Moneyfarm funziona? Ecco la mia esperienza

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Sono entrato in MoneyFarm il 16 settembre 2015 investendo meno di 10 mila euro ed attivando un piano di accumulo mensile per testare la validità di questo servizio.

Al momento in cui scrivo (26/06/2017) la performance è pari al +8,24%, ma mi sono dato un arco temporale di 5 anni decorso il quale sarò in grado di tirare le somme e verificare se l’investimento sia stato redditizio davvero oppure no.

Dato il rendimento per ora positivo ho valutato che possa essere un servizio utile a molti utenti di alVerde che mese dopo mese accumulano guadagni con l’affiliate marketing o con altre attività online. Se siete curiosi di scoprire quanto potreste guadagnare cliccate “pianifica investimento“, inserite nome ed email per poter poi simulare il potenziale guadagno in funzione del vostro capitale iniziale, dell’orizzonte temporale e dell’eventuale investimento ricorrente (piano di accumulo).

Che cos’è Moneyfarm?

Moneyfarm è una Società d’Intermediazione Mobiliare (SIM) che offre servizi finanziari online attraverso consulenze finanziarie indipendenti e personalizzate.

Nella pratica, all’investitore, dopo aver compilato un questionario indispensabile per comprendere il suo profilo di rischio, viene proposto un portafoglio che contiene circa una decina di ETF (Exchange Traded Funds) ovvero delle particolari tipologie di Fondo, che replicano passivamente un indice finanziario e sono quotati in borsa, per garantire  la diversificazione dell’investimento, il basso costo e la liquidità. Nei mesi successivi gli esperti di Moneyfarm monitorano i mercati e l’andamento del portafoglio per suggerire gli aggiustamenti necessari a proteggere il capitale e massimizzare il rendimento. A seguito di questa attività, vengono proposti dei ribilanciamenti che l’investitore è libero di accettare o meno. La spiegazione è complicata, ma nella sostanza si tratta di prendere atto delle motivazioni alla base del ribilanciamento,  fare un click per accettazione ed inserire un codice di conferma che viene inviato via SMS.

Moneyfarm è conto deposito?

Moneyfarm non è un conto deposito, ma – anzi – si presenta come una soluzione alternativa ad esso, garantendo rendimenti che possono superare il 3% annuo. Rispetto a un conto deposito, quindi, si può possono ottenere rendimenti più elevati (soprattutto nel contesto economico attuale, in cui i rendimenti dei conti deposito stanno conoscendo una notevole riduzione). Un’altra differenza rispetto ai conti deposito è rappresentata dal fatto che Moneyfarm non prevede alcun tipo di vincolo: i risparmi, infatti, possono essere disinvestiti quando si desidera farlo, senza che sia necessario pagare delle penali. Insomma, si può sempre avere il pieno controllo sul proprio denaro, verificando in che modo viene investito in qualsiasi momento.

Moneyfarm è sicuro? Ci si può fidare?

E’ stato votato per 2 anni consecutivi (2016/2017) come il migliore servizio di consulenza finanziaria in Italia e secondo Reevoo – società indipendente – il 97% dei clienti di Moneyfarm consiglierebbe il servizio.

Inoltre mi piace l’idea che MoneyFarm guadagni esclusivamente dall’abbonamento che i clienti decidono di sottoscrivere, e non percepisca alcun tipo di provvigione da parte degli emittenti per gli ETF che consiglia ai propri clienti.

Detto in altri termini, il consulente dedicato al cliente può dare il migliore consiglio senza condizionamenti o vantaggi personali, caso raro nel mondo degli investimenti.

Cos’è un ETF?

Gli ETF possono essere considerati come gli strumenti più controllati dell’intero mercato finanziario: ecco perché non riservano mai brutte sorprese e meritano di essere ritenuti sicuri. ETF è l’acronimo di Exchange Traded Funds: la sigla sta a indicare dei Sicav a gestione passiva o dei fondi di investimento particolari. In termini più facili, si può pensare agli ETF come a panieri di titoli che riproducono le performance di un segmento di mercato ampio o specifico, replicandone – di conseguenza – anche il rendimento. La grande liquidità costituisce uno dei vantaggi più importanti di questi strumenti, i quali – proprio come le azioni – sono scambiati nell’intero arco della giornata nei mercati azionari più importanti di tutto il mondo: ciò determina una notevole facilità di compravendita. La gestione passiva, poi, è sinonimo di efficienza: gli ETF permettono di usufruire di rendimenti buoni ma al tempo stesso sono poco costosi perché si limitano a replicare la composizione di un certo indice e non provano a battere il mercato, a differenza di quel che accade con i fondi attivi. I costi di negoziazione, d’altro canto, sono paragonabili a quelli per le azioni.

