9 intervistati di successo = 9 comuni denominatori per il successo online

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9 idee successo online

Il ciclo di interviste che abbiamo tenuto durante l’estate 2016 si concentrava su un tema molto intrigante e ricercato, ossia “sull’avere successo online”. Quale modo migliore per capire quale strada intraprendere quando si fa business online, se non quella di chiedere direttamente a chi ce l’ha fatta quali strategie, modus operandi, trucchi e fonti di (in)formazione ha utilizzato per arrivare dove è arrivato?

Abbiamo quindi individuato 9 casi di successo, decisamente diversi tra loro: nell’ambito dello sport, del blogging personale, dello humor, dell’artigianato 2.0, perfino in ambiti specifici come “l’esame per la patente”, una sorta di “iniziazione” da superare per ogni 18enne con ambizioni motoristiche.

Potete leggere le 9 interviste nei link riportati di seguito; oggi però mi voglio concentrare su una rapida sintesi degli elementi comuni a tutti questi casi di successo online. Esisterà qualche comun denominatore per il successo online?

http://www.alverde.net/blog/successo-blog-allenatori-calcio-intervista-diego-franzoso/2385/
http://www.alverde.net/blog/valore-rarita-promozione-successo-online-juliusdesign/2401/
http://www.alverde.net/blog/runlovers-community-n-1-italia-running-intervista-martino-pietropoli/2393/
http://www.alverde.net/blog/digitale-business-artigianale-intervista-mulfari/2410/
http://www.alverde.net/blog/italiani-estero-nicoletta-consumi-intervista/2407/
http://www.alverde.net/blog/imprenditore-da-quando-aveva-22-anni-il-successo-e-qualche-segreto-di-luca-micheli/2426/
http://www.alverde.net/blog/community-intervista-antonio-moro-lega-nerd/2451/
http://www.alverde.net/blog/10-ml-visualizzazioni-mese-per-gioco-6-domande-andrea-passador-oltreuomo/2475/
http://www.alverde.net/blog/reinventare-lavoro-nonno-con-social-intervista-idrowash/2490/

I nostri 9 intervistati hanno puntato forte su questi 9 elementi – non in ordine di importanza:

Passione e Divertimento

Se l’argomento di cui parlate vi appassiona, allora probabilmente riuscirete a trasmettere online questa passione, a divertirvi (così non vi stancherete mai) e a divertire il lettore. Alla fine, gli utenti online cercano 1) informazioni e risposte ai loro dubbi; 2) divertimento e ore liete – cosa ben chiara, ad esempio, nel progetto di Nicoletta Consumi di TuSapessiInSvezia, o per LegaNerd e Oltreuomo.

Valore

Emerge solitamente dallo studio costante della concorrenza e dalla conseguente “idea differenziante” che emergerebbe in contrasto con ciò che è già offerto sul proprio mercato di riferimento. Una frase di Luca Micheli è esemplare da questo punto di vista:

Realizza un prodotto efficace, semplice, [che risolve un problema comune] e che regala una user experience fuori dagli schemi

Semplicità e dritti al cuore del problema.

Target specifici, di nicchia

Target specifici, di nicchia, perché sparacchiare sulla massa rischia di essere un’azzardo eccessivo e addirittura controproducente. Per Giuliano Ambrosio (Julius Design) questo aspetto si chiama “Rarità”, ossia riuscire a fornire risposte non banali a quesiti (e problemi) difficili, la cui risposta ha molte sfumature. Si parla di pubblico verticale come scelta fondamentale anche per RunLovers.

Studio del mercato, osservazione dei risultati

Altro elemento comune a tutti: si parte sempre dallo studio del mercato, della concorrenza e dei clienti/target – specifici come abbiamo appena detto – di ciascun settore. Si parte sempre da li, anche se il progetto è totalmente basato sull’intrattenimento, come nel caso di Andrea Passador di OltreUomo.

Una volta creati i contenuti (e i prodotti e i servizi), si osservano attentamente i risultati e si raddrizza il tiro, dove serve. Basilare.

