Link in Ingresso: 7 modi per scegliere i siti più giusti

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Link in Ingresso 7 modi per scegliere i siti piu giusti

I link in ingresso per un progetto web sono il carburante basilare per avere visibilità e visite a target. Si tratta del fattore di ranking su Google più importante da anni (non è ovviamente il solo e unico), quindi rimane un tema centrale per chi vende un prodotto online da un e-commerce, per chi cerca contatti con valore commerciale per prodotti e servizi, per chi ha un blog, per chi si occupa di Affiliate Marketing… per tutti, in sostanza.

Il problema, però, è sempre il solito: Google pretende che i link siano naturali ed è pronto a penalizzare pesantemente l’acquisto di link. Discorso diverso, invece, per le collaborazioni più soft come la pratica del guest posting. Da prendere sempre con le pinze, però, dato che anche Matt Cutts di Google nel maggio 2017 aveva lanciato un avviso…

Ultimamente abbiamo assistito a un aumento dei link da contenuto spam, presenti in articoli indicati come post redazionali, guest post, post di partner e così via. Questi articoli sono generalmente scritti da o nel nome di un sito web, e pubblicati su un altro sito.

Matt Cutts – Ex capo del web spam di Google

Fonte: www.searchenginejournal.com/google-issues-warning-guest-posting-build-links/200038/

Il che non significa che sia vietato fare Guest Posting, ma semplicemente che il Guest Posting non deve essere un mezzo per schemi di link, link a pagamento, etc. Insomma, “comportatevi bene e non insozzate questo modo virtuoso di fare networking online”.

Ecco quindi qualche minuscola regola da seguire per 1) fare guest posting o individuare i siti per una link building utile e virtuosa per il tuo progetto; 2) evitare di fare errori e passi falsi che potrebbero indurre Google a penalizzare senza pietà.

7 buone pratiche per analizzare un sito da cui potresti volere un link…

Scegli siti web:

  1. Con tematica coerente a quella del tuo sito.
  2. Con un’alta frequenza di pubblicazione.
  3. Che non siano troppo generosi in fatto di link in uscita.
  4. Possibilmente, che abbiano un buon numero di link in entrata, ma soprattutto link di qualità in entrata, cioè da siti autorevoli, da cui non è semplice avere un link naturale.
  5. Che abbiano un alto numero di pagine e articoli, magari anche “corposi”: questa caratteristica può essere un buon punto a favore del sito, nel momento in cui non ci siano “thin content”, ma contenuti di qualità, con un alto livello di approfondimento.
  6. Con una certa velocità di caricamento, elemento chiave molto utile e apprezzato dai robots di Google.
  7. Con segnali “Social” evidenti: canali Social Media gestiti, con interazioni e con un buon numero di seguaci, possibilmente (è un modo per verificare la solidità – anche futura – del sito che ti ospiterà).

Com’è facile intuire, bisogna dedicare un po’ di tempo all’analisi della “salute SEO” del sito in cui vorresti pubblicare. A tal proposito si possono fare molte prove (ad esempio il comando “site:www.nomedominio.it parola chiave spammosa” su Google ti permette di capire se il sito linka siti spam, ossia se è stato “bucato”), ma per i più pigri o semplicemente per i meno esperti, online si trovano una pletora di strumenti SEO più o meno gratuiti con cui fare qualche analisi che ti permette di riassumere con un colpo d’occhio rapido e soprattutto automatico i 7 punti elencati sopra.

Quali siti utilizzare? Eccone qualcuno:

https://it.semrush.com

https://www.seotesteronline.com/

https://sitechecker.pro/it/

https://neilpatel.com/it/seo-analyzer/ – permette anche un confronto fino a 3 siti web contemporaneamente.

https://seositecheckup.com/

http://www.seowebpageanalyzer.com/

https://www.seoptimer.com/

Molto interessante anche la suite SEO italiana https://www.seozoom.it, che anche senza registrazione ti regala una fotografia sulla salute di un sito italiano, in maniera automatica e gratuita.

I tool non mancano: non serve certo utilizzarli tutti, basta come sempre creare una propria routine di lavoro, snella ma al tempo stesso molto efficace. Trova online (e sul forum di Alverde!) i siti web che ti interessano, valuta rapidamente che rispettino le 7 regole chiave e analizzali con gli strumenti elencati che ti piacciono di più (o anche con un solo strumento).

Non è certamente tempo perso, anzi: il successo sul web è sempre una questione di dettagli…

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