5 ottimizzazioni base per le pagine web con link Affiliati

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affiliate marketing ottimizzazione pagine web

Guadagnare con l’Affiliate Marketing significa molto spesso conquistarsi una rendita di posizione, o comunque una rendita passiva.

Si tratta di guadagni che arrivano “senza ulteriori sforzi”,così si dice, anche se non è affatto vero.

Ipotizziamo che i guadagni arrivino da pagine web posizionate lungo parole chiave redditizie o da landing page con visite provenienti da advertising: in questi 2 tipicissimi casi occorre continuare a investire su contenuti online, pubblicità, ottimizzazioni continue, aggiornamento ed efficienza del progetto web.

I guadagni da affiliazione, ad ogni modo, sono ciò che più si avvicina ad essere un guadagno passivo, perché se è limpido e cristallino il fatto che non ci si possa sedere sugli allori, è altrettanto vero che lo sforzo inteso come “ore-uomo” rischia di essere marginale rispetto a qualunque altra fonte di reddito, una volta raggiunta una posizione di rilievo nelle SERP di Google, per esempio.

Oggi, quindi, proviamo a riversare su questa pagina qualche consiglio base su come creare le pagine web importanti per i tuoi guadagni da Affiliate Marketing.

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Sii il più possibile trasparente

Pagine web totalmente orientate a favore di prodotti o servizi affiliati non è il top della trasparenza. E’ bene cercare di fare un confronto tra prodotti e servizi il più corretto possibile, dando spazio anche a prodotti e servizi senza affiliazione. Il motivo è semplice: gli utenti hanno delle necessità informative reali, quindi bisogna fornire indicazioni il più complete possibili per essere credibili.

Google, inoltre, analizza le pagine web alla ricerca della medesima completezza e varietà di informazioni, premiando i contenuti più efficaci e completi con maggiore visibilità nelle pagine dei risultati di ricerca.

Credibilità

Ci ricolleghiamo al punto precedente: un sito che presenta solamente “recensioni sponsorizzate” non può essere considerato credibile, né dagli utenti né da Google. Un progetto web, invece, che riesce a sviscerare con competenza un argomento specifico, tramite contenuti multimediali, spiegazioni, pareri esperti, analisi dettagliate – invece – acquisisce credito da parte degli utenti… e da Google.

Il problema della credibilità è che non può essere comprata, deve essere costruita con pazienza, con focus su contenuti e networking, nel senso di costruzione di una fitta rete di relazioni che possano aiutare il tuo progetto ad essere sempre più apprezzato e conosciuto.

Chiaramente, poter disporre di contenuti di qualità significa essere molto preparati su un certo argomento. Su questo non si può barare facilmente…

Sii te stesso!

Classico consiglio che vale in ogni occasione e in ogni stagione. Nel nostro contesto significa evitare la stesura di muri di parole asettici in cui ripetere qua e là le parole chiave che ti interessano. L’idea è quella di parlare naturalmente, con il tuo stile, dell’argomento scelto, mixando questa naturalezza con qualche strategia di Seo Copywriting.

Multimedialità

Oltre ai soliti testi, arricchire la pagina web con grafici, immagini, video o altri elementi di organizzazione e risalto dei contenuti (come accordion o tab) può essere una scelta vincente per fare un passo in più rispetto ai concorrenti. La pagina passa da un unico blocco di testo a una fonte di informazioni piacevole da leggere e da osservare.

Aumenta il tempo di permanenza sulla pagina, diminuisce il bounce… con effetti positivi anche su Google.

A proposito di multimedialità: Facebook dà sempre maggiore rilevanza ai contenuti video a livello di algoritmo. I video si prendono man mano sempre più l’intera scena del Content Marketing sui Social, dando nuove modalità di comunicazione agli affiliate marketers. Si tratta anche di un modo per bypassare eventuali posizioni dominanti in SERP di Google di siti con un’anzianità e un “peso” difficilmente scalzabile.

Un video, infatti, può essere pubblicato su un ampio numero di piattaforme – incluso YouTube, permettendo al webmaster di trovare spazio nella pagina dei risultati di ricerca magari non come contenuto testuale, ma come video…

[Guarda come ottimizzare un video su YouTube con finalità SEO: https://marketers.media/youtube-seo/]

Organizzazione dei contenuti

Il tema è sempre quello: se scrivi tanto, con buona probabilità colpisci tutti i bisogni informativi degli utenti, ma la pagina diventa illeggibile, poiché troppo lunga e verbosa.

Al di là di individuare un compromesso tra lunghezza e sintesi delle informazioni, bisogna trovare il modo di sfruttare un’organizzazione della pagina web maggiormente efficace – che tenga conto del gran numero di visite che arriva da mobile.

La soluzione non è semplice, ma basta poco per apportare miglioramenti importanti a favore delle conversioni. Un esempio? E’ sufficiente tenere a mente che le info più importanti vanno inserite prima del primo scroll dell’utente: un riassunto con le info rilevanti e i punti di conversione prima dello scroll; il resto delle informazioni man mano che si scrolla la pagina.


Conosci altri modi per “far funzionare meglio” programmi di Affiliate Marketing per guadagnare con i propri siti web e blog?

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