FORME E APPLICAZIONI CONCRETE DI PUBBLICITA' PUSH
BANNER GRATTACIELO (o SKYSCRAPER), è un banner (lungo
e stretto) dalle dimensioni di 120x400 o 120x600 pixel che viene
inserito lungo la colonna di destra o di sinistra di un sito web,
ma non mancano occasioni che non venga "rovesciato" e
disposto orizzontalmente all'inizio della pagina, prima dell'articolo
da leggere (un caso è stato quello di www.zdnet.it).
Tra i primi ad utilizzare i banner grattacielo vi è stato
il gruppo Yahoo! che lo utilizzato, animato con cori da stadio,
per promuovere le varie iniziative legate al mondiale giapponese.
Come vantaggi vi sono sicuramente che questi tipi di banner
rimangono visibili durante lo scrolling della pagina, l'intera superfice
è cliccabile e vi è un maggior spazio per descrivere
i propri prodotti/servizi.
Secondo Jupiter Media Metrix, questi rettangoli oggi occupano circa
il 9% del totale degli spazi pubblicitari in Rete e hanno visto
dopo un anno dalla loro introduzione un elevato incremento in termini
di impression: da 2 miliardi a 5,7 miliardi nello stesso periodo,
ovvero un aumento del 185%.
POP-UP, è quella finestra delle dimensioni di circa
240x240 pixel che si apre improvvisamente con il caricamento di
una pagina Web. Il suo fine è quello di catturare immediatamente
la nostra attenzione e di invitarci all'interno del sito che pubblicizza.
Vi sono alcuni pop-up che sono anche animati, che addirittura tremano
per circa una decina di secondi come per invitare l'utente a schiacciarli
per bloccarli.
Sul successo dei pop-up e l'apprezzamento degli utenti di questo
tipo di pubblicità, vi sono diverse ricerche ma con risultati
contrastanti.
L'ultima ricerca pubblicata è stata quella di Dynamic Logic,
nella quale il 72% degli utenti afferma di accettare l'apertura
di una finestrella su alcuni siti durante la navigazione. Ma occorre,
sempre secondo questa ricerca, che tali finestre non si moltiplichino
e non continuino ad aparrire dopo la prima volta visualizzazione
(occorre dunque utilizzare tecnologie quali i cookies per una apparizione
ragionata dei pop-up).
POP-UNDER, è uno dei nuovi meccanismi più intrusivi,
presi in prestito come la maggior parte delle tipologie di advertsing
push da siti pornografici, che consiste semplicemente nel far saltare
fuori dietro alla homepage del sito desiderato e richiamato dall'utente,
una pagina web contenente un prodotto e/o servizio da reclamizzare
in modo tale che appena l'utente abbia finito la navigazione e chiuda
la pagina del suo browser, subito gli compaia a tutto schermo lo
spot di turno.
La prima società ad utilizzare massicciamente il pop-under
è stata la X10 Wireless Technology, società che ha
pubblicizzato una micro web cam prodotta dai suoi laboratori.
Il successo è stato immediato, almeno in termini di contatti
e ritorni di visite sul proprio sito, tanto da farlo arrivare al
quattordicesimo posto nella classifica dei siti più visitati
secondo la prestigiosa società Jupiter Media Metrix.
Ma gli esperti si chiedono se ci sarà stata la stessa ondata
di acquisti, anche perché molti utenti si sono spaventati,
credendo aver subito un attacco da parte di qualche hacker sul proprio
computer.
In Italia, la prima società che ha utilizzato questa forma
è stata Yahoo! sul suo canale " Mercati Finanziari "
con la pubblicità di Fineco.
SHUTTER (o INTERSTIAL), è una nuova forma di web-advertising
apparsa per la prima volta in Italia su www.repubblica.it, si basa
su un meccanismo piuttosto semplice: a differenza del banner, cliccabile
e sempre presente all'interno dell'home page, lo shutter compare
per qualche secondo occupando uno spazio maggiore rispetto al banner
e non è linkabile.
E' in sostanza una schermata pubblicitaria che fa la sua comparsa
per pochi secondi prima di scomparire
SORROUND SESSION, consente agli inserzionisti di sottoporre
ai lettori una serie di messaggi pubblicitari legati fra loro, per
tutta la durata della loro visita ad un sito web.
Il formato delle session non muta lo stile del tradizionale advertising
on-line, ma ne cambia i criteri di misurazione dell'efficacia, rendendo
il mezzo internet molto più appetibile, per gli advertiser,
dei media tradizionali calcolando non più i click ma l'audience
e i tempi di esposizione.
VIDEO BANNER, è una nuovissima forma pubblicitaria
introdotta a dicembre dalla concessionaria Clickit, con la pianificazione
della promozione di alcuni servizi di Tin.it in Italia che permette
di introdurre, grazie ad una una tecnologia di streaming audio/video
e di visualizzare spot/filmati pubblicitari all'interno di campagne
banner ed e-mail. Fattore importante: per visualizzare il VideoBanner
non occorre l'installazione di nessun plug-in.
EXPANDING BANNER, è solitamente un tradizionale banner,
ma che quando il cursore del mouse, vi passa sopra espande oltre
le dimensioni standard, spiegando esattamente il messaggio promozionale
che vuole comunicare.
MINI-SITE, è una delle forme promozionali più
innovative, introdotte da cnet.com e portata in Italia da zdnet.it
pubblicizzando Microsoft Italia.
Si tratta di un box rettangolare, di solito in flash, inserito in
modo armonico (almeno in teoria) all'interno dell'articolo, con
il quale l'utente può interagire, navigando al suo interno
per trovare le informazioni che desidera, fino a decidere di collegarsi
al sito principale di riferimento pubblicizzato. Ovviamente questo
ultimo click, è un click di valore estremamente elevato perché
l'utente ha potuto trovare le informazioni più importanti
direttamente nel box e solo dopo averle consultate ha deciso di
clicccare.
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