Esperienza e Voglia

Si tratta di un’accoppiata strana e potentissima. Esperienza sul campo, fondamentale per avere sempre qualcosa di nuovo, di “raro” (vedi sopra) e di utile da dire, anche al di là di ciò che si trova nella classica teoria. La gente vuole sapere come hai risolto TU un problema e quale bagaglio di esperienze personali volete condividere. Questo concetto è tanto più forte quanta più voglia di farsi conoscere avete: leggi anche “voglia di sfondare, di avere successo”… e di fare tutto ciò che è necessario per riuscire in questo obiettivo.

Promozione

Social Media, Gruppi Facebook, altri blogger, amicizie nel mondo reale: alla fine i Social Media, il web, sono uno specchio del mondo reale. Chi ha successo nel mondo reale, può averlo senza problemi anche in quello virtuale, quindi. Tutta l’attività che in maniera estensiva può finire sotto all’etichetta “digital PR”, cioè di veicolazione del proprio brand con collaborazioni con altri siti web o community, è un’attività spesso sottovalutata… ma non certo dai nostri 9 intervistati, che la menzionano tra le buone pratiche da non trascurare.

RunLovers, ad esempio, ha iniziato a farsi conoscere con il classico passaparola, sfruttando le reti di amicizie personali e Twitter: non aver paura e diffondere a macchia d’olio la propria iniziativa, dà una forte spinta immediata sulle statistiche dei Social Network, cartina tornasole evidente che spesso fornisce agli utenti una primissima indicazione di successo di un certo progetto.

Lega Nerd, invece, ha sfruttato il crowdsourcing: ha coinvolto una serie di “nerd” che avevano cose interessanti da dire, li ha fatti esprimere, guadagnando contemporaneamente contenuti, lettori affezionati e ambassador che veicolassero costantemente i contenuti stessi.

Fiducia nei Social Media

Social Network non solo come strumento di comunicazione e branding, ma anche come fonte per nuovi clienti. Anche in settori apparentemente “poco Social” come una ditta di idropulizie. IdroWash, azienda dei fratelli Florio, ottiene il 90% dei suoi nuovi clienti dall’attività su Facebook. Osservando i casi degli intervistati, comunque, si evince come l’anima Social sia incredibilmente forte, perché forte è la voglia di raccontarsi, senza timore.

Tecnica e Auto-Formazione

Sito ottimizzato, conoscenza delle regole di visibilità dei motori di ricerca e dei Social Network. Questo si traduce in studio personale e investimenti (monetari) per produrre ciò che serve lato Google e lato Social per far funzionare un progetto online.

Pubblicare spesso contenuti (anche corposi), lungo ricerche diffuse e interessanti, con costanza e qualità è l’ingrediente base per poi innestare “buone pratiche” di comunicazione online. Diego Franzoso di IdeaCalcio è un esempio perfetto: da anni pubblica 5 nuovi contenuti a settimana, inediti, con esercizi e varianti di allenamento per il calcio, con tanto di disegni degli esercizi.

Capitolo Auto-formazione: gli intervistati non fanno riferimento solo al proprio argomento di business – sul quale bisogna essere sempre aggiornati – ma anche per quanto riguarda le tecniche di promozione online. Banalmente, anche un mini corso di fotografia è stato importante per Diego Mulfari (imbianchino digitale), comprendendo come la comunicazione visiva sia centrale sui Social Media e – in un settore tradizionale come il suo – come la concorrenza fosse carente da questo punto di vista (= elemento differenziante).

Tempo

Ne serve tanto per fare tutto le cose che abbiamo spiegato finora. In particolare “la produzione di contenuti”, alla base di qualunque progetto online, richiede risorse in generale, che sia tempo vostro, dei vostri collaboratori o di professionisti esterni che evidentemente ricompenserete in qualche modo.
Ho lasciato questo punto per ultimo, in realtà è un elemento imprescindibile – forse il più importante – che va a braccetto con la costanza di perseguire i propri obiettivi, senza pigrizia e paura. Dice Antonio Moro:

“Lega Nerd è stata solo un enorme costo per me, sia in termini monetari che di puro tempo uomo, per i primi 3/4 anni di vita”

Riuscite a resistere 4 anni senza alcun guadagno e – anzi – investendo tempo e soldi?

Se si, allora siete sulla strada giusta.