NOTA BENE. Il patrimonio che viene investito negli ETF è restituito anche nel caso in cui fallisca la società che li gestisce. Ad esempio, se acquistate l’ETF Lyxor Ftse Mib che replica l’andamento di Piazza Affari e la Lyxor fallisce, quest’ultima non può prelevare neanche un centesimo dal patrimonio dell’ETF. Il vostro investimento non è quindi intaccato dal possibile fallimento del gestore.

Come funziona Moneyfarm

Moneyfarm è un servizio che offre la possibilità di investire in alcuni fondi che vengono gestiti dall’azienda a cui Moneyfarm fa riferimento: gli investimenti sono effettuati in funzione del profilo di rischio individuale. Si tratta, in sostanza, di investire direttamente dal proprio smartphone, dal proprio tablet o dal proprio computer: l’investitore, dopo aver compilato un questionario, si vede collocato in modo automatico in un gruppo di fondi o in un fondo in linea con le sue specifiche attitudini, ma volendo ha l’opportunità di decidere da solo a quale portafoglio di fondi affidarsi. Lungo il percorso si riceve l’assistenza di consulenti dedicati, che forniscono analisi gratuite degli investimenti effettuati. Nel caso in cui si scelga il servizio di gestione dei portafogli, Moneyfarm viene delegato a effettuare i ribilanciamenti senza che occorra l’autorizzazione del cliente.

Il piano di accumulo di Moneyfarm

Il piano di accumulo di Moneyfarm rappresenta un piano di investimento che fa della flessibilità e della semplicità i suoi tratti distintivi: grazie a questo strumento, è possibile costruire nel tempo il proprio capitale con versamenti periodici (da un minimo di 100 euro in su), in maniera progressiva e senza vincoli o limiti di alcun genere. Lo scopo del piano di accumulo, tra l’altro, è quello di integrare un elemento di diversificazione in più, a tutela della sicurezza degli investimenti, così da limitare le conseguenze delle oscillazioni dei mercati. I vantaggi che derivano dal piano di accumulo Moneyfarm sono molteplici: non solo la sua adattabilità alle diverse esigenze degli investitori, i quali possono decidere sia l’importo iniziale che i contributi mensili successivi, ma anche la protezione garantita dall’associazione tra la diversificazione dei portafogli e l’incremento del capitale scaglionato nel corso del tempo. Il piano può essere estinto in misura parziale o totale, o semplicemente sospeso, quando si vuole, senza che siano previsti costi di uscita.

Il budget richiesto da Moneyfarm non prevede limiti né investimento minimo: si può investire anche a partire da un euro, tenendo conto del fatto che per gli investimenti iniziali di meno di 3mila euro è previsto un contributo minimo mensile pari a 100 euro. L’ammontare che è stato investito all’inizio può essere aumentato o ridotto in qualsiasi momento: è consigliabile, in ogni caso, approfittare della competenza dei consulenti di Moneyfarm per verificare la convenienza di tale decisione.

Come viene individuato il profilo di rischio di Moneyfarm

Con Moneyfarm il profilo di rischio viene individuato tramite un questionario di profilazione: si tratta del primo passo che deve essere compiuto per arrivare a definire il portafoglio di investimento più adeguato. Per fare sì che venga stabilita una asset allocation adeguata del portafoglio, il profilo di rischio è uno dei tre elementi di cui non si può fare a meno: gli altri due sono l’orizzonte temporale e l’importo del capitale che si è intenzionati a investire. Ovviamente il profilo di rischio cambia a seconda delle persone: in genere è maggiore per gli investitori più giovani, e di conseguenza si concretizza in plusvalenze patrimoniali o in rendimenti potenzialmente più alti, mentre è minore per gli investitori che sono prossimi all’età della pensione, i quali preferiscono rinunciare a rendimenti consistenti pur di limitare le probabilità di una riduzione improvvisa del valore degli investimenti.

Quanto costa Moneyfarm?

