5 strade per una migliore ottimizzazione mobile (e perché pensarci seriamente)

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ottimizzazione mobile

Se apri Google Analytics e guardi su quali dispositivi i tuoi utenti leggono il tuo sito web, noterai che negli anni il “mobile first” ha preso il sopravvento lentamente ma inesorabilmente (vai su Pubblico – Dispositivo Mobile – Panoramica).

Alcune previsioni indicano che entro 2 anni la fonte delle visite arriverà per l’80% da mobile (in media) – fonte: Scott Levy – FuelOnline.com.

Questo cambio di device influenza profondamente gli obiettivi che ti prefiggi online, anche se si tratta di un elemento spesso nascosto o sottovalutato. Un ragionamento classico è: “tanto il mio template WordPress ha la versione responsive” oppure “ho poche visite, non è un tema che mi riguarda da vicino” o semplicemente si puntano altre questioni ritenute maggiormente prioritarie.

Un modo per osservare più da vicino lo scollamento tra desktop e mobile è quello di aprire Google Search Console e visualizzare i risultati che emergono su “Traffico di Ricerca” – “Analisi delle ricerche” (selezionando “Dispositivi – Confronta Dispositivi” nel menù in alto).

Un altro modo per verificare lo stato di salute del tuo sito da smartphone e tablet avviene attraverso il tester di Google.

https://search.google.com/test/mobile-friendly

Dunque, a cosa fare attenzione quando si parla di versioni mobile o responsive del proprio sito? Quali azioni conviene mettere in atto?

5 aspetti da considerare per ottimizzare un sito mobile

1. Versione Mobile ridotta rispetto alla Versione Desktop?

Un classico ragionamento: riduco i contenuti della versione mobile rispetto alla versione desktop. Si tratta di una decisione molto rischiosa. Da un lato, presentare i contenuti che servono agli utenti in maniera succinta e rapida è sensato, ma dall’altro si rischiano forti differenze di ranking tra desktop e mobile. Non bisogna indurre Google a pensare che stai puntando solo sulla versione Desktop.

L’ottimizzazione, quindi, va fatta sulle prestazioni (quindi anche lato codice), non sui contenuti.

2. Ridisposizione dei contenuti sulla pagina

Nel momento in cui, per via di quanto espresso nel punto precedente, si optasse per mantenere la stessa mole di contenuti su sito desktop e su sito mobile, si incontra un altro problema: contenuti lunghi sono spesso favorevoli al posizionamento, ma mal si conciliano con la lettura da smartphone e tablet. Che fare, quindi?

E’ proprio in questo caso che entra di prepotenza l’importanza della User Experience come elemento di valore per la SEO. Bisogna disporre i contenuti affinché siano facilmente fruibili da mobile, quindi occorre privilegiare le informazioni centrali per l’utente – disposte in alto nella pagina o evidenziate in qualche modo. Il resto del contenuto, quello di dettaglio, meglio lasciarlo in secondo piano, a disposizione per gli utenti più curiosi o più pazienti.

Attenzione: elementi che sono in primo piano nella pagina desktop potrebbero non essere così evidenti nella versione mobile. Durante la stesura di un contenuto da desktop, puoi costantemente verificare come si visualizzerà da device mobili con add-on Chrome gratuiti come Mobile/Responsive Web Design Tester o Mobile browser emulator (ma ci sono molti altri modi).

Ultimo ma non ultimo: questa attenzione alla UX da mobile deve essere applicata in qualunque momento del processo di interazione con gli utenti.

3. Pagine AMP

Soprattutto se hai un sito di news e la sfida con i tuoi concorrenti si gioca su smartphone, allora il progetto AMP fa per te. Le Accelerated Mobile Pages ti permettono di ridurre al minimo indispensabile il codice html delle tue pagine, eliminando form e javascript. Se il tuo punto di conversione è proprio la form o se hai un e-commerce, forse AMP è da evitare…

Generalmente, comunque, AMP permette di avere un sito che si carica molto rapidamente da mobile. La velocità di caricamento e l’efficienza di un sito sono elementi centrali per Google, ergo questa può essere una mossa che contribuisce al ranking del tuo sito.

4. Se usi WordPress…

Esistono diversi plugin per aiutarti ad ottimizzare il tuo sito. Plugin di caching, plugin di riduzione delle immagini (uno dei problemi più classici e sottovalutati). Puoi trovare una mini selezione di 5 plugin qui.

5. Business locale? App? Progetto basato sui Video? Ad ognuno la propria SERP Features…

Cosa sono le SERP Features? Rimandiamo direttamente a questa pagina su Moz. Bisogna ricordarsi che lato mobile (ma anche desktop), Google offre tutta una serie di soluzioni per avere maggiore visibilità nei risultati di ricerca.

Quale opzione scegliere? Dipende dal tuo obiettivo…

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