli elementi più rilevanti non devono essere troppi; inoltre devono essere immediatamente riconoscibili.
  3. Riconoscibilità significa anche leggibilità, ordine e semplicità. Non voler riempire la pagina con troppe cose, sfrutta anche gli spazi bianchi, usa una font leggibile (evita cose troppo particolari), sfrutta un contrasto adeguato alla lettura. Se ti sei mai imbattuto in un sito con fondo nero e testo bianco, piccolo, sai quanto possa essere spiacevole…
  4. Non usare troppi colori nelle pagine del tuo sito. La gamma colori scelta dovrebbe andare da 2/3 colori a un massimo di 5.
  5. Evita muri testuali; spazia i contenuti in maniera adeguata con sottotitoli, spaziature, punti elenco, immagini o altri materiali multimediali (purché leggeri, altrimenti la pagina si carica lentamente e ciò genera frustrazione nell’utente).
  6. Utilizza immagini, meglio ancora icone e simboli, per aiutare l’utente che scansiona la pagina (anziché leggerla) a trovare rapidamente i concetti che sta cercando.
  7. Sempre per un discorso di attrazione dell’attenzione dell’utente, serve anche spendere qualche minuto a selezionare grassetti, corsivi e link.
  8. A proposito di link: è molto importante dedicare un certo stile, evidente, predisporre e mettere in rilievo i contenuti correlati, così da stimolare l’utente ad approfondire o a cercare altre informazioni sul tuo sito.
  9. Risparmia click e pazienza dell’utente: portalo rapidamente alle informazioni che cerca, taglia dove possibile i click (generalmente è meglio una form contatti rispetto a un bottone che a sua volta rimanda a una form).
  10. Velocità: un sito il più possibile “leggero”, che si carica rapidamente è una manna per l’utente frettoloso, soprattutto quello che cerca info da mobile, in mobilità. Da questo punto di vista, spendere qualche soldo di più per l’hosting è un’azione virtuosa.
  11. Usabilità significa creare pagine web che non necessitano di spiegazioni, ovvie, in cui l’utente non abbia alcun dubbio su quello che un utente deve fare per raggiungere l’obiettivo che si è prefissato.
  12. Non strafare: se la convenzione vuole che un certo elemento o una certa informazione sia rappresentata in una certa maniera, probabilmente è una buona scelta operare così. Andare incontro alle convenzioni, infatti, significa permettere all’utente di capire già cosa deve fare. Non c’è apprendimento da completare, è già tutto chiaro.
  13. Testare fin da principio: meglio non aspettare di andare online, ma fare dei test sulle pagine ipotizzate permette di vedere come si comportano degli utenti reali e correre ai ripari quando è troppo tardi. Anche se si fa testare il sito a pochi utenti, vale sicuramente la pena.
  14. Se hai più di 100 pagine, la funzione CERCA è molto utile. E’ anche uno stimolo per l’utente nel lanciarsi alla ricerca di altri contenuti, aumentando il tempo di permanenza e le visualizzazioni di pagina.

Conosci altri elementi di Web Design fondamentali per soddisfare gli utenti e, indirettamente, per lavorare in favore della visibilità del tuo sito web?

Fonti:

infovi.digital/blog/10-principi-per-un-buon-web-design/

archimedia.it/blog/6-regole-per-comunicare-in-modo-efficace-con-grafica-e-web-design

searchengineland.com/seo-website-design-everything-need-know-272899

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