4 dettagli per far funzionare la tua strategia Social Media

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4 dettagli strategia social media

L’articolo di oggi potrebbe essere riassunto con un “perché il social media marketing è una questione di dettagli“. L’abbiamo detto più volte: di fronte all’ondata di contenuti a cui sono sottoposti gli utenti ogni giorno, per “spuntarla” rispetto agli altri occorre avere un’attenzione maniacale rispetto ai dettagli, anche (e soprattutto) quando si tratta di comporre il testo di un semplicissimo aggiornamento sui Social Network.

Spesso si tende a sottovalutare la portata dei Social, non dando il giusto spazio e la giusta cura a COME costruire questi mini contenuti di comunicazione. L’attenzione degli utenti – soprattutto via mobile – dura pochissimi secondi: quella è la vostra chance di ingaggio, che non può essere puntualmente sprecata.

4 dettagli da ricordare prima di fare il Piano Editoriale Social

1.La scelta delle parole da usare. La cosiddetta scrittura persuasiva ha un ruolo rilevante, che ci crediate o no. I consigli principali dal blog di Shareaholic e da MarketingMagnetico sono:

  • Abbassa il tono: sei sui Social Network, svestiti dei formalismi
  • Dai del tu
  • Spiega il COSA e il PERCHE’, avendo sempre bene a mente cosa si aspettano i tuoi fan da te (parti dai loro bisogni)
  • Fai una piccola anticipazione con le didascalie che anticipano un link, ad esempio
  • Cerca sempre di avere esaustività e autorevolezza
  • Una cosa che mi sta molto a cuore: usa dati, numeri
  • Rileggi – occhio ai refusi!
  • Call to action: sempre!
  • Sperimenta: per contenuti simili, cambia orari e tipologie di titoli e call to action, così da osservare cosa funziona di più con la tua base utente
  • Dopo aver scritto il testo e la “call to action”, che ci deve essere sempre, chiediti: “io cliccherei su quel contenuto?”

2.Pubblica con un obiettivo: nella scelta dei contenuti per il tuo piano editoriale devi sempre avere bene a mente dove vuoi arrivare / cosa vuoi ottenere con quello specifico canale Social Media.

Parallelamente al tuo obiettivo, conviene ricordare continuamente perché i tuoi fan stanno navigando sui Social Media: fare un break, informarsi, trovare risposte a determinati dubbi, divertirsi. Se il tuo contenuto rispetta queste esigenze e contemporaneamente è in linea con i tuoi obiettivi, allora sei sulla strada giusta.

3.Scrivi per gli utenti. Questo punto è strettamente correlato con il precedente. Mettiti “le scarpe” del tuo fan: cosa lo motiva, quali sono i suoi desideri, quali i suoi bisogni? Se non ne hai idea, come minimo devi:

  • Farti un giro su Yahoo Answer o in forum molto frequentati per capire cosa si domandano gli utenti.
  • Fare sondaggi / chiedere direttamente a persone del tuo settore, così da ricavare informazioni preziose dalle loro risposte impulsive.
  • Osservare argomenti e modalità comunicative utilizzate da pagine fan del tuo settore che stanno funzionando particolarmente bene – prendete appunti e applicate ciò che osservate alla vostra pagina, al vostro marchio.
  • Studia (anche solo una volta al mese) gli insight e le statistiche dei tuoi canali Social. Quali argomenti funzionano, quante e quali sono le interazioni. Scoprirai moltissimo sui tuoi stessi fan… (Facebook Insight e le statistiche di Twitter, ad esempio, sono strumenti gratuiti utilissimo e ampiamente sottovalutati).

4.Sorprendi. Ok fare piani editoriali “rassicuranti” in cui – ad esempio – presenti appuntamenti fissi: ad esempio, il martedì pubblichi la foto, il mercoledì l’articolo e il venerdì il video, e così via. Ok, è rassicurante. Ma anche un pochino difensivo.

A volte è necessario rompere la ruotine con contenuti a sorpresa, estratti di mini interviste o articoli, contenuti multimediali, riflessioni personali con ingaggio di altri utenti Social. Come in un rapporto di coppia, bisogna “conquistare” ogni giorno la fiducia e l’amore (dei propri fan), ricordando loro perché ti stanno seguendo.

Non avere budget non può più essere una scusa che ti porta alla mancata produzione di “contenuti altri” rispetto ai soliti link: ad esempio, con canva.com create veramente in pochissimi click immagini con una base grafica già eccellente; con http://it.bloggif.com/ o http://gifmaker.me/ realizzerete le gif così tanto in voga ora. Sono solo esempi banali, poiché sono tantissimi i tool che potete trovare: sperimentate senza allargarvi troppo (se non siete grafici o non avete molto gusto, rischiate di creare mostri – usare con cautela!).

L’uso delle immagini a corredo è particolarmente efficace e deve prenderti un po’ di tempo per la scelta. In questo articolo di 3 anni fa di Hubspot, ma sempre valido, si snocciolano dei dati da imprimere nella propria memoria.

immagini su facebook

Se la scelta delle immagini ti sta prendendo poco tempo, allora stai sbagliando qualcosa.

Aggiungo una considerazione personale: dato che, come ben sappiamo, “content is king, distribution is queen“, occorre prestare attenzione alla modalità di distribuzione dei contenuti di qualità: si deve fare ricorso, talvolta, a contenuti sponsorizzati sui Social Network, per penetrare la propria base utente, generarne di nuova e tenere sempre alta la portata dei contenuti pubblicati (su Facebook, ad esempio, è la visibilità dei posti ai fan).

Conosci altri modi o “dettagli” che vuoi condividere che per te hanno funzionato particolarmente sui Social Network? Come hai fatto a capire “ciò che i tuoi fan vogliono sentire da te”?

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