A Google piacciono le incisioni rupestri
Scritto da paolo.moro | SEO e motori di ricerca | 8 commenti
Tutti i giorni verifico il posizionamento di alverde.net nei risultati di google, per le varie keyword di mio interesse, utilizzando un ottimo software SEO. I risultati variano quotidianamente, quasi tutti i siti guadagnano o perdono posizioni, tranne alcuni siti "ancestrali" scolpiti in prima posizione.
Mi riferisco a siti creati molti anni fa e mai aggiornati. Faccio un esempio concreto: programmidiaffiliazione.com (del noto Marco Loguercio di SEMS). Il dominio è online dal 2001, è stato aggiornato l’ultima volta nel 2003, ma è stabilmente al primo posto per la keyword "programmi di affiliazione". E’ certamente un ottimo esempio di sito con anzianità, tematizzazione dei contenuti e corrispondenza della keyword con il nome del dominio. Tre fattori a cui Google da molta importanza, forse troppa importanza?
Si parla tanto di web 2.0, di blog, di contenuti creati dagli utenti, di contenuti "freschi", di link popularity, ecc. In quest’ottica, ha senso mettere al primo posto un sito con molti contenuti ormai obsoleti ed alcune informazioni interessanti ma stagionate?
Ho citato un solo sito, ma potrei portare altri esempi nell’ambito delle keyword di mio interesse. Penso che questa situazione si verifichi anche per siti appartenenti ad altri settori. A questo proposito, c’è qualche incisione rupestre posizionata meglio del tuo sito 2.0?
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