Moneyfarm non prevede costi di apertura né costi di negoziazione: ciò vuol dire che non sono previste commissioni per il deposito sul conto, così come gratuiti sono tutti i versamenti successivi. Anche le transazioni raccomandate possono essere effettuate senza costi supplementari, dal momento che le commissioni sono comprese nell’abbonamento che si sottoscrive. Nel momento in cui ci si vuole cancellare dal servizio, inoltre, non ci sono penali da pagare. Per provvedere al pagamento del servizio, l’investitore non deve fare nulla: la fee dell’abbonamento viene prelevata allo scadere di ciascun trimestre in maniera automatica direttamente dal deposito titoli (fee che viene calcolata in funzione della somma depositata su base giornaliera).

Bisogna fare un abbonamento a Moneyfarm?

Per coloro che investono una somma inferiore ai 3mila euro, vengono applicate commissioni pari all’1.25% sull’intero capitale che è stato investito; per coloro che investono una somma compresa tra i 3mila e i 200mila euro, vengono applicate commissioni pari allo 0.7% su base annua; per coloro che investono una somma superiore ai 200mila euro, vengono applicate commissioni pari allo 0.5%. La fee viene addebitata una volta ogni tre mesi: essa include i costi di tenuta conto, di consulenza e di transazione, mentre sono a carico del cliente le imposte e i bolli statali. L’abbonamento può essere cancellato in qualsiasi momento, in modo tale che l’investimento possa essere liquidato, senza costi supplementari: in seguito alla richiesta di cancellazione, viene eseguito un bonifico in uscita sul conto corrente. Dei costi del servizio fanno parte tutte le spese che riguardano le operazioni di investimento, di ribilanciamento e di disinvestimento, oltre ai costi di mantenimento e di deposito titoli. Non sono compresi, invece, i bolli fiscali.

Moneyfarm tassazione

Per quel che riguarda la tassazione degli ETF, essa è paragonabile a quella dei fondi comuni di investimento, con le plusvalenze che vengono considerate redditi di capitale e le minusvalenze che vengono considerate redditi differenti. Esse vengono calcolate in base alla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita degli ETF, il che vuol dire che il valore del NAV dal punto di vista fiscale non è rilevante. Nel caso in cui con i portafogli costituiti da ETF differenti siano diversi acquisti ad aver formato la posizione, il prezzo di acquisto deve essere calcolato come prezzo medio ponderato per la quantità. L’aliquota sulle rendite finanziarie a partire dal mese di luglio del 2014 non è più del 20%, ma è salita al 26%. Gli ETF sono sottoposti al regime fiscale imposto per la tassazione dei proventi da partecipazione degli OICR, gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio. L’aliquota scende al 12.50% solo per gli ETF che investono in titoli pubblici italiani ed equiparati o in derivanti da titoli pubblici di Stati esteri che rientrano nella White List.

Il sostituto di imposta è Moneyfarm Italia, vale a dire la branch italiana di MFM Investment LTD: ciò significa che al momento della dichiarazione dei redditi non ci si deve preoccupare di nulla, proprio perché in qualità di sostituto di imposta ha già pensato a tutto Moneyfarm.

Quanto si guadagna con Moneyfarm?

I rendimenti offerti da Moneyfarm variano, ovviamente, in funzione del percorso di investimento che si intende seguire: di certo essi non garantiscono risultati notevoli a breve termine, ma sul medio e lungo periodo. Osservando i grafici relativi ai rendimenti dei portafogli, si possono notare trend di crescita costanti in cui ogni tanto si inseriscono dei cali: si tratta di sali scendi più che fisiologici, tipici degli investimenti più remunerativi.

I rendimenti del portafoglio e dei fondi di Moneyfarm possono essere tenuti sotto controllo direttamente attraverso il sito web del servizio in qualsiasi momento: essi risultano in media un po’ più alti rispetto ai benchmark di mercato, ovviamente tenendo conto dei rischi connessi. Prendendo come riferimento un arco di tempo di tre anni, i guadagni possono anche arrivare al 10% ma anche oltre il 30% nel caso dei fondi più ad alto rischio.

Moneyfarm: a chi mi rivolgo per iniziare?

Per accedere ai servizi di Moneyfarm è necessario inserire il proprio nome ed indirizzo email in questa pagina e poi compilare il questionario di profilazione che permette di stabilire il profilo di rischio e di individuare il portafoglio più adatto.

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